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Sulmona, il GrIG chiede la tutela dell’area di Case Pente con il vincolo culturale.
Nella zona di Case Pente, in Comune di Sulmona, nel corso del tempo sono state rinvenute durante l’effettuazione di lavori stradali (anni ‘60 e ‘70 del secolo scorso) diverse sepolture di epoca romana (III-IV sec. d.C.) e l’iscrizione nota come dei Callitani, oggi esposta al Museo Archeologico di Sulmona, nelle vicinanze (Colle Macerre) altri sarcofaghi di epoca romana, mentre sono presenti la Chiesetta rupestre di S. Angelo in Vetulis, fra i più antichi esempi dell’architettura e dell’arte alto-medievale in Abruzzo, e, nella contigua Valle del Torrente Vella, un possente muro di terrazzamento di epoca risalente con i resti di un’articolata e ampia struttura di epoca romana, probabilmente una villa del I sec. a. C., una parte della quale venne trasformata nella Chiesetta rupestre di San Leopardo.
Leggi tutto…Energia pulita ed energia sporca.
dibattito pubblico promosso da ISDE e ReCommon a Sassari, venerdi 31 maggio 2024, ore 16.30, presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari, Viale Italia n. 39/B.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Leggi tutto…Aironi, pioppi, soldi.
Vogliono tagliare gli alberi per far passare le pale eoliche.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (26 maggio 2024) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per evitare che siano tagliati diversi alberi e vegetazione mediterranea per effettuare i trasporti eccezionali dei componenti per la realizzazione della centrale eolica “Musei” da parte della società energetica piemontese Esna s.r.l., nel territorio agricolo fra Musei e Domusnovas (SU).
Leggi tutto…Carlo Augusto Melis Costa al Consiglio comunale di Cagliari!
Carlo Augusto Melis Costa è avvocato cassazionista, già ricercatore C.N.R. e amministratore straordinario di enti strumentali, consulente legale di varie amministrazioni pubbliche.
Leggi tutto…Alle battute finali (forse) il processo di primo grado relativo al cantiere edilizio nel paradiso naturale di Tavolara.
Nuova udienza il 21 maggio 2024 del dibattimento penale sui contestati abusi edilizi del cantiere sull’Isola di Tavolara (Olbia) presso il Tribunale di Tempio Pausania, procedimento nel quale il Gruppo d’Intervento Giuridico è costituito parte civile, rappresentato e difeso dall’avv. Susanna Deiana.
Leggi tutto…Luci (poche) e ombre (tante) della gestione del verde pubblico nel centro storico di Roma.
Stanno giungendo le prime risposte alla specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti avanzata (14 aprile 2024) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) riguardo il taglio di alcuni esemplari di di Pino (Pinus pinea) nello storico parco pubblico del Pincio, nel centro storico di Roma, notissimo in tutto il mondo.
Leggi tutto…Rinvio dell’udienza sui lavori non autorizzati alla Rena Bianca di Santa Teresa di Gallura.
La giustizia climatica in Italia, il primo caso
Recentemente si è concluso con la sentenza Trib. civ. Roma, Sez. II, 6 marzo 2024 il primo contenzioso in Italia avente per oggetto la giustizia climatica.
Leggi tutto…La speculazione energetica gioca ai dadi il territorio sardo.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (15 maggio 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Su Casteddu” da parte della società fiorentina D&D Costruzioni s.r.l. in località varie fra Ogliastra, Barbagia e Sarcidano, nei territori comunali di Ussassai, Esterzili, Escalaplano e Seui (SU-NU).
Leggi tutto…Siamo più di cinquemila a voler le energie rinnovabili, ma non la speculazione energetica: firma e fai firmare la petizione popolare!
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
L’attuale fenomeno della speculazione energetica è uno degli aspetti sicuramente più pericolosi per l’ambiente e le casse pubbliche.
Leggi tutto…Porto Venere, Palmaria, corruzione, sequestri.
I Carabinieri Forestale, su disposizione della magistratura, hanno nuovamente posto sotto sequestro preventivo (7 maggio 2024) il cantiere avviato sull’Isola di Palmaria nell’area ex cava Carlo Alberto per la realizzazione di un centro turistico balneare.
Leggi tutto…I fatti sono chiari sul piano giuridico, ma si avvicina sempre più la prescrizione per il processo relativo al cantiere edilizio nel paradiso naturale di Tavolara.
Nuova udienza lo scorso 2 maggio 2024 del dibattimento penale sui contestati abusi edilizi del cantiere sull’Isola di Tavolara (Olbia) presso il Tribunale di Tempio Pausania, procedimento nel quale il Gruppo d’Intervento Giuridico è costituito parte civile, rappresentato e difeso dall’avv. Susanna Deiana.
Leggi tutto…Come la speculazione energetica “divora” il territorio.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Fabrizio Quaranta, ricercatore e socio GrIG, ha fatto una seria riflessione sulla recente alluvione di progetti di centrali di produzione energetica da fonti rinnovabili che affligge il nostro Bel Paese.
Leggi tutto…Chi paga per gli scempi ambientali degli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili dismessi, ma senza ripristino ambientale?

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Uno degli aspetti sicuramente più pericolosi per l’ambiente e le casse pubbliche della realizzazione di qualsiasi impianto industriale è la fase di ripristino ambientale.
Leggi tutto…Come “uccidere” la spiaggia di Tuerredda (Teulada).
C’è la scelta dell’arma per uccidere il povero e bistrattato gioiello ambientale della spiaggia di Tuerredda (Teulada).
Leggi tutto…Gli osceni “treni dei rifiuti”.
In violazione di qualsiasi logica, di qualsiasi buona norma ambientale e finanziaria, di qualsiasi buon senso, da anni viaggiano gli osceni treni dei rifiuti da Napoli alla Germania.
Leggi tutto…Autonomia regionale differenziata, perchè NO.
L’associazione Carteinregola ha meritoriamente pubblicato il libro Autonomia regionale differenziata, perchè NO con decine di interventi che spiegano cosa succederà all’Italia, alle Regioni, alle Province autonome – e, soprattutto, ai cittadini – se l’ autonomia differenziata sarà approvata definitivamente.
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