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Archive for the ‘pianificazione’ Category

Le strutture balneari non devono esser messe sulle dune.


dune

dune

Importante pronunciamento del Consiglio di Stato su un tema di grande interesse, puntualmente alla ribalta nella stagione estiva: il posizionamento di strutture di servizio alla balneazione (chioschi, servizi igienici, stabilimenti balneari, ecc.) sulle spiagge e, in particolare, sulle dune.

Con la sentenza Sez. IV, 22 settembre 2014, n. 4759, il Consiglio di Stato ha riconosciuto la legittimità del diniego di autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) espresso dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio e per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le Province di Lecce, Brindisi e Taranto riguardo il progetto di variante di strutture balneari in area dunale presentante maggiore impatto ambientale del precedente. Leggi tutto…

Gli speculatori delle energie rinnovabili chiedono 6,5 miliardi di euro di risarcimento danni alla Regione autonoma della Sardegna.


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

Varie richieste di risarcimento danni sono state indirizzate dalle diverse società che appaiono riconducibili al Gruppo Angelantoni nei confronti della Regione autonoma della Sardegna per aver ritenuto di dover assoggettare a procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) i quattro progetti di centrale solare termodinamica a concentrazione presentati[1].

Il conto complessivo presentato alla Regione autonoma della Sardegna ammonterebbe a 6,5 miliardi di euro. L’importo di un bilancio regionale annuale. Leggi tutto…

Stop al progetto di centrale eolica sul Monte Pelao!


Cardellino (Carduelis carduelis)

Cardellino (Carduelis carduelis)

Bene, era ora.

La Giunta Pigliaru ha concluso il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica proposto dalla Edison Energie Speciali (EDENS) s.p.a., la società del Gruppo Edison che gestisce il settore delle energie rinnovabili, con la deliberazione Giunta regionale n. 43/22 del 28 ottobre 2014.

Esito negativo.    L’impatto ambientale è troppo pesante.   Il progetto non si può e non si deve realizzare.

E’ una grande, bella, vittoria dell’ambiente e delle popolazioni interessate.

Anche nostra, visto che ci siamo opposti in ogni modo. Leggi tutto…

Le centrali a biomassa vanno assoggettate al preventivo procedimento di V.I.A.


campo di mais

campo di mais

E’ di grande importanza la recente pronuncia del Consiglio di Stato con la quale è stato enucleato il principio giuridico secondo cui le centrali a biomasse sono da sottoporre al preventivo e vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) anche qualora abbiano una potenza inferiore a 1 MW.

Con la sentenza Sez. IV, 22 settembre 2014, n. 4727, il Consiglio di Stato – dopo il T.A.R. Marche – ha ribadito che “ogni normativa contrastante con la normativa comunitaria in materia ambientale che impone la V.I.A. quale provvedimento volto a valutarla compatibilità degli insediamenti produttivi con le esigenze di tutela dell’ecosistema” deve “pertanto essere disapplicata in base ai principi di precauzione e dell’azione preventiva, propri del diritto comunitario, sanciti all’art. 191 del T.F.U.E. Leggi tutto…

Il disegno di legge regionale sardo in materia urbanistica come emerge dalla consultazione pubblica preventiva.


Teulada, costa

Teulada, costa

anche su Il Manifesto Sardo (“Una consultazione pubblica preventiva“), n. 179, 1 novembre 2014

 

Può sembrare poca cosa, ma può anche esser l’inizio di una politica di gestione del territorio più aperta alle istanze provenienti dai cittadini, dalle associazioni e comitati ecologisti e popolari.

L’Amministrazione regionale Pigliaru ha svolto, infatti, una fase di consultazione pubblica preventiva relativa al disegno di legge regionale in materia urbanistica (“Norme per il miglioramento del patrimonio edilizio e per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia“).  La consultazione è stata avviata, prima dell’avvìo dell’esame da parte del Consiglio regionale, come sarebbe utile e intelligente fare in ogni occasione in cui si discuta di “grandi opere” o di riforme legislative comportanti rilevanti ricadute sui territori interessati.   E’ un’esigenza, in linea con quanto si svolge in contesti di democrazia “matura”, fatta presente in varie occasioni. Leggi tutto…

Che cosa accade nelle nostre città, nei nostri boschi e campagne? Scopriamolo insieme!


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Splendida Giornata nazionale del Trekking urbano sulla Sella del Diavolo, fra terra, mare e cielo!


Cagliari, Sella del Diavolo,  partecipanti all'escursione della Giornata nazionale del Trekking urbano

Cagliari, Sella del Diavolo, partecipanti all’escursione della Giornata nazionale del Trekking urbano

Bella giornata di sole, mare e cielo azzurri per il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo.

Oltre 150 partecipanti all’escursione guidata nell’ambito della XI Giornata nazionale del Trekking Urbano di venerdi 31 ottobre 2014, manifestazione alla quale aderiscono 33 città italiane, con Siena capofila, fra cui Cagliari, quest’anno dedicata al tema Ricordare e ripercorrere la nostra storia a 100 anni dalla Grande Guerra. Leggi tutto…

L’accertamento di compatibilità paesaggistica relativo ad abusi edilizi ha limiti molto ristretti.


Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

Ancora un’interpretazione giurisprudenziale di grande rilievo riguardo l’accertamento di compatibilità paesaggistica.

Analogamente a quanto in campo penale, anche il giudice amministrativo accoglie la linea interpretativa più rigorosa. Leggi tutto…

Il progetto immobiliare e golfistico nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano non può esser realizzato.


Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Se esistesse un po’ di sano buon senso e di rispetto della logica – oltre che della legge – tutti si metterebbero l’anima in pace: il progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. sul litorale oristanese di Torregrande non si può realizzare.

Infatti, per dimensioni e localizzazione, dovrà esser sottoposto alla procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) di competenza regionale e il Servizio regionale Tutela paesaggistica per le Province di Oristano e del Medio Campidano (nota prot. n. 32806 del 23 luglio 2014) ha già evidenziato il contrasto con la disciplina del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), trattandosi di “area … classificata … come seminaturale e ad utilizzazione forestale”, in particolare per quanto concerne edificabilità, realizzazione di strade e servizi. Leggi tutto…

La Maddalena, lo Stato deve anche pagare 36 milioni di euro a Marcegaglia.


La Maddalena, ex Arsenale, bacino (ora destinato a porto turistico)

La Maddalena, ex Arsenale, bacino (ora destinato a porto turistico)

E’ un’oscenità che merita giustizia.

Dopo il pesante danno ambientale e finanziario rappresentato dalle mancate bonifiche ambientali a La Maddalena, ora arriva anche il prevedibile responso dell’arbitrato fra lo Stato e la Mita s.p.a. (Gruppo Marcegaglia), che ha dovuto rinunciare alla gestione turistica dell’Arsenale e del relativo porto turistico a causa degli alti livelli di inquinamento. Leggi tutto…

In svolgimento i Seminari autunnali di diritto ambientale!


Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico onlus, seminari di diritto ambientale

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, seminari di diritto ambientale

Anche quest’anno i Seminari autunnali di diritto ambientale promossi dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus vedono la frequenza partecipe di decine di ingegneri, avvocati, architetti, geologi, agronomi e dottori, forestali, studenti, funzionari pubblici e semplici cittadini appassionati della materia.

Già svolti i seminari sulla tutela del paesaggio (con particolare riferimento alle coste) e sulla pianificazione territoriale, nelle prossime settimane avranno luogo quelli sui diritti di uso civico e demani civici e sui provvedimenti in tema di abusivismo edilizio. Leggi tutto…

Consultazione preventiva sul disegno di legge regionale sardo in materia urbanistica.


Cabras, penisola del Sinis

Cabras, penisola del Sinis

Importante e lodevole iniziativa dell’Amministrazione regionale Pigliaru relativa al disegno di legge regionale in materia urbanistica.

E’ stata avviata – prima dell’avvìo dell’esame da parte del Consiglio regionale – una fase di consultazione pubblica preventiva, come sarebbe utile e intelligente fare in ogni occasione in cui si discuta di “grandi opere” o di riforme legislative comportanti rilevanti ricadute sui territori interessati.

L’abbiamo sostenuto in varie occasioni. Leggi tutto…

Piani di lottizzazione sulla costa ogliastrina senza valutazione ambientale strategica.


dune, ginepri, spiaggia, mare

dune, ginepri, spiaggia, mare

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 ottobre 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo due piani di lottizzazione nelle località Coccorocci e Orgiola Brugiada approvati dal Comune di Gairo (OG) in assenza di procedure di valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Coinvolti il Ministero dei beni e attività culturali (Direzione regionale beni culturali e paesaggistici, Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari), la Regione autonoma della Sardegna (Presidenza, Servizio S.A.V.I., Servizio tutela paesaggio di Nuoro), la Provincia d’Ogliastra, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, il Comune di Gairo, la Commissione europea. Leggi tutto…

Difendere il territorio e le vite umane? Porta sfiga.


In questo povero Bel Paese massacrato dalla speculazione immobiliare lucrosa e assassina chi – amministratore o funzionario pubblico – prova a fermare (e, magari, ci riesce) i progetti edilizi in aree a rischio idrogeologico passa per essere un nemico dello sviluppo e pure portatore di sfiga.

Ecco un paio di casi, da Genova a Messina. Leggi tutto…

Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, l’ora delle decisioni.


Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga di Monte Nieddu-Is Canargius (2008)

Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga di Monte Nieddu-Is Canargius (2008)

Una curiosa petizione in famiglia dal Partito dei Sardi chiede all’ Assessore regionale dei lavori pubblici Paolo Maninchedda, del Partito dei Sardi, di riprendere i lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis.

