Archivio
La Sella del Diavolo, forti, torri costiere, fari su L’Espresso.
Enrico Arosio, per L’Espresso ora in edicola, ha scritto “Sardegna proibita. Torri di avvistamento spagnole. Fortini sabaudi e napoleonici. Siti Nato. Militari e inaccessibili. Ma qualcosa si sta muovendo”.
Sono molti, lungo le coste sarde, i siti di grande interesse naturalistico, paesaggistico, storico-culturali in aree demaniali militari o comunque testimoni dell’uso difensivo nel corso dei secoli. Leggi tutto…
Il solito vergognoso assalto al piano paesaggistico regionale e alle coste della Sardegna.
Avevano avuto una poco meritata apertura di credito da parte delle associazioni ecologiste presenti (Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico, Italia Nostra, Legambiente) alla presentazione congiunta (Cagliari, 26 marzo 2013) da parte della Regione e del Ministero per i beni e attività culturali del protocollo d’intesa e del disciplinare tecnico concordato per la revisione del piano paesaggistico regionale. Avevano partecipato associazioni ecologiste, ordini professionali, associazioni di categoria, professionisti e il dibattito ha visto un proficuo scambio di opinioni e informazioni e la prima assicurazione da parte regionale e ministeriale è stata l’assenza di qualsiasi proposito di stravolgimento del P.P.R.
Gli obiettivi dichiarati erano stati la correzione di discrasie cartografiche e procedurali e il miglioramento dell’efficacia della tutela, quasi a superare – in un impeto di decenza – i tentativi scomposti e velleitari del passato di stravolgimento del P.P.R. da parte della stessa Giunta Cappellacci.
Ma la ventata d’aria fresca nelle stanze anonime e buie dove ribolliva il nuovo “sacco delle coste” era solo qualche bollicina di gazzosa. Leggi tutto…
Storia di un nido di Rondone.
Ogni anno arrivavano nella seconda metà di marzo e preparavano il loro nido in un cassone della serranda di un’abitazione cagliaritana.
La coppia di Rondoni pallidi (Apus pallidus) cresceva due covate ogni estate.
Ogni estate quattro-cinque piccoli rondinotti s’involavano a disegnare il cielo.
La loro coinquilina umana li proteggeva e si rallegrava per il loro volo. Leggi tutto…
Mancate bonifiche ambientali a La Maddalena, diciassette indagati.
La Procura della Repubblica di Tempio Pausania ha chiuso l’inchiesta sulle pessime bonifiche ambientali effettuate nell’ambito del programma per la mancata riunione G 8 a La Maddalena (OT).
Diciassette indagati, capeggiati dall’ex potentissimo Capo della Protezione civile Guido Bertolaso.
Una parte di quel sistema gelatinoso che ha portato il programma dei lavori del G8 previsto a La Maddalena (poi trasferito a L’Aquila, riguardo cui già nel settembre 2011 c’è stato il rinvio a giudizio della c.d. cricca del G 8) a esser uno dei più lucrosi e scandalosi affari ai danni dello Stato e dei contribuenti. Indagini per ipotesi di danno erariale sono inoltre condotte dalla Procura della Corte dei conti. Leggi tutto…
L’abusivismo edilizio di necessità non esiste.
Importante sentenza del Giudice amministrativo campano in materia di abusivismo edilizio di pretesa “necessità”.
La sentenza T.A.R. Campania, NA, sez. IV, 22 maggio 2013, n. 2676 è intervenuta su un argomento spesso portato all’attenzione di amministrazioni pubbliche, organi elettivi, magistratura per scongiurare interventi sanzionatori dell’abusivismo edilizio: non è consentito invocare eventuali carenze nei programmi amministrativi abitativi o la lunghezza delle procedure per l’approvazione di strumenti urbanistici pianificatori per tollerare, o peggio legittimare, interventi edilizi non autorizzati.
La giurisprudenza penale è decisamente orientata nel medesimo senso (vds. per tutti Cass. pen., sez. III, 7 maggio 2010, n. 17533). Leggi tutto…
Scempi ambientali e finanziari: il Palazzo dei Congressi di Alghero.
Un orrido complesso di cemento a due passi dalla spiaggia di Maria Pia, un cantiere lungo quasi trent’anni, un’inaugurazione nel 2007, circa 25 milioni di euro spesi.
Non è mai entrato in funzione. Leggi tutto…
Nuovo intervento nel procedimento di VIA sulla centrale a biomassa di Porto Torres.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, grazie alla preziosissima collaborazione con l’Associazione Medici per l’Ambiente, hanno inoltrato un nuovo atto di intervento con “osservazioni” (26 luglio 2013) nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) riguardo il progetto centrale a biomassa da parte della Enipower s.p.a. nella zona industriale di Porto Torres (SS).
Esso fa seguito alle integrazioni volontarie depositate dalla Società proponente lo scorso 30 maggio 2013 . al fine di tenere conto dei rilievi esposti dai Soggetti coinvolti e intervenienti nel procedimento di V.I.A. in merito all’utilizzo del Fuel Oil of Cracking (FOK) quale combustibile per la caldaia di riserva e integrazione nonché di dare seguito ad altre osservazioni emerse in sede di Conferenza Istruttoria.
