Archivio

Posts Tagged ‘Sardegna’

Due o tre cose che dovete sapere sulla diga di Monte Nieddu-Is Canargius.


Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

«Senza quella diga, in caso di alluvione Pula e Villa San Pietro rischiano di essere spazzate via»: le dichiarazioni dell’ing. Roberto Binaghi, oltre ad essere imprudenti ed azzardate, alimentano un allarmismo privo di fondamento.

Sembra perlomeno inopportuno usare le tante “tragedie innaturali” di cui è stata vittima, anche di recente, la nostra povera terra, per giustificare la realizzazione di un’opera faraonica, dispendiosa e inutile, sulla quale anche la Commissione Europea ha aperto un’indagine “in merito all’applicazione della Direttiva 92/43/EC relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (direttiva Habitat) e della Direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (Direttiva VIA). A seguito delle informazioni fornite dalle Autorità Italiane si sono resi necessari ulteriori chiarimenti, i quali sono tutt’ora oggetto di analisi da parte di questi servizi” (in risposta, con nota n. ENV.D.2/LS/vf/543 7/13/ENVI del 15 maggio 2014, alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata il 10 maggio 2014 dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus). Leggi tutto…

L’I.S.P.R.A. “demolisce” la proposta di calendario venatorio regionale sardo 2014-2015.


Cinghiali (Sus scrofa meridionalis)

Cinghiali (Sus scrofa meridionalis)

Dopo la riunione del Comitato faunistico regionale (3 luglio 2014) dalla quale è scaturita la proposta di calendario venatorio regionale sardo 2014-2015, è giunto il necessario parere tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), previsto dall’art. 18, comma 4°, della legge n. 157/1992 e s.m.i. Leggi tutto…

Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna: un po’ di storia e prospettive.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Ginepro (Juniperus communis) sul mare

anche su Il Manifesto Sardo (“Agenzia della Conservatoria: storia e prospettive“), n. 173, 16 luglio 2014

 

In queste settimane si parla parecchio dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna, spesso con poca precisione.  Proviamo a raccontarne un po’ di storia e cerchiamo di individuarne qualche prospettiva. Leggi tutto…

Cala Sinzias non si vende più: si vogliono davvero tutelare le coste? Coraggio!


Sardegna, dune e ginepri sul mare

Sardegna, dune e ginepri sul mare

Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru e l’Assessore dell’agricoltura Elisabetta Falchi hanno annunciato la revoca del bando per la vendita di oltre 5 ettari di terreni costieri a Cala Sinzias (Castiadas, CA) del patrimonio della Società Bonifiche Sarde s.p.a. in liquidazione.  Inoltre, sarà costituito un Fondo unico per la tutela dei beni paesaggistici di pregio, con particolare attenzione per quelli costieri.

Bene, siamo molto soddisfatti, perché è quello che abbiamo chiesto lo scorso 4 luglio 2014 con la denuncia pubblica della ignobile vendita di terreni costieri che devono esser tutelati – oltre che con il piano paesaggistico regionale e le altre normative di salvaguardia costiera – con la demanializzazione attraverso la titolarità e la gestione dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna. Leggi tutto…

Commissariata l’Agenzia della Conservatoria delle coste, la Regione autonoma della Sardegna inizia a vendere i terreni costieri.


Castiadas, Cala Sinzias (da www.madebysardinia.it)

Castiadas, Cala Sinzias (da http://www.madebysardinia.it)

 

 

“… la soppressione metterebbe a rischio migliaia di ettari di coste che potrebbero essere venduti ai migliori offerenti. Ma lo stato giuridico dei beni prescinde che siano sotto l’agenzia o gli assessorati … E, cosa peggiore, secondo questa interpretazione, i programmi della giunta metterebbero a repentaglio la tutela del paesaggio. Esattamente il contrario e lo dimostreremo con i fatti”.

