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Nuovo ripascimento del Poetto di Cagliari? Mah…
Facendo un’escursione sulla Sella del Diavolo, ci si può anche fare del male, sul piano spirituale, guardando la spiaggia del Poetto dall’alto.
Leggi tutto…Inquinamento industriale Fluorsid, la Procura della Repubblica di Cagliari indaga sulla mancata bonifica ambientale delle aree inquinate.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, secondo quanto riportato dal quotidiano L’Unione Sarda (edizione del 13 gennaio 2026), avrebbe aperto due procedimenti penali – uno nel 2023, uno nel 2025 – in relazione alla mancata bonifica ambientale per riparare il gravissimo inquinamento ambientale causato dalle attività industriali connesse agli impianti industriali Fluorsid s.p.a. nell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu, nella zona umida di Santa Gilla, nelle campagne del Cagliaritano.
Leggi tutto…Inquinamento industriale Fluorsid, vogliamo bonificare o no le aree inquinate?
Torino, perché un nuovo ospedale nel Parco della Pellerina?
Libidine mattonara sul povero Bel Paese.
Il Governo Meloni, dopo aver annunciato un nuovo piano per dare “case a prezzo calmierato” alle giovani coppie (agosto 2025), ora presenta e approva – a iniziativa del Ministro delle infrastrutture Matteo Salvini – la proposta di revisione del testo unico dell’edilizia (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).
Leggi tutto…Razionamenti idrici, cattiva gestione dell’acqua e sprechi di soldi pubblici.
“Manca l’acqua, colpa della siccità”, quante volte abbiamo letto e sentito quest’affermazione?
Leggi tutto…Italia, come si mangia bulimicamente il suolo.

L’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici del 2025 evidenziando una situazione ambientale in continuo peggioramento.
Leggi tutto…Le terre collettive, in linea di massima, non sono espropriabili.
Una recente pronuncia del Consiglio di Stato in materia di valutazione d’impatto ambientale ha riguardato aspetti di particolare rilevanza riguardo il coinvolgimento di terreni appartenenti a domini collettivi nelle procedure di esproprio in favore di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Ma gli imprenditori dell’energia sono pazzi?
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui
Sedici “torri” eoliche alte centinaia di metri, ognuna di 7,2 MW di potenza (potenza complessiva di 115,2 MW), la centrale eolica “Su Pranu” proposta dalla bolzanina Green Energy Sardegna 2 s.r.l. nel paesaggio agrario fra Campidano e Marmilla, tra Furtei, San Gavino Monreale e Sanluri è soltanto uno degli ultimi progetti di cui è stato chiesto l’avvio del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.).
Leggi tutto…Perché non si prende in considerazione la produzione energetica fotovoltaica diffusa sui tetti e si privilegiano i grandi impianti eolici e fotovoltaici?
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui
E’ davvero difficile capire per quali motivi a livello nazionale non si prenda in considerazione la produzione energetica fotovoltaica diffusa sui tetti e si privilegiano i grandi impianti eolici e fotovoltaici per sopperire alle reali esigenze energetiche del Bel Paese.
Leggi tutto…Il GrIG presenta l’atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la mega-centrale eolica offshore Wind Alfa nel mare del Sulcis.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha presentato l’atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima trentennale per la realizzazione della centrale eolica offshore proposta dalla società pugliese Wind Alfa s.r.l. nel mare del Sulcis, davanti alle coste di Nebida (Iglesias), Carloforte, Gonnesa e Portoscuso.
Leggi tutto…Quali soluzioni per una transizione energetica che realmente rispetti l’ambiente e il territorio?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui
Il rapporto virtuoso fra transizione energetica dalle fonti fossili tradizionali (petrolio, gas naturale) alle fonti rinnovabili (sole, vento, acqua) e tutela del territorio è senz’altro complesso, ma è tutt’altro che impossibile da realizzare.
Leggi tutto…Crisi climatica e vulnerabilità dei bambini.

Secondo l’OMS entro il 2050 la crisi climatica provocherà 250.000 morti in più all’anno e a pagare il prezzo più alto saranno i bambini sotto i 5 anni di età, sia nei Paesi in via di sviluppo che in quelli sviluppati; in quanto organismi in via di sviluppo, sono loro i più vulnerabili ai rischi legati ai cambiamenti climatici estremi.
Leggi tutto…Il GrIG negli ultimi dodici mesi. E che cosa farà.
“il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) … protagonista di durissime battaglie a colpi di codice civile (in gran parte vinte o stravinte) contro tante storture edilizie e leggine criminogene di mezza Italia”.
Leggi tutto…Come si divora il suolo in Italia.
L’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.) presenta il Rapporto Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici nel 2024 evidenziando una situazione ambientale in continuo peggioramento.
Leggi tutto…Volete che San Gimignano sia circondata da torri eoliche alte più di 200 metri?
La domanda è semplice ed è rivolta soprattutto ai cittadini di San Gimignano, autentico gioiello urbanistico, architettonico e artistico d’Italia: sareste disposti a far realizzare una doppia cerchia di “torri” eoliche alte più di 200 metri incombente intorno alla cerchia delle torri medievali per agevolare la transizione energetica nel Bel Paese?
Leggi tutto…La libertà di pensiero non piace agli imprenditori dell’energia.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Al Gruppo Impianti Solari (G.I.S.), un’associazione di imprese produttrici e operatori di energia rinnovabile con particolare presenza nel Lazio, non è piaciuto che Margherita Eichberg, Soprintendente per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, abbia sottoscritto la petizione popolare promossa dal GrIG Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica!
Leggi tutto…Siena, si taglia il bosco e arriva l’alluvione.
Siena, nell’inverno 2022-2023, ha voluto sostenere la lotta al purtroppo persistente consumo del suolo agricolo e boschivo con il taglio sistematico – senza se e senza ma – di un bosco nella località periferica di San Miniato, area tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
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