Archivio
Casa Gramsci sarà monumento nazionale?
Il 21 aprile 2016 la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge n. 3450 “Dichiarazione di monumento nazionale della Casa Museo Gramsci in Ghilarza”, prima firmataria l’on. Caterina Pes (P.D.), con ampia maggioranza favorevole. Astenuti i deputati leghisti, contrari 32 deputati del Movimento 5 Stelle.
La motivazione del voto contrario del Movimento 5 Stelle è stata espressa dall’on. Simone Valente sia in Commissione che in Aula: “nel nostro ordinamento non è più presente una definizione di «Monumento nazionale». Ne consegue che a tale nozione non è ricollegabile alcun effetto giuridico o finanziario. Ciò si evince, a suo avviso, sia dal dossier del Servizio Studi sia da altre fonti che egli ha compulsato. Se dunque lo scopo della legge in discussione è quello di conferire a Casa Gramsci una mera onorificenza, si rischia di adottare una «legge-provvedimento», sulla quale lo scrutinio della Corte costituzionale sarebbe particolarmente scrupoloso alla luce dell’articolo 3 sotto il profilo della ragionevolezza. Non vorrebbe che dietro questo passaggio legislativo meramente simbolico si nascondesse l’intenzione di attingere a fondi pubblici, come è successo per la legge n. 64 del 2014, in ordine alla Basilica Palladiana, in riferimento alla quale lo scopo di ottenere prebende pubbliche è stato confessato da un assessore regionale del Veneto. Ribadisce la contrarietà del suo gruppo al provvedimento che viceversa si dovrebbe occupare, se ciò a qualcuno interessi, di rivisitare la nozione giuridica di «monumento nazionale»”. Leggi tutto…
Isola di Budelli, una surreale commedia all’italiana.
Non c’è pace per l’Isola di Budelli, con la famosa Spiaggia rosa, nell’Arcipelago della Maddalena, all’interno del parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena.
Dopo l’acquisizione della proprietà da parte del banchiere neozelandese Michael Harte per via giudiziale (aveva comprato l’isoletta per circa 3 milioni di euro all’asta fallimentare presso il Tribunale civile di Tempio Pausania dopo che per anni la Nuova Gallura s.r.l., la vecchia società proprietaria, l’aveva inutilmente messa in vendita[1]), dopo le numerose le reazioni, anche accalorate, tese a evitare ogni speculazione immobiliare[2], la sostanziale impossibilità di realizzarvi un osservatorio della biodiversità mediante la costituzione di una fondazione e il raddoppio delle volumetrie presenti, l’ha condotto alla rinuncia. Leggi tutto…
Demani civici in Sardegna: chi vuole il Far West su un quinto dell’Isola? Ecco il nuovo Editto delle Chiudende.
anche su Il Manifesto Sardo (“Ecco il nuovo Editto delle Chiudende“), n. 213, 16 aprile 2016
In questa primavera del 2016 sta svolgendosi una pesante offensiva istituzionale contro i terreni a uso civico della Sardegna.
Un vero e proprio disegno di sdemanializzazione portato avanti in un clima di silenzio politico generale estremamente opaco, da un lato frutto di banale ignoranza (quanti dei legislatori regionali sanno davvero che cosa sono gli usi civici?) e dall’altro teso a celare i reali interessi favoriti.
Non soddisfatti della sentenza della Corte costituzionale n. 210/2014 che aveva sbarrato la strada alla vera e propria svendita dei demani civici prevista dalla legge regionale n. 19 del 2013, ora ci stanno riprovando e, in parte, ci sono già riusciti. Leggi tutto…
I maggiori costi per la potabilizzazione delle acque e la gestione delle cave di marmo alla Procura della Corte dei conti.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha provveduto (6-7 aprile 2016) a inoltrare alla Procura regionale della Corte dei conti per la Toscana due documentate segnalazioni riguardo i maggiori costi sopportati per la potabilizzazione delle acque dal gestore pubblico del servizio idrico integrato Gaia s.p.a. a causa del pesante inquinamento da marmettola delle sorgenti del Cartaro e per le sensibili carenze gestionali pubbliche di numerose cave di marmo in Comune di Massa.