Così dichiarava (L’Unione Sarda, 29 giugno 2014), furente, l’Assessore della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna Donatella Spano in difesa della decisione di commissariare l’Agenzia della Conservatorìa delle coste della Sardegna e in risposta a chi – e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è fra questi – temeva e teme per la sorte dei terreni costieri assegnati in gestione all’Agenzia o in titolarità regionale. Leggi tutto…

Disastro ambientale nella Sardegna bruciata.


E’ un vero e proprio disastro ambientale.

La Sardegna, tanto per cambiare, è stata percorsa dal fuoco da più parti, in questo inizio estate 2014, ma fra il3 e il 4 luglio sono stati migliaia gli ettari andati al rogo.

Dall’Iglesiente al Campidano, dal Linas al Monte Arci.

Strade e ferrovie interrotte.  Ospedali e centri di assistenza sgomberati precipitosamente.  Boschi, campi e altri animali bruciati. Leggi tutto…

Prima riunione del Comitato faunistico regionale sul calendario venatorio regionale sardo 2014-2015.


Pernice sarda (Alectoris barbara)

Pernice sarda (Alectoris barbara)

Si è svolta oggi, 3 luglio 2014, la prima riunione del Comitato faunistico regionale per la predisposizione del calendario venatorio regionale sardo 2014-2015.

La riunione ha avuto carattere istruttorio, in quanto si attende il prossimo deposito della sentenza del T.A.R. Sardegna in merito al ricorso ecologista sul calendario venatorio regionale sardo 2013-2014, che dovrebbe avere forte influenza in merito, e non è stato ancora acquisito il necessario parere tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.).

Ancora una volta si deve registrare il vergognoso atteggiamento da parte di vari rappresentanti istituzionali delle Province, smaccatamente schierati a supporto delle posizioni venatorie più retrive. Leggi tutto…

No al commissariamento dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna.


Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Giovedì 12 giugno 2014 la Giunta Regionale Sarda ha deciso di commissariare l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna al fine, come si apprende dalla stampa, di trasferire le sue funzioni all’interno di un assessorato della Regione.

Tale decisione, operata nell’ambito della più generale “spending review”, appare ingiustificata considerato che la Conservatoria delle coste è un ente sano, non in perdita e capace di risparmiare investire al meglio il denaro pubblico, come si evince dagli stessi rapporti ufficiali sul suo funzionamento resi pubblici sul suo sito istituzionale. L’efficienza economica e gestionale dell’Agenzia, esempio unico in Italia, e la sua capacità di attrarre finanziamenti per la Sardegna, dimostrano concretamente la validità di investire nelle politiche ambientali per creare uno sviluppo realmente sostenibile. Leggi tutto…

Una telefonata può far spegnere un incendio, ricordalo!


Quartu S. Elena, incendio, 24 giugno 2014

Quartu S. Elena, incendio, 24 giugno 2014

La Sardegna, tanto per cambiare, è percorsa dal fuoco da più parti, in questo inizio estate 2014.

Eppure le disposizioni e i piani per ridurre il rischio derivante dagli incendi ci sono: la Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2014, i terreni pubblici e privati avrebbero dovuto esser ripuliti dalle sterpaglie, i Comuni dovrebbero curare la prevenzione.

Come al solito avviene a macchie di leopardo. Leggi tutto…

Depositato il ricorso al TAR Sardegna avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

E’ stato depositato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa, legale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, il ricorso al T.A.R. Sardegna avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva, infatti, inoltrato (febbraio 2014) in proposito ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ma (fine aprile 2014) la nuova Giunta Pigliaru ha chiesto  la riassunzione del ricorso (art. 10, comma 1°, del D.P.R. n. 1199/1971 e s.m.i.) entro 60 giorni davanti al T.A.R. Sardegna.

L’abbiamo fatto. Leggi tutto…

Foreste demaniali sarde e direttiva Habitat, un contributo del dott. Francesco Aru.


