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Quanto vale il patrimonio culturale italiano.
Insipienza, cattiva gestione, scarsa cultura dell’ospitalità, cafonaggine pura, superficialità.
Sono tanti, vari e avariati i motivi per cui il patrimonio storico-culturale italiano, sicuramente uno dei più importanti a livello mondiale, non riesce a rendere quanto potrebbe in termini di presenze turistiche nel Bel Paese.
Nel 1950 l’Italia era la prima meta turistica sulla Terra, oggi solo la quinta. Leggi tutto…
La Giunta Pigliaru dispone l’annullamento della deliberazione della Giunta Cappellacci di approvazione definitiva dello stravolgimento del P.P.R.
Venerdi 28 marzo 2014 la nuova Giunta Pigliaru ha inserito nell’ordine del giorno l’annullamento in via di autotutela della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.
E l’ha annullata per “palesi illegittimità”.
L’Arsenico nel bicchiere.
Interessante articolo-inchiesta sulla presenza di Arsenico nell’acqua degli acquedotti romani di Francesco Mauro, scienziato di esperienza internazionale, per l’Astrolabio, la newsletter ambientale degli Amici della Terra.
Nei mesi scorsi l’Arsenico era stato ritrovato negli acquedotti di Viterbo e provincia. Ormai è una costante nel Lazio, da anni si sapeva e nessun’autorità competente ha fatto nulla. Leggi tutto…
Respingiamo l’assalto ai parchi naturali!
La XIII Commissione permanente (territorio, ambiente, beni ambientali) del Senato della Repubblica ha in corso d’esame il testo unificato delle proposte di legge n. 119, 1004 e 1034 riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette.
Il testo unificato in esame – se approvato – causerebbe uno sciagurato disastro per i nostri parchi naturali. Leggi tutto…
Restaurare la Foresta Italiana.
L’Italia potrebbe essere una potenza verde, se solo ci credesse e gestisse correttamente i suoi boschi.
L’esperienza dell’Appennino umbro-marchigiano descritta approfonditamente da Aldo Loris Cucchiarini, responsabile GrIG Marche. Leggi tutto…
Ancora in crescita la produzione energetica da fonte fotovoltaica in Sardegna.
Secondo i dati di Confartigianato Sardegna, al 31 dicembre 2012 gli impianti di produzione di energia da fonte fotovoltaica in Sardegna erano 22.287, con una potenza complessiva di 465,6 Mw, e una produzione di 654 Gigawattora (GWh), ben l’89,9% in più rispetto al 2011.
2.663 le aziende impegnate nel settore delle energie rinnovabili.
7.594 nuovi impianti fotovoltaici attivati nel corso del 2012, + 57% rispetto al 2011, ed è stata molto forte la crescita rispetto al 2010 (319,1 MW di potenza installata): + 163,27%. Leggi tutto…
Cambiamenti climatici, i prossimi passi.
Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London e una collaborazione in corso con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari.
Ci ha inviato un interessante intervento relativo ai recenti sviluppi della lotta ai cambiamenti climatici. Leggi tutto…
Approvata la positiva revisione della direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale!
L’Assemblea plenaria del Parlamento europeo ha approvato definitivamente (13 marzo 2014), a maggioranza, la “proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” su relazione (ottobre 2013) dell’on. Andrea Zanoni (P.D.).
Nel luglio 2013 era già intervenuta l’approvazione da parte della Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo.
L’on. Andrea Zanoni ha seguito passo passo quale per le negoziazioni con la Commissione europea e gli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva. Leggi tutto…
Vitalizi e pensioni d‘oro autonomamente speciali.
Pensavate forse che fosse diversa?
No, la classe politica altoatesina o sudtirolese, si chiami come cavolo vuole, è solo diversamente onesta.
Solo grazie all’insistenza dell’Alto Adige, il quotidiano locale di lingua italiana, sono saltati fuori milioni e milioni di euro sotto forma di assegni vitalizi destinati ai consiglieri provinciali di Bolzano e Trento. Leggi tutto…
Condanna della Corte di Giustizia europea contro gli illegittimi aiuti di Stato alle industrie di Portovesme. Nel mentre si preparano nuovi disastri ambientali e finanziari.
anche su Il Manifesto Sardo (“Disastri ambientali e finanziari nel Sulcis“), 1 marzo 2014
Com’era prevedibile, è giunta la condanna da parte della Corte di Giustizia europea del mancato recupero degli “aiuti di Stato” ritenuti illegittimi (più di 18 milioni di euro) in favore di varie industrie del polo di Portovesme (Portoscuso, CI) per violazione delle norme comunitarie sulla concorrenza.
La sentenza Corte Giust. UE, sez. VIII, 12 dicembre 2013, causa C-411/12 ha condannato l’Italia per aver fornito energia elettrica a tariffe illegittimamente agevolate alla Portovesme s.r.l., all’I.L.A. s.p.a., all’Eurallumina s.p.a. e alla Syndial s.p.a., aziende del polo industriale di Portovesme.
