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Posts Tagged ‘sentenza’

La Corte d’Appello di Genova condanna il Comune di Vagli di Sotto.


Alpi Apuane

La Corte d’Appello di Genova, Sez. II civile, con sentenza del 7 marzo 2025, ha respinto l’appello contro la sentenza Tribunale Massa n. 591/2022 del 17 agosto 2022 e ha condannato il Comune di Vagli di Sotto (LU) “alla refusione delle spese del grado in favore di entrambe le parti appellate costituite, Leverotti Franca e Gruppo D’intervento Giuridico Onlus, che liquida, per ciascuna di esse in euro 5.000,00 oltre maggiorazione ed accessori di Legge”.

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La natura dell’ordine di demolizione degli abusi edilizi.


Teulada, demolizione parte abusiva Baia delle Ginestre (2001)

Pronuncia di rilevante interesse da parte della Corte di cassazione sulla natura giuridica dell’ordine di demolizione e di ripristino ambientale degli abusi edilizi.

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Ma quant’è abusivo quel ristorante?


Villasimius, Campus, ristorante Il Miraggio (marzo 2025)

Nella rinomata località turistica sarda di Villasimius (SU), sul litorale di Campus, è presente un noto ristorante (Il Miraggio) che trascina da tempo una situazione di diffusi abusi edilizi.

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La legge regionale sarda di moratoria degli impianti di energie da fonti rinnovabili è incostituzionale. La scoperta dell’acqua calda.


Cagliari, Viale Trento, sede della Regione autonoma della Sardegna

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

La legge regionale Sardegna n. 5/2024 è stata dichiarata illegittima dalla sentenza Corte cost. n. 28 dell’11 marzo 2025.

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Il proprietario del terreno è responsabile della discarica abusiva?


scarico incontrollato di rifiuti

Una problematica di non semplice esame e risoluzione è quella inerente la responsabilità del titolare di un terreno interessato da uno scarico incontrollato di rifiuti o da una discarica abusiva.

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L’impatto sul paesaggio è fondamentale nelle procedure di autorizzazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.


bosco e girasoli


la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Pagina di rilevante interesse scritta dal Consiglio di Stato nel definire il complesso rapporto fra l’esigenza di tutela del territorio in rapporto con la transizione energetica.

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Le rotte di migrazione dell’avifauna selvatica vanno protette dalla presenza di centrali eoliche.


esemplari di Fenicottero rosa (Phoenicopterus roseus) in volo

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Consiglio di Stato ha recentemente emanato una pronuncia di grande interesse in merito al complesso e delicato rapporto fra salvaguardia ambientale ed esigenza di una corretta transizione energetica dalle fonti fossili a quelle rinnovabili.

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Per affidare una concessione demaniale marittima è necessario il preventivo bando.


Genova, Boccadasse

Una concessione demaniale marittima balneare non è un diritto feudale, tramandabile in saecula saeculorum in cambio di quattro soldi di canone.

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Condannato un massacratore di Lupi.


Lupo (Canis lupus, foto Raniero Massoli Novelli)

Il Tribunale di Grosseto ha condannato, con sentenza del 13 febbraio 2025, Salvatore Fais per aver ucciso, scuoiato e appeso a un cartello stradale a Monterotondo Marittimo (GR) un esemplare di Lupo (Canis lupus) nel 2017.

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Condanna per truffa nella vendita delle dune di Chia – Su Giudeu.


dune e mare di Chia

Il Tribunale di Cagliari, in composizione monocratica, con sentenza del 5 febbraio 2025 resa in rito abbreviato, ha condannato Michele Giuliano Tronci alla pena di sei mesi di reclusione, 80 euro di multa e al pagamento delle spese processuali per il reato di truffa (art. 640 cod. pen.) ai danni del Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) per la vendita di quota parte delle dune di Chia – Su Giudeu (Comune di Domus de Maria, SU).

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Cantiere edilizio a Tavolara, arriva la prescrizione.  


Chiocciola (Cornu aspersum), comunemente detta Lumaca. Memorabili le gare di corsa con la giustizia, nelle quali spesso vince.