Informata, con ulteriore segnalazione, anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa.
Come evidenziato dalle dichiarazioni provenienti dalla stessa società Gaia (vds. “Marmettola nel Frigido, rendere potabili le acque costa 300.000 euro in più all’anno”, di Melania Carnevali, su Il Tirreno, 3 febbraio 2016), “i maggiori costi legati alla presenza di materiali fini derivanti dall’esercizio delle cave sono valutabili nell’ordine di 300 mila euro all’anno”. Leggi tutto…
Lettera aperta ai consiglieri regionali del Veneto sul prossimo calendario venatorio.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto si è rivolto (2 aprile 2016) ai consiglieri regionali veneti in vista della prossima approvazione del calendario venatorio regionale 2016-2017 con una lettera aperta.
Eccola. Leggi tutto…
La Procura regionale per la Toscana della Corte dei conti indaga sulle cave di marmo delle Apuane.
La Procura regionale per la Toscana della Corte dei conti ha aperto un’indagine per verificare l’eventuale sussistenza di danno erariale causata dalla cattiva gestione delle cave di marmo delle Alpi Apuane.
Canoni di concessione e tassa sui marmi estratti irrisori, mancata caducazione delle concessioni delle cave inattive, vendite a importi ridotti sono alcuni dei campi su cui si stanno concentrando le analisi della Procura erariale. Per ora, si tratta delle cave di marmo in Comune di Massa, in seguito l’indagine potrebbe allargarsi. Leggi tutto…
Chi pulisce i rifiuti di Federcaccia (e dei cacciatori)?
L’associazione venatoria Federcaccia Padova ha ottenuto il patrocinio del Comune di Selvazzano Dentro (PD) per una “giornata ecologica” (mai termine fu tanto abusato…) per rimuovere dei rifiuti dal territorio comunale. “Stiamo individuando le zone che hanno maggiormente necessità di questo intervento di raccolta dei rifiuti abbandonati da persone senza scrupoli tra il verde”, è la dichiarazione del consigliere delegato all’Ambiente del comune di Selvazzano, Giorgio Zoppello (articolo «Una “Giornata ecologica” per ripulire argini e fossi» di Gianni Biasetto, il Mattino di Padova del 18 marzo 2016[1]).
Le “giornate ecologiche”, da qualche anno, animano i comuni di tutto il Veneto, compresi i paesi ad ovest di Padova: Rubano, Mestrino, Veggiano, Saccolongo, Selvazzano Dentro…
Iniziative senz’altro meritevoli, ma che finiscono per occupare l’intero capitolo comunale riferito all’ambiente, nel senso che l’impegno di questi comuni, in ambito di tutela ambientale, si esaurisce con una giornata a raccogliere immondizia. Ma l’inquinamento macroscopico, visibile a occhio nudo, come un sacchetto di spazzatura, si asporta con facilità. Ciò che invece è ingestibile è l’inquinamento microscopico, ben più subdolo, difficilmente riconoscibile e isolabile, letale. Leggi tutto…
La lana mangia-petrolio.
Lo scorso 22 marzo 2016 è stato presentato in anteprima mondiale nel porto di Cagliari un innovativo sistema di depurazione in lana di Pecora, predisposto specificamente per difendere il mare dagli sversamenti di idrocarburi e olio.
Per comprenderne la portata, basta soffermarsi su un dato: con un chilo del prodotto si riesce ad assorbire da 7 a 14 chili di idrocarburi e può essere riutilizzato. Leggi tutto…
Arriva la svendita permanente dei terreni a uso civico, ecco il nuovo Editto delle Chiudende.
