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Rifiuti e cantieri abbandonati sempre più frequenti nel territorio del Veneto.
Un cantiere edilizio abbandonato da più di una decina d’anni nella frazione di S. Maria, nel Comune di Veggiano (PD), e dei rifiuti abbandonati nelle vicinanze di un torrente a Montegalda (VI) sono stati opportunamente segnalati dall’Associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle autorità competenti ( 19 Agosto 2013), dopo aver raccolto le segnalazioni di cittadini attenti all’ambiente. Leggi tutto…
Dalla parte del Grifone anche Il Sole 24 Ore.
Molto probabilmente c’è proprio qualcosa che non va nel progetto speculativo immobiliare predisposto dalla Condotte Immobiliare s.p.a. sulla Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR), se anche Il Sole 24 Ore – non propriamente un giornale da terroristi ecologisti – si schiera dalla parte del Grifone.
L’abbiamo detto: mattoni e palline da golf sulla Costa dei Grifoni non ci saranno mai, scordateveli. Leggi tutto…
Chiesta la revoca dell’autorizzazione unica per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno chiesto (20 agosto 2013) la revoca dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i., leggi regionali n. 3/2009, n. 5/2009) emessa (determinazione direttoriale n. 12193 del 29 giugno 2012) dal Servizio Energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna per la costruzione e l’esercizio dell’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa, da parte della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).
La richiesta è determinata dalla palese violazione dell’ art. 6 dell’autorizzazione unica secondo cui “la Società agricola Agrifera S.r.l. è tenuta agli impegni ed obblighi … derivanti dalla presente Determinazione pena la revoca della Autorizzazione Unica”. Leggi tutto…
Una storia (forse) a lieto fine: la costa di Orvile, a Posada (NU).
In un panorama isolano dove la speculazione immobiliare è arrembante lungo tutti i litorali, la Regione autonoma della Sardegna e molti Comuni fanno a gara nei tentativi di smantellare le norme di tutela costiera e nel favorire i peggiori cantieri edilizi fin sulle dune, di segno opposto è la storia di Orvile, in quel di Posada (NU).
Qui l’attuale Amministrazione comunale, con rara intelligenza, attraverso la vendita di un lotto (5.000 mq. nella frazione di San Giovanni, con vincolo di destinazione alberghiera), sta riacquistando la pineta costiera (60 ettari), fra la foce del Rio Posada e la spiaggia, venduta cinquant’anni fa con il miraggio della solita valorizzazione turistica a colpi di benna e con colate di cemento. Leggi tutto…
Se ci sono gli incendi, la colpa non è degli F 35.
Primi dati, provvisori ma drammatici, sugli incendi in Italia, in Sardegna in particolare: fra l’1 gennaio e il 14 agosto 2013 l’Isola è stata interessata da ben 262 incendi boschivi con 1.574 ettari di bosco bruciati.
E, complessivamente, già più di 12 mila ettari percorsi dal fuoco.
Alcuni incendi sono stati veramente disastrosi.
In piena contro-tendenza rispetto al resto d’Italia. Leggi tutto…
La Giunta regionale del Veneto se ne frega della Corte costituzionale per favorire i cacciatori.
Con la recente sentenza n. 139 del 13 giugno 2013, la Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità della legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 nelle parti in cui esenta gli appostamenti per la caccia (capanni, altane) dall’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal titolo abilitativo urbanistico-edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).
Che cosa fa allora la Regione Veneto?
Rispetta la sentenza? Ma quando mai? Leggi tutto…
L’abusivismo edilizio degli altri: la villa sul tetto del grattacielo, a Pechino.
La fantasia di chi realizza abusi edilizi è sfrenata, ma Zhang Biqing, ricco medico tradizionale cinese, si piazza certamente ai vertici mondiali: ha realizzato una villa abusiva con tanto di rocce, serre e piscina in cima a un grattacielo a Pechino.