Iglesias, area mineraria di Malacalzetta, movimentazione di mezzi meccanici

Iglesias, area mineraria di Malacalzetta, movimentazione di mezzi meccanici

Il dibattito sollevato dalle richieste pubbliche di trasparenza e chiarezza sulle scelte gestionali inerenti il futuro delle Foreste demaniali della Sardegna, dopo l’avvìo della sezione specifica (“pianificazione forestale”) di informazione istituzionale sul sito web dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) dedicato ai programmi di utilizzo delle Foreste demaniali, ulteriori rilevanti e appassionati interventi (come quello del dott. G. Monaci) e approfondimenti, si arricchisce di un altro importante contributo, quello di Francesco Aru, biologo e redattore del piano di gestione del sito di interesse comunitario (S.I.C.)“Monte Linas – Marganai”[1] e del relativo aggiornamento insieme al prof. Angelo Aru e al dott. geol. Daniele Tomasi. Leggi tutto…

Non si tagliano i rami che portano fiori, frutti e nuovi semi: l’inspiegabile soppressione della Conservatoria delle Coste.


Teulada, Capo Malfatano

Teulada, Capo Malfatano

L’assurda e autolesionistica vicenda del commissariamento in vista della soppressione dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna non cessa di preoccupare e allarmare tantissimi cittadini.

E’ anche il caso di Daniela Ducato, imprenditrice coraggiosa e innovatrice, esempio della Sardegna migliore.   Leggi tutto…

93 indagati per la “calamità innaturale” dell’autunno 2013 in Gallura.


Sardegna, alluvione (autunno 2013)

Sardegna, alluvione (autunno 2013)

Altri 48 indagati per aver contribuito a disegnare l’anima di cemento della città maggiormente colpita dall’ennesima devastante calamità innaturale che ha colpito la Sardegna nell’autunno 2013 con il suo consueto seguito di morti, danni, tragedie.

Si aggiungono agli altri 32, agli ulteriori 13 indagati fra amministratori e funzionari pubblici i cui atti e comportamenti sono analizzati da magistratura e polizia giudiziaria per comprendere responsabilità e omissioni. Leggi tutto…

Foreste demaniali in Sardegna: inizia un po’ di trasparenza sul futuro, ma le preoccupazioni rimangono.


Sardegna, foresta mediterranea di S'Acqua Callenti (Castiadas)

Sardegna, foresta mediterranea di S’Acqua Callenti (Castiadas)

E’ sempre più vivo, a tratti aspro, ma corretto e appassionato il dibattito sulla gestione e le prospettive delle foreste demaniali isolane che si è sviluppato sul nostro blog, segno del grande interesse su uno dei fulcri del patrimonio ambientale sardo, ben oltre la ristretta cerchia degli addetti ai lavori e degli operatori del settore.

Ed è, quindi, con grande favore accogliamo le informazioni che iniziano (5 giugno 2014) a esser fornite con consistenza sul sito web istituzionale dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) sul futuro delle foreste demaniali della Sardegna.

Ripetiamo ancora: non c’è alcun intento polemico, né denigrazione o altro, ma l’esigenza fondamentale di conoscere elementi importanti e basilari per la conservazione e l’incremento del patrimonio ambientale isolano, in particolare il patrimonio ambientale pubblico rappresentato dalle foreste demaniali. Leggi tutto…

Regione autonoma della Sardegna, dighe e scempi ambientali e finanziari.


acqua e gemme

acqua e gemme

anche su Il Manifesto Sardo (“Dighe e scempi ambientali e finanziari”), n. 170, 1 giugno 2014

 

Con grande clamore, la Giunta regionale della Sardegna – con le deliberazioni nn.  19/1819/1919/20/19/21 del 27 maggio 2014 – ha deciso il “subentro della Regione nella titolarità delle concessioni di derivazione delle opere del sistema idrico multisettoriale regionale e trasferimento di gestione” riguardo gli invasi del Taloro, del Coghinas e dell’Alto Flumendosa, nonché delle opere in costruzione di Monte Nieddu – Is Canargius e di Cumbidanovu (Alto Cedrino), in base alla legge regionale n. 19/2006 (art. 11 e 30). Leggi tutto…

Ma dove cavolo vuole andare il Sardistàn con questi rappresentanti istituzionali?


