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Archive for the ‘bracconaggio’ Category

S.O.S. Italia, ci rimbocchiamo le maniche.


Pisa, la Torre

Pisa, la Torre

 

Speculazione immobiliare, tagli boschivi, inquinamento, grandi opere inutili e dannose, devastanti cave, dissesto idrogeologico, caccia selvaggia, degrado urbano, discariche abusive, inceneritori, peggioramento della salute pubblica, monumenti abbandonati, smog, crudeltà contro gli altri animali, riduzione del verde pubblico nelle città…

Sembra un bollettino di guerra e sostanzialmente lo è.

E’ quanto accade nel nostro Bel Paese, la nostra povera Italia, maltrattata e vilipesa ogni giorno da amministratori pubblici ignavi (quando non peggio), speculatori senza scrupoli, industriali avidi e miopi. Leggi tutto…

Denunciato un crudele ed esibizionista uccisore di una Volpe.


la visione del video non è consigliata alle persone sensibili

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno provveduto (7 marzo 2016) a denunciare un ignoto probabile agricoltore che ha ucciso a colpi di zappa un esemplare di Volpe (Vulpes vulpes) dopo averla catturata con un rudimentale laccio.

Non contento della bravata ha pensato bene di riprenderla e di pubblicarla su Facebook, da dove è stata ripresa dal sito web di informazioni Casteddu online.

La denuncia ecologista è stata inviata alle Procure della Repubblica di Nuoro e di Cagliari, al Comando del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e ai Carabinieri del N.O.E. Leggi tutto…

S.O.S. Italia.


stendardo GrIG

Speculazione immobiliare, tagli boschivi, inquinamento, grandi opere inutili e dannose, devastanti cave, dissesto idrogeologico, caccia selvaggia, degrado urbano, discariche abusive, inceneritori, peggioramento della salute pubblica, monumenti abbandonati, smog, crudeltà contro gli altri animali, riduzione del verde pubblico nelle città, aggressione ai demani civici…

Sembra un bollettino di guerra e sostanzialmente lo è.

E’ quanto accade ogni giorno nel nostro Bel Paese, la nostra povera Italia, maltrattata, inquinata e vilipesa da amministratori pubblici ignavi (quando non peggio), speculatori senza scrupoli, industriali avidi e miopi. Leggi tutto…

D.N.A. Rinascimenti, a Padova.


“D.N.A.” è acronimo di Discontinuità – Non Violenza – Alternative.

“Rinascimenti” sono quelli che fiorirono in tutta Europa dalla metà del XIV secolo a tutto il XVI secolo, e che oggi molti vorrebbero veder tornare dopo “otto anni di durissime crisi locali, regionali, nazionali, continentali e planetarie sempre più nere e violente”. Leggi tutto…

Chi vuole “questa” prescrizione per i reati ambientali?


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Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari Mauro Mura va in pensione dopo 48 anni in servizio nella Magistratura e si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “ha attaccato i tempi di prescrizione troppo brevi, principalmente su reati ambientali e infortuni sul lavoro.   ‘Il 40 per cento del lavoro è inutile.   Possibile che lo Stato non si preoccupi che migliaia di persone tra magistrati e forse dell’ordine facciano un lavoro destinato ad andare in furmo?'” (L’Unione Sarda, 19 dicembre 2015).

Lo “Stato”, così come tutte le Istituzioni pubbliche, cammina sulle gambe degli uomini. Leggi tutto…

A caccia di bracconieri e trappole nel Cagliaritano!


trappola "armata" a terra (con un corbezzolo per esca)

trappola “armata” a terra (con un corbezzolo per esca)

Una dozzina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. provenienti da Lazio, Piemonte e Lombardia, ha condotto la diciannovesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato alla neutralizzazione di oltre un migliaio di trappole per avifauna (latziteddus, esattamente 417 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi, centinaia di “armature metalliche” predisposte per il posizionamento dei lacci da albero, 280 trappole a scatto posizionate a terra) e ben 80 trappole per ungulati (sos cropos, cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali). Leggi tutto…

Che cosa ha fatto e fa il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2015.


