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Archive for the ‘acqua’ Category

Bocciato il progetto di mega-centrale fotovoltaica in area d’interesse archeologico nella campagna di Uta (CA).


Nuraghe e rottami

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) esprime forte soddisfazione per la solenne bocciatura del progetto per la realizzazione di una centrale fotovoltaica a terra con potenza superiore a 96 MWp, proposta dalla società romana Diomede s.r.l. su un’estensione di oltre 220 ettari di area agricola densa di testimonianze archeologiche prevalentemente di epoca nuragica in località Serra Taccori, in Comune di Uta (CA).

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Transizione energetica e salvaguardia del paesaggio, non si può versare il cervello all’ammasso.


Trieste, Castello di Miramare

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Paolo Carpentieri è un giurista, Consigliere di Stato, Consigliere giuridico e ai vertici di Uffici legislativi di vari Ministeri, docente presso varie Istituzioni di alta formazione, attualmente Presidente del T.A.R. Emilia-Romagna.

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Il GrIG contro la speculazione energetica e per una concreta transizione ecologica nel Lazio.


Tuscia, acquedotto romano

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), impegnata da anni nel contrasto alla speculazione energetica in tutto il territorio nazionale, con una particolare attenzione alla salvaguardia della Tuscia, ha inviato (4 novembre 2024) una serie di considerazioni e di proposte alla Regione Lazio, che dovrà esser impegnata all’individuazione delle aree idonee e non idonee all’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, così come previsto dall’accordo Stato – Regioni – Province autonome codificato nel  D.M. 21 giugno 2024 (Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili).

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Grosseto, sotto il cavalcavia della Strada vicinale del Commendone crescono gli scarichi illeciti di rifiuti.


Grosseto, Strada del Commendone, scarico illecito di rifiuti (ott. 2024)

Nelle campagne di Grosseto, in mezzo ai campi presso la Strada vicinale del Commendone, cresce uno scarico incontrollato di rifiuti vari, come documentato anche da una vivace denuncia del Giornalista Scomodo.  

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La bonifica dei siti inquinati d’interesse nazionale prosegue con lentezza e disorganizzazione.


Chiocciola (ordine Stylommatophora), volgarmente chiamata Lumaca

Passano gli anni e la situazione complessiva migliora con l’elettrizzante velocità di una Lumaca.

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Il GrIG chiede controlli sui tagli boschivi nella riserva naturale di Ripa d’Orcia.


Castiglione d’Orcia, riserva naturale Ripa d’Orcia, loc. San Cristoforo, tagli boschivi (2024)

I boschi della riserva naturale regionale di Ripa d’Orcia, nel territorio comunale di Castiglione d’Orcia (SI), sono da tempo oggetto di ampi tagli, nonostante l’area sia interessata anche dal sito di importanza comunitaria (S.I.C.)/zona speciale di conservazione (Z.S.C.) “Ripa d’Orcia rientrante nella Rete Natura 2000.

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La vera e rivoluzionaria transizione ecologica, piantare boschi.


Bosco, radura

Nell’Emilia-Romagna ormai abbonata alle calamità innaturali a causa del sistematico massacro del territorio a base a tagli boschivi, impermeabilizzazioni e consumo del suolo, ecco un esempio di autentica e rivoluzionaria transizione ecologica.

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Arriva la pretesa soluzione per l’alluvione di progetti di impianti energetici, la corsia preferenziale per i più grandi!


Filippine, Isola di Luzon, baia di Bangui, centrale eolica sulla spiaggia (AFP Photo/Ted Aljibe – Il Corriere della Sera)Vogliamo arrivare a questo?

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Le strutture del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica non ce la fanno a esaminare nei ristretti tempi di legge l’immane alluvione – un’altra vera e propria calamità innaturale – di progetti presentati per l’avvìo della prescritta procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.).

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La presenza di beni culturali rende l’area non idonea alla realizzazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.


Nuraghe e rottami

Pronuncia di grande rilievo recentemente emanata dal T.A.R. Sardegna nel complesso e difficile rapporto fra produzione di energia da fonti rinnovabili e valori naturalistici, ambientali, storico-culturali dei territori interessati.

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Il GrIG è parte civile nel processo per il disastro ambientale del Keu. Citati come responsabili civili la Regione Toscana, il Comune di S. Croce sull’Arno e le società coinvolte nel traffico illecito di rifiuti.


Toscana, sversamenti Keu (foto Carabinieri)

Il 18 ottobre 2024, al termine dell’udienza preliminare avviata lo scorso 12 aprile 2024, il G.U.P. presso il Tribunale di Firenze ha accolto l’istanza di costituzione di parte civile dell’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG), efficacemente rappresentata e difesa dall’Avv. Luca Scarselli del Foro di Pisa, nel procedimento penale una lunga serie di reati, anche in forma associativa, compresi il disastro ambientale e reati contro la pubblica amministrazione, contestati dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Firenze.

