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Crolla definitivamente la ciminiera di Funtanamare.
Giusto per ricordare l’indegna considerazione di cui gode lo straordinario patrimonio storico-culturale italiano, ecco una recente perla: il crollo definitivo della ciminiera del complesso minerario di Funtanamare, sulla costa di Gonnesa (CA).
Splendido esempio di archeologia mineraria risalente alla fine dell’800, ha beneficiato delle attenzioni di quel Parco geo-minerario, storico, ambientale della Sardegna, vero ectoplasma di quel che dovrebbe essere da lunghi anni e tuttora senza prospettive.
La Procura della Repubblica inizia le demolizioni degli abusi edilizi in Gallura.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania ha avviato a La Maddalena la demolizione degli abusi edilizi sanciti da sentenze penali passate in giudicato e mai eseguite. Come programmato.
Complessivamente dovrebbero essere 500 casi. In più ne sarà chiesto conto ai Comuni galluresi inadempienti. Una situazione particolarmente grave, quella dell’abusivismo edilizio in Gallura, condonato o meno, tanto da aver certamente aggravato parecchio le conseguenze dell’alluvione dell’autunno 2013.
I siti della Rete Natura 2000 (S.I.C. e Z.P.S.) sono aree naturali protette.
La Suprema Corte di cassazione ha confermato un recente importante orientamento giurisprudenziale (in precedenza vds. Cass. pen., Sez. III, 7 ottobre 2003, n. 44409) in campo ambientale.
Prima la sentenza Cons. Stato, sez. VI, 18 maggio 2012, n. 2885 aveva seguito contrario orientamento.
Ragazzi baschi e sardi sulla Sella del Diavolo!
Il 27 marzo 2014 un bel gruppo di ragazze e ragazzi con i loro docenti dello storico Liceo “Eleonora d’Arborea” (indirizzo linguistico) di Cagliari e di analogo Istituto dei Paesi Baschi spagnoli loro hanno percorso il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari) con la guida delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, nell’ambito del programma divulgativo curato dal prof. Antonello Fruttu.
Si tratta di classi impegnate in un progetto di gemellaggio e scambi culturali, che ha visto, fra l’altro, echeggiare le note affascinanti delle launeddas e del corno basco fra la macchia mediterranea e il calcare del Promontorio.
L’inquinamento non si ferma a metà del Canale di San Pietro…
Riceviamo dal Comitato Carlofortini Preoccupati e pubblichiamo molto volentieri.
L’inquinamento di origine industriale del basso Sulcis ha raggiunto ormai da tempo livelli intollerabili per l’ambiente, la salute e le finanze pubbliche.
Tore Casanova ne parla, in tabarkino, nel programma radiofonico Artzia Sa Boxi, su Radio Rai Sardegna, lunedi 24 marzo 2014 alle ore 12.30. Da ascoltare! Leggi tutto…
Chiesta al Presidente la revoca delle deliberazioni della Giunta Cappellacci di stravolgimento del P.P.R.
La nuova Giunta Pigliaru è entrata in carica e governa la Regione autonoma della Sardegna.
Come preventivato, le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno formalmente richiesto (15 marzo 2014) al Presidente Francesco Pigliaru e agli Assessori dell’urbanistica Cristiano Erriu e della difesa dell’ambiente Donatella Spano l‘adozione di urgenti provvedimenti di revoca delle deliberazioni di Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di prima adozione e n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…
Il T.A.R. Sardegna conferma il blocco della speculazione immobiliare sul litorale di Villa Rey.
Il disastro ambientale dell’Ilva va alla sbarra.
Fra politici, industriali, funzionari pubblici, appartenenti alle Forze dell’ordine, preti, dirigenti d’azienda sono 53 le persone per cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio.
Le ipotesi penali in contestazione sono pesantissime: dai reati contro la pubblica amministrazione all’avvelenamento di acque e sostanze destinate all’uso alimentare, dai reati ambientali all’omicidio colposo.
Il disastro ambientale e sanitario determinato dagli impianti industriali dell’ILVA s.p.a. finirà molto probabilmente alla sbarra insieme ai suoi presunti responsabili, diretti e indiretti. Leggi tutto…
Il Grifone vive e vola in Sardegna.
Bel servizio giornalistico di Paolo Merlini per La Nuova Sardegna sul nostro Grifone, in occasione della recente liberazione di un giovane esemplare raccolto dai volontari dell’associazione Kalarighes e curato dalle strutture dell’Ente foreste della Sardegna.
L’areale del maestoso rapace, come noto, è minacciato dalla solita società immobiliare, in questo caso la Condotte Immobiliare s.p.a. (Gruppo Ferfina), non contenta dell’immane budget volumetrico (circa 400 mila metri cubi) acquisito fra Bosa e il mare agli inizi del nuovo millennio con un’azione di contrasto in splendida e amara solitudine da parte delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, da qualche tempo è ritorna a farsi sotto: l’obiettivo è la costa dei Grifoni, fra Bosa e Alghero. Leggi tutto…
Continuano a costruire a ridosso delle dune di Badesi.
Comprensibili i martellanti messaggi pubblicitari, anche sui più frequentati siti web nazionali. Bisogna proprio affrettarsi: “una casa davvero sulla spiaggia” è praticamente impossibile da realizzare, oggi, in Sardegna.
Non a Badesi (OT), però, dove i cantieri a ridosso delle dune vedono ancora colare cemento e mattoni. Leggi tutto…
A giudizio il cantiere davanti alla Pelosa di Stintino.
Si svolge presso il Tribunale penale di Sassari il 4 marzo 2014 l’udienza preliminare del procedimento penale n.1241/11 GIP e n. 7772/09 RGNR relativo al cantiere edilizio “Sos Appentados” in mezzo alla macchia mediterranea a due passi dal mare della Pelosa, a Stintino (SS).
