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Che cosa ha fatto e fa il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2015.
335 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili. In ben 302 casi (il 90,14%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…
Lettera aperta ai Consiglieri delle Marche sul gasdotto “Rete Adriatica”.
Lettera aperta ai Consiglieri regionali delle Marche
Egr. Consiglieri regionali,
Abbiamo appreso con grande rabbia e con tristezza che la Giunta regionale ha formalizzato l’assenso al progettato gasdotto appenninico.
Dopo 12 anni di lotte, confronti e dibattiti che hanno coinvolto sulla problematica tutte le forze politiche, l’attuale Presidente della Regione Ceriscioli ha firmato l’intesa con SNAM senza accettare alcun confronto con i cittadini e le amministrazioni che lottano da molto tempo per tutelare le aree più delicate e importanti del nostro ambiente naturale e nel contempo la propria sicurezza e la propria economia. Leggi tutto…
La differenza fra discarica abusiva e abbandono di rifiuti.
La Suprema Corte di cassazione penale è intervenuta per delineare la differenza fra discarica abusiva e l’abbandono incontrollato di rifiuti.
Secondo Cass. pen., Sez. III, 23 ottobre 2015, n. 42719, l’elemento distintivo è individuato in base ad alcuni criteri: la modalità della condotta offensiva verso l’ambiente e la salute pubblica (es. il deposito estemporaneo di rifiuti), la quantità di rifiuti (ridotta nell’ipotesi dell’abbandono), la sistematicità del comportamento illecito (plurimi conferimenti o preparazione del sito anche con un solo conferimento, nel caso della discarica abusiva). Leggi tutto…
Questo è il modo di gestire bene una foresta demaniale? Guardiamo e facciamoci un’idea…
In tanti modi l’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) cerca da mesi di tranquillizzare i tanti perplessi e critici sui noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
All’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – così come a tantissimi sardi (e non), esperti o semplici cittadini – non interessa fare polemiche. L’abbiamo detto in mille occasioni e in mille modi. Leggi tutto…
Stop all’ennesima leggina regionale veneta per legittimare “altana selvaggia”!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus prende parte, insieme a varie altre associazioni ambientaliste e animaliste (L.I.P.U., L.A.V., ecc.) all’audizione presso la III Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto per fornire ai consiglieri componenti elementi e osservazioni riguardo la proposta di legge regionale n. 54 del 2015 (primo firmatario on. Sergio Berlato) che punta alla sostanziale liberalizzazione di capanni e altane per l’esercizio della caccia. Leggi tutto…
Ente Foreste della Sardegna e Foresta demaniale del Marganai, raccontatela tutta!

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Nelle scorse settimane l’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) ha prodotto e distribuito un agile opuscolo che giustifica – con toni divulgativi – i noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
All’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – così come a tantissimi sardi (e non), esperti o semplici cittadini – non interessa fare polemiche. L’abbiamo detto in mille occasioni e in mille modi. Leggi tutto…
Quel cantiere edilizio è in regola? Perché Cagliari è sempre in mano alla speculazione mattonara?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (5 novembre 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi riguardo il cantiere edilizio aperto in Via Asti, in Comune di Cagliari, dalla Sole Immobiliare s.r.l. (Gruppo Cadeddu) per la realizzazione di due palazzi di sette piani ciascuno (altezza 22 metri) + parte interrata per circa 12 mila metri cubi di volumetrie complessive (zona BS 3* del vigente piano urbanistico comunale – P.U.C.), comprendente la viabilità di congiunzione fra Via Asti e Via Padova. Contigua la demolizione della “storica” Villa Putzu.
Coinvolti il Comune di Cagliari, la Polizia municipale, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…
Otto nuovi alberi monumentali per Cervarese S. Croce.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico, con grande contentezza e gratitudine, rende noto di aver ricevuto, in data 14 ottobre 2015, una relazione tecnica dallo Studio Forestale di Gabriele Pezzani (http://www.gabrielepezzani.it/), iscritto all’Albo dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Trento, con la quale si certifica l’esistenza di un filare di otto alberi monumentali nella frazione di Fossona, Comune di Cervarese S. Croce (PD), in mezzo ai terreni coltivati tra Via Bosco e Via Roma.
