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A che serve quella centrale a biomassa a Iglesias?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro preoccupate segnalazioni di residenti locali, ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni ambientali riguardo un progetto di centrale a biomassa che sarebbe in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zone industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias.
Non sono conosciuti la potenza e le fonti di approvvigionamento degli impianti in progetto, né l’utilità sotto il profilo energetico, visto il ben noto surplus di produzione energetica isolano (+ 21,3% rispetto alle necessità, dati 2013). Leggi tutto…
Il progetto immobiliare e golfistico nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano deve essere assoggettato a procedura di valutazione ambientale strategica.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 luglio 2014) alla Provincia di Oristano – Settore ambiente uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (V.A.S.) avviata dal Comune di Oristano – con illegittimo ritardo – riguardo la variante parziale al piano urbanistico comunale (P.U.C.), in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. Leggi tutto…
Non si tagliano gli alberi con i nidi, nemmeno a Firenze!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (9 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il prossimo taglio o espianto per successiva ripiantumazione di centinaia di alberi e alberature per la realizzazione delle linee 2 e 3 del sistema tramviario di Firenze. Leggi tutto…
Il Comune di Abano Terme sospende l’esecuzione degli alberi e i cittadini scendono in piazza per difenderli.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha in un primo momento preso atto con soddisfazione delle dichiarazioni del consigliere comunale delegato al verde pubblico Massimo Barcaro relative alla decisione dell’Amministrazione comunale di Abano Terme (PD) di sospendere il taglio di ben 160 alberi fino al prossimo mese di settembre 2014 in esito all’istanza ecologista avanzata lo scorso 1 luglio 2014 per la nidificazione in corso di numerose specie di avifauna selvatica.
Poi, prendendo come alibi il nubifragio dello scorso 7 luglio, ha cambiato idea e ha anticipato il termine della sospensione al 28 luglio 2014, nonostante gli alberi in attesa di esecuzione abbiano retto benissimo all’evento atmosferico.
L’Amministrazione comunale di Abano Terme dovrebbe prendere queste settimane come un’importante occasione per riflettere con maggiore attenzione alle esigenze di tutela degli alberi e del contesto storico urbano del centro veneto. Leggi tutto…
Tuteliamo gli alberi di Abano Terme!

Abano Terme, Via Mazzini, Via Mazzini, storico stradone di accesso alla Villa comunale Bassi Rathgeb
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (1 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il prossimo taglio di circa 160 alberi (Pini, Ippocastani, Bagolari, Tigli, Frassini, Ginkghi) lungo varie strade comunali (vie Volta, Flacco, Petrarca, Mazzini, Appia Monterosso, ecc.) di Abano Terme (PD). Leggi tutto…
Una telefonata può far spegnere un incendio, ricordalo!
La Sardegna, tanto per cambiare, è percorsa dal fuoco da più parti, in questo inizio estate 2014.
Eppure le disposizioni e i piani per ridurre il rischio derivante dagli incendi ci sono: la Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2014, i terreni pubblici e privati avrebbero dovuto esser ripuliti dalle sterpaglie, i Comuni dovrebbero curare la prevenzione.
Come al solito avviene a macchie di leopardo. Leggi tutto…
Non si potano gli alberi in questo periodo, proteggiamo i nidi delle nostre città e paesi!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia, in seguito ad accorato avviso proveniente da residenti, hanno inoltrato (6 giugno 2014) una specifica segnalazione al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna e alla Polizia Municipale di Villasimius, in merito alla potatura degli alberi (Palme), effettuata ieri 5 giugno, nel giardino del noto locale “Lo Sciabecco”, in Comune di Villasimius (CA).
Da quanto segnalato, infatti, la potatura sembrerebbe essere stata effettuata senza le opportune attenzioni e cure nei confronti dell’avifauna nidificante negli alberi oggetto dell’intervento, tanto che avrebbe determinato un abbandono dei nidi da parte delle specie coinvolte. Leggi tutto…
Sondaggio de “La Nuova Sardegna” sul progetto immobiliare a Torregrande di Oristano.
