Archivio

Archive for the ‘inquinamento’ Category

Incendi, delinquenza e buonismo al campo nomadi-inceneritore abusivo lungo la S.S. n. 554.


Cagliari, S. S. n. 554, campo nomadi abusivo, incendio di rifiuti (6 novembre 2016)

Cagliari, S. S. n. 554, campo nomadi abusivo, incendio di rifiuti (6 novembre 2016)

Ancora una volta il quotidiano incendio di rifiuti presso il campo nomadi abusivo vicino alla S. S. n. 554, nel territorio comunale di Cagliari.

Ancora una volta le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (8 novembre 2016) una nuova denuncia a magistratura e amministrazioni pubbliche competenti, reiterando la richiesta di sequestro preventivo dell’area, avanzata fin dal febbraio scorso.   Leggi tutto…

Arriva la prima sentenza della Corte di cassazione sui nuovi reati ambientali.


Roma, Corte di cassazione

Roma, Corte di cassazione

Attesa da tempo, giunge la prima pronuncia da parte della Suprema Corte di cassazione in relazione ai nuovi reati ambientali, che tanti dubbi interpretativi e polemiche han sollevato.

La sentenza Corte cass., Sez. III, 3 novembre 2016, n. 46170 ha fornito la prima interpretazione giurisprudenziale dell’art. 452 bis cod. pen., introdotto dalla legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali. Leggi tutto…

Il diritto all’informazione ambientale non si traduce in un inesistente “diritto di ispezione”.


Centaurea Montis Borlae

Centaurea Montis Borlae

Interessante pronuncia del T.A.R. Lazio in merito all’ampiezza del diritto all’informazione ambientale. Leggi tutto…

La cava Castelbaito Fratteta in mano alla Magistratura.


Alpi Apuane, cave del Sagro (fra cui Castelbaito Fratteta)

Alpi Apuane, cave del Sagro (fra cui Castelbaito Fratteta)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 novembre 2016) un puntuale esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa riguardante la coltivazione della cava di marmo Castelbaito Fratteta, in Comune di Fivizzano (MS), nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.

Interessati anche i Comandi locali dei Carabinieri del N.O.E., della Guardia di Finanza e del Corpo forestale dello Stato. Leggi tutto…

Ennesima morìa di pesci nel Canale di Terramaini, nell’area vasta di Cagliari.


pesce morto

pesce morto

L’1 novembre 2016 ancora una morìa di pesci nel Canale di Terramaini, che attraversa l’area vasta di Cagliari, da Monserrato al capoluogo isolano, fino al mare.

Sono ormai decine i casi analoghi negli ultimi anni.  Leggi tutto…

Inizia la procedura di assoggettabilità a V.A.S. per il nuovo piano di gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.


cassonetti dei rifiuti stracolmi

cassonetti dei rifiuti stracolmi

Nel dicembre 2014 l’Italia è stata pesantemente condannata dalla Corte di Giustizia europea per il cattivo recepimento di alcune direttive sulla gestione dei rifiuti.

Non solo.    Leggi tutto…

Difesa dell’ambiente, solo la buona volontà non basta.


 

campo di grano

campo di grano

Sentenza importante quella recentemente emessa dal T.A.R. Lombardia in tema di rappresentatività dei soggetti associativi di tutela ambientale ai fini della legittimazione attiva nel campo della giustizia amministrativa. Leggi tutto…

La Giunta Pigliaru insiste per il “parco minestrone”: fumo negli occhi per Santa Gilla, Molentargius e la Sella del Diavolo.


Cagliari, Stagno di Capoterra, Progetto Gilia, percorso naturalistico, protezione in canne semi-divelta

Cagliari, Stagno di Capoterra, Progetto Gilia, percorso naturalistico, protezione in canne semi-divelta

La Giunta regionale sarda insiste per la realizzazione di un autentico “parco minestrone”, tanto esteso quanto ingestibile per la gestione dei gioielli ambientali dell’area vasta di Cagliari. Leggi tutto…

E’ ora di ripulire questo scempio ambientale!


