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Posts Tagged ‘pianificazione’

Il c.d. “decreto del fare” fa disastri nelle materie dell’urbanistica e dell’edilizia.


Roma, Viale Angelico

Roma, Viale Angelico

Pubblichiamo un interessante commento ad alcune disposizioni del c.d. decreto del fare (decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modificazioni nella legge 9 agosto 2013, n. 98, qui la scheda sulle novità), quasi certamente foriere di nuovi pasticci interpretativi, soprattutto in tema di deroghe alle distanze fra edifici (artt. 873 e ss. cod. civ.), ritenute illegittime dalla giurisprudenza costante in quanto riguardano disposizioni statali a tutela della salute e non solo aspetti urbanistico-edilizi.

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Abbiamo qualche “idea” sul governo della Sardegna.


Asino sardo

Asino sardo

Vito Biolchini è un giornalista sardo competente e apprezzato, tenutario – come si autodefinisce – di un seguitissimo blog dove propone riflessioni e approfondimenti sulla realtà in divenire di questa povera Isola piazzata nel bel mezzo del Mediterraneo.

Ha affrontato recentemente un tema che sta particolarmente a cuore di noi ecologisti.

Ecco l’articolo-domanda ed ecco la mia risposta. Leggi tutto…

Chi vuole 100 ettari di terreni a uso civico per soli 100 milioni di euro?


Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

Hanno idee grandiose Franco Tegas, sindaco di Talana, Mariano Muggianu, sindaco di Triei, e Angelo Stochino, consigliere regionale P.d.L., sponsor anche presso l’Emiro del Qatar e già noto per le sue campagne in favore dell’abusivismo edilizio.

Ogliastrini, puntano su un resort con servizi, un campo da golf da 18 buche nel demanio civico (100 ettari, 50 per ogni Comune), dei due Comuni fra Sa Silimbedda e Istolu.

Nel bel mezzo delle montagne d’Ogliastra, a 10-15 chilometri dal mare. Leggi tutto…

Spiaggia di Porto Giunco (Villasimius), un po’ di follìa amministrativa.


Villasimius, Porto Giunco, stato della battigia nelle giornate dell'8 agosto e del 21 agosto 2013

Villasimius, Porto Giunco, stato della battigia nelle giornate dell’8 agosto e del 21 agosto 2013

E’ decisamente curioso e un po’ folle quanto emerge dai riscontri effettuati sull’ennesimo caso di difficile fruizione delle spiagge in Sardegna.

Come noto, le spiagge fan parte del demanio marittimo (artt. 822 e ss. cod. civ.) e sono destinate alla pubblica fruizione, anche quando siano oggetto di eventuali concessioni demaniali a fini ricreativi (ombrelloni, lettini, natanti, ecc.): la fascia dei 5 metri dalla battigia marina dev’essere sempre lasciata libera, anche per la balneazione (art. 1, comma 251°, della legge n. 296/2006, dove vien fatto “obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine di balneazione”). Leggi tutto…

Niente “Costa Smeralda 2”, solo stazzi ristrutturati.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell'Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino

La montagna ha partorito il topolino.

Come previsto da mesi.

La Qatar Holding, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, il Sindaco di Arzachena Alberto Ragnedda, il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, progettisti, urbanisti e contorni vari sono degli allegri burloni, simpatiche canaglie.

Questo è il senso dell’approvazione, in sede di conferenza di servizi, della ristrutturazione – e non trasformazione – di tre stazzi nell’entroterra di Razza de Juncu, in Comune di Olbia (OT), per conto della Qatar Holding. Leggi tutto…

L’ecomostro della Caletta a Carloforte.


Carloforte, La Caletta, eco-mostro in costruzione

Carloforte, La Caletta, eco-mostro in costruzione

E’ sempre in cima alle centinaia e centinaia (oltre 1.500 all’anno) segnalazioni che pervengono alle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra.

E’ l’ecomostro in divenire sul litorale di La Caletta, sull’Isola di San Pietro, Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…

La centrale solare sui terreni agricoli di Giave e Bonorva va a procedimento di V.I.A.