Il quotidiano regionale La Nuova Sardegna propone ai lettori un sondaggio sul progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. nella pineta costiera di Torregrande, in gran parte pubblica, sul litorale di Oristano.
Noi del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus abbiamo detto (e sostanziato in azioni legali e di sensibilizzazione) da che parte stiamo. Molto chiaramente. Leggi tutto…
Tutela delle alberate a Cagliari, c’è ancora molto da fare.
Il Comune di Cagliari è stato tradizionalmente decisamente poco attento (per non dir altro) alla tutela del verde pubblico.
Ultimamente le cose non sono cambiate.
E’ di questi giorni l’ennesima energica potatura dei Ficus di Viale Regina Elena, davanti al recentemente inaugurato Giardino sotto le mura, dove – per la verità – abbondano più le pietre e il cemento degli alberi. Leggi tutto…
Santa Lucia di Siniscola, borgo “riqualificato” con ruspe e cemento?
Santa Lucia è un piccolo borgo sul litorale di Siniscola (NU).
Da tempo incombe un “piano di riqualificazione” d’iniziativa comunale che non pare proprio rispecchiare il contesto dei luoghi e le richieste dei residenti.
Stop al progetto immobiliare e al golf nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 dicembre 2013) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” avverso la variante parziale al piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Oristano, in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a.
L’atto di intervento con “osservazioni” è stato inviato al Comune di Oristano e, per opportuna conoscenza, alla Commissione europea, al Ministero dell’ambiente, alla Direzione generale pianificazione urbanistica e della vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna, al Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), alla Procura regionale della Corte dei conti. Leggi tutto…
Cagliari ha bisogno di qualità ambientale, più alberi e case a buon prezzo, nient‘altro cemento.
A Cagliari, forse per la prima volta nel dopoguerra, finalmente un sindaco ha detto un “no” forte e chiaro a un nuovo, pesante, intervento immobiliare in una zona periferica completamente priva di viabilità d’accesso, da realizzare a spese pubbliche.
Si tratta di un piano di lottizzazione di iniziativa privata di ingenti dimensioni: 807 nuove unità immobiliari (430 residenze private + 377 residenze economico-popolari), 97 esercizi commerciali (due torri alte 45 metri), 3.000 residenti previsti, criteri e materiali di bio-edilizia, nella località Su Stangioni – Is Trincas (19,2 ettari, cioè 192.000 metri quadri, di cui 116.000 metri quadri di edilizia residenziale pubblica, 32.000 metri quadri di servizi, 44.000 metri quadri di verde pubblico e privato), vie pedonali, metropolitana e strade sottoterra, presso l’ex inceneritore (e oggi stazione di stoccaggio dei rifiuti del Comune di Cagliari), la S.S. n. 131 e la S.S. n. 554, una serie di piccoli proprietari e cooperative sono i soggetti proponenti (complessivamente circa 150 proprietari). Leggi tutto…
Più alberi a Cagliari, più alberi nelle nostre città.
Nei giorni scorsi i consiglieri comunali Francesca Ghirra (S.E.L.) e Giovanni Dore (I.d.V.) hanno presentato al Consiglio comunale di Cagliari una mozione affinchè il Comune si doti di un regolamento per la tutela e l’incremento del verde pubblico e privato.
In altre città – come Torino, per esempio – è una realtà consolidata da tempo, per Cagliari – e per moltissime altre nostre città e paesi – sarebbe una piccola rivoluzione.
Dotato di piano del verde piuttosto carente e mai definitivamente approvato, il Comune di Cagliari è stato tradizionalmente decisamente poco attento alla tutela del verde pubblico. Leggi tutto…
Chi causa incendi svolgendo funzioni pubbliche ne paga le conseguenze.
