Archivio
La legge regionale sarda di moratoria degli impianti di energie da fonti rinnovabili è incostituzionale. La scoperta dell’acqua calda.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La legge regionale Sardegna n. 5/2024 è stata dichiarata illegittima dalla sentenza Corte cost. n. 28 dell’11 marzo 2025.
Leggi tutto…Energie rinnovabili, i paraocchi di Legambiente.

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Nel suo rapporto Scacco matto alle rinnovabili 2025, Legambiente, come di consueto, descrive la sua pretesa realtà della transizione energetica in Italia, fa considerazioni e da pagelle in base ai suoi desideri.
Leggi tutto…L’impatto sul paesaggio è fondamentale nelle procedure di autorizzazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Pagina di rilevante interesse scritta dal Consiglio di Stato nel definire il complesso rapporto fra l’esigenza di tutela del territorio in rapporto con la transizione energetica.
Leggi tutto…Ma si vuol capire una buona volta che sono solo i cittadini titolari dei diritti di uso civico a dover decidere sul Monte Altissimo (Seravezza)?
Secondo quanto riportato dalla Stampa regionale, la Corte d’Appello di Roma – Sezione specializzata sugli Usi Civici, all’udienza del 4 marzo 2025 ha ritenuto non corretta la procedura seguita dalla Regione Toscana di estrazione a sorte dei rappresentanti delle frazioni di Azzano, Fabiano, Giustagnana Minazzana e Basati nella causa inerente la titolarità delle aree di estrazione del marmo sul Monte Altissimo.
Leggi tutto…Regione Toscana, ma quale transizione energetica vuoi?
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La Regione Toscana sta predisponendo la propria normativa regionale sulle aree idonee e inidonee per l’installazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, in attuazione del D.M. 21 giugno 2024 (Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili).
Leggi tutto…Bosa, un complesso di interventi per la difesa idrogeologica senza una procedura di valutazione d’impatto ambientale complessiva.
Golfo di Cagliari, più “torri” eoliche che Delfini.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Quattordici progetti di centrali eoliche offshore presentati per il mare della Sardegna meridionale, di cui dodici predisposti e depositati presso gli uffici della Capitaneria di Porto di Cagliari per l’ottenimento delle relative concessioni demaniali marittime e due (progetto Sardegna 1 e progetto Sardegna 2) della società abruzzese Renexia s.p.a., del Gruppo Toto Holding, che hanno affrontato direttamente la procedura di scoping per individuare i contenuti dello studio di impatto ambientale necessario per la procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.).
Leggi tutto…Il progetto della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i più osceni scempi ambientali e finanziari d’Italia.
Ma che bella notizia: al suon di pifferi e tamburi, Assessori regionali, Sindaci, il Commissario governativo han avuto la gioia di annunciar per l’ennesima volta l’ennesima ripartenza dei lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nel bel mezzo dei boschi del Sulcis.
Leggi tutto…Una centrale fotovoltaica a ridosso dell’area monumentale di Aquileia.
La Maremma rischia di diventare una banale zona industriale.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (9 gennaio 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale agrivoltaica con centrale di accumulo proposto dalla milanese EDPR Centro Italia PV s.r.l. in località Campigliola, nella Maremma grossetana di Manciano, al confine con il Lazio.
Leggi tutto…Ricorso al T.A.R. Sardegna della società energetica Diomede contro il provvedimento ministeriale che ha bocciato il progetto di mega-centrale fotovoltaica in area d’interesse archeologico nella campagna di Uta (CA).
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La società romana Diomede s.r.l. ha notificato il ricorso al T.A.R. Sardegna avverso il D.M. Ambiente n. 373 del 7 novembre 2024, adottato di concerto con il Ministero della Cultura, che ha concluso negativamente il relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) del progetto per la realizzazione di una centrale fotovoltaica a terra con potenza superiore a 96 MWp, proposta dalla società romana Diomede s.r.l. su un’estensione di oltre 220 ettari di area agricola densa di testimonianze archeologiche prevalentemente di epoca nuragica in località Serra Taccori, in Comune di Uta (CA).
Leggi tutto…La speculazione energetica vuol trasformare, ancora una volta, la piana di Cossoine (SS).
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (29 dicembre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale agrivoltaica “S’Ena” proposta dalla società sassarese Sardinian Green 10 s.r.l. nel paesaggio storico-agricolo di Campu Giavesu – Su Padru, nel territorio comunale di Cossoine (SS).
Leggi tutto…La speculazione energetica vuol trasformare la Maremma in una zona industriale.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (19 dicembre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica proposta dalla San Nicola Energia s.r.l. (del pugliese Gruppo Hope) nella località agricola di Campo all’Olmo, in Val di Cornia, nella Maremma livornese, fra Campiglia Marittima e Piombino.
Leggi tutto…Conclusa positivamente la procedura V.I.A. per il potenziamento di un’altra centrale eolica in Anglona, questa volta la Regione autonoma della Sardegna si attiverà?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Con parere positivo condizionato della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA/VAS e il conseguente decreto direttoriale MASE VA_DEC_2024-0000414 del 27 novembre 2024, si è concluso in modo favorevole (con condizioni) il relativo procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) dell’imponente repowering di un’altra centrale eolica in Anglona, il Progetto di ammodernamento complessivo (“repowering”) del “Parco Eolico Nulvi Tergu” esistente da 29,75 MW in un parco con potenza totale finale pari a 99 MW ed opere connesse ed infrastrutture indispensabili, nei Comuni di Tergu, Nulvi, Sedini, Chiaramonti, della bolzanina Fri-El. Anglona s.r.l.
Leggi tutto…Fermiamo l’arrembante speculazione energetica nella Maremma!
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (12 novembre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica “Pellestrina Wind” proposto dalla società veneta Pellestrina s.r.l. in Val di Cornia, nella Maremma livornese, fra Campiglia Marittima, Piombino e Suvereto.
Leggi tutto…





















Commenti recenti