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93 indagati per la “calamità innaturale” dell’autunno 2013 in Gallura.
Altri 48 indagati per aver contribuito a disegnare l’anima di cemento della città maggiormente colpita dall’ennesima devastante calamità innaturale che ha colpito la Sardegna nell’autunno 2013 con il suo consueto seguito di morti, danni, tragedie.
Si aggiungono agli altri 32, agli ulteriori 13 indagati fra amministratori e funzionari pubblici i cui atti e comportamenti sono analizzati da magistratura e polizia giudiziaria per comprendere responsabilità e omissioni. Leggi tutto…
Complesso edilizio sotto sequestro preventivo a Stintino.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, su indagini dei Carabinieri, ha ottenuto dal G.I.P. del Tribunale di Sassari il sequestro preventivo di 51 unità immobiliari relative al complesso turistico-edilizio Resort Acqua Marina, a L’Ancora di Stintino (SS), della società lombarda Centro Turistico Italia, interessata anche ai cantieri edilizi sulla costa di Badesi (OT).
Le accuse sono pesanti: lottizzazione abusiva, violazioni delle normative ambientali e urbanistico-edilizie. Sei indagati. Leggi tutto…
Il reato di abusivismo edilizio (violazione dell’obbligo di conseguimento del permesso di costruire).
Dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente riprendiamo l’interessantissima relazione “Il reato di cui alla lett. b) dell’art. 44 T.U. edilizia: l’intervento soggetto a permesso di costruire” del dott. Aldo Fiale, consigliere della Corte di Cassazione, al corso “Che c’è di nuovo in tema di edilizia e urbanistica?”, tenutosi presso la Scuola Superiore della Magistratura (Scandicci, 19 – 21 febbraio 2014). Leggi tutto…
Lo “strano” inquinamento di Quirra continua a esser nebuloso.
Nell’ambito del procedimento penale n. 452/12 G.I.P. sullo strano inquinamento di Quirra, è stata depositata nel corso dell’ udienza preliminare tuttora in corso presso il Tribunale di Lanusei la perizia del prof. Mario Mariani (Politecnico di Milano – Dipartimento di Energia).
Secondo le previsioni, doveva essere risolutiva. In realtà, non risolve nulla. Leggi tutto…
Pagate, una buona volta, per il disastroso ripascimento del Poetto!
La Corte di cassazione, Sezioni unite civili, con sentenza del 21 maggio 2014 ha respinto i ricorsi di numerosi incolpati avverso la sentenza Sez. I giurisdizionale centrale d’appello Corte dei conti, 31 gennaio 2013, n. 77, che aveva confermato anche in sede di appello la condanna nei confronti di amministratori e funzionari pubblici, esperti e tecnici per il ripascimento della spiaggia del Poetto (Cagliari).
In primo grado era stata la sentenza Sez. giurisdizionale Sardegna, 21 luglio 2009, n. 1003 a statuire le responsabilità per danno erariale e danno all’immagine. Leggi tutto…
Non possono essere realizzati impianti eolici nei demani civici senza le procedure di svincolo e di scelta del contraente.
Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di rapporti fra produzione di energia da fonti rinnovabili e diritti di uso civico.
La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 16 aprile 2014, n. 1914 ha ribadito la linea giurisprudenziale secondo cui prima di ogni eventuale inizio dei lavori per la realizzazione di un impianto di produzione dell’energia da fonti rinnovabili (nel caso specifico una centrale eolica) su terreni appartenenti a demanio civico (legge n. 1766/1927 e s.m.i.) deve esser svolto il procedimento per lo svincolo dal regime demaniale civico, previo svolgimento della fase ad evidenza pubblica della ricerca delle migliori condizioni per la collettività titolare del diritto di uso civico (es. scelta del contraente, condizioni, corrispettivo, ecc.), come già indicato dalla giurisprudenza amministrativa (vds. Cons. Stato, Sez. IV, 26 marzo 2013, n. 1698). Leggi tutto…
In Tribunale la “casetta dell’onorevole”, a Castiadas.
Il 10 ottobre 2014 si aprirà davanti al Tribunale di Cagliari il dibattimento penale relativo alla realizzazione di una villona nelle campagne di Castiadas a carico dell’on.Eugenio Murgioni, già consigliere regionale (prima P.d.L., poi F.d.I.) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) di Castiadas per rispondere delle accuse (falso, abuso d’ufficio, abusi edilizi) formulate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (p.m. Daniele Caria). Indagato anche il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale Giuseppe Farris. Così ha deciso il G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giampaolo Casula al termine dell’udienza preliminare. Leggi tutto…
Marea nera nel Golfo dell’Asinara, nuova udienza del procedimento penale.
Nuova udienza (27 maggio 2014) del dibattimento penale davanti al Tribunale penale di Sassari in composizione monocratica (dott. Salvatore Marinaro) riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara. Durante l’udienza è stato sentito l’allora ufficiale Capo servizio della sicurezza della Guardia costiera di Porto di Porto Torres, che ha sostanzialmente confermato i fatti avvenuti, così come da relazione resa nell’immediatezza del disastro.
La prossima udienza è prevista per il 23 settembre 2014, in occasione dell’audizione dell’ing. Cadoni, perito del pubblico ministero.
Nel procedimento penale, grazie all’istanza presentata lo scorso 8 ottobre 2013 dall’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari, è costituita parte civile (ordinanza 12 novembre 2013) l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Case e casette “mobili”: diciamo no al nuovo escamotage per la speculazione edilizia strisciante!