Anche il precedente atto di intervento con “osservazioni” (19 settembre 2012) aveva interessato direttamente il Servizio regionale valutazione impatti, nonché – per opportuna informazione – la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Provincia di Sassari e i Comuni di Porto Torres e Sassari. Leggi tutto…
Abbiamo bisogno anche di te per difendere l’ambiente e la salute di tutti noi!
Traffici di rifiuti industriali a giudizio (Portoscuso), cafonate in danno di citta d’arte (Firenze), speculazioni immobiliari sulle coste (Sardegna), abusivismo edilizio a fini venatori (Veneto), strenuo contrasto a devastanti progetti di gasdotto (Umbria, Marche, Abruzzo), azioni legali contro l’abusivismo edilizio sulle coste (Porto Pino di S. Anna Arresi), interventi contro l’utilizzo distorto delle energie rinnovabili (Cossoine), tutela del paesaggio agricolo storico (Rimigliano), battaglie contro la caccia distruttiva (Sardegna), difesa degli altri animali (S. Antioco), dure campagne per la tutela della salute pubblica, proposte per una crescita economico-sociale ambientalmente corretta (Italia), formazione e sensibilizzazione nel campo del diritto ambientale, sono soltanto alcune delle molteplici attività che quotidianamente vengono svolte dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Mattoni e palline da golf sulla costa dei Grifoni se li possono scordare. Non ci saranno mai.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (24 luglio 2013) una specifica richiesta di informazioni ambientali e di adozione degli opportuni provvedimenti inibitori riguardo la rimodulazione presentata dalla Condotte Immobiliare s.p.a. (Gruppo Ferfina) denominata “Bosa Colores” del programma di investimenti immobiliari su complessivi 247 ettari già noto come “Bosa Sviluppo” (2003), allora avente come riferimento societario il Gruppo Impregilo. Leggi tutto…
Ma l’on. Mauro Pili ci è o ci fà? E perchè nessuno glielo chiede?
Ogni giorno che il Cielo benevolo manda sulla Terra se ne inventa una.
Mauro Pili, deputato P.d.L. (provenienza Forza Italia) e già consigliere e Presidente della Regione autonoma della Sardegna, è in perenne campagna elettorale.
E’ bravo nel suo campo e fa bene. Tutta acqua al suo mulino. Anche quando vuol far sbarcare i sardi su Marte.
Il giro della giostra è però così frenetico che talvolta non s’accorge di attaccare a testa bassa cose che lui stesso ha contribuito a realizzare o a sostenere. Leggi tutto…
La “voce del padrone”: il cancro è colpa dei tarantini, fumano e bevono troppo.
Enrico Bondi, ex amministratore delegato e ora commissario straordinario dell’ILVA s.p.a., non ha dubbi: la colpa è dei tarantini che fumano e bevono e, di conseguenza, si beccano il cancro.
Stessa arroganza dei proprietari Riva, stesso disprezzo per l’ambiente e la salute pubblica.
Ricordiamo qualche dato contenuto in atti giudiziari, precisamente in Tribunale di Taranto, sez. feriale, in sede di riesame, 20 agosto 2012, n. 98/12 (ord.). Leggi tutto…
In corso di revisione la direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.
La Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).
Ora, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva, il testo andrà al vaglio dell’Assemblea plenaria del Parlamento europeo e successivamente all’esame degli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea. Leggi tutto…
Lo smog procura il tumore ai polmoni.
Sì, l’avevamo immaginato.
Ora lo sappiamo con certezza.
Lo smog provoca un aumento esponenziale del tumore al polmone, grazie alle polveri sottili.
Lo affermano i risultati del progetto “Medparticles”, pubblicati su Environmental Health Perspectives.
Per ogni incremento di 5 μg/m3 di PM2,5 il rischio di tumore al polmone aumenta del 18%, mentre per ogni aumento di 10 μg/m3 di PM10 aumenta del 22%: più le polveri sono sottili e più sono nocive, in poche parole. Leggi tutto…
Cafonate a Ponte Vecchio.
Volete sapere com’è andata davvero la vicenda dell’affitto di Ponte Vecchio da parte del Comune di Firenze alla Ferrari per una cena?
Ecco qui l’autorizzazione della Direzione comunale attività economiche dell’1 luglio 2013….per un evento tenutosi il 29-30 giugno 2013.
Il corrispettivo non pare proprio sia stato di 120 mila euro, come dichiarato dal sindaco Matteo Renzi, ma di 2.489,00 euro + 15.500,00 euro per “contributo di gratitudine alla Città di Firenze” sotto forma di “recupero della pala robbiana e del monumento in marmo presso S. Maria Novella”. Leggi tutto…
Storia di ordinaria crudeltà a Cagliari.
Ci sono notizie che ci ricordano quali livelli di banale crudeltà e di squallidità possa raggiungere l’uomo verso i propri simili e gli altri animali.