“Tancas serradas a muru
Fattas a s’afferra afferra
Si su chelu fit in terra
L’aiant serradu puru” (Melchiorre Murenu)
Non c’è nulla da fare, intento persistente negli anni di Giunta e maggioranza del Consiglio regionale della Sardegna è di trattare come carne da macello i terreni a uso civico della Sardegna.
Non soddisfatti della sentenza della Corte costituzionale n. 210/2014 che aveva sbarrato la strada alla vera e propria svendita dei demani civici prevista dalla legge regionale n. 19 del 2013, ora ci riprovano. Leggi tutto…
Qualsiasi struttura abusiva può sempre esser posta sotto sequestro preventivo.
Importante pronuncia della Corte di cassazione sull’ambito di applicabilità delle disposizioni che dispongono l’adozione di misure cautelari in caso di reati ambientali/paesaggistici.
La sentenza Corte cass,, Sez. III, 4 febbraio 2016, n. 4646 ha ricordato che, per disporre il sequestro preventivo (artt. 321 e ss. cod. proc. pen.) in tema di reati ambientali/paesaggistici (es. artt. 734 cod. pen., 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) , è sufficiente la mera esistenza di strutture abusive per manifestare l’attualità del pericolo, a prescindere dal fatto che siano state ultimate o meno. Leggi tutto…
Debora Serracchiani banderuola e pinocchia.
Nell’immaginario collettivo del Bel Paese i politici sono ormai associati ai peggiori aggettivi che la lingua italiana offre.
Spesso e volentieri a ragione.
E’ il caso di Debora Serracchiani, per esempio. Già parlamentare europea, presidente della Regione autonoma Friuli – Venezia Giulia, è vice-segretaria del Partito Democratico. Leggi tutto…
La pagliuzza e la trave. #Venetochenoncelafa.
“Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello”.[1]
“La pagliuzza e la trave” è il titolo scelto dagli ornitologi Stefano Bottazzo e Aldo Tonelli per la loro conferenza del 19 febbraio 2016 a Padova.
L’argomento della serata riguardava principalmente le specie ornitiche che stanno scomparendo dagli ambienti padovani e quelle che, nonostante tutto, continuano a vivere. Leggi tutto…
Bracconieri e ristoranti un legame inscindibile.
L’abbiamo detto e messo nero su bianco nelle denunce penali in occasione di ogni campagna anti-bracconaggio condotta nei boschi del Cagliaritano.
Fra i principali fruitori del bracconaggio vi sono alcuni ristoranti di Cagliari e dalla rispettiva area vasta.
Ora è saltata fuori addirittura una vera e propria lista delle forniture di carne di Cervo sardo e di Cinghiale, nonché di grive. Leggi tutto…
Il Comune di Ploaghe ha compiuto la bonifica ambientale delle discariche abusive.
Buone notizie per le campagne di Ploaghe (SS): l’Amministrazione comunale ha effettuato la bonifica ambientale delle discariche abusive realizzate lungo la strada vicinale Ploaghe–Cantarisone, a ridosso della strada Sassari – Olbia (località Cantarisone) tra Ploaghe ed il bivio per Ardara.
L’attività di bonifica ambientale era stata disposta con ordinanza sindacale n. 60 del 18 novembre 2015 dopo l’istanza inoltrata (2 novembre 2015) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, allertata da cittadini piuttosto preoccupati per i crescenti e variegati cumuli di rifiuti speciali e pericolosi.
Purtroppo, ci sono usanze che, in Sardegna, probabilmente non si estingueranno mai, come se fossero incise nel dna dei sardi.
Tra queste, c’è senza ombra di dubbio, il tradizionale “abbandono dell’àliga dove capita”, ossia l’abbandono dei rifiuti ovunque, preferibilmente in zone di campagna o sul ciglio della strada, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Non esiste un angolo della nostra meravigliosa Isola, nel quale non si trovino i segni di questa usanza, da nord a sud, da est a ovest, sarà inevitabile imbattersi in un sacchetto dei rifiuti, in un lavandino sbreccato, in una cucina a gas ormai inservibile, in qualche lastra in amianto vintage. Leggi tutto…
S.O.S. Italia, ci rimbocchiamo le maniche.
