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Archive for the ‘acqua’ Category

Punta Molentis, del Maiale (carbonizzato) non si butta via nulla.


Villasimius, Punta Molentis, incendio (27 luglio 2025)

Domenica 27 luglio 2025 un devastante incendio ha distrutto il litorale di Punta Molentis (Villasimius).

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E’ ora di aprire gli occhi sulla speculazione energetica.


India, Deserto del Thar, centrale fotovoltaica Bhadla Solar Park

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Un accorato appello ai cittadini perché aprano gli occhi sulla realtà della speculazione energetica a cura del dott. Fabrizio Quaranta, esperto in agricoltura, già primo ricercatore agrario dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (oggi CREA).

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E’ obbligo del sindaco e della struttura comunale assicurare la pulizia di città e paesi.


Cagliari, cestino sfondato dai rifiuti (maggio 2019)

La Corte di cassazione, con la sentenza Corte cass., Sez. III, 7 luglio 2025, n. 24718, ha fissato un principio giurisprudenziale di grande rilievo in materia ambientale in relazione all’obbligo di gestione dei rifiuti.

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Incendi, come eliminare le coincidenze e diminuire i roghi.


G.C. è un allevatore e componente della Compagnia barracellare di Bonorva.

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Come le “grandi opere” uccidono i territori, scempiano l’ambiente, sbancano le casse pubbliche: il gasdotto “Rete Adriatica”.


Appennino, Monte Nerone

L’immenso cantiere del Gasdotto gigante dentro alle foreste e ai santuari naturali dell’Appennino,  centrali eoliche senza vento con pale alte più di 200 metri come se ne piovessero dal cielo; sbarramenti di torrenti montani; discariche per “materiali speciali” lontane da occhi indiscreti.

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La speculazione energetica all’assalto delle terre fra Goceano e Gallura.


Sardegna, paesaggio agrario

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (6 agosto 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione dell’ennesima centrale eolica, stavolta a opera della società milanese Ame Energy s.r.l. nelle terre fra Goceano e Gallura, nei territori comunali di Pattada e Buddusò (SS).

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Il dissesto idrogeologico in Italia.


ISPRA, mappa dei fenomeni di dissesto franoso in Italia (2021)

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha recentemente presentato il IV Rapporto ISPRA sul “Dissesto idrogeologico in Italia” – Edizione 2024, la mappa nazionale del dissesto e del rischio idrogeologico.

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Sta nascendo la vigilanza ambientale GrIG.


Bosco, radura

Il GrIG sta avviando una nuova attività, grazie all’impegno alla competenza e all’abnegazione di Paolo Mazzocco, attivo Socio molisano.

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Il gasdotto Snam “Rete Adriatica”, uno scempio ambientale e finanziario annunciato.


Il Gruppo Snam s.p.a., titolare Il progetto del gasdotto “Rete Adriatica”, noto come il gasdotto dei terremoti per la frequenza degli eventi sismici lungo il tracciato appenninico interessato, è in progetto da decenni da parte del Gruppo Snam s.p.a.

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Incendio a Punta Molentis, la sicurezza era garantita?


Il devastante incendio che domenica 27 luglio 2025 ha distrutto il litorale di Punta Molentis (Villasimius) non solo ha massacrato un autentico gioiello ambientale del Mediterraneo, ma ha anche rischiato di causare una strage fra i bagnanti, evitata soltanto grazie all’abnegazione e alla competenza delle Forze dell’ordine e di polizia ambientale, dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile.

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Disastroso incendio a Punta Molentis, il GrIG chiede alla Procura della Repubblica di procedere anche per il delitto di strage.


Villasimius, devastante incendio a Punta Molentis (27 luglio 2025)

Il devastante incendio che domenica 27 luglio 2025 ha distrutto il litorale di Punta Molentis (Villasimius) non solo ha massacrato un autentico gioiello ambientale del Mediterraneo, ma ha anche rischiato di causare una strage fra i bagnanti, evitata soltanto grazie all’abnegazione e alla competenza delle Forze dell’ordine e di polizia ambientale, dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile.

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La speculazione energetica incombe sull’Appennino Umbro-Marchigiano.


Appennino, Lupo (Canis lupus italicus)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (27 luglio 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Impianto Eolico Caldese”, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana GWD s.r.l. sull’Appennino Umbro-Marchigiano, nei territori comunali di Apecchio, Mercatello sul Metauro (PU) e Città di Castello (PG).

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Spoleto, la speculazione energetica sull’Appennino Umbro.


Umbria, Appennino sotto la neve

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (24 luglio 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Energia Montebibico, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana Fred. Olsen Renewables Italy s.r.l. sull’Appennino Umbro, nei territori comunali di Spoleto (PG) e Ferentillo (TR).

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Privatizzazione strisciante anche delle foci dei fiumi.


Jesolo, foce del Piave, Residence Stay Michelangelo

In Italia anche le foci dei fiumi appartengono al demanio marittimo (artt. 822 cod. civ. e 28 cod. nav.), ma spesso sono almeno in parte sottratti alla fruizione pubblica a causa di concessioni piuttosto ampie e invadenti.

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Santa Marinella, Fosso di Castelsecco, taglio della vegetazione riparia e palese disturbo della nidificazione dell’avifauna selvatica.


Santa Marinella, Fosso di Castelsecco, situazione prima del taglio della vegetazione riparia (maggio 2025)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), in seguito a preoccupatissime segnalazioni di residenti, ha inviato una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il taglio della vegetazione riparia (canneti, macchia mediterranea) realizzati a partire dalla seconda metà di maggio 2025 lungo il Fosso di Castelsecco, in Comune di Santa Marinella (RM).

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Come passare dalla parte della ragione alla parte del torto.


Appennino, alba sotto la neve

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui

No, così non ci siano proprio.

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Le Terre collettive in Sardegna.


Carloforte, Stea

Circa 5 milioni di ettari di boschi, zone umide, terreni agricoli, coste in tutta Italia.  

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“Il Candidato”, presentazione a Dolianova.


Il Candidato, è un romanzo, racconta una storia.

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Serdiana e il Parteolla, un territorio al servizio di una discarica.


vigneto

A Serdiana (CA), nel bel mezzo della zona di produzione di eccellenze agricole, olearie e vitivinicole, del Parteolla, è presente fin dal 1984 – previa deliberazione Consiglio comunale n. 23 del 2 marzo 1984 – una discarica controllata di rifiuti urbani e speciali gestita dalla Ecoserdiana s.p.a., nelle località Su Siccesu e S’Arenaxiu.

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Bosa, come sprecare soldi pubblici in un complesso di interventi per la difesa idrogeologica senza una procedura di valutazione d’impatto ambientale complessiva.


Bosa, il Ponte Vecchio sul Fiume Temo e il centro storico

Ci sono i soldi, non si possono perdere e l’opera pubblica si deve fare a ogni costo.

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