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La “storia” del Master Plan in Costa Smeralda.
Riceviamo dall’arch. Sandro Roggio, urbanista e pianificatore, e pubblichiamo molto volentieri. E’ la versione integrale dell’intervento pubblicato su La Nuova Sardegna, edizione del 21 dicembre 2012.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Master plan è un titolo importante. Fuori dall’Italia si dà preferibilmente agli strumenti di governo del territorio convalidati dalle istituzioni. In Sardegna è associato da qualche decennio a ogni proposta dell’impresa voluta dall’Aga Khan (evoca strategie aziendali progredite ed evita la poco elegante denominazione “lottizzazione a scopo edilizio”). Leggi tutto…
Ecco, finalmente, l’Inventario generale dei demani civici in Sardegna.
E’ stato pubblicato sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna l’atteso Inventario generale delle terre civiche (art. 6 della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.).
Per ognuno dei 236 Comuni (sui 377 complessivi) dove finora sono stati accertati i diritti di uso civico in Sardegna sono stati riportati tutti i terreni appartenenti ai demani civici, compresi quelli occupati sine titulo, che dovranno essere recuperati ai demani e alla fruizione delle collettività titolari. Leggi tutto…
Stop ai progetti di gasdotti faraonici, dannosi e inutili!
La mozione approvata l’11 Dicembre 2012 dal Consiglio della Regione dell’Umbria, si a va ad inserire in un quadro più ampio, costituito da una oramai lunga serie di formali prese di posizione avverse al progetto della Snam retegas che, lo ricordiamo, vorrebbe far transitare un gasdotto gigante (125 cm di diametro) con gas ad alta pressione (75 bar) sullo spartiacque dell’Appennino per 700 km di lunghezza e circa 40 mt di larghezza.
Ricordiamo che:
– la Regione Marche ha per ben due volte dato il suo diniego con atti di consiglio approvati all’unanimità
– la Regione Abruzzo altre ad aver votato 2 mozioni contrarie al passaggio dell’opera, ha addirittura fatto una legge ad oc, per impedire danni irreparabili al territorio e rischi per l’incolumità e salute dei propri cittadini. Leggi tutto…
Una consueta battuta di caccia, dietro casa.
Abbiamo ricevuto e pubblichiamo molto volentieri il racconto, esasperato, di un cittadino alle prese con una consueta battuta di caccia a due passi dalla sua residenza. Non ne pubblichiamo il nome per evitare eventuali ritorsioni.
Da sempre sosteniamo che la caccia sia un’attività particolarmente pericolosa, viste le vittime umane e non umane.
Le segnalazioni delle situazioni a rischio si moltiplicano.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale svolge continua attività in materia, ma, come ha ammesso lo stesso Direttore dell’Ispettorato ripartimentale di Nuoro Gavino Diana, i controlli durante le battute di caccia sono attualmente inesistenti (vds. La Nuova Sardegna, 12 novembre 2012). Leggi tutto…
Perché gli alberi di Natale “tagliati”?
Le tradizioni, comprese quelle poco ecologiche, sono dure a morire.
Anche nei centri dove si raggiungono risultati di eccellenza ambientale, come Carloforte. Anche nel corso di iniziative positive, come quelle per l’abbellimento del proprio quartiere.
Che senso ha, infatti, festeggiare il Natale con alberi tagliati qui e là quando potevano esser addobbati con palline e strenne (e con criterio) quelli già presenti nelle alberature cittadine? Leggi tutto…
Monte Paulis (Maracalagonis) non diventerà una “montagna di cemento”.
Monte Paulis è una splendida località boscosa alle pendici del massiccio dei Sette Fratelli, nel territorio comunale di Maracalagonis (CA).
Ricca di corsi d’acqua, boschi e macchie mediterranee, caratteristici graniti, rari rapaci come l’Aquila reale (Aquila chrysaetos) e il Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus).
Rientra nel sito d’importanza comunitaria “Sette Fratelli” (direttiva n. 92/43/CEE) e nel futuro parco naturale regionale “Sette Fratelli – Monte Genis” (legge regionale n. 31/1989 – allegato A), vede anche presenti nuraghi (Sa Mardina, S. Elena) tutelati con il vincolo storico-culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…
Aggiornata la conoscenza sulle vocazioni faunistiche della Sardegna.
Il Servizio tutela della natura dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna ha aggiornato la Carta delle vocazioni faunistiche della Sardegna, importantissimo atlante per conoscere realtà e dinamiche delle principali specie di fauna selvatica presenti nell’Isola.
