Archivio
Reportage Sulcis.
Marco Corrias, per le Inchieste di La Repubblica, ci presenta “Il paradiso inquinato”, un bel reportage sull’inquinamento nel Sulcis.
Da leggere e da vedere. Poi un pizzico di riflessione è doveroso. E, se qualcuno vuole rimboccarsi le maniche e fare qualcosa di concreto, noi siamo qui.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da La Repubblica – inchieste, 3 giugno 2013
Viaggio nel Sulcis terra avvelenata. Chiudono le fabbriche, restano i rifiuti. Marco Corrias Leggi tutto…
Il silenzio dei sardi sui propri bambini avvelenati.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il silenzio dei sardi sui bambini avvelenati“), n. 147, 1 giugno 2013
Eccola, la Sardegna.
E’ l’isola del sole, del mare e delle vacanze, dove si respira aria buona, ricca di iodio. L’isola della buona tavola, dei banditi e dei nuraghi. Magari i trasporti sono costosi e difficili, ma è un paradiso.
Questo pensano moltissimi continentali, italiani e stranieri, della nostra Isola, lì nel mezzo del Mediterraneo.
Luoghi comuni, ma anche mezze verità.
Però in Sardegna avvengono cose che altrove avrebbero provocato quasi certamente reazioni molto dure e determinate.
Qui, invece, il silenzio di quasi tutti. Leggi tutto…
Termodinamico solare e Green economy: assemblea pubblica a Vallermosa (CA).
QUALE TERMODINAMICO?
Per saperne di più, per una ulteriore e completa informazione, il Comitato “Sa Nuxedda free”
organizza
Venerdì 31 maggio, ore 17.30
presso Casa Montis
assemblea pubblica informativa sul tema:
Termodinamico solare e Green economy Leggi tutto…
Nuove norme europee sulle perforazioni petrolifere e di gas naturale in mare aperto.
Era ora. Inizia a esser operativa una prima normativa comunitaria in materia di sicurezza sulle attività di perforazione in mare aperto per la ricerca di petrolio e gas naturale.
Riguarda naturalmente anche i mari italiani.
E’ ancora poco, ma è un primo passo.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Alterazione del DNA nei bambini di Sarroch, picchi di leucemie maschili nel Cagliaritano.
Sulla prestigiosa rivista internazionale di epidemiologia dell’Università di Oxford “Mutagenesis” sono stati pubblicati i risultati di una ricerca svolta da otto ricercatori di assoluta fama internazionale (Marco Peluso, Armelle Munnia, Marcello Ceppi, Roger W. Giese, Dolores Catelan, Franca Rusconi, Roger W.L. Godschalk e Annibale Biggeri): i 75 bambini delle scuole elementari e medie di Sarroch (CA) che hanno costituito il campione della ricerca “presentano incrementi significativi di danni e di alterazioni del Dna rispetto al campione di confronto estratto dalle aree di campagna”, verosimilmente Burcei (CA).
Risultati altamente preoccupanti (per non dire altro) “in linea con quelli ottenuti da altri studi simili come quelli compiuti alla centrale termica di Taichung in Taiwan e a Pancevo, dove si trova il più grande polo petrolchimico della Serbia”, due fra i siti più conosciuti dagli epidemiologi quali luoghi a rischio di neoplasie e altre malattie provocate dall’inquinamento atmosferico. Leggi tutto…
La Sardegna non è zona sismica ma deve svuotare i suoi invasi.
Siamo alla follìa.
La Sardegna ha già diversi elementi fortemente critici per la gestione dell’acqua, ma ora rischia di perdere circa la metà della sua capacità idrica per un’assurda disposizione in corso di emanazione.