Non ci sono parole per esprimere che cosa si possa pensare di questi vigliacchi e che cosa gli si possa augurare.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da L’Unione Sarda on line, 5 luglio 2013
Le uccidono i gattini con l’acido muriatico. Cagliari, donna di 59 anni ustionata nella notte.
Le uccidono con l’acido muriatico i gattini che stava accudendo nel sottoscala del suo palazzo e lei, forse nel tentativo di salvarli, o per abbracciarli per l’ultima volta, rimane ustionata alle braccia, al torace e all’addome. Leggi tutto…
Firenze: affittasi bar ristorante Ponte Vecchio, prezzi modici.
E’ sconcertante la disinvoltura e la superficialità con cui il sindaco di Firenze Matteo Renzi gestisce l’amministrazione della Città, in questo caso l’uso personalistico delle bellezze che essa racchiude e conserva da centinaia di anni e che da centinaia di anni rende fruibile a tutti.
Fino a sabato 29 giugno 2013, dove l’ultima mercificazione per non dire privatizzazione pro tempore, ha riguardato uno dei simboli cittadini per eccellenza, il Ponte Vecchio, dove è stata allestita una location per una festa della Ferrari, e far godere così di una serata in totale intimità gli amici Montezemolo, Briatore & Co. Leggi tutto…
Ma che cos è quello scarico sulla spiaggia di Sottotorre, a Calasetta (CI)?
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno richiesto (1 luglio 2013) lo svolgimento degli opportuni accertamenti alla Guardia costiera e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale riguardo uno scarico proveniente da un ristorante bar e direttamente comunicante con la spiaggia di Sottotorre, sul litorale di Calasetta (CI). Leggi tutto…
Sardegna, piani urbanistici e adeguamento al piano paesaggistico regionale, un prevedibile quadro desolante.
E’ un quadro abbastanza desolante quello dell’adeguamento della pianificazione urbanistica degli Enti locali al piano paesaggistico regionale (P.P.R., 1° stralcio, costa) a distanza di ben 7 anni dall’entrata in vigore definitiva del fondamentale strumento di pianificazione territoriale-ambientale.
Solo 9 piani urbanistici comunali (P.U.C.) hanno superato la procedura di verifica di coerenza, mentre altri 9 sono in corso di esame, un solo piano urbanistico provinciale (Medio Campidano) l’ha superata, un altro (Cagliari) è in corso di esame.
In realtà, il P.U.C. di Badesi non l’ha superata per niente, anzi aveva ricevuto numerosi rilievi, ma – illegittimamente – l’Amministrazione comunale ha provveduto alla sua pubblicazione sul B.U.R.A.S. e la Regione autonoma della Sardegna, pur obbligata a intervenire, non ha fatto un bel nulla, con il risultato di mantenere una situazione di illegittimità rilevabile in ogni eventuale contenzioso giurisdizionale con potenziale grave danno per i cittadini. Recentemente anche il Comune di Ossi – vista l’ignavia regionale – ha seguito l’esempio di Badesi per il suo P.U.C. Ovviamente le conseguenze sono le medesime. Leggi tutto…
Salviamo la villa romana di Messalla e la storia dell’agro romano, a Ciampino!
Quanto accade nel Bel Paese spesso supera anche i peggiori incubi.
E’ anche il caso di Ciampino, piccolo Comune nato in tempi recenti intorno all’aeroporto vicino Roma, ma in un territorio ricchissimo di storia e di testimonianze archeologiche e culturali.
I resti archeologici, recentemente scoperti, della villa di Marco Valerio Messalla Corvino e il loro contesto paesaggistico, ricco di ville e casali storici medievali e rinascimentali, stanno per essere avvolti in una greve spira di cemento, al pari di importantissimi ambienti termali nel vicino Colle Oliva.
Gli interventi di edilizia residenziale (complessivamente 118.000 metri cubi di volumetrie) possono bene esser realizzati altrove e il Movimento Ciampino Bene Comune, composto da giovani di tutte le età, non ha intenzione di mollare e si batte per la loro piena salvaguardia. Leggi tutto…
La speculazione immobiliare lungo le costa della Sardegna su Rai News 24.
Rai News 24 sulla speculazione immobiliare lungo le coste sarde.
Buona visione.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Sardegna, la macchina del cemento.
Le associazioni ambientaliste sarde denunciano nuove possibili colate di cemento sulle coste della Sardegna, che colpirebbero quelle località miracolosamente non ancora devastate dall’edilizia selvaggia.
Gruppo d’Intervento Giuridico, una delle voci più critiche in Sardegna, parla di 50 milioni di metri cubi di cemento: una colata senza precedenti, portata avanti da progetti finanziati da gruppi stranieri e da personaggi italiani, per ora arginata dal piano paesaggistico sardo, che potrebbe però non reggere ai nuovi possibili attacchi. Il servizio è di Enzo Cappucci.


















Commenti recenti