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E’ troppo chiedere concretezza per la tutela dell’ambiente e in politica?


non ne posso più di stendere un velo pietoso sulle persone, ho finito le mollette

Se n’era parlato (e polemizzato) già 15 anni fa.    Erano state fatte mille promesse, ben pochi sono stati i fatti.

Non si tratta di ritornare allo Statuto Albertino, che all’art. 50 prescriveva l’assoluta gratuità del mandato legislativo (l’indennità venne gradualmente introdotta dall’art. 11 della legge n. 665/1912), né di inneggiare a chi – criticabile sotto altri aspetti – si dimise per non beneficiare del vitalizio al termine del mandato parlamentare.

Oggi c’è chi ne beneficia da super-benestante o dall’età di 41 anni, ne beneficiano gli eredi, ne beneficiano i condannati e anche gli ospiti delle patrie galere.

Beneficiano anche del reinserimento esentasse nella vita dei comuni mortali.

Soprattutto in questo lungo periodo di gravissima crisi economico-sociale, per tanti ma non per tutti.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 P.S.  nel Consiglio regionale sardo c’è chi si è dimesso anticipatamente, con varie motivazioni, prima di maturare il diritto al vitalizio: Nichi Grauso, nel 2001, e Massimo Zedda, nel 2011. Uno ogni dieci anni.  Chiaro il concetto espresso da Massimo Zedda: “già in campagna elettorale dissi che se fossi stato eletto sindaco mi sarei dimesso dal Consiglio regionale. Mi sembrava ingiusto che io dopo due anni e mezzo di legislatura maturassi il diritto a incassare un assegno che sarebbe stato doppio rispetto a quello di 1400 euro che percepiva mia madre dopo quarant’anni di insegnamento. In quel periodo, interpellato sull’argomento, proposi di modificare le regole tornando ai principi che ispirarono la nascita del vitalizio: consentire a chi aveva dedicato la vita alla politica di non ritrovarsi sulla strada” (L’Unione Sarda, 12 maggio 2014).   Non c’è bisogno di altri argomenti.

 

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Qui l’elenco dei vitalizi del Consiglio regionale sardo.

 

 

 

stendardo GrIGda Sardinia Post, 12 maggio 2014

“Sull’ambiente come sui vitalizi la politica è sempre in ritardo”.    (Alessandra Carta)

Trecento e 17 vitalizi sulle spalle dei sardi, in soldoni 17,78 milioni che se ne vanno ogni anno. Stefano Deliperi, presidente del Gruppo di intervento giuridico (Grig), parte da un parallelismo per lanciare una sfida: «Come sull’ambiente, tema che noi affrontiamo nel totale menefreghismo della classe dirigente sarda, anche sulle pensioni d’oro la politica dimostra di essere sempre in ritardo». Deliperi dice: «Se consiglieri regionali e parlamentari sono davvero interessati a pareggiare i conti con la società civile, come vanno ripetendo in questi giorni, firmino la rinuncia ai vitalizi. Bastano cinque minuti del loro tempo».

Presidente, come l’ha presa questa storia delle rendite politiche?

«Come la gran parte dei sardi: i cosiddetti onorevoli hanno superato il limite. Ma il vero dramma è che non se ne rendono conto. Sono chiusi nei Palazzi, distanti dalla realtà. Quello che un tempo era considerato appunto un onore, cioè occupare uno scranno nelle massime istituzioni, si è trasformato in una difesa a oltranza dei privilegi».

Lei conosce bene il metodo della politica per via delle sue battaglie ambientaliste.

«Il copione si è ripetuto identico. Non c’è programma elettorale o intervento a un’assemblea pubblica, dove i rappresentanti delle istituzioni non richiamino valori come la salvaguardia del paesaggio o la necessità di fare sistema per garantire maggiori tutele. Sui vitalizi stiamo assistendo alle migliori dichiarazioni d’intenti. Ma senza neanche scavare tanto dentro quelle parole, si tratta di affermazioni inutili e fuori tempo massimo. Per non parlare degli irritanti distinguo, maldestri tentativi di salvarsi in corner, di tirarsi fuori dalla mischia. Finora non ce n’è stato uno che abbia concretamente fatto qualcosa».

Cosa propone?

«Un atto facilissimo: ciascun ex consigliere regionale, o i loro eredi per le pensioni di reversibilità, si presentino negli uffici di via Roma e firmino una rinuncia volontaria al vitalizio. Così sono superati tutti gli ostacoli di natura giuridica».

Ostacoli sollevati sotto la forma dei diritti acquisiti.

«La difesa a oltranza delle pensioni d’oro, questo continuo sentire vorrei ma non posso, è il peggior spettacolo che si possa regalare ai sardi davvero affamati. Mi riferisco per esempio alle considerazioni fatte sul tema dagli ex consiglieri Barranu e Pubusa, entrambi beneficiari di un vitalizio, entrambi arroccati su posizioni che mal si conciliano con la reale possibilità di fare un passo indietro».

