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Lettera aperta ai candidati alla carica di Presidente della Regione autonoma della Sardegna.


Arbus, dune di Piscinas

Arbus, dune di Piscinas

anche in Il Manifesto Sardo (“Lettera aperta ai candidati“), n. 161, 16 gennaio 2014

 

 

Gent.mo on. Ugo Cappellacci, candidato della coalizione di centro-destra,

gent.mo Pier Franco Devias, candidato del Fronte Indipendentista Unidu,

gent.ma dott.ssa Michela Murgia, candidata della coalizione “Sardegna Possibile”

gent.mo prof. Francesco Pigliaru, candidato della coalizione di centro-sinistra, Leggi tutto…

Come tutte le cose del mondo, anche i piani particolareggiati “muoiono”. Spesso senza alcun rimpianto.


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Seppure esista la vita eterna, non è per gli strumenti urbanistici attuativi.

Come già sostenuto, non esistono diritti edificatori tendenzialmente senza scadenza (vds. sentenza Cons. Stato, sez. IV, 21 dicembre 2012, n. 6656) e nemmeno strumenti urbanistici attuativi (piani di lottizzazione e piani particolareggiati) aventi efficacia potenzialmente sine die (vds. sentenza Cons. Stato, sez. IV, 6 aprile 2012, n. 3969).

Il Consiglio di Stato l’ha ribadito con decisione con la sentenza sez. VI, 5 luglio 2013, n. 5807, con la quale ha sottolineato che il termine massimo decennale non è suscettibile di proroga nemmeno su accordo delle parti interessate (Comune e Soggetto privato). Leggi tutto…

Non lasceremo nulla d’intentato per salvare la buona pianificazione del paesaggio.


da L’Altra Sardegna, mensile della C.G.I.L. Sardegna, dicembre 2013

 

 

Ambiente. Aumenta il rischio idrogeologico con lo stravolgimento del Ppr. La battaglia delle associazioni ecologiste: “Non lasceremo nulla di intentato” Stefano Deliperi, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Il piano paesaggistico è il fondamentale strumento giuridico e scientifico per il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. La Giunta Cappellacci, con la  delibera 45/2 del 25 ottobre scorso, ha adottato l’aggiornamento e la revisione del piano, un’operazione tanto spregiudicata quanto dannosa per la Sardegna, fatta solo per fini elettoralistici e in aperto contrasto con il ministero per i Beni e Attività Culturali. Sono tanti i contenuti illegittimi o palesemente incongrui del piano così modificato, e comportano anche un aumento del rischio idrogeologico in tutte quelle aree già oggi classificate come tali nel piano stralcio di assetto idrogeologico (Pai), dove la nuova disciplina prevede incrementi volumetrici indistinti. Purtroppo, in Sardegna sappiamo bene come il dissesto idrogeologico sia una realtà comune, così come recentemente testimoniato dalla tragica alluvione determinata dal Ciclone Cleopatra, l’ennesima calamità innaturale. Leggi tutto…

La Natura ritorna a Porto Pino (S. Anna Arresi, CA).


In un Paese normale sarebbe normale.

In Italia e, a maggior ragione, in Sardegna no.

Gli abusi edilizi realizzati nell’Isolotto di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino, in Comune di S. Anna Arresi (CI), sono stati denunciati, sequestrati, processati, condannati, demoliti.

Associazioni ecologiste, Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Procura della Repubblica, Tribunale di Cagliari, Corte d’Appello, Corte di cassazione, ognuno ha fatto la sua parte. Leggi tutto…

Sentenza definitiva sulla speculazione immobiliare a Malfatano e Tuerredda (Teulada, CA): è illegittima.


Teulada, Tuerredda, cantiere Sitas s.p.a.

Teulada, Tuerredda, cantiere Sitas s.p.a.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza sez. IV, 9 gennaio 2014, n. 36, ha confermato la sentenza T.A.R. Sardegna, sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427.