Il procedimento penale sui contestati abusi edilizi del cantiere sull’Isola di Tavolara (Olbia) presso il Tribunale di Tempio Pausania è giunto dov’era chiaro che giungesse, alla prescrizione.

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Artificioso frazionamento della domanda di condono edilizio.


Dividere artatamente un unico immobile abusivo in varie unità immobiliari ai fini del condono edilizio costituisce un palese tentativo di aggiramento della legge.

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La Regione autonoma della Sardegna è chiamata ad applicare la legge regionale n. 20 del 2024.


Las Plassas, ruderi del castello giudicale (XII sec.)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Com’era prevedibile, il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. IV, 20 gennaio 2025, n. 392, ha confermato la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. I, 29 maggio 2024, n. 414, relativa a un progetto di centrale fotovoltaica a breve distanza dal complesso nuragico di Su Nuraxi di Barumini e dal Castello di Las Plassas (SU).

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Mancata bonifica del sito inquinato.


Portoscuso, bacino c.d. fanghi rossi

La Suprema Corte ha fornito un’interessante interpretazione giurisprudenziale in merito al reato di omessa bonifica dei siti inquinati.

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Il giudice penale ha l’ultima parola sul titolo abilitativo.


Roma, Corte di cassazione

Importante pronuncia della Corte di cassazione in materia di validità dei titoli abilitativi in campo edilizio.

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La rideterminazione dei calendari venatori illegittimi, aspetti singolari.


Germano reale (Anas platyrhynchos)

Su ricorso dell’associazione ambientalista Earth, la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. I, 27 dicembre 2024, n. 946 ha annullato parzialmente il calendario venatorio regionale sardo 2024-2025 nella parte in cui veniva prevista al 30 gennaio 2025 la fine della caccia ad alcune specie di avifauna acquatica.

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Tavolara, se questa può chiamarsi “giustizia”.


Olbia, Tavolara, sequestro preventivo (sett. 2019)

Il procedimento penale sui contestati abusi edilizi edilizi del cantiere sull’Isola di Tavolara (Olbia) in corso presso il Tribunale di Tempio Pausania è davvero emblematico per capire come vanno le cose nel campo della giustizia in materia ambientale.

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Conclusa positivamente la procedura V.I.A. per il potenziamento di un’altra centrale eolica in Anglona, questa volta la Regione autonoma della Sardegna si attiverà?


Sardegna, bosco mediterraneo

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Con parere positivo condizionato della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA/VAS e il conseguente decreto direttoriale MASE VA_DEC_2024-0000414 del 27 novembre 2024, si è concluso in modo favorevole (con condizioni) il relativo procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) dell’imponente repowering di un’altra centrale eolica in Anglona, il Progetto di ammodernamento complessivo (“repowering”) del “Parco Eolico Nulvi Tergu” esistente da 29,75 MW in un parco con potenza totale finale pari a 99 MW ed opere connesse ed infrastrutture indispensabili, nei Comuni di Tergu, Nulvi, Sedini, Chiaramonti, della bolzanina Fri-El. Anglona s.r.l.

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Si farà la nuova centrale eolica presso la Basilica di Saccargia, forse no i grandi impianti agrivoltaici nella Nurra e nel Guspinese.


centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Mentre la Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA/VAS esprime due pareri fortemente negativi nell’ambito dei relativi procedimenti di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) di due centrali agrivoltaiche, un imponente repowering di una centrale eolica ottiene l’autorizzazione unica regionale per silenzio assenso da parte della Regione autonoma della Sardegna.

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Il fantastico mondo delle pretese “pergotende” non è esente dall’applicazione della legge.


antico pergolato

Non si sa per quale curioso motivo in molti è diffuso il convincimento che la realizzazione di uno spazio chiuso asservito permanentemente a un’attività commerciale preesistente al fine di soddisfarne le esigenze non temporanee sia da assimilare a una pergotenda, cioè una struttura fissa leggera – in genere in legno o alluminio – completata da una parte mobile, la copertura (es. pergolato, tenda, ecc.).

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