335 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.  In ben 302 casi (il 90,14%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…

Il Cervo sardo vive insieme a noi, nei nostri boschi e foreste.


Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Fra la fine di agosto e l’intero mese di settembre avviene la stagione riproduttiva del Cervo Sardo (Cervus elaphus corsicanus).

E’ il periodo del censimento, condotto da parte dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.).

La situazione di uno degli altri animali più rappresentativi della Sardegna è in via di grande miglioramento grazie ad una politica di protezione attuata seriamente a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, quando sembrava avviato ad una inesorabile estinzione. Leggi tutto…

I criminali ringraziano.


Carabinieri - N.O.E.

Carabinieri – N.O.E.

Il col. Sergio De Caprio, dai più conosciuto come Ultimo, non ha bisogno della mia presentazione.

Dimenticherei senza dubbio tante azioni compiute per assicurare il rispetto della legge e dell’ambiente, contro mafiosi e criminali di ogni risma, compresi quelli dentro troppi palazzi dell’economia e della politica.

Ora viene privato degli incarichi operativi e così ha commentato: Come soldati, come carabinieri, dobbiamo eseguire gli ordini anche quando a volte non si capiscono e non si condividono”. Leggi tutto…

25 milioni di uccelli uccisi ogni anno dal bracconaggio sul Mediterraneo.


bracconaggio, Tordo al laccio

bracconaggio, Tordo al laccio

L’associazione ambientalista internazionale Birdlife International ha realizzato un report sul bracconaggio ai danni dell’avifauna selvatica nel Mediterraneo.

Sarà presentato ufficialmente a breve, ma alcuni dati sono stati forniti recentemente: la stima è di 25 milioni di uccelli uccisi dal bracconaggio ogni anno.

Il primato negativo va all’Egitto (5,7 milioni di uccelli uccisi), ma segue a breve distanza l’Italia (5,6 milioni di uccelli). Il Sulcis, in Sardegna, è la zona in Italia dove il bracconaggio ai danni dell’avifauna selvatica colpisce di più: 125 mila uccelli uccisi, soprattutto da varie tipologie di trappole. Leggi tutto…

Bracconaggio assassino?


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Nella sera del 13 agosto 2015 è stato ucciso nei boschi di Rio Murtas, presso la diga sul Rio Leni, a Villacidro (VS), Sisinnio Pittau, muratore di 51 anni.

Proprietario di un oliveto e appassionato cacciatore, era andato proprio a cercare le tracce di una grossa preda che andava ad abbeverarsi vicino ad una sorgente nascosta in un folto macchione, perché la fauna selvatica – un Cinghiale, nel caso specifico – viene proprio attirata dalla presenza dell’acqua. Leggi tutto…

Facce di bronzo con doppietta.


Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

Abbattimento della diga: dove sono gli ecologisti? .. non c’è nessuna levata di scudi per salvare quell’invaso storico, unica fonte d’acqua per tante specie animali”.

Tuona, a suo modo, Pietro Frongia, “cacciatore e presidente dell’associazione Flasa, il Fronte per il lavoro e la salvaguardia ambientale”. Si scaglia, sempre a suo modo, contro la decisione della Regione autonoma della Sardegna di demolire la diga di S. Antonio, nella vallata di Gutturu Mannu. Leggi tutto…

Gli eroici uccisori di uno Struzzo.


Struzzo (Struthio camelus)

Struzzo (Struthio camelus)

Nelle campagne di Ozieri viveva fino a qualche giorno fa Paperina, uno Struzzo (Struthio camelus) superstite di un allevamento abbandonato vari anni or sono.

Paperina era benvoluta dagli abitanti del posto e non dava fastidio a nessuno. Leggi tutto…

Cecil, il leone ucciso dalla stupidità umana.


Chissà cosa si prova ad uccidere, con l’inganno e con straordinaria vigliaccheria, un animale forte e potente come il Re della foresta?

Chissà cosa spinge un uomo ad esporre la testa del leone sconfitto nel proprio salotto? Forse la necessità di dimostrarsi virile agli occhi degli amici?

