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Il difensore civico…della sua poltrona.


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Certi fatti sarebbero buffi se non fossero patetici.

L’on. Felicetto Contu, democristiano di lunghissimo corso (oggi nell’U.D.C.), è drogato di politica, questo si era capito.     Si capisce meno, però, perché tanti, troppi, suoi colleghi lo assecondino in questa sua singolare tossicodipendenza.

Nato a Mogoro il 10 settembre 1927, presidente regionale della Coldiretti, notaio, consigliere comunale, sindaco, consigliere provinciale, assessore provinciale, consigliere regionale, deputato, assessore regionale, presidente del Consiglio regionale, sottosegretario, europarlamentare è in politica dal 1956.

In quell’anno l’Unione Sovietica invadeva l’Ungheria e i Tigrotti della Pro Patria disputavano l’ultimo campionato di calcio in serie A.  L’Unione Sovietica è sparita dalla carta geografica, ma Felicetto Contu è pimpante come non mai. Taluni lo chiamano Fenicetto per l’estrema longevità politica.

In questi giorni è stato eletto di gran carriera difensore civico della Regione autonoma della Sardegna con 63 voti a favore, ben 9 in più del quorum necessario, i 2/3 dei componenti del Consiglio regionale.

Di lui, fra le tante cose e cosette, rimane memorabile la proposta e la rapida approvazione della legge regionale n. 18/1996, comportante la possibilità di “sclassificazione” dei terreni appartenenti ai demani civici venduti illegittimamente da vari Comuni a privati, spesso per successive speculazioni immobiliari: tanti suoi colleghi notai erano a quel tempo indagati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per aver fatto con negligenza (per non dir altro) i relativi atti pubblici.  Così nessun notaio implicato finì alla sbarra per giustificare il proprio comportamento.

Ora è il difensore civico regionale, la persona giusta al posto giusto.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

(disegno S.D., archivio GrIG)

  1. gennaio 18, 2014 alle 8:56 am

    alla faccia del bicarbonato di sodio

  2. gennaio 18, 2014 alle 9:05 am

    Una vergogna italiana, non solo sarda!

  3. Occhio nudo
    gennaio 18, 2014 alle 11:58 am

    non vedo la luce in fondo al tunnel.

  4. Davide
  5. capitonegatto
    gennaio 18, 2014 alle 8:10 pm

    Ma non ha qualche nipotino da portare ai giardinetti ?

    • Omero
      febbraio 21, 2014 alle 9:33 pm

      Sì che ce l’ha, ma con i giardini in casa non serve che se ne occupi…

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