L’ex governatore Cappellacci ha scritto su Twitter che le baby pensioni gli fanno ribrezzo.

«Detto da lui, vuol dire che si sono raggiunti livelli di oscenità straordinari. Mi appello anche all’eterno Felicetto Contu, il quale ha dimostrato di non sapere nemmeno quanto prende. Ha dichiarato un vitalizio da 3mila euro, invece il suo supera i 5mila. Probabilmente si tratta di una goccia nella sua professione da notaio. Benissimo. Da decano uscente dell’Aula, dia il buon esempio e sottoscriva la prima rinuncia alla pensione d’oro».

Lei non crede nei diritti acquisiti?

«Non è che io non ci credo. È che il principio costituzionale della ragionevolezza, richiamata dalla sentenza 446 della Corte Costituzionale, ci impone esattamente di tagliare le rendite. La riforma Fornero ha cambiato le regole del sistema pensionistico obbligatorio per tutti i cittadini, imponendo norme più restrittive. Non vedo per quale ragione i politici debbano essere una minoranza privilegiata. Non è un buon motivo il fatto che le leggi le scrivano e le approvino loro stessi».

Grig allargherà il proprio impegno al caso dei vitalizi?

«Siamo pronti a dare il nostro contributo, se necessario. Ma non nascondo di essere pessimista sui risultati: lo dimostra il nuovo bando di gara per la diga di Monte Nieddu-Is Canargius, tra Sarroch, Villa San Pietro e Pula. I lavori riprenderanno, e vuol dire un’altra vagonata di milioni che si sommerà a quelli già sprecati. Per non parlare dell’enorme quantità di bosco che dovrà essere sacrificata. Si aggiunga il contenzioso esistente, pari a 60 milioni, aperto dagli spagnoli dall’associazione temporanea d’impresa che aveva vinto il precedente appalto. La politica farà come se nulla fosse, ancora una volta».

 

Consiglio regionale Sardegna, Fondo Solidarietà Consiglieri, liquidazione on. Mario Floris (da Sardinia Post)

Consiglio regionale Sardegna, Fondo Solidarietà Consiglieri, liquidazione on. Mario Floris (da Sardinia Post)

 

(foto da mailing list sociale, da Sardinia Post, S.D., archivio GrIG)

  1. Nico
    maggio 13, 2014 alle 10:17 am

    immagino la fila in consiglio regionale per firmare la rinuncia al vitalizio, anzi la vedo proprio

  2. maggio 13, 2014 alle 2:52 pm

    da L’Unione Sarda, 13 maggio 2014
    Ex onorevoli a peso d’oro, la Sardegna batte tutti i record. (Giulio Zasso): http://www.consregsardegna.it/rassegnastampa/pdf/92758_Ex_onorevoli_a_peso_doro_la_Sardegna_batte_t.pdf

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    Parlamentari, i vitalizi sono più bassi: http://www.consregsardegna.it/rassegnastampa/pdf/92762_Parlamentari_i_vitalizi_sono_piu_bassi.pdf

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    Lutti, vitalizi e opere di bene. (Cristina Cossu): http://www.consregsardegna.it/rassegnastampa/pdf/92766_Lutti_vitalizi_e_opere_di_bene.pdf

    —————————————

    “Le norme possono essere modificate: stiamo studiando”. (Roberto Murgia): http://www.consregsardegna.it/rassegnastampa/pdf/92770_Le_norme_possono_essere_modificate_stiamo_st.pdf

  3. Riccardo Pusceddu
    maggio 14, 2014 alle 12:14 am

    ma non sono tutti uguali, mi pare. Quelli del Movimento 5 Stelle hanno rinunciato ai vitalizi e così pure ai rimborsi elettorali e agli stipendi eccessivi percepiti da parlamentari e consiglieri e altre cariche politiche.

    • maggio 14, 2014 alle 7:55 pm

      Riccardo, veramente non risulta alcuna rinuncia al “trattamento pensionistico con sistema di calcolo contributivo”, cioè il “vitalizio” (vds. http://www.beppegrillo.it/movimento/codice_comportamento_parlamentare.php).

      C’è solo (ma non guasta!) la rinuncia alla parte dell’indennità parlamentare eccedente i 5 mila euro lordi mensili e all’assegno di fine mandato (una sorta di assegno per il “reinserimento” nella vita “normale”).

      Tutto il resto rimane.

      Testuale: “Trattamento economico:
      L’indennità parlamentare percepita dovrà essere di 5 mila euro lordi mensili, il residuo dovrà essere restituito allo Stato insieme all’assegno di solidarietà (detto anche di fine mandato). I parlamentari avranno comunque diritto a ogni altra voce di rimborso tra cui diaria a titolo di rimborso delle spese a Roma, rimborso delle spese per l’esercizio del mandato, benefit per le spese di trasporto e di viaggio, somma forfettaria annua per spese telefoniche e trattamento pensionistico con sistema di calcolo contributivo”.