Nello stesso tempo la segnalazione è stata inviata da Pezzani, con Posta Elettronica Certificata, al Corpo Forestale dello Stato e all’Ufficio Tecnico del Comune di Cervarese S. Croce per l’inserimento delle piante nell’ Elenco degli alberi monumentali d’Italia ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 10 e del Decreto 23 ottobre 2014 del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Leggi tutto…
Lo scempio della macchia mediterranea a Is Mortorius (Quartu S. Elena).
Proseguono i lavori di riqualificazione ambientale in corso nel compendio di Is Mortorius (Comune di Quartu S. Elena) per conto della commissariata Agenzia della Conservatoria delle coste sarde è avviati nel corso del 2014 con la bonifica dai residuati bellici (marzo-aprile 2014).
Ne avevamo già parlato nel giugno 2015, riguardo le fasce in prossimità della viabilità, e definirli opinabili è un eufemismo. Non tanto perchè si tratti di un intervento ingente, quanto perchè sia stato progettato e autorizzato senza la minima sensibilità ambientale. Leggi tutto…
Studenti da tutto il mondo sulla Sella del Diavolo!

Nei giorni scorsi, si è svolta a Cagliari la Conferenza internazionale “Intercultural horizons“, organizzato dall’International Center for Intercultural Exchange di Siena e la scuola di lingua e cultura italiana Sardinia Italian Studies di Cagliari che ha portato nel capoluogo giovani studenti ed esperti provenienti da diverse parti del mondo, prevalentemente dagli Stati Uniti, con l’obiettivo di riflettere sul rapporto tra identità, relazioni e lingue nelle migrazioni, e scambiare buone pratiche, idee creative e ricerche originali all’interno di una rete che connette esperti ed esponenti internazionali di studi interculturali. Leggi tutto…
Stop alla caccia nei parchi pubblici di Venezia – Mestre!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (25 settembre 2015) una specifica istanza per chiedere la revoca della deliberazione del 23 luglio 2015 del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Bosco e Grandi Parchi di Venezia con la quale è stato deciso che i parchi/boschi pubblici Manente, Zuin, Terronazzo, Campagnazza e Cucchiarina sud “siano chiusi al pubblico da settembre a febbraio, per consentire l’esercizio della caccia”.
Ben 104 ettari sui 220 complessivi della rete di parchi pubblici dell’entroterra veneziano di Mestre, fra Dese e Favaro Veneto, spesso ricavati, con la spesa di ingenti fondi pubblici, dal risanamento di aree industriali dismesse e fondamentali per la qualità della vita in una zona fin troppo afflitta dall’inquinamento. Leggi tutto…
Quando il bosco lascia lo spazio ai vigneti.
Intendiamo mettervi a conoscenza di come si sta operando nei confronti del disboscamento, per la formazione di un nuovo vigneto, avvenuto in località Cerè di Negrar, azione che ha modificato la morfologia del territorio in parola che, da rilievo satellitare e dalla mappe del comune, risultava coperta da vincolo idrologico e boschivo. Leggi tutto…
Il Soprintendente per il paesaggio sospende i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Secondo notizie stampa, il Soprintendente per le Belle Arti e il Paesaggio di Cagliari arch. Fausto Martino ha sospeso i tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
Avendo appreso del programma dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) di reintroduzione del governo a ceduo dall’articolo di Gian Antonio Stella (IL CASO. La selva preistorica del Sulcis che diventa legna da ardere, Il Corriere della Sera, 7 settembre 2015) e avendo poi “svolto accertamenti”, ha provveduto alla sospensione “di un progetto per un taglio considerevole che noi, come soprintendenza, non avevamo mai visto. Non si tratta di un taglio colturale, il taglio ceduo è finalizzato a produrre legname: ebbene questo tipo di taglio deve essere autorizzato. Non solo nel Marganai: ovunque”. Leggi tutto…
Alghero, Pineta Mugoni al rogo.
La purtroppo consueta stagione degli incendi 2015 in Sardegna ha avuto un colpo di coda disastroso.
Nella notte fra il 19 e il 20 settembre 2015 mani criminali e non disinteressate hanno messo fuoco alla Pineta Mugoni, sul litorale di Porto Conte, ad Alghero.