Forse la voglia di svegliarsi ogni giorno ed ammirare il simbolo del proprio coraggio? Forse, semplicemente, solo la stupidità. Leggi tutto…

Veleni e pale eoliche contro i Grifoni.


Grifone (Gyps fulvus)

Grifone (Gyps fulvus)

E’ stato recentemente pubblicato il report sull’attività di recupero del Grifone (Gyps fulvus) nel periodo 2005-2015 svolta egregiamente dal Centro di Allevamento e Recupero della Fauna selvatica dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.).

I principali nemici dell’Avvoltoio sardo?

Le carcasse avvelenate, le fucilate, le linee elettriche e telefoniche e le pale eoliche. Leggi tutto…

Fai qualcosa per il tuo ambiente e la tua salute: dai il tuo 5 x 1000 al Gruppo d’Intervento Giuridico!


Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è un’associazione ecologista che si batte da oltre vent’anni contro speculatori immobiliari, inquinatori, amministratori pubblici ignavi o collusi in tutta Italia per difendere il tuo ambiente, la tua salute, la tua qualità della vita.

Senza guardare in faccia a nessuno.

Esposti, ricorsi, campagne di sensibilizzazione, interventi nei procedimenti amministrativi e nei processi penali, sono tante le azioni che conduciamo quotidianamente perché il diritto all’ambiente e alla salute non siano solo parole. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus anche in Abruzzo!


Lupo (Canis lupus)

Lupo (Canis lupus)

Il 3 aprile 2015 è stata istituita la sede regionale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in Abruzzo, coordinata da Giovanna Margadonna, ecologista impegnata da anni in prima linea contro le “grandi opere” devastanti per il territorio e pericolose per l’incolumità pubblica, come il progetto Snam s.p.a. del gasdotto “Rete Adriatica”.

Nel 2011 sono state istituite le sedi regionali in Toscana, nelle Marche, in Umbria, nel 2012 sono state istituite le sedi regionali del Veneto e della Campania. Leggi tutto…

Da oggi inquinare e avvelenare potrà essere più semplice.


Massiccio dei Sette Fratelli, neve

Massiccio dei Sette Fratelli, neve

anche su Il Manifesto Sardo (“Inquinare e avvelenare potrà essere più semplice“), n. 189, 1 aprile 2015

 

Il 2 aprile 2015 entra in vigore il decreto legislativo n. 28/2015, “Disposizioni in materia di non punibilita’ per particolare tenuita’ del fatto, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera m), della legge 28 aprile 2014, n. 67”.        La nuova legge, come da tempo denunciato, rivela un’oscena potenzialità assolutoria dei reati contro l’ambiente, la pubblica amministrazione, gli altri animali, la salute pubblica. Leggi tutto…

A ciascuno il suo.


Valdagno, Contrada Zovo di Novale, altana di caccia

Valdagno, Contrada Zovo di Novale, altana di caccia

Il quotidiano La Repubblica, edizione del 23 marzo 2015, riporta un articolo della brava Margherita D’Amico (“Gli animalisti contro le torri dei cacciatori”) relativo alla richiesta di L.A.V. ed E.N.P.A. del sacrosanto ritiro dell’emendamento del sen. Stefano Vaccari (P.D.) al disegno di legge “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali” (A.S. 1676), di cui è relatore, che vorrebbe render realizzabili torri e altane di caccia in base alla sola licenza venatoria.

Un’idiozia impareggiabile, così come altro suo emendamento – ritirato – che puntava alla depenalizzazione del bracconaggio. Leggi tutto…

Il disastro ambientale “abusivo” e la depenalizzazione strisciante dei reati ambientali, un unico disegno.


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Gianfranco Amendola, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, attualmente Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civtavecchia, nei giorni scorsi aveva descritto con la competenza e la passione che lo distingue la sorpresa che non sorprende presente nel disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), appena licenziato dal Senato della Repubblica e ora in terza lettura presso la Camera dei Deputati. Il disastro ambientale abusivo, con il suo carico di velenosa ambiguità. Hanno replicato Legambiente e Libera, confermando la validità del nuovo testo normativo in corso di approvazione definitiva. Leggi tutto…