Sembra che in questo povero Bel Paese sia ormai facilissimo aggirare le normative di tutela del paesaggio e del territorio.
Vuoi realizzare il tuo intervento speculativo ambientalmente compatibile, come s’usa definirlo?
Basta realizzare un bel po’ di “case mobili” e il gioco è fatto.
Carloforte, quegli abusi edilizi devono essere demoliti.
Il Tribunale penale di Cagliari, Sez. II (presidente Massimo Costantino Poddighe, componenti Lucia Perra e Roberto Cau), in qualità di giudice dell’esecuzione, con ordinanza depositata il 20 maggio 2014, ha respinto i ricorsi per la revoca degli ordini di demolizione e di ripristino ambientale inerenti gli abusi edilizi realizzati nell’Hotel “Le Terrazze” in località Spagnole-Bellavista, in Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…
Gli abbattimenti selettivi della fauna selvatica nelle aree precluse alla caccia necessitano della preventiva valutazione dell’ISPRA.
anche sulla Rivista giuridica telematica Lexambiente, 13 maggio 2014
Abbattimenti selettivi della fauna selvatica nelle aree precluse alla caccia.
Con la recente sentenza del 18 aprile 2014, n. 107, la Corte Costituzionale contribuisce a delineare un quadro indubbiamente più chiaro della normativa regionale veneta, in materia di abbattimenti selettivi da attuarsi nei territori preclusi all’attività venatoria.
Le truffe del mini-eolico.
Sono almeno 74 i progetti di mini-aerogeneratori con potenza di poco inferiore a 60 Kv presentati dallo stesso entourage nelle campagne del Campidano sui quali stanno indagando la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Teoricamente impianti mini-eolici ideati per fornire un giusto sostegno energetico per singole aziende agricole e un beneficio ambientale per la Terra, nella realtà sono diventati uno strumento speculativo per aggirare la legge (in primo luogo l’obbligo di sottoposizione alla procedura della valutazione di impatto ambientale) e lucrare con certificati verdi e benefici di varia natura.
Il reato edilizio in area vincolata. Il reato paesaggistico.
E’ troppo chiedere concretezza per la tutela dell’ambiente e in politica?
Se n’era parlato (e polemizzato) già 15 anni fa. Erano state fatte mille promesse, ben pochi sono stati i fatti.
Non si tratta di ritornare allo Statuto Albertino, che all’art. 50 prescriveva l’assoluta gratuità del mandato legislativo (l’indennità venne gradualmente introdotta dall’art. 11 della legge n. 665/1912), né di inneggiare a chi – criticabile sotto altri aspetti – si dimise per non beneficiare del vitalizio al termine del mandato parlamentare.
Lottizzazione abusiva, massimario di giurisprudenza.
Da Lexambiente, a cura di Pietro Falcone, un importante massimario di giurisprudenza sulla lottizzazione abusiva.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Lottizzazione abusiva e buona fede degli acquirenti.
Ancora una pronuncia da parte del Consiglio di Stato in materia di buona fede dell’acquirente nel caso della lottizzazione abusiva.
La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 3 aprile 2014, n. 1589 si inserisce in un orientamento giurisprudenziale ormai dominante: la buona fede degli acquirenti dei singoli lotti provenienti dal frazionamento non può essere invocata automaticamente, dovendo essi dimostrare di aver tenuto la necessaria diligenza nell’adempimento degli obblighi di informazione e opportuna conoscenza, senza rendersi conto di esser parte di un’operazione illecita.
Storia di un poliziotto.
Roberto Mancini era un poliziotto, un Sostituto Commissario della Polizia di Stato. Da qualche tempo in congedo.
Era entrato in Polizia nel 1980. Nel 1986 faceva parte della Criminalpol romana e ha indagato sulle attività camorristiche nel basso Lazio. Da lì ha iniziato a comprendere l’ampiezza degli affari nel campo dello smaltimento illecito dei rifiuti tossici. Leggi tutto…
Il “paradiso” delle pale eoliche sotto sequestro.
L’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico esprime il proprio sostegno alla magistratura e alla polizia giudiziaria impegnate nell’attività di indagine sulla proliferazione delle pale mini-eoliche nel Campidano.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, grazie agli accertamenti svolti dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ha ottenuto il sequestro preventivo di una serie di mini-aerogeneratori con potenza di poco inferiore a 60 KW (nove già realizzati + sette in corso di realizzazione) nelle campagne di Villanovaforru, Sanluri e Sardara (VS). Leggi tutto…
A Portoscuso si mangiano e si bevono metalli pesanti.
“…si ritiene necessario informare la popolazione di Portoscuso di fare in modo di differenziare la provenienza dei prodotti ortofrutticoli da consumare per la fascia di età dei bambini da 0 a 3 anni. Occorre perciò fare in modo che in questa fascia di età non siano consumati esclusivamente prodotti ortofrutticoli provenienti dai terreni ubicati nel Comune di Portoscuso”.
In Italia tuttora non è consentito coltivare prodotti geneticamente modificati.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“In Italia tuttora non è consentito coltivare prodotti geneticamente modificati”), 28 aprile 2014
Il T.A.R. Lazio, Sez. III quater, con sentenza n. 4410 del 23 aprile 2014, ha in sostanza confermato il divieto di coltivazione di sementi geneticamente modificati.



















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