In parole povere, la vergognosa speculazione immobiliare condotta dalla società immobiliare S.I.T.A.S. s.p.a., nelle sue differenti compagini societarie degli ultimi anni, è illegittima per aver spezzettato l’unico progetto turistico-edilizio in cinque comparti per le valutazioni di impatto ambientale.

E’ quanto abbiamo detto e denunciato in svariati esposti, ricorsi, denunce da lunghi anni.

Inascoltati colpevolmente dal Comune di Teulada, dalla Regione autonoma della Sardegna, dal Ministero dell’ambiente, dalla Commissione europea.    Sistematicamente, perché non si doveva disturbare il manovratore delle ruspe. Leggi tutto…

Escursioni guidate sulla Sella del Diavolo: come e quando.


Cagliari, Sella del Diavolo, Torre costiera medievale e postazione II guerra mondiale

Cagliari, Sella del Diavolo, Torre costiera medievale e postazione II guerra mondiale

Il promontorio della Sella del Diavolo è uno dei piccoli gioielli naturalistici e archeologici che la città di Cagliari regala ai propri cittadini e ai visitatori di tutte le età e di tutti i Paesi.

Probabilmente, è l’unico punto della città dal quale si domina l’intero Golfo degli Angeli, dove si può camminare circondati dagli odori e dai colori della macchia mediterranea,  e percorrere gli antichi sentieri solcati dai fenici, dai romani, dagli spagnoli, fino ai soldati della Seconda guerra mondiale. Leggi tutto…

L’Istituto Tecnico Commerciale “Pietro Martini” sulla Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, agavi

Cagliari, Sella del Diavolo, agavi

Il 20 dicembre 2013 anche tre classi dello storico Istituto Tecnico Commerciale “Pietro Martini” di Cagliari hanno percorso il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari) con le guide delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, nell’ambito del programma divulgativo curato dal prof. Antonello Fruttu.

Si tratta di classi impegnate nel progetto comunitario ProbioComenius, finalizzato a rendere gli studenti europei consapevoli dell’importanza dell’ambiente e della salvaguardia della biodiversità. Leggi tutto…

Qualche notizia su quanto sta accadendo sulla spiaggia di Colostrai (Muravera).


Muravera, spiaggia di Colostrai, lavori in corso

Muravera, spiaggia di Colostrai, lavori in corso

La spiaggia di Colostrai, sul litorale di Muravera (CA), contigua all’omonima zona umida, vede in questi giorni un continuo movimento di mezzi meccanici che movimentano sabbie e fondali.

Che cosa sta accadendo?

Lo scorso 12 dicembre 2013, su segnalazione di frequentatori della zona, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva immediatamente richiesto l’intervento del Corpo forestale e di vigilanza ambientale per accertare natura e regolarità dei lavori in corso. Leggi tutto…

Il Governo approva il disegno di legge per la difesa del territorio.


Monte Amiata, cavalli al pascolo

Monte Amiata, cavalli al pascolo

Il Governo Letta ha approvato, nella seduta del 13 dicembre 2013, il disegno di legge per la difesa del territorio e contro il consumo del suolo.

Un importante passo in avanti verso il consumo zero di territorio, necessario visto che ogni giorno in Italia si cementificano 100 ettari di superficie libera e … , dal 1956 al 2010, il territorio nazionale edificato e, quindi, sottratto all’agricoltura è aumentato del 166%”.

L’aveva già fatto il Governo Monti, ma la fine della legislatura aveva portato alla decadenza la proposta legislativa. Leggi tutto…

Che cosa sta accedendo sulla spiaggia di Colostrai, a Muravera?


Muravera, spiaggia di Colostrai, lavori in corso

Muravera, spiaggia di Colostrai, lavori in corso

La spiaggia di Colostrai, sul litorale di Muravera (CA), contigua all’omonima zona umida, vede in questi giorni un continuo movimento di mezzi meccanici che movimentano sabbie e fondali.

Che cosa sta accadendo? Leggi tutto…

Verso l’integrazione delle strategie di gestione e tutela ambientale delle zone costiere della Sardegna.