      Stefano Deliperi

  4. maggio 22, 2014 alle 8:09 pm

    non c’è bisogno di alcun commento. Eppure vi sono ancora “beneficiati”, magari “comunisti” e simil-grillini, che spaccano il capello in quattro pur di non voler capire.

    Stefano Deliperi

    da La Nuova Sardegna, 22 maggio 2014
    Crisi, decine di persone all’assalto del cassonetto dei cibi scaduti.
    Carbonia, drammatico episodio in un supermercato dove sono stati rotti i lucchetti del deposito dei rifiuti. (Gianfranco Nurra) (http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/05/22/news/crisi-decine-di-persone-all-assalto-del-cassonetto-dei-cibi-scaduti-1.9278328)

    CARBONIA. Decine di persone all’assalto dei contenitori dei cassonetti delle immondizie e dei prodotti scaduti e destinati alla distruzione. Una immagine che non arriva da un paese del terzo mondo e che invece è diventata una realtà anche in città, dove alla chiusura di un supermercato si è verificato un vero proprio assalto al deposito dei rifiuti.
    Qualcuno ha atteso la chiusura del punto vendita e ha rotto i lucchetti dei cassonetti delle immondizie dove vengono depositati, assieme alla frazione umida dei rifiuti, i generi alimentari ormai scaduti e che non possono più essere messi in vendita. Latte,verdure, generi alimentari più diversi, sono stati letteralmente saccheggiati, provocando un assembramento di alcune decine di persone che in quei rifiuti hanno trovato una miniera d’oro: il latte per una colazione “normale”, qualche scatoletta, mezzo chilo di pasta.
    Una vicenda drammatica, ma soprattutto una vera e propria fotografia della disperazione che colpisce ormai, in città, un numero enorme di famiglie. Disperazione che non ha sembrato cancellare, comunque, quella solidarietà che sembra essere nel DNA degli abitanti.
    Gli assalitori dei viveri con etichetta scaduta hanno passato parola, con una serie di telefonate ad amici e conoscenti, per fare partecipi anche altri disperati di quella piccola fortuna.
    «Un episodio sconvolgente – ha commentato l’assessore ai servizi sociali Maria Marongiu –, che mostra in maniera terribile la condizione in cui vive una parte consistente della città. Conosciamo bene il problema. E infatti il nostro comune destina più di un terzo del bilancio al settore dei servizi sociali e all’aiuto ai più deboli. Sono centinaia le famiglie assistite in maniera continuativa. E sono centinaia le famiglie che si rivolgono a noi chiedendo aiuto in situazioni di emergenza. C’è chi chiede solo un litro di latte per i bambini, chi non ha i soldi per comprare il pane, chi non può comprare la bombola del gas. Piccole cose dietro le quali sono evidenti grandi drammi».

    • Riccardo Pusceddu
      maggio 22, 2014 alle 9:00 pm

      scusa se monopolizzo questo spazio dei commenti ma chi sarebbe il simil-grillino? Io? Io sono grillino e lo dichiaro con orgoglio in quanto non ci si dovrebbe mai vergognare delle proprie scelte. Secondo i grillini miei simili ai vitalizi non si può rinunciare se non a fine mandato. E alcuni di essi (quelli del Consiglio Regionale del Piemonte e nella fattispecie il consigliere pentastellato Davide Bono che ha già firmato e debitamente depositato sua lettera personale di rinuncia volontaria. (vedasi seguente link:
      http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/2014/01/iorinuncio-al-vitalizio-chi-altri-1.html
      Se si afferma come fai tu che “Finora non ce n’è stato uno che abbia concretamente fatto qualcosa” allora si fa un ingiustizia nei confronti di chi invece qualcosa l’ha fatta e si rischia di premiare quindi chi continua a razzolare male. O sono male informato e vittima della propaganda grillina?

      • maggio 22, 2014 alle 10:00 pm

        Riccardo, non sei – per quanto ne possa sapere – un “beneficiato”, quindi non è certo rivolto a te.
        A prescindere dal fatto che tu sia “grillino” o “comunista” o tutt’e due o chissà che 😉

        Stefano Deliperi

  5. Riccardo Pusceddu
    maggio 22, 2014 alle 9:02 pm

    scusa ho fatto qualche errore nel lessico ma credo che il senso del mio messaggio precedente si evinca bene lo stesso

  6. maggio 28, 2014 alle 2:59 pm

    tanto per capire.

