Archivio

Posts Tagged ‘Sardegna’

Cacciatori italiani (e sardi in particolare) si “distinguono” in Albania.


Alcuni cacciatori sardi finiscono negli atti del Parlamento albanese per le loro prodezze venatorie.

Ecco le informazioni raccolte dal C.A.B.S. nel Paese balcanico. Leggi tutto…

Lettera aperta ai Candidati alla carica di Presidente della Regione autonoma della Sardegna: risponde Pier Franco Devias (Fronte Indipendentista Unidu).


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

In seguito alla lettera aperta inviata ai Candidati alla carica di Presidente della Regione autonoma della Sardegna sono pervenute le risposte di Pier Franco Devias (Fronte Indipendentista Unidu).

Eccole di seguito. Leggi tutto…

Ancora un consueto “incidente” di caccia in Sardegna.


cartello "attenzione caccia al cinghiale"

cartello “attenzione caccia al cinghiale”

 

Mentre il Presidente della Regione e candidato Ugo Cappellacci promette il suo immediato impegno per ampliare le occasioni di caccia, è accaduto un nuovo, consueto, incidente di caccia in Sardegna.

Filiberto Sanna (82 anni, di Cagliari) è stato ferito al polpaccio durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Santulussurgiu (OR) e trasportato all’Ospedale di Oristano. Indagano i Carabinieri di Ghilarza per appurare lo svolgimento dei fatti e le relative responsabilità.

Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a undici incidenti di caccia, con quattro morti e otto feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…

Il difensore civico…della sua poltrona.


pinocchia-giornalista-300x253

Certi fatti sarebbero buffi se non fossero patetici.

L’on. Felicetto Contu, democristiano di lunghissimo corso (oggi nell’U.D.C.), è drogato di politica, questo si era capito.     Si capisce meno, però, perché tanti, troppi, suoi colleghi lo assecondino in questa sua singolare tossicodipendenza. Leggi tutto…

Lo Stato impugna davanti alla Corte costituzionale lo stravolgimento del piano paesaggistico sardo.


Cabras, Is Aruttas, spiaggia

Cabras, Is Aruttas, spiaggia

Il Governo nazionale ha deciso di sollevare conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale nei confronti della Regione autonoma della Sardegna riguardo la deliberazione Giunta regionale Sardegna n. 45/2 del 25 ottobre 2013 con cui è stato adottato (art. 11 della legge regionale Sardegna n. 4/2009), l’aggiornamento e la profonda revisione del piano paesaggistico regionale – P.P.R. (1° stralcio costiero).

La Giunta regionale ne ha preso atto nella riunione del 17 gennaio 2014. Leggi tutto…

Lettera aperta ai candidati alla carica di Presidente della Regione autonoma della Sardegna.


Arbus, dune di Piscinas

Arbus, dune di Piscinas

anche in Il Manifesto Sardo (“Lettera aperta ai candidati“), n. 161, 16 gennaio 2014

 

 

Gent.mo on. Ugo Cappellacci, candidato della coalizione di centro-destra,

gent.mo Pier Franco Devias, candidato del Fronte Indipendentista Unidu,

gent.ma dott.ssa Michela Murgia, candidata della coalizione “Sardegna Possibile”

gent.mo prof. Francesco Pigliaru, candidato della coalizione di centro-sinistra, Leggi tutto…

Non lasceremo nulla d’intentato per salvare la buona pianificazione del paesaggio.


da L’Altra Sardegna, mensile della C.G.I.L. Sardegna, dicembre 2013

 

 

Ambiente. Aumenta il rischio idrogeologico con lo stravolgimento del Ppr. La battaglia delle associazioni ecologiste: “Non lasceremo nulla di intentato” Stefano Deliperi, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Il piano paesaggistico è il fondamentale strumento giuridico e scientifico per il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. La Giunta Cappellacci, con la  delibera 45/2 del 25 ottobre scorso, ha adottato l’aggiornamento e la revisione del piano, un’operazione tanto spregiudicata quanto dannosa per la Sardegna, fatta solo per fini elettoralistici e in aperto contrasto con il ministero per i Beni e Attività Culturali. Sono tanti i contenuti illegittimi o palesemente incongrui del piano così modificato, e comportano anche un aumento del rischio idrogeologico in tutte quelle aree già oggi classificate come tali nel piano stralcio di assetto idrogeologico (Pai), dove la nuova disciplina prevede incrementi volumetrici indistinti. Purtroppo, in Sardegna sappiamo bene come il dissesto idrogeologico sia una realtà comune, così come recentemente testimoniato dalla tragica alluvione determinata dal Ciclone Cleopatra, l’ennesima calamità innaturale. Leggi tutto…

Si saprà mai che cos’è lo “strano” inquinamento di Quirra? E i responsabili?