Dovrebbe servire anche per indirizzare le scelte della pianificazione faunistico-venatoria – tuttora inesistente – e del calendario venatorio regionale annuale, per il quale – si sa – spesso si verificano invece le peggiori decisioni politico-clientelari.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna
Aggiornamento della Carta delle Vocazioni Faunistiche della Sardegna Leggi tutto…
Eccellenze sarde da esportare: l’esempio di Carloforte.
La Commissione europea, dopo l’adozione del Pacchetto europeo su clima ed energia nel 2008, ha lanciato il Patto dei Sindaci per avallare e sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile. I governi locali, infatti, svolgono un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico, soprattutto se si considera che l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane.
Il Patto dei Sindaci è l’unico movimento di questo genere che coinvolge gli attori locali e regionali ai fini del perseguimento degli obiettivi europei, e proprio per le sue caratteristiche è considerato dalle istituzioni europee come un eccezionale modello di governance multilivello. Leggi tutto…
Silenzio alla Corte costituzionale sulle leggi regionali per i piani per l’edilizia.
Il 20 novembre 2012 era in calendario l’udienza della Corte costituzionale sulla legittimità della legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011) e della legge regionale di sostegno al golf (legge regionale Sardegna n. 19/2011).
Per ambedue le leggi le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avevano inoltrato al Governo specifica segnalazione affinchè le impugnasse (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale per violazione delle competenze statali in materia di ambiente e paesaggio.
Ora la prevista discussione è sparita dal calendario delle udienze. Non ne è nota la motivazione. Leggi tutto…
Oasis e A.I.T.N., concorso di disegno naturalistico.
Riceviamo e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Anche quest’anno, sotto l’egida della rivista Oasis, l’A.I.T.N. (Associazione Italiana Turismo Natura) organizza il Premio nazionale di disegno naturalistico, Oasis Disegna la Natura. Si tratta del più importante concorso italiano del settore, rivolto a tutti gli appassionati di quest’arte.
Le iscrizioni sono aperte, fino al 25 dicembre 2012.
Al Campione Italiano di disegno naturalistico sarà assegnato il premio Africa Wild Truck , consistente in un viaggio in Zambia. Premi e riconoscimenti saranno inoltre assegnati alle opere meglio classificate di ogni sezione. Leggi tutto…
Violare la normativa comunitaria significa pagare salate sanzioni pecuniarie.
Fino a qualche anno fa le sentenze della Corte di Giustizia europea avevano solo valore dichiarativo, cioè contenevano l’affermazione dell’avvenuta violazione della normativa comunitaria da parte dello Stato membro, senza ulteriori conseguenze.
Ora non più. Ormai da tempo la procedura di infrazione (art. 258 Trattato U.E. versione unificata) avviata dalla Commissione europea in caso di violazioni del diritto comunitario può portare – se lo Stato membro non si adegua ai “pareri motivati” comunitari – al ricorso della Commissione alla Corte di Giustizia e a una condanna comportante anche una sanzione pecuniaria (oltre alle spese del procedimento) commisurata alla gravità della violazione e al periodo di durata. Leggi tutto…
Centinaia di italiani hanno già manifestato la loro volontà di difendere l’ambiente e il territorio della Sardegna, facciamolo anche noi!
Centinaia e centinaia sono i messaggi via posta elettronica già inviati al Ministro per i beni e attività culturali, al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e al Presidente del Consiglio regionale sardo con la una richiesta esplicita di salvaguardia delle coste e dell’intero territorio della Sardegna attraverso il mantenimento del piano paesaggistico regionale.
L’azione di mail bombing promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e sostenuta dal Forum italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio sta coinvolgendo soprattutto i semplici cittadini. Leggi tutto…
Alta Velocità a Firenze, scempi ambientali e finanziari sempre più evidenti.
Ecco cosa resta di un Parco Monumentale con più di 200 alberi e rari arbusti secolari, e con i suoi inquilini, letteralmente annientato dall’Alta Voracità con il benestare di tutti i nostri amministratori in maggioranza.
Allora però, malgrado le varie assemblee e una raccolta firme di migliaia di persone, fu vissuto senza troppo rumore, senza troppe prime pagine locali.
Tutt’oggi non vediamo questa gran informazione, nemmeno al livello tecnico; questo del Tav è un fatto ben più complicato da spiegare in tv o su un giornale, e così invece di approfondirlo è diventato un fatto per pochi, quando invece doveva riguardare tutti. E’ molto più semplice inseguire gli incappucciati, i temibili, feroci no tav, muniti di bandiere e spray colorati, altrettanto dannatamente pericolosi. Leggi tutto…
L’Italia verso le elezioni di carnevale.