15 ettari percorsi dal fuoco, materiali tossici fuorusciti dai campeggi abusivi posti sotto sequestro preventivo fin dal 2011 dalla magistratura per le tante violazioni ambientali e urbanistico-edilizie.
Coincidenza ha voluto che il rogo fosse appiccato alla vigilia dell’apertura del relativo dibattimento penale. Leggi tutto…
Immobilismo e speculazioni immobiliari sui beni dismessi dal demanio militare.
Nel maggio 2015 la Giunta regionale della Sardegna ha predisposto e avviato l’attuazione al progetto pluriennale “Il patrimonio è risorsa – IN PARIS” e ha avviato la predisposizione del disegno di legge in tema di gestione, valorizzazione e dismissione di beni appartenenti al patrimonio regionale. L’obiettivo è razionalizzare la gestione di tutto il patrimonio immobiliare, compresi i numerosi beni ferroviari (ex Ferrovie della Sardegna e Ferrovie Meridionali Sarde) e quelli in capo alle agenzie agricole AGRIS e LAORE.
Secondo i dati regionali, il patrimonio regionale attualmente è composto da 2.457 cespiti: 688 fabbricati e 1.769 terreni. Per il 2015 si prevede un incremento del patrimonio pari al 270%: la Regione autonoma della Sardegna arriverà, così, a gestire circa 14 mila unità immobiliari accatastate. Leggi tutto…
I tagli nella Foresta demaniale del Marganai.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
I tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore) alimenteranno una fabbrica di pellet, in progetto a Domusnovas (CI).
Sono questi i veri motivi della ripresa del governo a ceduo di parte del bosco, con non trascurabili rischi di erosione?
Ne parla, da par suo, Gian Antonio Stella, su Il Corriere della Sera. Leggi tutto…
Come si tutelano gli alberi monumentali a Veggiano (PD).
Come abbiamo detto in precedenza, la legge n. 10 del 14 gennaio 2013, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” è stata una piccola-grande rivoluzione verde per le città.
Ma come viene applicata in concreto?
Vediamo uno fra i tanti esempi, Veggiano, cittadina di quasi 5 mila abitanti in Provincia di Padova. Leggi tutto…
Gli alberi salvano le città, permettiamoglielo.
anche su Il Manifesto Sardo (“Gli alberi salvano le città“), n. 198, 1 settembre 2015
Può sembrare una cosa banale, ma è una profonda verità.
Gli alberi danno ogni giorno la vita alle città. Sì, non solo offrono qualità ambientale, ma permettono la stessa possibilità di avere condizioni ambientali minimali per poter soggiornare e lavorare nelle nostre città. Leggi tutto…
I pini di Selvazzano e il suicidio ambientale dei Comuni veneti.
Leggiamo sulla stampa quotidiana con notevole sorpresa della petizione fatta al municipio di Selvazzano da alcuni residenti che vorrebbero che venissero abbattuti cento pini cinquantenari dalla loro Via Scapacchiò. In un primo momento abbiamo pensato che tale richiesta irrazionale derivi da un colpo di calore che ha preso qualcuno nel caldo africano di questi giorni a causa di una carenza di pini ombreggianti più che di un eccesso di alberi!
Premesso che un patrimonio verde di tale età e consistenza ha un valore storico, paesaggistico e biologico di enorme valenza economica, tagliarlo è come eliminare un monumento storico di una città, vuol dire cambiarne irrimediabilmente i connotati e l’identità provocando un degrado definitivo da paese del terzo mondo. Un comune non dovrebbe mai accettare un tale suicidio paesaggistico-urbanistico. Leggi tutto…
No al disseccamento del Fiume Biscubio!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (21 luglio 2015) alla Direzione generale della multi-utility Marche Multiservizi s.p.a., al Comune di Apecchio e alla Direzione generale dell’Azienda sanitaria unica regionale (A.S.U.R.) una specifica istanza per l’adozione di immediati provvedimenti per evitare il disseccamento del Fiume Biscubio nel tratto a monte del centro di Apecchio (PU). Leggi tutto…













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