Il Corriere della Sera - Sette, 3 gennaio 2014

Il Corriere della Sera – Sette, 3 gennaio 2014

Si saprà mai che cosa ha determinato lo strano inquinamento di Quirra e chi sono i responsabili?

Arriverà un’efficace bonifica ambientale o tutto sarà insabbiato dalla santa prescrizione? Leggi tutto…

Stop alla speculazione delle energie rinnovabili nelle campagne fra Villasor e Decimoputzu!


Cossoine, Campu Giavesu, impianti fotovoltaici

Cossoine, Campu Giavesu, impianti fotovoltaici

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (3 gennaio 2014) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Flumini Mannu ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nelle località Riu Porcus, Su Pranu, nei Comuni di Decimoputzu e Villasor (CA), su un’area di ben 269 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWe.

Interessati anche il Ministero per i beni e attività culturali (Organi centrali e periferici), il Servizio valutazione impatti dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, la Provincia di Cagliari, i Comuni di Villasor e di Decimoputzu e, in particolare, la Commissione europea.   Leggi tutto…

Morti e feriti “umani” sono la poco conosciuta realtà della caccia.


"incidente" di caccia

“incidente” di caccia

anche su Il Manifesto Sardo (“Vittime della caccia”), 1 gennaio 2014

Anche il 2013 si è chiuso con ennesimi incidenti di caccia in Sardegna.

Quasi non fanno più notizia queste consuete fatalità e non incontrano l’attenzione di una classe politica vergognosamente tesa ad acchiappare qualche consenso nel mondo venatorio e degli stessi cacciatori, che spesso le considerano frutto del “destino”. Leggi tutto…

Un altro morto in un ordinario incidente di caccia in Sardegna.


gemme, acqua, bosco

gemme, acqua, bosco

Un altro incidente di caccia in Sardegna.

Quasi non fanno più notizia queste consuete fatalità, mentre l’elaboratore[1] del noto neo-umanesimo alla Biancareddu e i rappresentanti venatori che han spinto per simile risultato gioiscono per l’abrogazione del divieto di partecipazione alle battute di caccia al cinghiale quali battitori dei minori di 16 anni.

Un morto, ancora, nel corso di una battuta di caccia in località Puttu Codinu, nelle campagne di Villanova Monteleone (SS).  Massimo Marras (48 anni, di Cagliari) è rimasto ucciso, colpito da una fucilata esplosa da un compagno di caccia, un quarantenne cagliaritano.

I Carabinieri indagano per appurare la dinamica dei fatti. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna “ubbidisce” davvero alle associazioni venatorie.


Merlo femmina (Turdus merula)

Merlo femmina (Turdus merula)

Alla fine, come il Cielo ha voluto e i cacciatori hanno permesso, il decreto assessoriale n. 44 del 18 dicembre 2013, contenente la fase conclusiva della stagione venatoria 2013-2014 in palese violazione delle prescrizioni contenute nel parere (nota n. 46674 del 20 novembre 2013) dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), è stato pubblicato sul B.U.R.A.S. n. 59 (parti I e II) del 27 dicembre 2013.

Da notare: il decreto è del 18 dicembre 2013, la relativa delibera del Comitato regionale faunistico è dall’11 dicembre 2013, gli amanuensi regionali hanno impiegato ben 9 (nove) giorni per la prescritta pubblicazione. Leggi tutto…

Un altro ferito in un consueto “incidente di caccia” in Sardegna.


bosco e cielo

bosco e cielo

Un altro incidente di caccia in Sardegna.

Un ferito, ancora, nel corso di una battuta di caccia nelle campagne di Viddalba.  Mariano Pintus (79 anni, di Osilo) è rimasto ferito, probabilmente da un colpo partito dal proprio fucile, ma non si conoscono ancora generalità del ferito e dinamica dei fatti.

Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a sei incidenti di caccia, con due morti e sei feriti, tutti cacciatori.

In tutta Italia nel corso dell’attuale stagione venatoria 2013-2014 siamo già a 40 morti (38 cacciatori, 2 persone comuni) e a 67 feriti (54 cacciatori, 13 persone comuni). Leggi tutto…

Proposte di sdemanializzazione e di trasferimenti di diritti di uso civico a Orosei, a Oristano e a Nuoro.


Poiana

Poiana

Dopo l’emanazione della legge regionale n. 19/2013, che dispone il nuovo editto delle chiudende sui  demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide[1] in Sardegna, il Consiglio dei Ministri, come noto, nel corso della seduta del 4 ottobre 2013, accogliendo le istanze ecologiste e di tanti cittadini, ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) per lesione delle competenze legislative statali in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9 e 117, comma 1°, lettera s, cost.).