Speculazione immobiliare, tagli boschivi, inquinamento, grandi opere inutili e dannose, devastanti cave, dissesto idrogeologico, caccia selvaggia, degrado urbano, discariche abusive, inceneritori, peggioramento della salute pubblica, monumenti abbandonati, smog, crudeltà contro gli altri animali, riduzione del verde pubblico nelle città…
Sembra un bollettino di guerra e sostanzialmente lo è.
E’ quanto accade nel nostro Bel Paese, la nostra povera Italia, maltrattata e vilipesa ogni giorno da amministratori pubblici ignavi (quando non peggio), speculatori senza scrupoli, industriali avidi e miopi. Leggi tutto…
L’asfalto abusivo delle stradine rurali di Carloforte finisce davanti alla Magistratura ordinaria ed erariale.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (8 marzo 2016) al Ministero per i Beni e Attività Culturali, alla Soprintendenza cagliaritana per le Belle Arti e il Paesaggio e al Servizio regionale Tutela paesaggistica il ripristino ambientale coattivo a spese dei trasgressori riguardo la bitumatura abusiva (mq. 2.040) della viabilità rurale in loc. Sabino, in Comune di Carloforte (CI).
Sono state coinvolte per gli aspetti di competenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e la Procura regionale della Corte dei conti per la Sardegna. Leggi tutto…
Denunciato un crudele ed esibizionista uccisore di una Volpe.
la visione del video non è consigliata alle persone sensibili
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno provveduto (7 marzo 2016) a denunciare un ignoto probabile agricoltore che ha ucciso a colpi di zappa un esemplare di Volpe (Vulpes vulpes) dopo averla catturata con un rudimentale laccio.
Non contento della bravata ha pensato bene di riprenderla e di pubblicarla su Facebook, da dove è stata ripresa dal sito web di informazioni Casteddu online.
La denuncia ecologista è stata inviata alle Procure della Repubblica di Nuoro e di Cagliari, al Comando del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e ai Carabinieri del N.O.E. Leggi tutto…
Ladri di libri (pubblici).
La Corte dei conti, I Sezione giurisdizionale di appello, ha condannato (sentenza n. 60/2016 del 4 febbraio 2016) Marino Massimo De Caro, già Direttore della Biblioteca Statale Oratoriana annessa al Monumento Nazionale dei Girolamini di Napoli (altro condannato in primo grado ma non appellante è padre Sandro Marsano, conservatore della Biblioteca) a risarcire 19,4 milioni di euro per la sistematica “opera di spoliazione architettata e realizzata” ai danni di una delle più importanti biblioteche europee.
Libri sfacciatamente fatti sparire e venduti, finiti sul mercato illegale dei beni culturali, ricomparsi curiosamente nelle mani di quell’accanito blbliofilo del senatore Marcello dell’Utri, condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa (art. 416 bis cod. pen.).
Libri oggi inseguiti per mezzo mondo dai Carabinieri del Comando per la Tutela del Patrimonio culturale. Leggi tutto…
Biologo sbugiarda Federcaccia – Padova, al resto ci pensa il GrIG.
“Le nutrie si moltiplicano e le volpi non le cacciano” e ancora “La foto apparsa sui quotidiani è quasi certamente un fotomontaggio”[1]. Così Oscar Stella, presidente di Federcaccia Padova, in una lettera pubblicata su Il Mattino di Padova del 31 gennaio 2016[2].
Ebbene, dopo la ripassata della Dott.ssa Carlotta Fassina[3] – laureata in Scienze Naturali – per Stella arriva anche l’umiliazione del Biologo Davide Asnicar, dell’Università di Padova: Leggi tutto…



















Commenti recenti