Infatti, è in corso di completamento la revisione ai fini della sicurezza sismica del decreto Ministero dei Lavori Pubblici 24 marzo 1982 (Norme tecniche per la progettazione e la costruzione delle dighe di sbarramento): il testo in discussione, aggiornato più volte (qui la versione coordinata non definitiva del 18 dicembre 2009:) presenta carenze conoscitive e dispositive profonde, denunciate da più parti, in particolare per quanto concerne il territorio della Sardegna. Leggi tutto…
Stop alla centrale solare sui terreni agricoli di Giave e Bonorva!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato uno specifico atto di “osservazioni” (23 aprile 2013) nell’ambito del procedimento di “verifica di assoggettabilità” relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 50 Mwe) proposto su oltre 160 ettari dalla Società Energogreen Renewables s.p.a. (Gruppo Fintel Energia s.p.a., sviluppatore) e dalla cinese Sunwise Capital ltd nelle località Riu Borta, Riu Ladu, Riu S’Ena e Sunigo e altre, nei Comuni di Giave e Bonorva (SS), e interessante ben 235 ettari di terreni agricoli e pascolativi.
Il procedimento – vicinissimo all’altro sempre proposto dalla Energo Green nelle campagne fra Cossoine e Giave, con la forte opposizione della popolazione interessata oltre che delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra – potrebbe, infatti, portare all’approvazione di un progetto che snaturerebbe un’ampia area a vocazione agricola nella Sardegna settentrionale.
Sul piano giuridico, però, il progetto non appare realizzabile. Leggi tutto…
Ricerche di combustibili fossili Saras ad Arborea: rischi ambientali e sociali.
anche su La Nuova Sardegna (“Progetto Eleonora, dubbi i vantaggi per la Sardegna“), 28 aprile 2013
Il 15 aprile 2013 è stato avviato – dopo l’annullamento della procedura incompleta avviata un mese prima su ricorso delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra – il procedimento di valutazione di impatto ambientale riguardante il progetto di perforazione esplorativa a circa 3.000 metri di profondità relativo al permesso di ricerca di idrocarburi “Eleonora” (44.300 ettari nell’Oristanese) della Saras s.p.a. secondo cui vi sarebbero riserve per 1-3 miliardi di metri cubi di gas naturale, quantomeno “in grado di coprire l’intero fabbisogno della Provincia di Oristano per 25 anni”.
Tutto a beneficio dei sardi, assicura l’Azienda (“La Regione disporrà della risorsa a beneficio della collettività”, La Nuova Sardegna, 21 aprile 2013). Leggi tutto…
Ampliamento della discarica per rifiuti industriali di Genna Luas (Iglesias): sit-in di protesta!
E’ in corso il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al nuovo ampliamento da parte della Portovesme s.r.l. della discarica per rifiuti industriali di Genna Luas, in Comune di Iglesias.
Lunedì 22 aprile 2013, alle 17.00, a Iglesias, la Portovesme s.r.l. presenta al pubblico lo studio di impatto ambientale per il progetto di realizzazione dell’ottavo argine e modifica della quantità di rifiuti da importare nella ex miniera, saranno richiesti anche l’inserimento per nuovi codici di smaltimento (nuovi rifiuti pericolosi).
Il Comitato Carlofortini Preoccupati organizza un sit-in di protesta, per non far passare in sordina l’ennesimo attacco di distruzione perpetrato al nostro territorio. Leggi tutto…
Acqua e cibo avvelenati.
Pensavamo che la brutta pagina dell’acqua all’atrazina, quando milioni di italiani bevevano acqua piena del pericoloso erbicida, appartenesse ormai al lontano passato.
Invece no.
A Viterbo e in 45 Comuni della provincia (altri 5 sono in Provincia di Roma) si beve acqua con contenuti di arsenico ben superiori ai limiti di legge.
Da anni è così. L’unica differenza è stata la scadenza – il 31 dicembre 2012 – della terza deroga comunitaria che permetteva di erogare acqua con livelli di arsenico superiori a dieci microgrammi per litro.
Ed è la stessa acqua che si utilizza per panificare e per tanti altri usi alimentari. Leggi tutto…
Emanate le prescrizioni regionali antincendio in Sardegna per il 2013.
La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2013. E’ fondamentale che ogni cittadino, residente o turista, collabori per la difesa del patrimonio ambientale comune: oltre alle prescrizioni, ricordiamoci che il numero verde 1515 mette in collegamento con la sala operativa del Corpo forestale dello Stato e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, analogamente agli analoghi Corpi delle altre Regioni e Province autonome. Leggi tutto…
Sporca Sardegna.
riceviamo da Gavino Meloni, di Keya Escursioni, e pubblicizziamo molto volentieri.