Curiosamente le occhiute autorità cinesi non si sarebbero accorte di nulla durante i poco occultabili lavori, tuttavia la municipalità pechinese avrebbe emesso un’ordinanza di demolizione. Leggi tutto…
Quelle ricerche per risorse geotermiche non si possono fare!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (14 agosto 2013) al Servizio Attività estrattive e recupero ambientale dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento nel procedimento per il rilascio dei quattro permessi di ricerca per risorse geotermiche denominati “Villacidro”, “San Gavino Monreale”, “Sardara” e “Guspini” in favore della Tosco Geo s.r.l. (Arezzo).
Interessati anche la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente e il Servizio valutazione impatti dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente.
La Società aretina per le risorse geotermiche ha presentato recentemente ben quattro progetti per la ricerca di risorse geotermiche per gran parte del Campidano, in zone agricole, in aree appartenenti a demani civici, in zone rientranti nella Rete Natura 2000. Leggi tutto…
La centrale solare sui terreni agricoli di Giave e Bonorva va a procedimento di V.I.A.

Cossoine – Bonorva, impatto cumulativo centrale eolica (esistente) + centrale solare termodinamica (in progetto)
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprimono forte soddisfazione per il provvedimento conclusivo del procedimento di “verifica di assoggettabilità” relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 50 Mwe) proposto dalla Società Energogreen Renewables s.p.a (Gruppo Fintel Energia s.p.a., sviluppatore) e dalla cinese Sunwise Capital ltd nelle località Riu Borta, Riu Ladu, Riu S’Ena e Sunigo e altre, nei Comuni di Giave e Bonorva (SS), e interessante ben 235 ettari di terreni agricoli e pascolativi: infatti, con deliberazione Giunta regionale n. 28/35 del 17 luglio 2013, è stato deciso lo svolgimento del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).
Sono state, quindi, accolte le “osservazioni” inoltrate dai Comuni di Giave e di Bonorva e quelle introdotte con atto di intervento nel procedimento (23 aprile 2013) da parte delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Il campo nomadi di Fertilia chiude, finalmente.
Il campo nomadi spontaneo presso Fertilia chiuderà entro il 26 agosto 2013. Finalmente.
Un esposto risparmiato per le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, che nei giorni scorsi avevano iniziato a ricevere segnalazioni da parte di residenti del borgo giuliano esasperati da anni e anni di incendi, fumi pestilenziali, rifiuti e quant’altro rende la vita quotidiana molto poco piacevole e spinge verso posizioni tanto lontane dalla solidarietà e sempre più vicine al razzismo. Leggi tutto…
Ricorso contro il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.
Come preannunciato, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inviato (12 agosto 2013) una specifica istanza al Governo affinchè impugni davanti alla Corte costituzionale per lesione delle competenze legislative statali (art. 127 cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.
Nell’istanza ecologista sono ampiamente motivate le violazioni delle competenze legislative statali costituzionalmente garantite in materia di tutela dell’ambiente e di giurisdizione ai sensi dell’art. 117, comma 1°, lettere l, s, della Costituzione. Leggi tutto…
Spiagge “privatizzate” a Villasimius!
Ancora una volta è stata riscontrata l’occupazione pressoché integrale della spiaggia di Porto Giunco, a Villasimius (CA) da parte di chi detiene le concessioni demaniali per i servizi balneari (ombrelloni, lettini, natanti, ecc.): la fascia dei 5 metri dalla battigia marina dev’essere sempre lasciata libera, anche per la balneazione (art. 1, comma 251°, della legge n. 296/2006, dove vien fatto “obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine di balneazione”).
A Porto Giunco se ne fregano e non è un caso isolato. Leggi tutto…
Interrogazione consiliare sul progetto speculativo immobiliare sulla Costa dei Grifoni, a Bosa (OR).
Il 7 agosto 2013 i consiglieri regionali Claudia Zuncheddu e Carlo Sechi (Gruppo S.E.L. – Sardigna Libera) hanno presentato l’interrogazione consiliare n. 1188/A rivolta al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e agli Assessori regionali competenti riguardo il progetto speculativo immobiliare predisposto dalla Condotte Immobiliare s.p.a. sulla Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR). Leggi tutto…
La Sella del Diavolo, forti, torri costiere, fari su L’Espresso.
