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Aree idonee e non idonee all’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili. Leggi regionali approvate e proposte.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Per ragioni di comodità in questo articolo sono riportate le normative regionali approvate o proposte in attuazione dell’accordo Stato – Regioni – Province autonome promulgato con il D.M. 21 giugno 2024 sulle aree idonee e inidonee all’installazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, come previsto fin dall’art. 20 del decreto legislativo n. 199/2021 e s.m.i..
Leggi tutto…Terre collettive, positivi sviluppi per i demani civici della Sardegna.
Circa 5 milioni di ettari di boschi, zone umide, terreni agricoli, coste in tutta Italia.
Leggi tutto…In Sardegna è stata approvata una buona legge regionale sulle aree idonee e non idonee per gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili. Ma c’è ancora parecchio da fare.
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Il Consiglio regionale ha approvato il 4 dicembre 2024 la legge regionale 4 dicembre 2024 (+ allegati) Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi. Sarà pubblicata sul B.U.R.A.S. nei prossimi giorni.
Leggi tutto…Come si divora il suolo in Italia.
L’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.) presenta il Rapporto Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici nel 2024 evidenziando una situazione ambientale in continuo peggioramento.
Leggi tutto…La vera natura degli speculatori dell’energia.
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Il 12 novembre 2024, in apertura dei lavori del Consiglio regionale della Sardegna per l’esame del disegno di legge regionale a iniziativa della Giunta n. 45 del 2024 “Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile, e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi“, il Presidente del Consiglio Piero Comandini ha dato notizia dell’avvenuta ricezione da parte delle società energetiche Sardegna Green Energy s.r.l. e RWE Renewables Italia s.r.l. di rispettive diffide perché l’Assemblea legislativa sarda sospenda esame ed approvazione del provvedimento normativo.
Leggi tutto…Transizione energetica e salvaguardia del paesaggio, non si può versare il cervello all’ammasso.
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Paolo Carpentieri è un giurista, Consigliere di Stato, Consigliere giuridico e ai vertici di Uffici legislativi di vari Ministeri, docente presso varie Istituzioni di alta formazione, attualmente Presidente del T.A.R. Emilia-Romagna.
Leggi tutto…La vera e rivoluzionaria transizione ecologica, piantare boschi.
Nell’Emilia-Romagna ormai abbonata alle calamità innaturali a causa del sistematico massacro del territorio a base a tagli boschivi, impermeabilizzazioni e consumo del suolo, ecco un esempio di autentica e rivoluzionaria transizione ecologica.
Leggi tutto…Sulmona, iniziano i lavori per il gasdotto “Rete Adriatica” nonostante i possibili ritrovamenti archeologici.
Il Ministero della Cultura ha recentemente autorizzato a Case Pente (Sulmona, AQ) l’avvio dei lavori concernenti il progetto della centrale di compressione del gas naturale del Gruppo Snam s.p.a., a servizio del gasdotto “Rete Adriatica”, noto come il gasdotto dei terremoti, visto che – incredibilmente – va a attraversare pesantemente buona parte dell’Appennino, fra le are a maggior rischio sismico d’Europa.
Leggi tutto…No al folle progetto “Pizzone II” proposto dall’ENEL che distruggerebbe un pezzo di Appennino protetto!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (9 ottobre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto “Pizzone II” di realizzazione di un nuovo impianto di generazione energetica e pompaggio proposto da Enel Produzione s.p.a. sull’Appennino centrale (Abruzzo, Molise), nell’area del parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.
Leggi tutto…Al Tribunale di Avezzano per un po’ di giustizia per l’Orsa Amarena.
Il G.I.P. del Tribunale di Avezzano (AQ) ha fissato per il 23 dicembre 2024 l’udienza preliminare sulla richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Andrea Leombruni, accusato dalla locale Procura della Repubblica dell’uccisione di Amarena, una delle esemplari più note di Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), avvenuta l’1 settembre 2023 a a San Benedetto dei Marsi (AQ).
Leggi tutto…No alla speculazione energetica!
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Il 2 ottobre 2024 a Cagliari si è tenuta una vivace e partecipata manifestazione popolare in occasione della consegna al Consiglio regionale sardo della proposta di legge popolare denominata Pratobello ’24 (“Proposta di legge urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna – Norme urbanistiche in applicazione dell’articolo 3, lettera f, dello Statuto Autonomo della Sardegna (Legge Costituzionale 3 del 26 febbraio del 1948) – disposizioni normative urbanistiche relative all’insediamento di impianti fotovoltaici industriali a terra e eolici terrestri con recepimento di principi e obblighi di tutela e valorizzazione contenuti in programmi sovranazionali, nazionali e regionali”) sottoscritta da ben 210.729 cittadini.
Leggi tutto…Il “gasdotto dei terremoti” depreda l’Appennino e le tasche dei proprietari dei terreni.

Il Gruppo Snam s.p.a., titolare del progetto del gasdotto Rete Adriatica, noto come il gasdotto dei terremoti per la frequenza degli eventi sismici lungo il tracciato appenninico interessato, minimizza impatti ambientali ed economici dell’opera in progetto.
Leggi tutto…Il GrIG sul disegno di legge regionale sardo sulle aree idonee e non idonee per gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.
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Nel pomeriggio del 25 settembre 2024 il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha partecipato, insieme ad altre associazioni ambientaliste, all’audizione promossa dalle Commissioni consiliari permanenti IV (Territorio) e V (Attività produttive) del Consiglio regionale della Sardegna in merito al disegno di legge regionale a iniziativa della Giunta n. 45 del 2024 “Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile, e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi“.
Leggi tutto…Tagli boschivi di dubbia regolarità sull’Appennino Umbro-Marchigiano.
L’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (13 settembre 2024) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo gli accatastamenti di tronchi di alberi ad alto fusto recentemente tagliati nelle località Il Cantoniere e Valcerosa, in Comune di Apecchio (PU), sull’Appennino a cavallo fra Marche ed Umbria.
Leggi tutto…Arrivano sanzioni per gli striscioni e cartelli anti-Lupo illegittimi in Alto Adige/Südtirol!

E’ pervenuta (nota prot. n. 35817 del 10 settembre 2024) la risposta da parte del Commissario di Governo per la Provincia di Bolzano alla nuova istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (11 agosto 2024) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) riguardo l’assurda presenza lungo strade dell’Alto Adige/Südtirol, in particolare lungo la Selva dei Molini fra Campo Tures e Lappago, di cartellonistica anti-Lupo, posizionata quasi certamente in assenza di qualsiasi autorizzazione.
Leggi tutto…La mattanza dei Cervi in Abruzzo.
C’è da rimanere decisamente allibiti davanti alla recente decisione assunta dalla Regione Abruzzo: l’abbattimento di 469 esemplari di Cervo europeo (Cervus elaphus) nei comprensori venatori di Avezzano e Sulmona, dove avrebbero superato la densità prevista nel piano faunistico-venatorio regionale (P.F.V.R.) vigente.
Leggi tutto…Il Gipeto è tornato a volare sulle Alpi.

Già nelle estati del 2010 – 2012, a un secolo di distanza dall’uccisione dell’ultimo esemplare alpino a Rhemes Notre Dame, nel 1913, il Gipeto (Gypaetus barbatus) si era nuovamente riprodotto in Val d’Aosta.
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