Con la Sardegna sempre più trasformata in Sardistàn, oscura isola del Mediterraneo centrale, dove cavolo vogliamo andare?
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
La Regione autonoma della Sardegna finalmente inizia ad opporsi all’uso dei diserbanti per la pulizia delle cunette stradali.
L’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Andrea Biancareddu ha scritto all’Anas chiedendo la sospensione dell’utilizzo di sostanze diserbanti per la pulizia delle cunette e delle zone di rispetto stradali.
Ha fatto bene. Finalmente.
Fin dal 2010, infatti, le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno chiesto a tutte le amministrazioni pubbliche competenti (compreso l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente) di fermare questa pratica decisamente pericolosa per l’ambiente e la salute pubblica.
Leggi tutto…
Paesaggio, beni comuni, nuovi modelli per il Mezzogiorno.
Martedi 9 aprile 2013, con inizio alle ore 17.00, presso l’Aula magna dell’ Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, Viale Duca degli Abruzzi, Sassari, si terrà il dibattito “Paesaggio, beni comuni, nuovi modelli per il Mezzogiorno“, con la presentazione del libro di Giuseppe De Marzo “Anatomia di una rivoluzione”
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Perforazioni Saras per la ricerca di idrocarburi ad Arborea: un’Isola in svendita.
anche su Il Manifesto Sardo (“Gli idrocarburi ad Arborea“), n. 143, 1 aprile 2013
Sulla Sardegna, come in altre regioni mediterranee, stanno giungendo in questi ultimi anni vere e proprie ondate di progetti di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e di ricerca di combustibili.
Dalla fine degli anni ’90 del secolo scorso è il momento dei progetti di centrali eoliche, sull’Isola e nei mari contigui, poi sono giunti i progetti di centrali a biomassa, di serre fotovoltaiche (non molte, visti gli investimenti necessari) e di centrali solari termodinamiche in aree agricole (e non industriali) e i progetti di ricerca per idrocarburi e gas naturale, attualmente molto gettonati.
C’è da chiedersi in primo luogo quali siano le reali motivazioni di questo interesse così acceso per la Sardegna.
Basti pensare che in tema di produzione energetica oggi l’Isola è del tutto autonoma rispetto alla rete nazionale. Può contare sulla potenza installata di circa 2.200 MW, pur impiegandone ogni giorno di solito 1.730 (e la notte solo 1.300). Con il potenziamento dei trasporti via cavo (SAPEI e SACOI) fra Sardegna e la Penisola, non ne potranno comunque esser esportati più di 1.000 MW. Leggi tutto…
Un New Deal per l’Italia.
L’Italia ha bisogno di riprendere in mano la gestione del proprio territorio, ha bisogno di far ripartire la propria economia su basi nuove, ha bisogno di responsabilità e di fiducia.
L’Italia ha bisogno di un New Deal.
L’abbiamo proposto e lo proponiamo.
Da Eddyburg un bellissimo articolo sul New Deal di Franklin Delano Roosevelt del prof. Giorgio Nebbia, uno dei padri dell’ecologismo in Italia. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna e il Ministero per i beni e attività culturali provano ad aprire una nuova pagina sulla pianificazione paesaggistica.
Sembra decisamente cambiato il clima nell’ambito della pianificazione paesaggistica in Sardegna.
Il piano paesaggistico regionale ha posto importanti basi per la corretta gestione del territorio, mentre è bene ricordare che la speculazione immobiliare sulle coste ha portato solo depredazione del patrimonio ambientale sardo senza creare alcuno “sviluppo” economico-sociale duraturo.
Alla faccia e a spese dei sardi.
In questi anni l’Amministrazione regionale Cappellacci le ha provate un po’ tutte per modificare il piano paesaggistico regionale (P.P.R.), quasi fosse l’unico suo vero collante.
Compresi il c.d. piano per l’edilizia e la leggina sul golf, eversivi della pianificazione paesaggistica e sotto giudizio della Corte costituzionale.















Commenti recenti