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, al termine delle indagini, ha chiesto il rinvio a giudizio di sei indagati (A.L.G., A.M.G., G.L., A.A.D., A.F., A.P.) per le ipotesi di reato di cui agli artt. 110 cod. pen. e 44, lettera c, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. (concorso in lottizzazione abusiva), 181, comma 1° bis, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (delitto paesaggistico per lavori abusivi eseguiti su aree o immobili dichiarati in via amministrativa di notevole interesse pubblico), 110 cod. pen. e 734 cod. pen. (concorso in distruzione o deturpamento di bellezze naturali), 110 e 483 cod. pen. (concorso in falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico) e 323 cod. pen. (abuso di ufficio). Leggi tutto…
Ecco il ricorso dello Stato contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – I serie speciale Corte costituzionale – n. 8 del 12 febbraio 2014 il ricorso dello Stato n. 1/2014 per conflitto di attribuzione avverso la deliberazione di Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di prima adozione dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.
Alla richiesta ecologista di revoca di questa deliberazione e di quella (la n. 6/18 del 14 febbraio 2014) di approvazione definitiva dello scempio del P.P.R., il nuovo Presidente della Regione Francesco Pigliaru ha pubblicamente risposto positivamente, confermando quanto affermato in campagna elettorale. Leggi tutto…
Buon lavoro, Presidente Pigliaru! Revoca le folli e illegittime delibere di Giunta di stravolgimento del Piano paesaggistico regionale!
Il prof. Francesco Pigliaru (Coalizione di centro-sinistra) è il nuovo Presidente della Regione autonoma della Sardegna.
L’affluenza, come previsto, è stata scarsa, solo il 52,23% degli aventi diritto ha votato, segno di un generale crollo di credibilità della classe politica isolana.
Il nuovo Presidente Francesco Pigliaru non difetta certo di carattere, capacità e autorevolezza, a lui vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro. Ne ha bisogno. Leggi tutto…
Condanna anche in appello contro complesso edilizio abusivo a Chia (Domus de Maria, CA)
Dura condanna anche in secondo grado da parte della Corte d’Appello di Cagliari in merito a una vicenda di abusivismo edilizio sul litorale di Chia (Domus de Maria, CA): confermati l’ordine di demolizione e ripristino ambientale per le opere abusive realizzate e la confisca penale per i 9 ettari della lottizzazione abusiva della collinetta prospiciente il mare di Setti Ballas, dove la Sarit s.r.l. intendeva realizzare ben 53 ville, nonchè un anno e quattro mesi di arresto (abuso d’ufficio) per il tecnico comunale Gianluca Ambu. Leggi tutto…
Il Ministero dell’ambiente chiede conto del progetto immobiliare e del golf nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano.
Il Ministero dell’ambiente ha preso in debita considerazione lo specifico atto di intervento con “osservazioni” inviato (10 dicembre 2013) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso la variante parziale al piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Oristano, in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. Leggi tutto…
La maggioranza delle “larghe intese” prova a dare ordini alla magistratura sulla demolizione degli abusi edilizi.
E’ già parecchio complicato dare esecuzione agli ordini di demolizione degli abusi edilizi contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato, sia per mancanza di fondi disponibili (le spese sono comunque da anticipare, il Governo Letta ha proposto uno stanziamento di 10 milioni di euro) sia anche per la scarsa volontà talvolta presente, ma ora ci prova anche uno schieramento politico trasversale composto principalmente da esponenti Forza Italia e P.D.
Il Senato della Repubblica ha, infatti, approvato il 22 gennaio 2014 (qui il resoconto), con varie modifiche, la proposta di legge n. 580 presentata dal sen. Ciro Falanga (F.I.) per dare un ordine di priorità alla magistratura nell’esecuzione delle operazioni di demolizione e di ripristino ambientale in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato. Leggi tutto…
Sulla costa di Tentizzos cemento e palline da golf non arriveranno mai.
“La morte di quei terreni è quella del golf, non altro, lo abbiamo verificato in mille modi. Se poi li vogliono lasciare come intervento di parco pubblico li esproprino. Ma noi siamo una società che fa valorizzazione immobiliare, la linea non cambia. Non li abbiamo comprati per lasciarli così”, così ha parlato Giuseppe Vadalà, amministratore delegato della Condotte Immobiliare s.p.a., che intende realizzare un devastante progetto speculativo immobiliare lungo la Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR).
Dopo le polemiche dei mesi scorsi, le azioni legali, i fondati dubbi sulla bontà dell’iniziativa imprenditoriale, intanto la Società immobiliare ha approntato una recinzione sui suoi terreni.
Senza autorizzazioni, illecitamente. Leggi tutto…
Il Governo nazionale impugna davanti alla Corte costituzionale lo stravolgimento del piano paesaggistico della Giunta Cappellacci.
anche su La Nuova Sardegna (“La Giunta di centrodestra vuole il far west nelle coste dell’Isola“), 23 gennaio 2014
“L’impugnazione del nuovo Piano Paesaggistico è l’ennesimo atto arrogante del Governo centrale verso la Sardegna. I sardi hanno il diritto di decidere come tutelare il proprio paesaggio e non accettano lezioni da soggetti tutt’altro che disinteressati sia dal punto di vista politico che da quelle economico. La casta degli ambientalisti con la villa in riva al mare e i nostalgici delle norme che si applicavano ai nemici e si interpretavano per gli amici è destinata a vedere schiantare le sue menzogne ideologiche contro la verità degli atti”.
Ha perso le staffe oltre che la faccia il Presidente della Regione Ugo Cappellacci, quando è stato costretto ad ammettere che il Governo aveva davvero impugnato per conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale il “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale. Leggi tutto…














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