    A.N.S.A., 28 maggio 2014
    Istat: nascite al minimo storico, giù immigrati, boom espatri.
    ‘6,3 mln di senza lavoro, oltre 1 mln over 50 cerca il posto’. E’ la fotografia del nostro Paese nel 2013. In 5 anni via da Italia quasi 100 mila giovani: http://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2014/05/28/istat-nuovo-minimo-storico-nascite-515mila-bimbi-_4302a9b3-5dde-42c7-9217-bfd1292f52f2.html

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    Fondi pensione, crisi si sente 1,4 mln sospende versamenti.
    Al 31 marzo 2014. Erano 1, 2 milioni a fine 2012: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/05/28/fondi-pensione-crisi-si-sente-14-mln-sospende-versamenti-_71fdff8d-76df-4f02-ae8f-2f4b4b812113.html

  7. maggio 28, 2014 alle 10:32 pm

    A.N.S.A., 28 maggio 2014
    Fondi Sardegna: inchiesta,nuovi indagati. Procura Cagliari firma una decina di avvisi a comparire: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2014/05/28/fondi-sardegna-inchiestanuovi-indagati_4b4038b9-343e-433c-98d5-096b09ee5fe6.html

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    da L’Unione Sarda, 28 maggio 2014
    Fondi ai Gruppi consiliari, si allarga l’inchiesta. Nuovi indagati convocati dalla Procura: http://www.unionesarda.it/articolo/politica_italiana/2014/05/28/fondi_ai_gruppi_consiliari_si_allarga_l_inchiesta_nuovi_indagati_convocati_dalla_procura-1-369961.html

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    “Tra i nuovi indagati ci sono anche io”. L’annuncio di Liori su Facebook: http://www.unionesarda.it/articolo/politica_italiana/2014/05/28/tra_i_nuovi_indagati_ci_sono_anche_io_l_annuncio_di_liori_su_facebook-1-369962.html

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    da La Nuova Sardegna, 28 maggio 2014
    Fondi ai gruppi regionali, si allarga l’inchiesta bis: ci sono nuovi indagati.
    La Procura di Cagliari firma una decina di avvisi a comparire. Si allarga l’inchiesta sull’uso illecito dei fondi a disposizione dei gruppi consiliari. Tra gli indagati anche Antonello Liori, che lo annuncia su Facebook: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/05/28/news/fondi-ai-gruppi-regionali-si-allarga-l-inchiesta-bis-ci-sono-nuovi-indagati-1.9314055

  8. maggio 29, 2014 alle 2:58 pm

    da La Nuova Sardegna, 29 maggio 2014
    Peculato sui fondi dei gruppi regionali, inchiesta chiusa per Barracciu. Avvisi a comparire a Liori, Artizzu e Contu.
    La Procura pronta a presentare le sue richieste al gip. Una raffica di notifiche. (Mauro Lissia): http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2014/05/29/news/fondi-gruppi-regionali-inchiesta-chiusa-per-barracciu-avvisi-a-comparire-a-liori-artizzu-e-contu-1.9318254

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    da L’Unione Sarda, 29 maggio 2014
    L’INCHIESTA. L’accusa è peculato e coinvolge consiglieri regionali della vecchia legislatura.
    Altri 27 avvisi di garanzia. Partite le notiche: ci sono Liori, Lombardo, Artizzu e Contu. (Andrea Manunza): http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140529092548.pdf

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    Tribunale, domani testimonia la Piredda: http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140529092619.pdf

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    Contestati 5.000 euro. Eliseo Secci (Pd) davanti al pm respinge le accuse: http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140529092653.pdf

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    da Sardinia Post, 29 maggio 2014
    Fondi ai gruppi, indagata anche la Lombardo: http://www.sardiniapost.it/cronaca/fondi-gruppi-indagata-lombardo/

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    Fondi ai gruppi, per la Barracciu il giudizio immediato?: http://www.sardiniapost.it/cronaca/fondi-gruppi-per-barracciu-giudizio-immediato/

  9. maggio 29, 2014 alle 3:00 pm

    un sedere, due poltrone. Per non parlare dei neuroni necessari per svolgere bene i due mandati istituzionali.

    da L’Unione Sarda, 29 maggio 2014
    CONSIGLIO . Approvata quasi all’unanimità una legge lampo che tutela i primi cittadini.
    Gli onorevoli delle due poltrone: via l’incompatibilità dei sindaci. (Roberto Murgia): http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140529092917.pdf

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    Dopo il caso delle pensioni d’oro. LEGGI FAI DA TE, L’AULA CI RICASCA. (Giulio Zasso): http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140529092913.pdf

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    da La Nuova Sardegna, 29 maggio 2014
    Passa la leggina «salva-sindaci» per i comuni sotto i diecimila abitanti.
    Incompatibilità tra cariche elettive: il consiglio regionale vara la norma che chiarisce il dettato dello statuto sardo: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/05/28/news/passa-la-leggina-salva-sindaci-per-i-comuni-sotto-i-diecimila-abitanti-1.9313106

    • Riccardo Pusceddu
      maggio 30, 2014 alle 5:15 am

      non ci sono parole. Ma come mai vogliono la doppia carica? Non certo per amore dei cittadini, questo e’ certo. Siamo sicuri che non ci sono più soldi di mezzo? Doppio stipendio? Pensione maggiorata? Oppure soldi sottobanco per i sindaci in cambio di favori?