Tuttavia, nonostante la normativa regionale sia sub judice, alcuni Comuni hanno ritenuto di proporre i propri atti di ricognizione dei rispettivi demani civici, con le conseguenti operazioni, all’approvazione regionale (art. 1, commi 2-4, della legge regionale n. 19/2013).

Le operazioni più rilevanti sono state proposte dai Comuni di Nuoro, di Oristano e di Orosei. Leggi tutto…

La Corte costituzionale boccia la legge regionale sarda scempia-stagni.


Cagliari, Saline di Molentargius

Cagliari, Saline di Molentargius

La Corte costituzionale, con la recentissima sentenza n. 308 del 17 dicembre 2013, ha dichiarato l’incostituzionalità dell’art. 1, commi 1° e 2°, della legge regionale Sardegna 20 ottobre 2012, n. 20 “Norme di interpretazione autentica in materia di beni paesaggistici”, nota come “legge scempia-stagni”, contro la quale si sono fortemente battute le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia.

In estrema sintesi, infatti, la legge era stata approvata per cercare di “salvare” dalla demolizione un palazzo di sei piani realizzato a Cagliari, in Via Gallinara, a poche decine di metri dalle Saline di Molentargius dalla Progetto Casa Costruzioni s.r.l. in forza di concessione edilizia non munita di preventiva autorizzazione paesaggistica. Leggi tutto…

Il paesaggio agricolo sardo in mano agli speculatori delle energie rinnovabili.


campo di mais

campo di mais

anche su Il Manifesto Sardo (“Il paesaggio agricolo sardo in mano agli speculatori delle energie rinnovabili”), n. 159, 16 dicembre 2013

Sembra impossibile, ma ogni giorno che passa pare proprio che la produzione di energia da fonti rinnovabili sia l’alibi per massacrare il paesaggio agricolo sardo per fini puramente speculativi.

Altro che ecologiche e utili, le energie rinnovabili stanno vampirizzando sempre più ambiente e fondi pubblici.   Come tutte le cose, dipende sempre da come si utilizzano. Leggi tutto…

Un mese dopo la tragica alluvione in Sardegna che cosa è stato fatto?


Mercoledi 18 dicembre 2013, dalle 11.20 alle 12.00, su Rai News 24, Silvana Pepe conduce “Di Mattina”, approfondimento su quanto sta accedendo in Sardegna un mese dopo la tragica “calamità innaturale” causata dal Ciclone Cleopatra e, soprattutto, dalle attività umane che hanno ingigantito il dissesto idrogeologico. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna ubbidisce alle associazioni venatorie?


Merlo femmina (Turdus merula)

Merlo femmina (Turdus merula)

Com’è noto, già dall’11 dicembre 2013 il Comitato regionale faunistico ha deliberato la fase conclusiva della stagione venatoria 2013-2014 in palese violazione delle prescrizioni contenute nel parere (nota n. 46674 del 20 novembre 2013) dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), eppure il previsto decreto assessoriale contenente la decisione tarda a esser pubblicato sul B.U.R.A.S.

Ci è giunta voce che ci sia un intento ben preciso: “verrà pubblicato sul buras solo a fine dicembre per evitare che ci siano ricorsi”, come sembra stia comunicando premurosa un’associazione venatoria di spicco ai propri iscritti. Leggi tutto…

L’lSPRA interviene ancora duramente sul calendario venatorio regionale sardo 2013-2014.


Cinghiali (Sus scrofa meridionalis)

Cinghiali (Sus scrofa meridionalis)

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), dopo aver ricevuto una nuova richiesta da parte dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna (nota n. 25480 del 15 novembre 2013), ha fornito il proprio parere (nota n. 46674 del 20 novembre 2013),  sostanzialmente vincolante, sul completamento del calendario venatorio regionale della Sardegna (decreto assessoriale n. 19 del 4 luglio 2013), già oggetto del provvedimento cautelare di sospensione da parte del T.A.R. Sardegna (ordinanza n. 303/2013 del 17 settembre 2013) su ricorso dalle associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia, Associazione Vittime della Caccia, Earth (avv. Massimo Rizzato, del Foro di Vicenza).  Leggi tutto…

A caccia di trappole e di bracconieri.


trappola per ungulati

trappola per ungulati

Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la diciasettesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di più di 7 mila trappole per avifauna (latziteddus, esattamente 2.047 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi, 1.084 lacci a scatto posizionati a terra, oltre 4.000 armature in metallo” predisposte per il posizionamento dei lacci da albero), 2 reti per l’uccellagione e ben 81 trappole per ungulati (sos cropos, cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali).  Leggi tutto…