Enrico Arosio, per L’Espresso ora in edicola, ha scritto “Sardegna proibita. Torri di avvistamento spagnole. Fortini sabaudi e napoleonici. Siti Nato. Militari e inaccessibili. Ma qualcosa si sta muovendo”.
Sono molti, lungo le coste sarde, i siti di grande interesse naturalistico, paesaggistico, storico-culturali in aree demaniali militari o comunque testimoni dell’uso difensivo nel corso dei secoli. Leggi tutto…
La Sardegna al rogo.
Migliaia e migliaia di ettari in fumo.
Boschi, pascoli, altri animali. Uomini feriti, anche gravemente.
Dopo Golfo Aranci, è il turno di Laconi, di San Gregorio, di Ghilarza, di Nurallao, di Villagrande Strisaili…….
La Sardegna brucia e la colpa non è dei pochi Canadair disponibili.
Quanti boschi, quanti pascoli, quanti terreni sono stati ripuliti da stoppie e sterpaglie? Questo è il primo carburante per gli incendi. Leggi tutto…
Il Comune di Nazzano (ROMA) respinge la centrale a biomassa.
Il Comune di Nazzano (ROMA) ha inibito la realizzazione di una centrale a biomassa (pirolisi) con potenza verosimilmente pari a 199 kW presso la ex Officina Zenobi, fra la Via Civitellese e la Via Tiberina, avviata con comunicazione avvio attività del 29 luglio 2013: l’ordinanza Area tecnica n. 14/2013 del 2 agosto 2013 ha negato la possibilità di realizzazione dell’impianto individuando i vari vincoli ambientali presenti nell’area, mentre l’ordinanza Area tecnica n. 15/2013 del 2 agosto 2013 ha sanzionato alcune opere abusive realizzate con la previsione della demolizione e del ripristino ambientale.
E’ un risultato anche della specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti effettuata (14 giugno 2013) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dopo aver raccolto preoccupatissime segnalazioni da parte di residenti e del Comitato “Vita e Territorio”. Leggi tutto…
Il solito vergognoso assalto al piano paesaggistico regionale e alle coste della Sardegna.
Avevano avuto una poco meritata apertura di credito da parte delle associazioni ecologiste presenti (Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico, Italia Nostra, Legambiente) alla presentazione congiunta (Cagliari, 26 marzo 2013) da parte della Regione e del Ministero per i beni e attività culturali del protocollo d’intesa e del disciplinare tecnico concordato per la revisione del piano paesaggistico regionale. Avevano partecipato associazioni ecologiste, ordini professionali, associazioni di categoria, professionisti e il dibattito ha visto un proficuo scambio di opinioni e informazioni e la prima assicurazione da parte regionale e ministeriale è stata l’assenza di qualsiasi proposito di stravolgimento del P.P.R.
Gli obiettivi dichiarati erano stati la correzione di discrasie cartografiche e procedurali e il miglioramento dell’efficacia della tutela, quasi a superare – in un impeto di decenza – i tentativi scomposti e velleitari del passato di stravolgimento del P.P.R. da parte della stessa Giunta Cappellacci.
Ma la ventata d’aria fresca nelle stanze anonime e buie dove ribolliva il nuovo “sacco delle coste” era solo qualche bollicina di gazzosa. Leggi tutto…
Il fuoco cammina con gli stolti.
Negligenza, menefreghismo, malvagità, follia o banalissima stupidità sono le cause degli incendi che stanno mandando in fumo pezzi della Sardegna, cioè pezzi di vita, nostra e di migliaia di esseri viventi, e insieme alla cenere fanno volare via anche la dignità di esseri umani che non sanno amare la propria terra. Ricordiamo che in caso di avvistamento di un incendio è operativo il numero verde 1515 che mette in collegamento la sala operativa del Corpo forestale dello Stato e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna (e di tutti gli analoghi Corpi delle Regioni italiane) e si può chiamare il numero 115 dei Vigili del Fuoco, il 113 della Polizia di Stato, il 112 dei Carabinieri. Inoltre, che le prescrizioni regionali antincendio per il 2013 della Regione Autonoma della Sardegna, forniscono una serie di comportamenti da tenere in caso di incendio o di principio di incendio: Leggi tutto…















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