San Vero Milis, Salina Manna - Is Benas, discarica abusiva di bottiglie (foto La Nuova Sardegna)

San Vero Milis, Salina Manna – Is Benas, discarica abusiva di bottiglie (foto La Nuova Sardegna)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 ottobre 2016) un’urgente istanza per la bonifica ambientale dell’estesa discarica abusiva di bottiglie di vetro documentata con un servizio giornalistico del quotidiano La Nuova Sardegna (“San Vero Milis, una discarica di bottiglie a ridosso di Is Benas”, di Roberto Petretto) nell’area di Salina Manna – Is Benas, in Comune di San Vero Milis (OR). Leggi tutto…

I procedimenti di valutazione di impatto ambientale della Regione Umbria sono tutti illegittimi?


E’ pervenuta risposta interlocutoria (nota prot. n. 216249 del 19 ottobre 2016) da parte del Servizio Valutazioni Ambientali della Regione Umbria riguardo l’atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) interregionale relativo a un progetto di centrale eolica in loc. Cima le Fienaie, nei Comuni di Città di Castello, San Giustino (PG) e Mercatello sul Metauro (PU), effettuato (3 ottobre 2016) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.

Durante la lunga disamina effettuata della procedura di V.I.A. interregionale, viene ammesso esplicitamente che “per quanto attiene la Regione Umbria il sito web delle valutazioni ambientali è attualmente in fase di revisione e aggiornamento e pertanto lo scrivente Servizio, pur avendo pubblicato sullo stesso l’Avviso al pubblico, non ha potuto effettuare la pubblicazione del materiale documentale inerente il procedimento de quo”. Leggi tutto…

Elia Pegollo vince il Premio “Marcello Meroni”.


Elia Pegollo, fondatore e anima dell’associazione La pietra vivente  nonché socio del nostro attivissimo presidio delle Apuane, è il vincitore del Premio “Marcello Meroni” 2016 per la categoria “ambiente”. Leggi tutto…

In caso di inquinamento, paga chi è responsabile della contaminazione, non il proprietario dell’area.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Il Consiglio di Stato, Sezione VI, con la recentissima sentenza 5 ottobre 2016, n. 4099/2016 ha ribadito, ancora una volta, i confini entro i quali trova applicazione nel nostro ordinamento il principio «chi inquina paga» di matrice comunitaria (art. 191 TFUE) recepito in Italia con il Codice dell’ambiente (d. lgs. 152/2006, Titolo V, artt. 239 e seguenti, con rifermento alle disposizioni in materia di interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti contaminati). Leggi tutto…

La riforma dei reati ambientali ha creato non pochi “pasticci”.


Portoscuso, centrale eolica

Portoscuso, centrale eolica

La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da tempo.

Come si ricorderà, la sua approvazione è stata accompagnata da forti critiche provenienti da numerosi operatori del diritto, da associazioni ecologiste e da alcuni titolati padri del diritto ambientale in Italia, come i magistrati Gianfranco Amendola e Raffaele Guariniello.

I primi risultati non sono così positivi come erano stati annunciati. Leggi tutto…

Dodici porti italiani possono accogliere naviglio a propulsione nucleare, ma i piani di emergenza dove sono?


Trieste, Castello di Miramare

Trieste, Castello di Miramare

In numerosi porti italiani possono attraccare navi e sommergibili a propulsione nucleare (e sarà già accaduto chissà quante volte), ma la popolazione residente non ha alcuna informazione su come comportarsi in caso di disgraziato incidente.

Secondo quanto indicato nel “Piano di emergenza per le navi militari a propulsione nucleare”, elaborato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile (luglio 1996), i porti che possono accogliere naviglio a propulsione nucleare sono quelli di Augusta, Brindisi, Cagliari, Castellamare di Stabia, Gaeta, La Spezia, La Maddalena, Livorno, Napoli, Taranto, Trieste e Venezia. Leggi tutto…

L’ambito di applicazione del principio di precauzione.


mare e coste (foto Benthos)

mare e coste (foto Benthos)

Il Consiglio di Stato ha posto uno dei primi punti fermi sul piano giuridico in ordine all’applicazione del c.d. principio di precauzione nell’ambito dell’Ordinamento italiano.