Cossoine - Bonorva, impatto cumulativo centrale eolica (esistente) + centrale solare termodinamica (in progetto)

Cossoine – Bonorva, impatto cumulativo centrale eolica (esistente) + centrale solare termodinamica (in progetto)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprimono forte soddisfazione per il provvedimento conclusivo del procedimento di “verifica di assoggettabilità” relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 50 Mwe) proposto dalla Società Energogreen Renewables s.p.a  (Gruppo Fintel Energia s.p.a., sviluppatore) e dalla cinese Sunwise Capital ltd nelle località Riu Borta, Riu Ladu, Riu S’Ena e Sunigo e altre, nei Comuni di  Giave e Bonorva (SS), e interessante ben 235 ettari di terreni agricoli e pascolativi: infatti, con deliberazione Giunta regionale n. 28/35 del 17 luglio 2013, è stato deciso lo svolgimento del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).

Sono state, quindi, accolte le “osservazioni” inoltrate dai Comuni di Giave e di Bonorva e quelle introdotte con atto di intervento nel procedimento (23 aprile 2013) da parte delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

Ricorso contro il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.


dune, ginepri, spiaggia, mare

dune, ginepri, spiaggia, mare

Come preannunciato, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inviato (12 agosto 2013) una specifica istanza al Governo affinchè impugni davanti alla Corte costituzionale per lesione delle competenze legislative statali (art. 127 cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.

Nell’istanza ecologista sono ampiamente motivate le violazioni delle competenze legislative statali costituzionalmente garantite in materia di tutela dell’ambiente e di giurisdizione ai sensi dell’art. 117, comma 1°, lettere l, s, della Costituzione. Leggi tutto…

Interrogazione consiliare sul progetto speculativo immobiliare sulla Costa dei Grifoni, a Bosa (OR).


Bosa, Torre Argentina

Bosa, Torre Argentina

Il 7 agosto 2013 i consiglieri regionali Claudia Zuncheddu e Carlo Sechi (Gruppo S.E.L. – Sardigna Libera) hanno presentato l’interrogazione consiliare n. 1188/A rivolta al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e agli Assessori regionali competenti riguardo il progetto speculativo immobiliare predisposto dalla Condotte Immobiliare s.p.a. sulla Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR). Leggi tutto…

Il Comune di Nazzano (ROMA) respinge la centrale a biomassa.


Il Comune di Nazzano (ROMA) ha inibito la realizzazione di una centrale a biomassa (pirolisi) con potenza verosimilmente pari a 199 kW presso la ex Officina Zenobi, fra la Via Civitellese e la Via Tiberina, avviata con comunicazione avvio attività del 29 luglio 2013: l’ordinanza Area tecnica n. 14/2013 del 2 agosto 2013 ha negato la possibilità di realizzazione dell’impianto individuando i vari vincoli ambientali presenti nell’area, mentre l’ordinanza Area tecnica n. 15/2013 del 2 agosto 2013 ha sanzionato alcune opere abusive realizzate con la previsione della demolizione e del ripristino ambientale.

E’ un risultato anche della specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti effettuata (14 giugno 2013) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dopo aver raccolto preoccupatissime segnalazioni da parte di residenti e del Comitato “Vita e Territorio”. Leggi tutto…

Il solito vergognoso assalto al piano paesaggistico regionale e alle coste della Sardegna.


ginepro, mare, cielo

ginepro, mare, cielo

Avevano avuto una poco meritata apertura di credito da parte delle associazioni ecologiste presenti (Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico, Italia Nostra, Legambiente) alla  presentazione congiunta (Cagliari, 26 marzo 2013) da parte della Regione e del Ministero per i beni e attività culturali del protocollo d’intesa e del disciplinare tecnico concordato per la revisione del piano paesaggistico regionale.  Avevano partecipato associazioni ecologiste, ordini professionali, associazioni di categoria, professionisti e il dibattito ha visto un proficuo scambio di opinioni e informazioni e la prima assicurazione da parte regionale e ministeriale è stata l’assenza di qualsiasi proposito di stravolgimento del P.P.R.

Gli obiettivi dichiarati erano stati la correzione di discrasie cartografiche e procedurali e il miglioramento dell’efficacia della tutela, quasi a superare – in un impeto di decenza – i tentativi scomposti e velleitari del passato di stravolgimento del P.P.R. da parte della stessa Giunta Cappellacci.

Ma la ventata d’aria fresca nelle stanze anonime e buie dove ribolliva il nuovo “sacco delle coste” era solo qualche bollicina di gazzosa. Leggi tutto…

Cinquanta onorevoli “macellai” dei demani civici.


