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Conclusa positivamente la procedura V.I.A. per il potenziamento di un’altra centrale eolica in Anglona, questa volta la Regione autonoma della Sardegna si attiverà?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Con parere positivo condizionato della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA/VAS e il conseguente decreto direttoriale MASE VA_DEC_2024-0000414 del 27 novembre 2024, si è concluso in modo favorevole (con condizioni) il relativo procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) dell’imponente repowering di un’altra centrale eolica in Anglona, il Progetto di ammodernamento complessivo (“repowering”) del “Parco Eolico Nulvi Tergu” esistente da 29,75 MW in un parco con potenza totale finale pari a 99 MW ed opere connesse ed infrastrutture indispensabili, nei Comuni di Tergu, Nulvi, Sedini, Chiaramonti, della bolzanina Fri-El. Anglona s.r.l.
Leggi tutto…Si farà la nuova centrale eolica presso la Basilica di Saccargia, forse no i grandi impianti agrivoltaici nella Nurra e nel Guspinese.
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Mentre la Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA/VAS esprime due pareri fortemente negativi nell’ambito dei relativi procedimenti di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) di due centrali agrivoltaiche, un imponente repowering di una centrale eolica ottiene l’autorizzazione unica regionale per silenzio assenso da parte della Regione autonoma della Sardegna.
Leggi tutto…Il GrIG contro la speculazione energetica e per una concreta transizione ecologica in Toscana.
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L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), impegnata da anni nel contrasto alla speculazione energetica in tutto il territorio nazionale, con una particolare attenzione alla salvaguardia della Tuscia, ha inviato (25 novembre 2024) una serie di considerazioni e di proposte all’Assessore all’Ambiente, Economia Circolare, Difesa del Suolo, Lavori Pubblici e Protezione Civile della Regione Toscana Monia Monni, Regione attualmente impegnata all’individuazione delle aree idonee e non idonee all’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, così come previsto dall’accordo Stato – Regioni – Province autonome codificato nel D.M. 21 giugno 2024 (Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili).
Leggi tutto…Un libro per il bosco del feudo Vandra.
Bella iniziativa del Comitato Civico Feudo Bosco di Vandra e Parco Urbano di Rocca d’Evandro (CE) per far conoscere e difendere il bosco del Feudo Vandra, importante sul piano naturalistico e legato alla storia della comunità locale.
Leggi tutto…Perché non si può far circondare il villaggio nuragico di Barumini da torri eoliche e pannelli fotovoltaici.
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Giusto per capire come funziona realmente il mondo.
Leggi tutto…Veneto di cemento.

Gabriele Fedrigo è un veneto e vive nella Valpolicella.
Leggi tutto…Le campagne di Monserrato stanno diventando nel silenzio generale il regno dei rifiuti abbandonati.
Calcinacci, imballaggi, detriti da edilizia, rottami, plastica, cartone, sacchi di rifiuti vari, bottiglie di plastica, piastrelle rotte.
Leggi tutto…Cagliari, ecco come conoscere la natura, la storia e la cultura sulla Sella del Diavolo.
Aria umida nell’estate di San Martino, cielo limpido e una lieve brezza fresca han consentito a un lungo serpentone colorato di escursionisti di fare una bella passeggiata lungo il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo.
Leggi tutto…Il Consiglio di Stato “lima” il decreto ministeriale sui criteri per l’ubicazione degli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.
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Il Consiglio di Stato, con recentissima pronuncia in sede cautelare, ha provveduto a una limatura del D.M. 21 giugno 2024 (“Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili”).
Leggi tutto…La vera natura degli speculatori dell’energia.
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Il 12 novembre 2024, in apertura dei lavori del Consiglio regionale della Sardegna per l’esame del disegno di legge regionale a iniziativa della Giunta n. 45 del 2024 “Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile, e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi“, il Presidente del Consiglio Piero Comandini ha dato notizia dell’avvenuta ricezione da parte delle società energetiche Sardegna Green Energy s.r.l. e RWE Renewables Italia s.r.l. di rispettive diffide perché l’Assemblea legislativa sarda sospenda esame ed approvazione del provvedimento normativo.
Leggi tutto…Fermiamo l’arrembante speculazione energetica nella Maremma!
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Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (12 novembre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica “Pellestrina Wind” proposto dalla società veneta Pellestrina s.r.l. in Val di Cornia, nella Maremma livornese, fra Campiglia Marittima, Piombino e Suvereto.
Leggi tutto…Bocciato il progetto di mega-centrale fotovoltaica in area d’interesse archeologico nella campagna di Uta (CA).
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L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) esprime forte soddisfazione per la solenne bocciatura del progetto per la realizzazione di una centrale fotovoltaica a terra con potenza superiore a 96 MWp, proposta dalla società romana Diomede s.r.l. su un’estensione di oltre 220 ettari di area agricola densa di testimonianze archeologiche prevalentemente di epoca nuragica in località Serra Taccori, in Comune di Uta (CA).
Leggi tutto…Transizione energetica e salvaguardia del paesaggio, non si può versare il cervello all’ammasso.
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Paolo Carpentieri è un giurista, Consigliere di Stato, Consigliere giuridico e ai vertici di Uffici legislativi di vari Ministeri, docente presso varie Istituzioni di alta formazione, attualmente Presidente del T.A.R. Emilia-Romagna.
Leggi tutto…Il GrIG contro la speculazione energetica e per una concreta transizione ecologica nel Lazio.
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L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), impegnata da anni nel contrasto alla speculazione energetica in tutto il territorio nazionale, con una particolare attenzione alla salvaguardia della Tuscia, ha inviato (4 novembre 2024) una serie di considerazioni e di proposte alla Regione Lazio, che dovrà esser impegnata all’individuazione delle aree idonee e non idonee all’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, così come previsto dall’accordo Stato – Regioni – Province autonome codificato nel D.M. 21 giugno 2024 (Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili).
Leggi tutto…Grosseto, sotto il cavalcavia della Strada vicinale del Commendone crescono gli scarichi illeciti di rifiuti.
Nelle campagne di Grosseto, in mezzo ai campi presso la Strada vicinale del Commendone, cresce uno scarico incontrollato di rifiuti vari, come documentato anche da una vivace denuncia del Giornalista Scomodo.
Leggi tutto…La bonifica dei siti inquinati d’interesse nazionale prosegue con lentezza e disorganizzazione.

Passano gli anni e la situazione complessiva migliora con l’elettrizzante velocità di una Lumaca.
Leggi tutto…Il GrIG chiede controlli sui tagli boschivi nella riserva naturale di Ripa d’Orcia.
I boschi della riserva naturale regionale di Ripa d’Orcia, nel territorio comunale di Castiglione d’Orcia (SI), sono da tempo oggetto di ampi tagli, nonostante l’area sia interessata anche dal sito di importanza comunitaria (S.I.C.)/zona speciale di conservazione (Z.S.C.) “Ripa d’Orcia” rientrante nella Rete Natura 2000.
Leggi tutto…La vera e rivoluzionaria transizione ecologica, piantare boschi.
Nell’Emilia-Romagna ormai abbonata alle calamità innaturali a causa del sistematico massacro del territorio a base a tagli boschivi, impermeabilizzazioni e consumo del suolo, ecco un esempio di autentica e rivoluzionaria transizione ecologica.
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