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La speculazione energetica nella Maremma etrusca di Sorano, Pitigliano e Manciano.


Sovana, Tomba etrusca della Sirena (III-II sec. a. C.)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (18 ottobre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Energia Sorano proposta dalla società romana Olsen Renewables Italy s.r.l. nella Maremma etrusca fra Sorano, Pitigliano, Ischia di Castro e Manciano (GR – VT).

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Il TAR Veneto accoglie il ricorso GrIG e salva gli oliveti di Brenzone sul Garda. Una vittoria contro il consumo speculativo del suolo.


oliveto

Il T.A.R. Veneto, con la sentenza Sez. II, 16 ottobre 2024, n. 2450, ha accolto il ricorso presentato dal Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), rappresentato e difeso ottimamente dall’Avv. Eugenio Lequaglie del Foro di Verona, e ha annullato la variante al Piano di Assetto del Territorio (PAT) di perimetrazione dell’edificato urbano consolidato, dove sono consentite di fatto edificazioni esentate dagli obblighi normativi sul consumo del suolo.

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La speculazione energetica pone in pericolo l’agricoltura italiana.


Castell’Azzara (GR), colline

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il land grabbing di casa nostra per accaparrare terreni da destinare alla speculazione energetica, scandalosamente misconosciuto, sta seriamente ponendo in pericolo l’agricoltura italiana, soprattutto filiere fondamentali e di grande rilievo economico-sociale come quella pasta – grano duro.

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Il Sahara diventa più verde.


fiore nella sabbia

Si, sembra incredibile, ma il Deserto del Sahara sta diventando poco alla volta più verde.

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La libertà di pensiero non piace agli imprenditori dell’energia.


Tuscia, cavalli al pascolo e ruderi medievali

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Al Gruppo Impianti Solari (G.I.S.), un’associazione di imprese produttrici e operatori di energia rinnovabile con particolare presenza nel Lazio, non è piaciuto che Margherita Eichberg, Soprintendente per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, abbia sottoscritto la petizione popolare promossa dal GrIG Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica!

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No al folle progetto “Pizzone II” proposto dall’ENEL che distruggerebbe un pezzo di Appennino protetto!


Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (9 ottobre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto “Pizzone II” di realizzazione di un nuovo impianto di generazione energetica e pompaggio proposto da Enel Produzione s.p.a. sull’Appennino centrale (Abruzzo, Molise), nell’area del parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.

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Oltre 20 mila firme per le energie rinnovabili e contro la speculazione energetica: firma e fai firmare la petizione popolare! La petizione con le prime 20 mila firme viene inviata al Governo.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’attuale fenomeno della speculazione energetica è uno degli aspetti sicuramente più pericolosi per l’ambiente e le casse pubbliche.

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Il problema fondamentale di Assemini: “tagliare” 250 ettari del parco naturale regionale di Gutturu Mannu.


foresta mediterranea del Sulcis

Nel 2020 veniva presentato il Report di ricercatori ISDE “Analisi delle cause di decesso Comune di Assemini periodo 2012-2016” (A. Russo, V. Gennaro, D. Scanu, aprile 2020) che ha individuato “eccessi di mortalità riscontrati per le donne del comune di Assemini per tumore maligno del seno (+40,5% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016) e nella popolazione totale per tumore maligno del cervello e del sistema nervoso centrale (+148,6% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016) e per tumore maligno di trachea, bronchi e polmoni (+27,2% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016)”.

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No alla speculazione energetica!


Domus de Maria, Chia, foce del Rio Chia e Torre costiera

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il 2 ottobre 2024 a Cagliari si è tenuta una vivace e partecipata manifestazione popolare in occasione della consegna al Consiglio regionale sardo della proposta di legge popolare denominata Pratobello ’24 (“Proposta di legge urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna – Norme urbanistiche in applicazione dell’articolo 3, lettera f, dello Statuto Autonomo della Sardegna (Legge Costituzionale 3 del 26 febbraio del 1948) – disposizioni normative urbanistiche relative all’insediamento di impianti fotovoltaici industriali a terra e eolici terrestri con recepimento di principi e obblighi di tutela e valorizzazione contenuti in programmi sovranazionali, nazionali e regionali”) sottoscritta da ben 210.729 cittadini.

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Bisogna intervenire prima che le campagne di Sennori diventino una discarica abusiva.


Sennori, località Su Anzu, scarico illecito di rifiuti (sett. 2024)

Purtroppo, in località Su Anzu, nell’agro di Sennori (SS), crescono gli scarichi incontrollati di rifiuti di ogni genere.

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