Locandina convegno 13.12.13

Importante convegno a Cagliari  promosso dall’ Agenzia della Conservatorìa delle coste della Sardegna sul percorso “Verso l’integrazione delle strategie di gestione e tutela ambientale delle zone costiere della Sardegna“.

Appuntamento per gli interessati alla sala convegni del Lazzaretto (Via dei Navigatori, S. Elia), venerdi 13 dicembre 2013, ore 9.00. Leggi tutto…

Stop al progetto immobiliare e al golf nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano!


Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 dicembre 2013) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” avverso la variante parziale al piano urbanistico comunale  (P.U.C.) di Oristano, in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per  consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a.

L’atto di intervento con “osservazioni” è stato inviato al Comune di Oristano e, per opportuna conoscenza, alla Commissione europea, al Ministero dell’ambiente, alla Direzione generale pianificazione urbanistica e della vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna, al Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), alla Procura regionale della Corte dei conti. Leggi tutto…

La “faccia di cemento” degli speculatori abusivi, a Olbia.


cantieri edilizi

cantieri edilizi

 

Non ci vogliono molte parole per descrivere questa tipica vicenda di abusivismo edilizio lungo le coste della Sardegna.

Quattro ville da 180 metri quadrati l’una vengono tirate sù abusivamente in quel di Porto Istana, sul litorale olbiese davanti all’Isola di Tavolara.     Bontà sua, nel 1996 il Comune di Olbia ordina la sospensione e poi la demolizione delle strutture abusive.

Ovviamente i titolari non demoliscono un bel niente, ma – dopo accorta riflessione – nel 2010 il Comune dispone finalmente l’acquisizione al patrimonio comunale degli immobili abusivi e dell’area dove sorgono.   Ottimo. Leggi tutto…

Il piano paesaggistico è stato stravolto, associazioni e cittadini provano a fermarli.


il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

anche su Il Manifesto Sardo (“Il piano paesaggistico è stato stravolto“), n. 158, 1 dicembre 2013

 

“Abbiamo garantito il numero legale fino alle 12 mentre emergeva la volontà della maggioranza di non affrontare il tema per le troppe assenze nelle loro fila. Così abbiamo chiesto di aggiornare la riunione abbandonando l’aula. Solo più tardi abbiamo appreso che il centrodestra, recuperando in modo rocambolesco i propri componenti e senza la presenza della minoranza, ha approvato il parere” (L’Unione Sarda, 27 novembre 2013). Leggi tutto…

La Regione può modificare i piani urbanistici comunali per adeguarli agli atti di pianificazione regionali per la salvaguardia ambientale.


P.U.C. di Capoterra, particolare della tavola n. 5 (zonizzazione territoriale con pericolosità idraulica)

P.U.C. di Capoterra, particolare della tavola n. 5 (zonizzazione territoriale con pericolosità idraulica)

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di poteri regionali per l’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali per ragioni di salvaguardia ambientale.

La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 17 settembre 2013 ha confermato l’indirizzo giurisprudenziale costante secondo cui alla Regione è in ogni caso consentito, ai sensi dell’art. 10 della legge n. 1150/1942 e s.m.i., apportare, al momento dell’approvazione degli strumenti urbanistici comunali, quelle modifiche e correzioni necessarie per assicurare il rispetto degli atti di pianificazione sovraordinati in materia di tutela del paesaggio e dei valori storico-culturali del territorio, modifiche qualificabili come obbligatorie: alla regione è comunque consentito, all’atto di approvazione dello strumento urbanistico, apportare modifiche per assicurare il rispetto di altri strumenti di pianificazione regionali e per la tutela del paesaggio e dei complessi storici, monumentali, ambientali ed archeologici (Cons. St. Sez. IV, 1.12.2011, n. 6349), modifiche che si atteggiano come obbligatorie per la stessa autorità regionale (Cons. St. Sez. IV, 26.2.2013, n. 1182) e che, per altre aree , sono state recepite dallo strumento urbanistico, data la presenza in tutto il territorio comunale di emergenze culturali ed ambientali rinvenienti sia da leggi statali che regionali (Cfr. Cons. St. Sez. IV, 5.3.2008, n. 925 e n. 928; 10.4.2008, n. 1516 )”. Leggi tutto…

Due rigassificatori in Sardegna?