Gennargentu, nevaio

Gennargentu, nevaio

 

 

anche su La Nuova Sardegna (“Usi civici, il voto vergognoso del consiglio regionale”), 1 agosto 2013

 

 

 

 

Il 30 luglio 2013 è una data storica per la Sardegna: ora ogni maggioranza comunale potrà far “carne di porco” dei demani civici del proprio territorio, potrà favorire qualcuno e impoverire la restante parte dei cittadini.

Grazie alla maggioranza dei nostri legislatori regionali. Leggi tutto…

L’abusivismo edilizio di necessità non esiste.


rustico edilizio

rustico edilizio

 

 

Importante sentenza del Giudice amministrativo campano in materia di abusivismo edilizio di pretesa “necessità”.

La sentenza T.A.R. Campania, NA, sez. IV, 22 maggio 2013, n. 2676 è intervenuta su un argomento spesso portato all’attenzione di amministrazioni pubbliche, organi elettivi, magistratura per scongiurare interventi sanzionatori dell’abusivismo edilizio: non è consentito invocare eventuali carenze nei programmi amministrativi abitativi o la lunghezza delle procedure per l’approvazione di strumenti urbanistici pianificatori per tollerare, o peggio legittimare, interventi edilizi non autorizzati.

La giurisprudenza penale è decisamente orientata nel medesimo senso (vds. per tutti Cass. pen., sez. III, 7 maggio 2010, n. 17533). Leggi tutto…

Cinquanta consiglieri regionali sardi approvano il nuovo “editto delle chiudende”, senza vergogna.


Sardegna, dune e ginepri sul mare

Sardegna, dune e ginepri sul mare

Lo dovevano fare e l’hanno fatto.

Addirittura hanno velocemente rimestato le disposizioni della proposta di legge regionale n. 537 il 23 luglio 2013, hanno scodellato in fretta e furia la proposta di legge regionale n. 542 del 30 luglio 2013 e l’hanno approvata in pochi minuti, grazie alla procedura d’urgenza prevista dall’art. 120 del regolamento consiliare, applicabile perché tutti d’accordo.

Ha iniziato l’onorevole Pietro Pittalis (P.d.L.), ma immediatamente dietro gli altri onorevoli Giampaolo Diana (P.D.), Franco Cuccureddu (M.P.A.), Attilio Dedoni (Riformatori), Matteo Sanna (Fratelli d’Italia), Christian Solinas (P.S.d’Az.), Mario Diana (Sardegna è già domani), Daniele Cocco (S.E.L.).

E subito dopo sono stati in 50 a votare a favore, solo 4 voti contrari, 4 gli astenuti.

Ma che cosa c’è di così urgente e improcrastinabile da metter d’accordo trasversalmente e soprattutto silenziosamente maggioranza (scassata) e opposizioni (divise)?

Il nuovo editto delle chiudende, Il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna. Leggi tutto…

Continuano a costruire e compaiono nuovi picchetti sulle dune di Badesi.


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Comprensibili i martellanti messaggi pubblicitari, anche sui più frequentati siti web nazionali. Bisogna proprio affrettarsi: “una casa davvero sulla spiaggia è praticamente impossibile da realizzare, oggi, in Sardegna.

Non a Badesi (OT), però, dove i cantieri a ridosso delle dune vedono ancora colare cemento e mattoni.

Non solo: nei giorni scorsi è comparso un nuovo picchetto da cantiere fra i ginepri, sulle dune. Leggi tutto…

Ancora un (dis)onorevole assalto ai demani civici e alle zone umide in Sardegna!


Baunei, Baccu Goloritzè

Baunei, Baccu Goloritzè

Li chiamano legislatori, ma spesso dovrebbero chiamarli depredatori o almeno pasticcioni.

In Sardegna spesso e volentieri si riempiono la bocca di espressioni come “Italia matrigna” o peggio eppure si comportano come i peggiori nemici della propria Terra, del paesaggio, dei diritti delle collettività locali.