  10. maggio 30, 2014 alle 11:10 pm

    da Sardinia Post, 30 maggio 2014
    Spesi 12 milioni per dare l’assegno di fine mandato a 129 consiglieri: http://www.sardiniapost.it/politica/spesi-12-milioni-per-lassegno-mandato-129-consiglieri/

    • Riccardo Pusceddu
      maggio 30, 2014 alle 11:16 pm

      ma come si fa a mettere fine a questa emorragia? Io una idea ce l’avrei

  11. maggio 31, 2014 alle 4:51 pm

    da La Nuova Sardegna, 31 maggio 2014
    Consiglio regionale Sardegna: online gli assegni di fine mandato.
    L’importo spetta a chi abbia maturato almeno 180 giorni in una o più legislature ed è pari a una mensilità per ogni anno trascorso nel palazzo di via Roma: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/05/31/news/consiglio-regionale-sardegna-online-gli-assegni-di-fine-mandato-1.9332298

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    Gli assegni di fine mandato dei consiglieri regionali sardi.
    Nelle tabelle, le “liquidazioni” relative alla XIII e XIV legislatura: http://lanuovasardegna.gelocal.it/infografica/2014/05/31/news/gli-assegni-di-fine-mandato-dei-consiglieri-regionali-sardi-1.9332345

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    da L’Unione Sarda, 31 maggio 2014
    La buonuscita degli onorevoli sardi. Ecco i nomi di chi ha preso l’indennità: http://www.unionesarda.it/articolo/politica_italiana/2014/05/31/la_buonuscita_degli_onorevoli_sardi_ecco_i_nomi_di_chi_ha_preso_l_indennit-1-370358.html

  12. giugno 6, 2014 alle 6:49 pm

    da La Nuova sardegna, 6 giugno 2014
    Fondi ai gruppi, la super-teste: «Pagata anche la festa in discoteca dell’Udeur».
    È questo quanto emerso dall’esame, a Cagliari, di Ornella Piredda testimone al processo in cui sono imputati 18 consiglieri – in carica tra il 2004 e il 2009 – accusati di peculato. Un ex funzionario avrebbe inoltre intascato 200mila euro non giustificati: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/06/06/news/fondi-ai-gruppi-la-super-teste-pagata-anche-la-festa-in-discoteca-dell-udeur-1.9372277

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    da Sardinia Post, 6 giugno 2014
    “Un party in discoteca coi soldi dei fondi ai gruppi”. (Alessandra Carta): http://www.sardiniapost.it/cronaca/party-in-discoteca-coi-soldi-dei-fondi-gruppi/

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    Il funzionario del Consiglio regionale e i 200mila euro fantasma: http://www.sardiniapost.it/cronaca/funzionario-consiglio-regionale-i-200mila-euro-fantasma/

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    “L’auto di lusso coi soldi dei gruppi”: http://www.sardiniapost.it/cronaca/lauto-lusso-coi-soldi-dei-gruppi/

  13. giugno 12, 2014 alle 2:52 pm

    il vigile non sapeva chi era Sisinnio.

    da La Nuova Sardegna, 12 giugno 2014
    Litiga col vigile, cerca di andarsene e gli schiaccia un piede con l’auto: Sisinnio Piras patteggia la condanna.
    Cagliari, nel 2010 in via Roma da una manovra sbagliata nasce una sceneggiata di cui è protagonista l’ex consigliere regionale di Villacidro che di recente ha patteggiato la pena nel processo per i fondi ai gruppi. (Mauro Lissia): http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2014/06/12/news/litiga-col-vigile-cerca-di-andarsene-e-gli-schiaccia-un-piede-con-l-auto-sisinnio-piras-patteggia-la-condanna-1.9409090

  14. giugno 13, 2014 alle 8:27 pm

    da Sardinia Post, 13 giugno 2014
    Fondi gruppi, Artizzu in Procura. Pm contesta spese per 180mila euro: http://www.sardiniapost.it/politica/fondi-gruppi-artizzu-in-procura-pm-contesta-spese-per-180mila-euro/

    • Riccardo Pusceddu
      giugno 14, 2014 alle 2:23 am

      ormai lo mettono in conto che li beccano. Anzi penso che si sentano imbarazzati quando in procura non ce li convocano. Vuol dire che non rubano bene abbastanza. Colpa nostra comunque che ancora li votiamo

  15. giugno 17, 2014 alle 7:41 pm

    da Sardinia Post, 17 giugno 2014
    Fondi ai Gruppi, indagato Paolo Fadda: http://www.sardiniapost.it/politica/fondi-ai-gruppi-indagato-paolo-fadda/

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    da La Nuova Sardegna, 17 giugno 2014
    Fondi ai gruppi, indagato l’ex sottosegretario Paolo Fadda.
    All’esponente del Pd sono contestate spese per duemila euro: «Dimostrerò che ne ho fatto un uso corretto». Invito a comparire anche per il senatore Giuseppe Luigi Cucca: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/06/17/news/fondi-ai-gruppi-indagato-ex-sottosegretario-alla-sanita-paolo-fadda-1.9441213

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    da L’Unione Sarda, 17 giugno 2014
    Fondi ai Gruppi, indagato Paolo Fadda. Contestati 2mila euro anche a Cucca: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/06/17/fondi_ai_gruppi_indagato_paolo_fadda_contestati_2mila_euro_tutto_in_regola-6-373086.html