Se è vero, infatti, che il principio di precauzione di cui agli artt. 191 del TFUE e 174, par. 2, del Trattato CE è ormai entrato anche formalmente nel nostro corpus giuridico con l’art. 301 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., è anche vero che vede ambiti di applicazione non indefiniti. Leggi tutto…

Cagliari e La Maddalena sono porti che possono accogliere naviglio a propulsione nucleare, ma i piani di emergenza dove sono?


Cagliari, le portaerei Cavour e Juan Carlos I nel porto

Cagliari, le portaerei Cavour e Juan Carlos I nel porto

Dal 3 al 14 ottobre 2016 si svolge l’esercitazione anfibia “Emerald Move 2016”.   Tre portaerei – l’italiana Cavour, la francese Mistral, la spagnola Juan Carlos I – han sostato nel porto di Cagliari, navi e truppe da sbarco italiane, britanniche, turche, olandesi, spagnole. Leggi tutto…

Sono aperte le iscrizioni per i Seminari autunnali di diritto ambientale!


Aironi cenerini (Ardea cinerea) in volo

Aironi cenerini (Ardea cinerea) in volo

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

L’altra faccia di Portovesme.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme, impianti Alcoa

Portoscuso, zona industriale di Portovesme, impianti Alcoa

Sul quotidiano L’Unione Sarda, edizione di domenica 25 settembre 2016, è stata pubblicata un’intervista ad Antonello Pirotto, della R.S.U. dell’Eurallumina, impianto industriale di Portoscuso (CI).

Proposte alternative nel campo della riconversione industriale sono state da noi fatte, senza alcun riscontro positivo.       L’obiettivo dichiarato è quello di far ripartire il ben noto modello industriale, ormai sul viale del tramonto, per usare un eufemismo. Leggi tutto…

S.O.S. per le zone umide della Piana fiorentina e pratese!


Stagni di Focognano

Stagni di Focognano

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 settembre 2016) una documentata segnalazione alle Istituzioni comunitarie sulla gravissima situazione esistente per le residue zone umide della Piana fiorentina e pratese, tutelate come sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e come zona di protezione speciale (Z.P.S.) e ora divenute Zona Speciale di Conservazione (Z.S.C.).

Infatti, pur essendo tutelate con la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Stagni della piana fiorentina e pratese” (IT51140011), area della Rete Natura 2000, individuata ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora e n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica, risulta in gravissimo pericolo a causa della scomparsa di ben sei stagni artificiali e di importanti porzioni di agroecosistemi, per pesanti antropizzazioni esterne (es. urbanizzazione della piana di Castello) e a causa di trasformazioni territoriali fortemente impattanti, anche interne al Sito (es. ampliamento terza corsia autostradale A11, ampliamento aeroporto “A. Vespucci”, per ora “fermato” dal T.A.R. Toscana). Leggi tutto…

La normativa regionale sull’attività estrattiva non può derogare alla disciplina nazionale di tutela ambientale e del paesaggio.


Fivizzano, Cava di Castelbaito (15 luglio 2016)

Fivizzano, Cava di Castelbaito (15 luglio 2016)

Pronuncia di grande rilievo in tema di tutela ambientale e paesaggistica quella emessa in questi giorni dalla Corte costituzionale.

Le sentenza Corte cost. 16 settembre 2016, n. 210 ha dichiarato illegittime numerose disposizioni della legge regionale Liguria n. 6/2015 sull’attività estrattiva e altre deleghe ambientali agli Enti locali.

Il Giudice delle leggi ha, in pratica, demolito l’impianto normativo predisposto dalla Regione Liguria per la gestione delle attività di cava in rapporto con le normative di tutela ambientale. Leggi tutto…