Eccoli qui, teniamoli bene a mente: gli onorevoli Pietro Pittalis (P.d.L.), Giampaolo Diana (P.D.), Franco Cuccureddu (M.P.A.), Attilio Dedoni (Riformatori), Matteo Sanna (Fratelli d’Italia), Christian Solinas (P.S.d’Az.), Mario Diana (Sardegna è già domani), Daniele Cocco (S.E.L.) hanno presentato la proposta di legge regionale n. 537 il 23 luglio 2013 e già il prossimo martedi 30 luglio 2013 l’aula del Consiglio regionale dovrebbe occuparsene grazie alla procedura d’urgenza prevista dall’art. 120 del regolamento consiliare. Leggi tutto…

Mattoni e palline da golf sulla costa dei Grifoni se li possono scordare. Non ci saranno mai.


Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (24 luglio 2013) una specifica richiesta di informazioni ambientali e di adozione degli opportuni provvedimenti inibitori riguardo la rimodulazione presentata dalla Condotte Immobiliare s.p.a. (Gruppo Ferfina) denominata Bosa Colores del programma di investimenti immobiliari su complessivi 247 ettari già noto come “Bosa Sviluppo” (2003), allora avente come riferimento societario il Gruppo Impregilo. Leggi tutto…

Cammelli, mattoncini colorati, anelli al naso (che non dovrebbero esserci) sulle coste galluresi.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

anche su La Nuova Sardegna (“Gallura, Provincia degli Emirati del Golfo”), 19 luglio 2013

La Gallura, provincia cancellata dalla Regione autonoma della Sardegna, sta rinascendo sempre più come provincia degli Emirati del Golfo Persico.

Beninteso, continua a scivolare come il resto della regione dalla Sardegna al Sardistàn, oscura isola del Mediterraneo centrale, ma appare sempre più abbindolata dagli annunci di questo e quest’altro fantastico progetto immobiliare benedetto dai petrodollari. Leggi tutto…

Sardegna, piani urbanistici e adeguamento al piano paesaggistico regionale, un prevedibile quadro desolante.


Sardegna, ginepro sul mare

Sardegna, ginepro sul mare

E’ un quadro abbastanza desolante quello dell’adeguamento della pianificazione urbanistica degli Enti locali al piano paesaggistico regionale (P.P.R., 1° stralcio, costa) a distanza di ben 7 anni dall’entrata in vigore definitiva del fondamentale strumento di pianificazione territoriale-ambientale.

Solo 9 piani urbanistici comunali (P.U.C.) hanno superato la procedura di verifica di coerenza, mentre altri 9 sono in corso di esame, un solo piano urbanistico provinciale (Medio Campidano) l’ha superata, un altro (Cagliari) è in corso di esame.

In realtà, il P.U.C. di Badesi non l’ha superata per niente, anzi aveva ricevuto numerosi rilievi, ma – illegittimamente – l’Amministrazione comunale ha provveduto alla sua pubblicazione sul B.U.R.A.S. e la Regione autonoma della Sardegna, pur obbligata a intervenire, non ha fatto un bel nulla, con il risultato di mantenere una situazione di illegittimità rilevabile in ogni eventuale contenzioso giurisdizionale con potenziale grave danno per i cittadini.   Recentemente anche il Comune di Ossi – vista l’ignavia regionale – ha seguito l’esempio di Badesi per il suo P.U.C.  Ovviamente le conseguenze sono le medesime. Leggi tutto…

Salviamo la villa romana di Messalla e la storia dell’agro romano, a Ciampino!


Ciampino, Portale barocco del Muro dei Francesi, crollato nel 2011

Ciampino, Portale barocco del Muro dei Francesi, crollato nel 2011

Quanto accade nel Bel Paese spesso supera anche i peggiori incubi.

E’ anche il caso di Ciampino, piccolo Comune nato in tempi recenti intorno all’aeroporto vicino Roma, ma in un territorio ricchissimo di storia e di testimonianze archeologiche e culturali.

I resti archeologici, recentemente scoperti, della villa di Marco Valerio Messalla Corvino e il loro contesto paesaggistico, ricco di ville e casali storici medievali e rinascimentali, stanno per essere avvolti in una greve spira di cemento, al pari di importantissimi ambienti termali nel vicino Colle Oliva.

Gli interventi di edilizia residenziale (complessivamente 118.000 metri cubi di volumetrie) possono bene esser realizzati altrove e il Movimento Ciampino Bene Comune, composto da giovani di tutte le età, non ha intenzione di mollare e si batte per la loro piena salvaguardia. Leggi tutto…