  16. giugno 20, 2014 alle 7:29 pm

    da Sardinia Post, 20 giugno 2014
    Fondi gruppi? Una “paghetta aggiuntiva”. Ecco perché Salis è stato condannato: http://www.sardiniapost.it/politica/fondi-gruppi-paghetta-aggiuntiva-perche-salis-condannto/

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    Fondi ai gruppi, ed ecco i collaboratori in nero: http://www.sardiniapost.it/politica/fondi-gruppi-ecco-i-collaboratori-in-nero/

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    Fondi gruppi, in aula il superteste Ornella Piredda per il controesame: http://www.sardiniapost.it/cronaca/fondi-gruppi-in-aula-superteste-ornella-piredda-per-controesame/

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    Processo fondi gruppi: “A Scarpa accrediti per 90mila euro, impossibile ricostruirne la provenienza”: http://www.sardiniapost.it/cronaca/processo-fondi-gruppi-scarpa-accrediti-per-90mila-euro-impossibile-ricostruirne-provenienza/

    • Riccardo Pusceddu
      giugno 20, 2014 alle 10:57 pm

      ci vorrebbe veramente un’articolo per ciascuna delle fattispecie che hai riportato tu nei vari aggiornamenti! Da leggere lontano dai pasti!

  17. giugno 27, 2014 alle 8:18 pm

    da Sardinia Post, 27 giugno 2014
    Fondi ai gruppi, la teste chiave (Alessandra Carta): “Chiedevo di giustificare le spese e mi dicevano che rompevo le scatole”: http://www.sardiniapost.it/politica/fondi-gruppi-la-piredda-chiedevo-di-giustificare-le-spese-e-mi-dicevano-che-rompevo-le-scatole/

    ———————————

    Fondi ai gruppi, il grande interrogativo: quali spese non configurano il peculato?: http://www.sardiniapost.it/politica/fondi-gruppi-grande-interrogativo-quali-spese-non-configurano-peculato/

    _________________________________________

    da La Nuova Sardegna, 27 giugno 2014
    Fondi ai gruppi, attacco epilettico per la superteste mobbizzata.
    Depressa per il demansionamento e l’isolamento subito, la testimone nel processo in corso a Cagliari contro i 18 ex consiglieri regionali ha descritto in aula le vessazioni subite: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/06/27/news/fondi-ai-gruppi-attacco-epilettico-per-la-superteste-mobbizzata-1.9498458

  18. luglio 8, 2014 alle 4:49 pm

    da L’Unione Sarda, 8 luglio 2014
    Fondi Sardegna, Ladu (Pdl) si difende: “Ho amministrato bene il gruppo”: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/07/08/fondi_sardegna_ladu_pdl_si_difende_ho_amministrato_bene_il_gruppo-6-376709.html

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    Scandalo vitalizi, la legge può attendere. Il Pd: “Ne discuteremo oggi in Regione”: http://www.unionesarda.it/articolo/politica_italiana/2014/07/08/scandalo_vitalizi_la_legge_pu_attendere_il_pd_ne_discuteremo_oggi_in_regione-1-376611.html

  19. luglio 12, 2014 alle 10:10 am

    80 mila euro annui esentasse a ogni parlamentare…….

    da Il Fatto Quotidiano, 12 luglio 2014
    Stipendi politica, ogni parlamentare guadagna 80 mila euro l’anno esentasse.
    I guadagni degli eletti di Camera e Senato sfiorano i 20 mila euro lordi al mese: 5 mila sono stipendio, altri 7 mila netti sono rimborsi (automatici e pagati anche senza presentare uno scontrino) e non vanno dichiarati. In una legislatura 407.940 e 434.400 euro.Tutto esentasse. A questi soldi vanno aggiunti 1.200 euro l’anno di spese telefoniche certificate e 1.850 euro circa al mese per il cosiddetto “esercizio di mandato”. Fanno altri 23.400 euro ogni dodici mesi. (Marco Palombi): http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/11/stipendi-politica-ogni-parlamentare-guadagna-80-mila-euro-lanno-esentasse/1057903/

    • luglio 14, 2014 alle 2:50 pm

      non ad ogni parlamentare: quelli del Movimento 5 Stelle si sono autoridotti lo stipendio a sole 5000 euro e le indennità sono tutte certificate e di ridottissima entità. Ma Marco Palombi, l’autore dell’articolo si e’ dimenticato di scriverlo facendo di tutta l’erba un fascio nella migliore tradizione del giornalismo di regime. Si dice la verità ma omettendo un fatto importante si finisce col dire una balla

  20. luglio 15, 2014 alle 10:32 pm

    da L’Unione Sarda, 15 luglio 2014
    Fondi ai gruppi, nuove perquisizioni domiciliari. Blitz dagli ex consiglieri Pdl Contu e Murgioni: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/07/15/fondi_ai_gruppi_scattano_nuove_perquisizioni_blitz_a_casa_ex_consiglieri_pdl_contu_e_murgioni-6-377826.html

