Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, l’ora dello scempio ambientale e finanziario.
E’ giunta la conclusione della procedura di accertamento EU-Pilot 5437/13/ENVI avviata su ricorso della associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus da parte della Commissione europea sulla diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis.
Come prevedibile, si è conclusa con la presa d’atto della progettazione in assenza di procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.), entrata in vigore nel 1988 (direttiva n. 85/337/CEE), in quanto risalente al 1960 (sì, proprio 54 anni fa…), mentre l’approvazione da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici è del 1970 e la concessione di derivazione dell’acqua è del 1975.
Insomma, un reperto archeologico progettistico basta e avanza per realizzarla. Leggi tutto…
La procedura di verifica di assoggettabilità alla V.I.A. si fa caso per caso.
La legge n. 116/2014 (art. 15, comma 1°, lettera c) ha stabilito che – temporaneamente – non esistono più soglie dimensionali per le procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.
Centrali a biomassa, centrali eoliche, tanti altri progetti nel concreto effettivamente impattanti sull’ambiente e sui contesti economico-sociali devono essere ora concretamente valutati in tutti i casi. Leggi tutto…
Chiesa “a pagamento”, Papa Francesco ha molto da lavorare…
Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, ha toccato un nervo scoperto quando ha stigmatizzato duramente l’usanza di moltissime parrocchie di far pagare per cresime, funerali, battesimi e così via.
Son saltati fuori anche tariffari e sconti ed è il segreto di Pulcinella.
Le giustificazioni convincono proprio poco. Leggi tutto…
Escursione, diritti umani e pulizia sul sentiero della Sella del Diavolo!
Nell’ambito delle iniziative del “Mese dei Diritti Umani” promosso dal Comitato sardo “Stop Opg”, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra promuovono un’escursione guidata lungo il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo per sabato 29 novembre 2014, con partenza dal Piazzale di Cala Mosca alle ore 10.00. Leggi tutto…
Ennesima morìa di pesci a Molentargius.
Oggi è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova e consistente morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta.
Acque torbide e parecchi rifiuti facevano da contorno. Leggi tutto…
Frenata la speculazione energetica nel Mar di Sardegna. Forse.
anche su Il Manifesto Sardo (“Frenata la speculazione energetica nel Mar di Sardegna?“), n. 180, 16 novembre 2014
Finalmente una buona notizia per il Mediterraneo e le coste della Sardegna.
Molto probabilmente le acque fra Sardegna, Corsica e Baleari non saranno percorse da “spari” di aria compressa, continui e sistematici per settimane, alla ricerca di petrolio e gas naturale, come sta per avvenire – e in parte sta già accadendo – in Adriatico, con ormai documentati effetti negativi sui Cetacei. Leggi tutto…
Un po’ di buon senso sulle coste di Bosa.
L’avevamo detto fin da subito: “Mattoni e palline da golf sulla costa dei Grifoni se li possono scordare. Non ci saranno mai”.
E così è stato. Anche perché ci siamo attivati sul piano legale e della sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
La Condotte Immobiliare s.p.a. (Gruppo Ferfina) ha rinunciato pubblicamente al folle campo da golf sulla costa di Tentizzos, a Bosa (OR). Leggi tutto…
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si pronuncia a favore del diritto a “respirare aria pulita”!
Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London, una precedente collaborazione con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari e un attuale dottorato di ricerca presso la Erasmus School of Law, Erasmus University Rotterdam.
Questa volta ci invia un interessante commento alla recentissima sentenza emanata dalla Corte di Giustizia europea in tema di inquinamento e di qualità dell’aria. Leggi tutto…
Eternit: migliaia di morti, nessun colpevole.
E’ finita con la proclamazione della santa prescrizione il processo contro Stephan Schmidheiny, magnate svizzero dai mille interessi e noto filantropo, ultimo titolare (l’altro, il barone belga Louis De Cartier De Marchienne è morto durante il procedimento penale) della multinazionale Eternit AG, ritenuta responsabile già di più di 2.000 morti per tumori da amianto.
La sentenza della Corte d’Appello di Torino (3 giugno 2013) aveva addirittura aumentato di due anni di reclusione la già pesante sentenza di primo grado del Tribunale penale di Torino (13 febbraio 2012): sedici anni di reclusione per il reato di disastro ambientale colposo e il risarcimento dei danni (89 milioni di euro complessivi) per le migliaia di parti civili riconosciute (Regione Piemonte, Comuni, migliaia di familiari dei deceduti per tumori vari). Leggi tutto…
La Saras non molla, noi nemmeno.
Com’era prevedibile, la Saras s.p.a. non molla la presa sulla piana, le zone umide, la costa di Arborea.
Altro che disponibile a ritornare sui suoi passi, vuol realizzare a tutti i costi, sfacciatamente, il progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia e ha presentato ricorso al T.A.R. Sardegna contro la dichiarazione di improcedibilità (nota prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…
Realizzare aree faunistiche nelle Foreste demaniali, una proposta didattica e turistica.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (18 novembre 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale della Difesa dell’ambiente Donatella Spano e al nuovo commissario straordinario dell’Ente foreste della Sardegna Giuseppe Pulina la proposta inerente la realizzazione di alcune aree faunistiche, di ampie dimensioni, in 2-3 siti baricentrici del territorio regionale, all’interno delle Foreste demaniali, per l’osservazione delle specie selvatiche di maggior richiamo della fauna sarda. Leggi tutto…
Legalizzare il bracconaggio? Proposta demenziale.