L'Unione Sarda, 7 giugno 2014

L’Unione Sarda, 7 giugno 2014

1.316 elettori alle ultime elezioni comunali cagliaritane han votato tale Gianni Chessa, capogruppo consiliare U.d.C. al Comune di Cagliari e, coerentemente, sostenitore di candidati sardisti alle elezioni regionali 2014.

Non nuovo a simili idee, un’altra volta – così, per scherzo – voleva far appioppare qualche colpo di roncola alle donne, ma il suo meglio lo esprime contro i Fenicotteri.

Li ama alla follìa. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna si riprende l’acqua per continuare scempi ambientali e finanziari?


Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga di Monte Nieddu-Is Canargius (2008)

Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga di Monte Nieddu-Is Canargius (2008)

Come ampiamente pubblicizzato, la Giunta regionale della Sardegna – con le deliberazioni nn. 19/18, 19/19, 19/20/19/21 del 27 maggio 2014 – ha deciso il “subentro della Regione nella titolarità delle concessioni di derivazione delle opere del sistema idrico multisettoriale regionale e trasferimento di gestione” riguardo gli invasi del Taloro, del Coghinas e dell’Alto Flumendosa, nonché delle opere in costruzione di Monte Nieddu – Is Canargius e di Cumbidanovu (Alto Cedrino), in base alla legge regionale n. 19/2006 (art. 11 e 30). Leggi tutto…

Forse nasceranno due nuovi parchi naturali in Sardegna.


Evento eccezionale in Sardegna: forse nasceranno i due nuovi parchi naturali, quello di Gutturu Mannu, nel cuore della foresta mediterranea di maggiore estensione, e di Tepilora.

Ambedue le aree proposte interessano particolarmente foreste demaniali, oggi interessate da mutamenti gestionali ancora dai contorni non ben definiti.

La Giunta regionale, su istanza degli Enti locali interessati, ha recentemente licenziato le due proposte di legge istitutive con le deliberazioni n. 18/15 del 20 maggio 2014 (Gutturu Mannu, cartografia) e n. 18/16 del 20 maggio 2014 (Tepilora, cartografia).

Leggi tutto…

Dibattito sulla gestione delle Foreste Demaniali, un intervento di Giovanni Monaci.


Sardegna, Giara, bosco mediterraneo

Sardegna, Giara, bosco mediterraneo

Il dibattito sollevato dalle richieste pubbliche di trasparenza e chiarezza sulle scelte gestionali inerenti il futuro delle Foreste demaniali della Sardegna, in attesa della promessa esaustiva sezione specifica (“pianificazione forestale”) del sito web istituzionale dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) dedicato ai programmi di utilizzo delle Foreste demaniali,si arricchisce di un importante contributo, quello di Giovanni Monaci, dottore forestale e Commissario sup. del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Leggi tutto…

La Commissione europea ha in corso le verifiche sulla diga di Monte Nieddu – Is Canargius.


Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

La Commissione europea ha rapidamente risposto (nota n. ENV.D.2/LS/vf/543 7/13/ENVI del 15 maggio 2014) alla nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrato (10 maggio 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso l’incredibile ripresa del progetto e del cantiere della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula, Villa S. Pietro, Sarroch, CA).

Infatti, nell’ambito del procedimento d’indagine (EU-Pilot 5437/13/ENVI)”, aperto proprio su ricorso ecologista, “la Commissione europea ha richiesto informazioni alle autorità italiane in merito all’applicazione della Direttiva 92/43/EC relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche1 (direttiva Habitat) e della Direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (Direttiva VIA). A seguito delle informazioni fornite dalle Autorità Italiane si sono resi necessari ulteriori chiarimenti, i quali sono tutt’ora oggetto di analisi da parte di questi servizi”. Leggi tutto…