    _____________________________

    da La Nuova sardegna, 15 luglio 2014
    Fondi dei gruppi regionali, perquisite le case di Contu e Murgioni.
    I due ex consiglieri del Pdl sono coinvolti nell’inchiesta bis della Procura di Cagliari: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/07/15/news/fondi-dei-gruppi-regionali-perquisite-le-case-di-contu-e-murgioni-1.9600759

  21. ottobre 7, 2014 alle 2:57 pm

    quasi sempre ritornano…

    proposta di legge regionale n. 114

    presentata dai Consiglieri regionali
    DESINI – COCCO Daniele Secondo – LAI – PIZZUTO – AGUS – UNALI – ZEDDA Paolo Flavio – MANCA Pier Mario – CHERCHI Augusto – ARBAU – AZARA – PERRA – LEDDA – OPPI – PINNA Giuseppino – SALE

    il 25 settembre 2014

    Modifiche e integrazioni alla legge regionale 9 gennaio 2014, n. 2
    (Razionalizzazione e contenimento della spesa relativa al funzionamento degli organi della Regione): http://consiglio.regione.sardegna.it/XVLegislatura/Disegni%20e%20proposte%20di%20legge/PL114.asp

    _____________________________________________________

    da La Nuova Sardegna, 7 ottobre 2014
    Fondi ai gruppi, i consiglieri ci riprovano: proposta di legge ripristina assunzioni e spese.
    Dopo lo scandalo il Consiglio aveva deciso di impiegare solo dipendenti pubblici. Sull’onda delle inchieste a gennaio era stato dato un taglio ai costi della politica regionale. (Mauro Lissia): http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2014/10/07/news/fondi-ai-gruppi-i-consiglieri-ci-riprovano-proposta-di-legge-ripristina-assunzioni-e-spese-1.10069930

    ———————–

    Una novantina gli indagati per peculato: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/100998_Una_novantina_gli_indagati_per_peculato.pdf

  22. aprile 14, 2016 alle 10:03 pm

    un capolavoro del Consiglio regionale della Sardegna.

    da Sardinia Post, 14 aprile 2016
    Proclamato eletto consigliere arrestato.
    Colpo di scena per Consiglio Sardegna, non può neppure giurare. (http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2016/04/14/proclamato-eletto-consigliere-arrestato_ecdd2d9a-de52-4a62-a77e-0f263a155cc4.html)

    CAGLIARI, 14 APR – Doppio colpo di scena sulla vicenda dei seggi in bilico nel Consiglio regionale della Sardegna. L’Ufficio centrale regionale, ricostituito dopo la decadenza di Gianni Lampis (Fdi) per effetto di una sentenza, ha individuato il sessantesimo componente dell’assemblea: è Giovanni Satta, esponente dell’Uds ed ex sindaco di Buddusò, in Gallura, finito di recente in carcere nell’ambito di un’inchiesta sul traffico internazionale di droga in Costa Smeralda.

    E ora è stallo istituzionale. Satta, pur proclamato eletto, non può giurare in Consiglio perché si trova in cella a Bancali (Sassari). L’Ufficio – si legge in una nota della Corte d’Appello di Cagliari – ha attribuito il seggio sulla base dei criteri indicati dal Consiglio di Stato nella sentenza del luglio 2015.

    “Abbiamo appena saputo della proclamazione e al momento stiamo valutando cosa fare – dice l’avvocato difensore Angelo Merlini – Probabilmente Satta avrà una serie di adempimenti ai quali dovrà partecipare di persona e non so se gli sarà consentito farlo. Domani – annuncia il legale – lo vedrò in carcere, parlerò con lui e decideremo come procedere”.

    SATTA RISCHIA SOSPENSIONE IMMEDIATA – Se dovesse giurare per il suo ingresso ufficiale nel Consiglio regionale della Sardegna, dopo la proclamazione di oggi, Giovanni Satta, l’ex sindaco di Buddusò (Gallura) in carcere per droga, rischia subito la sospensione dall’incarico.

    Lo prevede la legge Severino nella parte in cui fa rientrare nella norma anche “l’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope”. Una sospensione immediata, secondo quanto si evince dalla normativa, che potrebbe durare sino ad un massimo di 18 mesi.

    Nel frattempo il Consiglio regionale resta in attesa dell’eventuale decreto di sospensione che potrebbe invece colpire il vicepresidente dell’Assemblea, Antonello Peru (Forza Italia), finito in carcere nell’ambito di un’altra inchiesta, quella sui presunti appalti truccati denominata ‘Sindacopoli’.

    FDI PRONTA A RICORSO – “Abbiamo dato mandato ai nostri legali di studiare il provvedimento e ricorreremo in ogni sede affinché vengano rispettati i diritti del nostro movimento, dei nostri elettori, non solo del Medio Campidano ma di tutta la Sardegna”.