Oltre al recupero dei fondi, per ora l’Italia è stata solo condannata al pagamento delle spese del procedimento. In caso di ulteriori ritardi o inadempienza, può esser condannata a pesanti sanzioni pecuniarie. Leggi tutto…
Pubblicato sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna l’atto di approvazione definitiva dello scempio del piano paesaggistico regionale.
E’ stata pubblicata sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna la deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 + allegati di approvazione definitiva dello scempio del piano paesaggistico regionale – P.P.R.
Non è stata, invece, finora pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale, quindi non ha effetti legali.
Per la nutrita serie di illegittimità in esse contenute, è comunque impugnata dal nostro ricorso straordinario al Capo dello Stato quale atto conseguente e connesso della deliberazione di Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di adozione dello stravolgimento del P.P.R. Leggi tutto…
Eco-crimini nel codice penale.
La Direzione nazionale antimafia (D.N.A.) ha licenziato la relazione annuale 2013. La parte concernente le “Ecomafie”, curata dal magistrato Roberto Pennisi, chiede riforme del diritto penale comune, introducendo alcune nuove ipotesi di reato fra cui quella di disastro ambientale.
Per punire gli eco-crimini, dove le tradizionali mafie sono ormai in netta minoranza. Anche a Cagliari. Leggi tutto…
Germania: verde fuori, carbone dentro.
Spesso si hanno idee poco chiare sui nostri cugini europei e i loro comportamenti ecologici.
Ecco un’interessante finestra sull’utilizzo del carbone in Germania.
La apre l’Astrolabio, la newsletter degli Amici della Terra. Leggi tutto…
Il Rapporto sulla biodiversità in Italia.
La libertà vola sulle ali delle bombe.
Cagliari, durante la seconda guerra mondiale, ha sopportato pesanti bombardamenti a tappeto da parte delle forze aeree anglo-americane con i bombardieri B 17 (le “fortezze volanti”) ed i caccia pesanti Lightening P38 a doppia fusoliera.
Devastanti i bombardamenti del febbraio e del maggio 1943.
A causa dei soli bombardamenti del febbraio 1943 morirono, secondo le cifre ufficiali, 416 cagliaritani, mentre feriti e dispersi furono varie migliaia. Molti dispersi erano semplicemente polverizzati. La città venne distrutta all’80%. Leggi tutto…
Ricorso per annullare lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.
E’ in corso di notifica il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro gli atti di adozione e approvazione dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci proposto dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus grazie alla preziosa opera dell’ avv. Carlo Augusto Melis Costa (Foro di Cagliari).
Avevamo programmato il ricorso insieme agli Amici della Terra e alla Lega per l’Abolizione della Caccia, ma l’approvazione definitiva da parte della Giunta Cappellacci lo scorso 14 febbraio 2014 e i tempi strettissimi per evitare il consolidamento del provvedimento di adozione (deliberazione di Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013), in parte già esecutivo, hanno imposto il ricorso senza indugi. Leggi tutto…
Ambiente Italia sulla Sardegna e le prospettive per la tutela del territorio dopo le elezioni regionali.
Sabato 22 febbraio 2014, TGR “Ambiente Italia”, la storica trasmissione della RAI sui temi ambientali e della tutela del territorio, si occupa (ore 12.55 – 13.55) delle prospettive della Sardegna dopo le recenti elezioni regionali.
Tutela delle coste, pianificazione paesaggistica, speculazione energetica, dissesto idrogerologico sono alcuni argomenti alla ribalta. Leggi tutto…
Ecco il ricorso dello Stato contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – I serie speciale Corte costituzionale – n. 8 del 12 febbraio 2014 il ricorso dello Stato n. 1/2014 per conflitto di attribuzione avverso la deliberazione di Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di prima adozione dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.
Alla richiesta ecologista di revoca di questa deliberazione e di quella (la n. 6/18 del 14 febbraio 2014) di approvazione definitiva dello scempio del P.P.R., il nuovo Presidente della Regione Francesco Pigliaru ha pubblicamente risposto positivamente, confermando quanto affermato in campagna elettorale. Leggi tutto…
Ecco il quattordicesimo rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.
E’ stato reso pubblico il XIV rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna, elaborato dal Catasto Rifiuti istituito presso l’A.R.P.A.S.
Si riferisce al 2012 e andrà a comporre la parte isolana del rapporto nazionale sulla gestione dei rifiuti urbani predisposto dall’I.S.P.R.A. Leggi tutto…
Il sequestro preventivo di una struttura abusiva in area tutelata con vincoli ambientali è legittimo.
Il provvedimento di sequestro preventivo di strutture abusive in aree tutelate con vincoli ambientali riscontra il requisito del periculum in mora a prescindere dal grado di realizzazione della struttura, in quanto il rischio di degrado ambientale è conseguente all’utilizzazione della struttura, a prescindere da una valutazione puntuale del danno al paesaggio (eventualmente effettuabile in sede successiva). Leggi tutto…


















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