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Posts Tagged ‘inquinamento’

Nord Este del Brasile e Sulcis, storie comuni.


Sono ben vive le immagini del gravissimo disastro ambientale accaduto nel Nord Este del Brasile, a Bento Rodrigues,  dove il Rio Doce e le coste oceaniche sono stati inquinati da oltre 62 milioni di metri cubi di fanghi tossici (mercurio, arsenico, piombo, altri metalli pesanti) a causa del crollo di due dighe di contenimento in una miniera di ferro nello Stato del Minais Gerais.

Una ventina di morti e danni ambientali non ancora stimabili. Sotto accusa la società mineraria Samarco, titolare della miniera.

Grazie alle foto del prof. Raniero Massoli Novelli, geologo e appassionato ambientalista, possiamo vedere come le cose non andassero diversamente nella Sardegna a cavallo fra gli anni ’70 e ’80 del secolo scorso. Leggi tutto…

Il nuovo reato di “omessa bonifica ambientale”, difficoltà applicative probabilmente volute.


Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Gianfranco Amendola, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, attualmente Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civtavecchia, spiega le notevoli difficoltà applicative legate alla nuova ipotesi penale del delitto di omessa bonifica ambientale, introdotta dalla legge n. 68/2015 sui c.d. eco-reati.

Forse le difficoltà applicative non sono casuali. Leggi tutto…

Sequestro preventivo della centrale a biogas di Decimoputzu.


Decimoputzu, cisterna presso la centrale a biomassa

Decimoputzu, cisterna presso la centrale a biomassa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime soddisfazione per gli sviluppi delle indagini penali concernenti la centrale a biogas nelle campagne di Decimoputzu (CA).

La centrale – insieme ad analogo impianto in Comune di Guspini – è stata posta sotto sequestro preventivo nell’ambito dell’operazione Terra Nostra da parte del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e della Guardia di Finanza su istanza della D.D.A. e provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Cagliari.  Le accuse sono pesanti: truffa aggravata per indebita percezione degli incentivi, raccolta, trasporto e smaltimento illecito di rifiuti e disastro ambientale.  Nove persone, facenti parte delle società Agricola Agrifera e della cooperativa BioEnergy, sono indagate e sono stati sequestrati beni per un valore di otto milioni di euro. Leggi tutto…

La Rete Natura 2000 deve esser tutelata efficacemente anche sulle Alpi Apuane!


Alpi Apuane, il bivacco Aronte e Punta Carina

Alpi Apuane, il bivacco Aronte e Punta Carina

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 dicembre 2015) un puntuale atto di “osservazioni” alla Regione Toscana riguardo la proposta di modifica delle misure di conservazione delle aree appartenenti alla Rete Natura 2000 (siti di importanza comunitaria – S.I.C. e zone di protezione speciale – Z.P.S.), con particolare riferimento alle Alpi Apuane, pesantemente interessate da attività di cava e gravi fenomeni di inquinamento, già oggetto di azioni legali e di sensibilizzazione dell’Associazione. Leggi tutto…

Il Comune di Ploaghe interviene contro le discariche abusive.


Ploaghe, Cantarisone, discarica abusiva

Ploaghe, Cantarisone, discarica abusiva

Il Comune di Ploaghe (SS), dopo l’istanza (2 novembre 2015) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, è intervenuto contro la discarica abusiva realizzata lungo la strada vicinale Ploaghe–Cantarisone, a ridosso della strada Sassari – Olbia (località Cantarisone) tra Ploaghe ed il bivio per Ardara.

Con ordinanza sindacale n. 60 del 18 novembre 2015 è stata disposta la bonifica ambientale dei variegati cumuli di rifiuti speciali e pericolosi. Dovrà provvedere l’Ufficio tecnico comunale entro 60 giorni, trattandosi di aree pubbliche. Leggi tutto…

Ancora e sempre roghi di rifiuti lungo la S.S. n. 554: fino a quando?


Cagliari, campo nomadi abusivo, scarico di rifiuti da un furgone (15 novembre 2015)

Cagliari, campo nomadi abusivo, scarico di rifiuti da un furgone (15 novembre 2015)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (24 novembre 2015) un nuovo esposto con la richiesta di interventi rapidi e risolutori nei confronti dei roghi che vengono appiccati a cumuli di rifiuti presso il campo nomadi abusivo vicino alla S. S. n. 554, nel territorio comunale di Cagliari.

Coinvolti il Comune di Cagliari, i Carabinieri del N.O.E., il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, nonché la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…

La differenza fra discarica abusiva e abbandono di rifiuti.


Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

La Suprema Corte di cassazione penale è intervenuta per delineare la differenza fra discarica abusiva e l’abbandono incontrollato di rifiuti.

Secondo Cass. pen., Sez. III, 23 ottobre 2015, n. 42719, l’elemento distintivo è individuato in base ad alcuni criteri: la modalità della condotta offensiva verso l’ambiente e la salute pubblica (es. il deposito estemporaneo di rifiuti), la quantità di rifiuti (ridotta nell’ipotesi dell’abbandono), la sistematicità del comportamento illecito (plurimi conferimenti o preparazione del sito anche con un solo conferimento, nel caso della discarica abusiva). Leggi tutto…

La Rete Nazionale dei Gasdotti è priva della necessaria valutazione ambientale strategica.


Rete Nazionale dei Gasdotti

Rete Nazionale dei Gasdotti

Mentre per l’ennesima volta un gasdotto letteralmente esplode vicino ad Arezzo, (nel marzo 2015 ne era esploso un altro, a Pineto, in Abruzzo), viene aggiornata e integrata ancora una volta la Rete Nazionale dei Gasdotti, con il decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo economico del 20 ottobre 2015.

Viene incluso nella Rete, a posteriori rispetto alla sua autorizzazione definitiva, il gasdotto Trans Adriatic Pipeline (T.A.P.). Leggi tutto…

Il Ministero dell’Ambiente interviene sul poligono di tiro a volo di Calenzano (FI).


Calenzano, Le Croci, Monti della Calvana

Calenzano, Le Croci, Monti della Calvana

Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per la Protezione della Natura e del Mare ha chiesto (nota prot. n. 21896//PNM del 9 novembre 2015) alla Regione Toscana urgenti informazioni riguardo il poligono di tiro a segno sulle colline di Le Croci, in Comune di Calenzano (FI), “in merito al rispetto degli adempimenti previsti dall’Art. 6 della Direttiva 92/43/CEE, in materia di Valutazione di Incidenza in quanto risultano “evidenziate criticità a livello ambientale che potrebbero generare impatto, in particolare di tipo acustico all’interno del sito di importanza comunitaria (S.I.C.) “Monti della Calvana.   Leggi tutto…

Cambia l’anima, salverai anche tu la Terra.


costa di Teulada

costa di Teulada

Quando il petrolio prende il posto di Dio, quando il denaro è il motore del mondo, quando c’è il silenzio di troppi, non c’è giustizia, non c’è libertà, c’è inquinamento, malattie, silenzi, morti.

Papa Francesco ha dato una parola di speranza per chiunque, per qualsiasi uomo sulla Terra.

Sta a noi coglierla. Leggi tutto…

Piccole discariche crescono, a Ploaghe.


Ploaghe, Cantarisone, discarica abusiva

Ploaghe, Cantarisone, discarica abusiva

Ci sono usanze che, in Sardegna, probabilmente non si estingueranno mai, come se fossero incise nel dna dei sardi.

Tra queste, c’è senza ombra di dubbio, il tradizionale “abbandono dell’àliga dove capita”, ossia l’abbandono dei rifiuti ovunque, preferibilmente in zone di campagna o sul ciglio della strada, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Non esiste un angolo della nostra meravigliosa Isola, nel quale non si trovino i segni di questa usanza, da nord a sud, da est a ovest, sarà inevitabile imbattersi in un sacchetto dei rifiuti, in un lavandino sbreccato, in una cucina a gas ormai inservibile, in qualche lastra in amianto vintage. Leggi tutto…

Che aria si respira in Sardegna.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

E’ stato pubblicato nei giorni scorsi il Rapporto sulla qualità dell’aria 2014 in Sardegna.

Il Rapporto è stato predisposto con il supporto tecnico dell’A.R.P.A.S. e analizza la qualità dell’aria nel territorio della Sardegna suddivisa per aree omogenee, sulla base dei dati provenienti dalla rete di monitoraggio regionale nel rispetto del decreto legislativo n. 155/2010.  Leggi tutto…

Un poligono di tiro a volo illegittimo a Calenzano (FI).


Calenzano, Le Croci, poligono di tiro a segno

Calenzano, Le Croci, poligono di tiro a segno

Il poligono di tiro a segno sulle colline di Le Croci, in Comune di Calenzano (FI), rischia di provocare gravi responsabilità per violazione della normativa comunitaria in materia di salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali (direttiva n. 92/43/CEE).