Importante pronuncia della Corte dei conti in tema di danno erariale in conseguenza di incendio causato dalla negligenza di chi svolgeva proprie funzioni istituzionali.
La sentenza Corte dei conti, Sez. giurisdizionale Sicilia, 10 ottobre 2013, n. 3018 ha pesantemente sanzionato il comportamento gravemente negligente di un capo-squadra del Demanio forestale siciliano che, in piena estate, causava un incendio con l’abbruciamento poco accorto di residui vegetali.
E’, quindi, dovuto il risarcimento del danno ambientale (determinato dalla perdita/depauperamento di due ettari di bosco), nonché delle spese sostenute per lo spegnimento dell’incendio e la successiva bonifica dai Servizi antincendio statale e regionale e dai Vigili del Fuoco. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna conferma: nessun permesso di ricerca per risorse geotermiche senza il vincolante procedimento di V.I.A.
Il Servizio Attività estrattive e recupero ambientale dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha risposto (nota n. 23300 del 16 ottobre 2013) al nuovo atto di intervento nel procedimento per il rilascio dei quattro permessi di ricerca per risorse geotermiche denominati “Siliqua” e “Cuglieri”, in favore rispettivamente della Geoenergy s.r.l. e della Exergia Toscana s.r.l. (aventi ambedue sede in Via Norvegia, 68, a Cascina, in Provincia di Pisa): ”il … procedimento” relativo al permesso di ricerca “Siliqua” “è sospeso, a termini di legge, in attesa dell’espletamento della procedura di verifica/VIA”, mentre l’istanza di permesso di ricerca “Cuglieri” è ancora in attesa dei termini per l’eventuale manifestazione di interesse da parte di possibili Ditte concorrenti. Rimane fermo il preventivo svolgimento vincolante delle procedure di valutazione di impatto sull’ambiente.
I bucherellatori della Sardegna sono stati rispediti a casa, finora. Leggi tutto…
Come si vive nelle nostre città?
Nei giorni scorsi, l’ISPRA (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha presentato il “IX Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano”, lo studio che raccoglie tutte le informazioni legate allo stato dell’ambiente nei luoghi nei quali, oramai, si svolge la vita della maggior parte degli italiani, le città. L’obiettivo è quello di fotografare la situazione delle nostre città e dare agli enti locali uno strumento informativo ulteriore affinchè possano “metter in atto politiche di sviluppo orientate verso una maggiore sostenibilità, quale premessa indispensabile per la crescita”. Tra gli elementi valutati nel Rapporto dell’ISPRA su un campione di 60 città italiane: la riduzione della concentrazione di sostanze inquinanti, la mobilità, il consumo di acqua, la cementificazione del territorio, la qualità delle informazioni ambientali rese al pubblico. Leggi tutto…
Bassano del Grappa: perché trasformare i terreni agricoli in campi da golf?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (25 settembre 2013) al Comune di Bassano del Grappa (VI) un atto di intervento nel procedimento amministrativo finalizzato all’eventuale approvazione di una variante allo strumento urbanistico comunale per la realizzazione da parte della Chimes Servizi s.r.l. di un centro commerciale, servizi e residenze private (mc. 13 mila di volumetrie complessive) e un campo da golf (13 mila metri quadri), adottata con la deliberazione Consiglio comunale n. 55 del 27 giugno 2013.
L’area interessata (Via Fontanelle) è attualmente una zona agricola, a breve distanza (circa mt. 500) dal centro storico e dal Fiume Brenta, tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…
La Giunta regionale del Veneto se ne frega della Corte costituzionale per favorire i cacciatori.
Con la recente sentenza n. 139 del 13 giugno 2013, la Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità della legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 nelle parti in cui esenta gli appostamenti per la caccia (capanni, altane) dall’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal titolo abilitativo urbanistico-edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).
Che cosa fa allora la Regione Veneto?
Rispetta la sentenza? Ma quando mai? Leggi tutto…
















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