Il Mondo corre veloce, si sa. Anche l’Italia corre, seppure un po’ a vanvera.
Noi, in Sardegna, forse ce ne accorgiamo di meno, affascinati e trastullati come siamo dalle avventure di Ugo d’Arabia sulle rive bagnate dal Golfo Persico. Novelle Mille e una notte in pura calce.
Eppure accadono grandi avvenimenti e ci coinvolgono tutti. Leggi tutto…
Veneto. Decine di costruzioni abusive per la caccia abbattute a seguito degli esposti per abusivismo edilizio e irregolarità di natura paesaggistica.
Hanno impegnato il loro tempo libero per mesi i volontari dalla Lac e dall’Enpa sezioni di Vicenza in collaborazione con il Gruppo di Intervento Giuridico veneto, per setacciare in lungo e in largo il territorio ad est della provincia alla ricerca di strutture abusive adibite ad uso venatorio.
Il risultato ha fatto emergere una realtà di abusivismo e sprezzo dell’ambiente di proporzioni colossali, le postazioni rilevate sono centinaia, ricomprese nei territori da Breganze a Salcedo, da Mason Vicentino a Marostica, da Bassano del Grappa passando per Campolongo sul Brenta a Romano d’Ezzelino, salendo sul massiccio del Grappa per arrivare fino a Liedolo in provincia di Treviso. Leggi tutto…
Il progetto di centrale solare termodinamica a Cossoine e Giave dovrà essere sottoposto a VIA.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprimono forte soddisfazione per l’approvazione della deliberazione Giunta regionale n. 48/37 dell’11 dicembre 2012, con la quale – al termine della procedura di verifica di assoggettabilità (screening, decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.) – è stato deciso l’assoggettamento alla successiva e vincolante procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A., decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.) del progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 30 Mwe) proposto dalla Società Energo Green nelle località Larione, Sa Tanca ‘e sa Chegia, Su Padru, Ludarzu, Su Campu, nei Comuni di Cossoine e Giave (SS), e interessante ben 160 ettari di terreni agricoli di buona qualità. Leggi tutto…
Si deve pagare il canone per l’utilizzo di terreni appartenenti a demani civici.
Come purtroppo è stato possibile verificare in tante occasioni, i demani civici vengono gestiti male in Sardegna come nel resto d’Italia.
Il lassismo e la cattiva gestione da parte della Regione autonoma della Sardegna (come di altre Regioni) e di troppi Comuni favoriscono abusi di ogni genere, veri e propri “furti” ai danni delle collettività locali e, in ultima analisi, anche la violenza.
Spesso e volentieri i Comuni non si curano nemmeno di esigere i dovuti canoni per l’utilizzazione di terreni appartenenti ai demani civici. Leggi tutto…
Come sprecare i fondi comunitari in opere inutili e pure abusive.
Quello del “centro ambientale” di Oniferi (NU) è uno degli esempi lampanti di come vengano sprecati i fondi comunitari che giungono in Sardegna.
Opere inutili e faraoniche, ingestibili, scempi ambientali, talvolta abusi edilizi. Spesso promossi da amministratori pubblici incapaci o affetti da megalomania, se non peggio.
In Sardegna, fra i vari programmi, arrivano mediamente fondi comunitari per circa un miliardo di euro all’anno. Altro che il miliardo di euro di investimenti privati della Qatar Holding sbandierato in tutte le salse come il toccasana per l’economia sarda da Ugo d’Arabia e dai suoi cammelli.
Con un’accorta programmazione e percorsi di gestione puntuali, trasparenti ed efficaci i fondi comunitari – che giungono regolarmente in Sardegna da quasi trent’anni – potrebbero realizzare un sereno benessere economico-sociale. Leggi tutto…
Esperienze formative e studenti sulla Sella del Diavolo!
Nonostante il tempo particolarmente mutevole, belle e interessanti esperienze formativa in queste settimane sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari).
Le guide volontarie, nell’ambito del programma divulgativo promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra e curato dal prof. Antonello Fruttu, hanno una decina di ragazzi dell’Istituto Penale per Minorenni di Quartucciu (CA) su richiesta del Servizio sociale del Dipartimento della Giustizia minorile di Cagliari. Leggi tutto…





















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