Si tratta di uno dei peggiori e misconosciuti scempi ambientali e finanziari di tutta Italia.  Centinaia di milioni di euro letteralmente buttati per realizzare un inutile scempio ambientale

il Presidente Pigliaru e l’Assessore Maninchedda – senza nascondersi dietro le pretese istanze del territorio – si assumano, se lo ritengono, la responsabilità di mandare avanti in un periodo di gravissima crisi economica un progetto che non si sa nemmeno se darà fra qualche decennio i 20 milioni di metri cubi d’acqua promessi. Leggi tutto…

La valutazione di incidenza ambientale arriva, finalmente, per i tagli boschivi e le strisce parafuoco.


Sardegna, foresta mediterranea di S'Acqua Callenti (Castiadas)

Sardegna, foresta mediterranea di S’Acqua Callenti (Castiadas)

Il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna, finalmente, con la nota prot. n. 22206 del 15 ottobre 2014, ha chiesto a tutte le amministrazioni pubbliche operanti in Sardegna – in particolare all’Ente Foreste della Sardegna – di sottoporre “preventivamente a procedure di valutazione di incidenza” (D.P.R. n. 357/1997, D.P.R. n. 120/2003) i progetti di taglio boschivo (“piani gestionali particolareggiati degli interventi”) sotto varie diciture, così come le “aperture e ripristino di strisce parafuoco previste “all’interno di SIC e ZPS.

Inoltre, è detto a chiare lettere che “gli habitat forestali prioritari e quelli non prioritari, ma a distribuzione regionale limitata, ricadenti in zone SIC e ZPS (es. ‘Foreste mediterranee a Taxus baccata’ cod 9580*, ‘Foreste mediterranee endemiche a Juniperus sp.’ cod. 9560*, ‘Foreste di Ilex aquifolium’ cod. 9380, ‘Gallerie e forteti ripari’ cod. 92D0, ‘Foreste a galleria a Salix alba’ cod. 92A0, etc.) e gestiti dall’Ente Foreste vanno sottoposti a rigorosa tutela e lasciati ad una evoluzione il più possibile naturale e, dunque, esentati il più possibile dalle operazioni gestionali attive. Leggi tutto…

Le centrali eoliche non possono scempiare le Alpi.


albero e neve

albero e neve

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 14 ottobre 2014

 

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di tutela del paesaggio, di valutazione degli impatti ambientali ed energia eolica.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 22 settembre 2014, n. 4775, ha riformato parzialmente la sentenza T.A.R. Trentino-Alto Adige, BZ, 15 novembre 2012, n. 330 e ha confermato alcuni importanti principi relativi alla tutela degli ambienti alpini, di fatto sbarrando la strada alla realizzazione di un grande “parco eolico” (il progetto WPPO UNO s.p.a. prevedeva 22 aerogeneratori alte mt. 100 lungo km. 7 a circa mt. 2.000 di quota) sul crinale del Brennero, in territorio italiano ma prossimo al confine con l’Austria. Leggi tutto…

La Corte dei conti condanna le “nebbie” di Teulada.


Teulada, Tuerredda, cantiere S.I.T.A.S. s.r.l.

Teulada, Tuerredda, cantiere S.I.T.A.S. s.r.l.

La Sezione Giurisdizionale per la Sardegna della Corte dei conti ha condannato – con la sentenza n. 203/2014 del 9 ottobre 2014 – il responsabile del Settore urbanistica del Comune di Teulada (CA) Ovidio Alberto Urru per le vicende relative all’incarico di consulenza affidato dal Comune al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro) in relazione al noto cantiere turistico-edilizio S.I.T.A.S. s.p.a. sulla costa di Malfatano – Tuerredda, attualmente fermo in seguito alla pronuncia del Consiglio di Stato (sentenza Sez. IV, 9 gennaio 2014, n. 36) che ha giudicato definitivamente illegittima la procedura di approvazione del progetto immobiliare, come sostenuto per anni in varie sedi legali dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra (per chi volesse approfondire: Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda, 2011).      Leggi tutto…

La salvaguardia delle coste e la gestione del territorio in Sardegna, un colpo al cerchio e un colpo alla botte.


San Teodoro, Cala Girgolu, villa sul mare ampliata grazie alla legge regionale n. 4/2009

San Teodoro, Cala Girgolu, villa sul mare ampliata grazie alla legge regionale n. 4/2009

Altalenante politica di gestione del territorio da parte dell’Amministrazione regionale Pigliaru.

Da un lato, finalmente, provvede alla revoca dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci, in prossimità della prima udienza, prevista per il 14 ottobre 2014, davanti al T.A.R. Sardegna (Sezione II) di discussione del ricorso in proposito dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, patrocinato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa.  Con l’auspicio che riparta una serena e corretta attività di pianificazione paesaggistica improntata alla tutela del territorio. Leggi tutto…

Genova, ennesima “calamità innaturale”.


Genova soffre in questi giorni l’ennesima “calamità innaturale” di questo povero Bel Paese.

La seconda in tre anni. L’ultima il 4 novembre 2011.

Vittime, danni, polemiche, disperazione. Leggi tutto…