Evidentemente certa gente non ne vuol proprio sapere di rispettare la legge e di lavorare nel rispetto della legge.
L’ultima geniale proposta giunta da Capoterra rientra, purtroppo, in questa linea di condotta.
La medesima linea di condotta che ha portato il centro campidanese ad avere un territorio massacrato dal cemento – legittimo e/o abusivo – e dalle conseguenti calamità innaturali, con vittime e danni gravissimi. Leggi tutto…
Ecco il calendario GrIG 2015!
Abbiamo realizzato il calendario del Gruppo d’Intervento Giuridico per il 2015!
Fotografie straordinarie (o quasi) e nientepopodimenochè tutti i giorni dell’anno, senza saltarne uno e nell’ordine giusto! Leggi tutto…
Chiesta la condanna per tutti gli imputati per il traffico di rifiuti industriali a Portovesme.
Il pubblico ministero Daniele Caria, all’udienza del 17 novembre 2014 davanti al Tribunale di Cagliari, Sez. II, in composizione monocratica (giudice Massimo Poddighe), ha chiesto la condanna di Massimo Pistoia (amministratore unico della Tecnoscavi) e Lamberto Barca (gestore della società Gap service s.r.l.) e 3 anni di reclusione, di Stefano Puggioni, Giampaolo Puggioni, Larbi El Oualladi (dipendenti della Tecnoscavi) a un anno e mezzo di reclusione, mentre per Danilo Baldini (socio e coordinatore dell’area chimico-analitica del laboratorio di analisi Tecnochem s.r.l.) la richiesta è di 2 anni di reclusione.
Il dibattimento continuerà il 7 gennaio 2015 con la difesa. Leggi tutto…
Stagione venatoria 2014-2015: ancora morti e feriti “umani”, anche in Sardegna.
Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e continuano quindi gli “incidenti di caccia”.
Ancora feriti in Sardegna: Fabio Cuccureddu (29 anni, di Usini) è stato azzannato da un Cinghiale durante una battuta di caccia grossa nel Mejlogu, fra Giave e Bonorva: dopo aver colpito il malcapitato cacciatore, l’ungulato ha aggredito anche un altro cacciatore, che si è difeso con un ombrello.
Infine il Cinghiale è stato ucciso, secondo L’Unione Sarda, mentre è fuggito, secondo La Nuova Sardegna.
Fabio Cuccureddu, secondo ambedue i quotidiani sardi, se l’è cavata con sei punti di sutura. Leggi tutto…
Tre arrestati per il traffico di rifiuti speciali al campo nomadi di Cagliari.
Sono nove le persone indagate in base alle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari e del Nucleo investigativo del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, avviate dopo le puntuali denunce del Gruppo d’Intervento Giuridico e degli Amici della Terra su segnalazione di residenti e operatori economici della zona, il campo nomadi di Cagliari – di proprietà del Comune di Cagliari – era diventato un attivo crocevia dello smaltimento illecito di rifiuti speciali.
Ora sono stati arrestati due funzionari regionali, Pietro Porcu (52 anni) e Iolao Pistis (51 anni), e un imprenditore, Luciano Serra (54 anni): secondo l’accusa, sono implicati nel traffico di rifiuti oltre che in vari reati contro la pubblica amministrazione.
Patti e pagliacciate, mentre il Bel Paese finisce sott’acqua.
Genova subisce la terza alluvione in un mese.
La terza calamità innaturale in un mese.
A Milano esonda per l’ennesima volta il Fiume Seveso. E’ la nona volta nel 2014. Leggi tutto…
Ancora incentivi alla produzione di energia rinnovabile elettrica!
Nonostante i vari inviti alla ragionevolezza e alla salvaguardia di paesaggio e tasche degli italiani, il Governo Renzi persevera nel foraggiare gli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili elettriche.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da l’Astrolabio, newsletter degli Amici della Terra, 11 novembre 2014
LA LOBBY DELL’EOLICO COLPISCE ANCORA. (Rosa Filippini, Presidente degli Amici della Terra) Leggi tutto…
Abusivismo edilizio, il “sonno” di troppi Comuni.
Vecchia storia: i Comuni hanno poca voglia di verificare le costruzioni in odore di abusivismo edilizio, ancor meno voglia di eseguire in via amministrativa gli ordini di demolizione contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato. E’ vero, spesso il personale a disposizione è scarso e ancora più scarsa è la disponibilità della Regione autonoma della Sardegna a fornire supporto professionale e materiale. Assolutamente nulla la volontà di eseguire interventi sostitutivi.
Qualche volta, però, sono proprio i Comuni il primo baluardo difensivo per l’abusivismo edilizio.
Due procedimenti penali in materia di abusivismo edilizio, dal sud (Domus de Maria) al nord (Olbia) della Sardegna, portano ancora una volta alla ribalta pubblica il sonno di troppi Comuni riguardo l’efficace controllo del proprio territorio, a loro spettante per legge (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.). Leggi tutto…
















Commenti recenti