    Così il portavoce di Fdi in Sardegna, Salvatore Deidda, in merito alla decisione dell’Ufficio elettorale che ha proclamato eletto Giovanni Satta (Uds), ex sindaco di Buddusò, in carcere con l’accusa di traffico internazionale di droga. In un primo tempo, la Giunta delle elezioni del Consiglio regionale, dopo una serie di sentenze che hanno rivoluzionato la composizione dell’Assemblea, aveva individuato come consigliere Gianni Lampis, candidato di Fdi nella circoscrizione del Medio Campidano.

    Oggi un nuovo ribaltone. “Fratelli d’Italia-An prende atto, con sorpresa, della decisione dell’Ufficio centrale regionale presso la Corte d’appello che assegna il seggio all’Uds non riuscendo a capire – spiega Deidda – come sia possibile che un partito che prende meno voti, nella stessa coalizione, possa ottenere un seggio in più rispetto ad un altro che ha preso oltre 1.500 preferenze in più”.

    • aprile 15, 2016 alle 9:36 pm

      splendido esempio di Sardistàn.

      A.N.S.A., 15 aprile 2016
      Consigliere in cella chiamato a giurare.
      Sardegna, convocato martedì 19 ma deciderà giudice. (http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2016/04/15/consigliere-in-cella-chiamato-a-giurare_800e5392-9cc9-42a8-b4ed-12d2c6ceab6d.html)

      CAGLIARI, 15 APR – L’ex sindaco di Buddusò (Gallura), Giovanni Satta, attualmente in cella perché coinvolto nell’inchiesta sul traffico internazionale di droga in Costa Smeralda, proclamato ieri consigliere regionale della Sardegna, ha deciso di prestare giuramento per prendere formale possesso dell’incarico. Oggi pomeriggio i suoi avvocati, Angelo Merlini e Marco Enrico, lo hanno incontrato nel carcere di Bancali, a Sassari, per decidere come procedere.

      “Domani – spiega Merlini – presenteremo istanza al Gip di Cagliari Giovanni Massidda per chiedere l’autorizzazione a uscire dal carcere e prestare giuramento il 19 aprile, prossima seduta del Consiglio regionale”. I legali sono pronti a chiedere al presidente dell’Assemblea Gianfranco Ganau, che ha fatto la convocazione per il giuramento di Satta, di procrastinare la data per consentire al giudice la decisione. Non solo: Merlini e Enrico, infatti, si avvarranno anche della collaborazione dell’avvocato amministrativista Antonio Filippini.

      Se anche il neoconsigliere giurasse, rischierebbe la sospensione immediata dall’incarico che dovrà essere confermata, in base alla legge Severino, da un decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Satta potrebbe quindi essere sospeso per un massimo di 18 mesi, nel frattempo continuerebbe a prendere lo stipendio, che risulta però decurtato per effetto di una vecchia legge regionale. Il suo posto verrebbe preso dal primo dei non eletti della sua lista Uds nella circoscrizione Gallura.

      LA CONVOCAZIONE DI GANAU – E’ stato convocato per il giuramento in Consiglio regionale martedì 19, Giovanni Satta, l’ex sindaco di Buddusò ed esponente dell’Uds proclamato eletto ieri dopo una serie di sentenze amministrative, ma in carcere da una decina di giorni nell’ambito di un’inchiesta sul traffico internazionale di droga in Costa Smeralda.

      Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Gianfranco Ganau, che oggi ha firmato la lettere di convocazione. La singolare vicenda rischia ora di assumere toni assurdi: martedì la Giunta per le elezioni prenderà atto della proclamazione decisa dall’Ufficio centrale regionale presso la Corte d’Appello di Cagliari, ma se il magistrato di sorveglianza non concederà il permesso per l’uscita dal carcere di Bancali (Sassari), Satta non potrà presentarsi al giuramento.

      Il neoconsigliere regionale (lo è anche se non ha ancora giurato) potrebbe, però, rinunciare all’incarico. In questo caso entrerebbe in Consiglio il primo dei non eletti della stessa lista nella circoscrizione Gallura al voto del 2014, cioè Manuele Marotto, anch’egli Uds.

      Secondo questa interpretazione, data dal Consiglio di Stato e ripresa dall’Ufficio centrale regionale, resterebbe fuori l’esponente di Fdi Gianni Lampis, che occupava quel seggio prima che i giudici amministrativi lo ritenessero decaduto perchè la sua proclamazione fu fatta dalla Giunta delle elezioni del Consiglio e non dall’Ufficio elettorale preposto. Marotto entrerebbe nell’Assemblea, ma solo per un massimo di 18 mesi, anche nel caso in cui Satta dovesse giurare e, per effetto della legge Severino, venisse immediatamente dichiarato decaduto.

    • aprile 18, 2016 alle 9:39 pm

      A.N.S.A., 18 aprile 2016
      Consigliere in carcere, non può giurare.
      Satta (Uds) arrestato per droga poi eletto dopo ricorso: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2016/04/18/consigliere-in-carcere-non-puo-giurare_69e6bdc3-33ea-4454-924d-59b17fddc899.html

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