Cavallo e Gallina prataiola

Cavallo e Gallina prataiola

Secondo quanto dichiarato dall’Assessore regionale dell’industria Antonio Angelo Liori, ormai tramontato il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. con tutte le sue negative conseguenze, la Sardegna potrebbe a breve ritrovarsi con ben due progetti di rigassificatori, uno a Porto Torres (SS) e uno a Sarroch (CA).

Gli obiettivi dichiarati sono quelli di abbassare il costo dell’energia (in Sardegna ben maggiore che nel resto d’Italia) e dare una risposta alla relativa domanda interna.

Ma è tutto oro quel che luccica? Leggi tutto…

Non ci è mai stato dato accesso al sistema per inoltrare proposte sulle modifiche al piano paesaggistico.


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Su L’Unione Sarda, edizione del 17 novembre 2013 (pag. 11), l’Assessore regionale dell’urbanistica Nicolò Rassu contesta una serie di affermazioni di Italia Nostra riguardo la mancata partecipazione delle associazioni ambientaliste al processo di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), così come richiesto anche dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (art. 144 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

L’Assessore Rassu afferma che le associazioni ambientaliste hanno partecipato ai vari incontri organizzati dalla Direzione generale per la pianificazione territoriale e la vigilanza edilizia e che hanno avuto anche la possibilità di interagire con proposte e osservazioni riguardo la procedura di modifica del P.P.R. mediante la partecipazione al blog specificamente dedicato, il Sardegna GeoBlog.

L’Assessore Rassu non la racconta giusta. Leggi tutto…

Il piano urbanistico comunale di Pula deve essere modificato!


Pula, Nora, Torre del Cortellazzo

Pula, Nora, Torre del Cortellazzo

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (16 novembre 2013) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di approvazione del piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Pula (CA) e nel connesso procedimento di valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Il nuovo P.U.C. è stato adottato con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 15 del 7 giugno 2013, successivamente integrata dalla deliberazione C.C. n. 16 del 16 luglio 2013,  dovrà sostituire il vecchio programma di fabbricazione (P.d.F.) del 1989 e dovrà esser in adeguamento alle previsioni del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), attualmente procedura resa contraddittoria e poco lineare dall’adozione di stampo elettoralistico del “piano paesaggistico dei sardi” (P.P.S.) voluta dalla Giunta Cappellacci. Leggi tutto…

Foto di mare e fari.


Calasetta, il Faro di Mangiabarche (foto di Nicola Friargiu

Calasetta, il Faro di Mangiabarche (foto di Nicola Friargiu

Riceviamo dall’Agenzia della Conservatorìa delle coste della Sardegna e pubblichiamo volentieri.

Bella foto davvero, complimenti a Nicola Friargiu. Leggi tutto…

Condanna penale definitiva per abusivismo edilizio a Carloforte.


Carloforte, centro storico visto dal mare

Carloforte, centro storico visto dal mare

La Corte di cassazione (III Sezione) ha dichiarato inammissibili i ricorsi relativi alla realizzazione abusiva di parte di un hotel in località Spagnole-Bellavista, in Comune di Carloforte (CI).

Confermata, quindi, la sentenza dell’11 gennaio 2013 della Corte d’Appello di Cagliari (presidente Fiorella Pilato, consiglieri Giovanni Lavena e Nicola Clivio), che, a sua volta, aveva confermato la sentenza del 27 ottobre 2011 del Tribunale penale di Cagliari (presidente Massimo Poddighe, p.m. Emanuele Secci) di condanna di Andrea Masala e Raffaele Grosso, funzionari del Comune di Carloforte (1 anno e 8 mesi di reclusione, con la condizionale), Maria Chiara Antonietta Masnata e Dino Ferrando (titolari della SDM s.r.l., 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Sergio Conte (direttore dei lavori, 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Domenico Tavella (titolare degli immobili, 1 anno e 2 mesi, con la condizionale).    Leggi tutto…