L’impianto di tiro a volo, infatti, è stato autorizzato con il permesso di costruire n. 82 del 14 ottobre 2010 (recupero funzionale dell’ex tiro a volo mediante recupero dei vani esistenti e realizzazione di  terrapieni in terra vegetale inerbita) in assenza della preventiva e vincolante procedura di valutazione di incidenza ambientale, necessaria in quanto l’impianto fracassone sorge nel sito di importanza comunitaria (S.I.C.) “Monti della Calvana (qui il relativo piano di gestione) e nell’omonima Area naturale protetta d’interesse locale (A.N.P.I.L.) di cui alla legge regionale Toscana n. 49/1995 e s.m.i.      Leggi tutto…

Piano paesaggistico della Toscana, il “buco nero” delle Alpi Apuane.


Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

Confronto acceso fra Franca Leverotti, referente del nostro Presidio Apuane, e Anna Marson, già assessore all’urbanistica della Regione Toscana, sul sito web Eddyburg in merito al Piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana riguardo ai livelli di tutela dei valori ambientali e paesaggistici delle Alpi Apuane, rientranti in gran parte nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.

Il P.I.T. con valenza di piano paesaggistico della Toscana è, in linea di massima, un buon piano paesaggistico.

Uno dei tre soli piani paesaggistici approvati ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, insieme a quello sardo (fascia costiera) e a quello pugliese.

Per alcuni aspetti, però, i risultati della tutela sono inferiori alle attese.  Leggi tutto…

L’A.R.P.A.S. chiede la chiusura degli scarichi abusivi a Capo Boi (Villasimius).


Villasimius, Capo Boi, scarico a mare (agosto 2015)

Villasimius, Capo Boi, scarico a mare (agosto 2015)

L’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Cagliari e Medio Campidano ha risposto (nota prot. n. 34468 del 22 ottobre 2015) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo una serie di scarichi a mare ubicati lungo il litorale di Capo Boi, in Comune di Villasimius (CA) inoltrata (28 agosto 2015) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

Chiesta la bonifica del canale circondariale delle Saline di Quartu S. Elena.


Quartu S. Elena, canale circondariale delle Saline, scarichi illeciti di rifiuti

Quartu S. Elena, canale circondariale delle Saline, scarichi illeciti di rifiuti

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno chiesto (16 ottobre 2015) la bonifica ambientale del canale circondariale delle Saline di Quartu S. Elena (CA), letteralmente cosparso di crescenti cumuli di detriti vari e rifiuti di vario genere (plastica, rottami, elettrodomestici, scatolame, detriti da demolizione, pneumatici, bidoni, imballaggi, ecc.), con evidenti pericoli di natura ambientale e igienico-sanitaria. Leggi tutto…

E’ ora di fare chiarezza sul grave inquinamento da marmettola dei corsi d’acqua delle Alpi Apuane.


Carrara, confluenza fra il Fiume Carrione e il Torrente Gragnana (4 ottobre 2015)

Carrara, confluenza fra il Fiume Carrione e il Torrente Gragnana (4 ottobre 2015)

Il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare continua a incalzare la Regione Toscana in merito ai continui eventi di inquinamento ambientale altamente pregiudizievoli per la salvaguardia dei Fiumi Carrione e Frigido e gli habitat naturali connessi derivanti dalla marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua) causata dall’attività estrattiva sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…

Inquinamento e bonifiche ambientali in Sardegna al TG 2.


Un ampio servizio giornalistico di Donato Placido è andato in onda al TG 2 di giovedi 8 ottobre 2015, edizione delle 20.30.

Inquinamento industriale, bonifiche ambientali, danni all’ambiente e alla salute.   Leggi tutto…

Inquinamento e bonifiche in Sardegna, questa sera al Tg2!


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Questa sera,  8 ottobre 2015, al Tg2 delle 20.30, grazie all’approfondimento di Donato Placido, si parlerà di inquinamenti e bonifiche ambientali in SardegnaLeggi tutto…

Piove, la Saras è autorizzata a inquinare?


Secondo quanto riportato dalle notizie diffuse dalla stampa nei giorni scorsi (es. “Chiazze oleose a mare ‘Pesca compromessa’. La Saras attua il piano di emergenza e apre le paratie”, L’Unione Sarda, 2 ottobre 2015), sembrerebbe proprio che, in caso di forti piogge, la Saras sia autorizzata a inquinare il mare di Sarroch, tanto da ridurlo ad un denso liquido maleodorante, dove l’acqua marina rimane solo un’idea: “l’acqua è talmente viscosa che il passaggio dello scafo non genera schiuma: appena il sole riesce a farsi largo tra la coltre di nuvole scure si riescono a vedere sul mare i riflessi violacei e azzurrognoli tipici degli idrocarburi”. Leggi tutto…