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Posts Tagged ‘prevenzione’

Ecco le prescrizioni regionali antincendio in Sardegna per il 2014.


Sardegna, incendio

Sardegna, incendio

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2014.

E’ fondamentale che ogni cittadino, residente o turista,collabori per la difesa del patrimonio ambientale comune: oltre alle prescrizioni, ricordiamoci che il numero verde 1515 mette in collegamento con la sala operativa del Corpo forestale dello Stato e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, analogamente agli analoghi Corpi delle altre Regioni e Province autonome. Leggi tutto…

Prevenire i pericoli conviene!


Prevenire i pericoli, soprattutto quelli più gravi, conviene a tutti noi, no? Leggi tutto…

Se ci sono gli incendi, la colpa non è degli F 35.


Sardegna, incendio

Sardegna, incendio

Primi dati, provvisori ma drammatici, sugli incendi in Italia, in Sardegna in particolare: fra l’1 gennaio e il 14 agosto 2013 l’Isola è stata interessata da ben 262 incendi boschivi con 1.574 ettari di bosco bruciati.

E, complessivamente, già più di 12 mila ettari percorsi dal fuoco.

Alcuni incendi sono stati veramente disastrosi.

In piena contro-tendenza rispetto al resto d’Italia. Leggi tutto…

La Sardegna al rogo.


Muravera, incendio (2010)

Muravera, incendio (2010)

 

 

 

Migliaia e migliaia di ettari in fumo.

Boschi, pascoli, altri animali.  Uomini feriti, anche gravemente.

Dopo Golfo Aranci, è il turno di Laconi, di San Gregorio, di Ghilarza, di Nurallao, di Villagrande Strisaili…….

La Sardegna brucia e la colpa non è dei pochi Canadair disponibili.

Quanti boschi, quanti pascoli, quanti terreni sono stati ripuliti da stoppie e sterpaglie?   Questo è il primo carburante per gli incendi. Leggi tutto…

Brucia la Terra, brucia il nostro futuro.


 

incendio in zona umida

 

Ci scrive Alessandro, da un piccolo Paese della Sardegna.  Le sue parole non hanno bisogno di molti commenti.  Siamo con lui.

Quanto accade per effetto degli incendi, troppo spesso per mano criminale, brucia la nostra Terra, brucia anche il nostro futuro.

Fondamentale la prevenzione, fondamentale è anche l’intervento da parte di tutti noi. Alle prime avvisaglie d’incendio, chiamare il 1515 (Corpo forestale dello Stato e Corpo forestale e di vigilanza ambientale) o il 112 (Carabinieri) o il 113 (Polizia di Stato) o il 115 (Vigili del fuoco), senza perdere minuti preziosi. Leggi tutto…

Terremoti e prevenzione del rischio sismico.


Mario Signorino, già parlamentare ed esponente storico degli Amici della Terra, svolge qualche considerazione sui rischi sismici in Italia.

Dalla newsletterl’Astrolabio“.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

ITALIA SENZA DIFESA.

La classe politica, la classe dirigente e la società civile appaiono prigioniere di una stessa colpa collettiva, una sorta di “patto di desistenza” che, rifiutando la prevenzione, espone l’Italia senza difesa al proprio destino violento.   Mario Signorino Leggi tutto…

Italia, nazione verde? Magari!


Sardegna, foresta mediterranea

Questo stranissimo Bel Paese potrebbe anche essere una potenza verde, se solo ci credesse.    E parecchie calamità innaturali non si ripeterebbero, come ancora in questi giorni in Liguria e Toscana, come nell’autunno 2008 a Capoterra.

Gruppo d’Intervento Giuridico

i boschi in Italia

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Incendi in Sardegna, torniamo alla Carta de Logu?


Poiché l’elevamento dei popoli e degli stati dipende dall’osservanza di quel diritto universale che è dettato dalla ragione, noi Eleonora, per grazia di Dio giudicessa d’Arborea, affinché la giustizia sia salva, i malvagi siano frenati dalla paura delle pene e i buoni possano vivere in pace, obbedendo alle leggi, facciamo questi ordinamenti.”    Questa l’introduzione della Carta de Logu, codice delle leggi del Giudicato d’Arborea (che in quel momento storico s’estendeva a quasi tutta la Sardegna), emanata nel 1300 e rimasta in vigore – con integrazioni – fino all’introduzione del Codice Feliciano dell’aprile 1827.

Molto interessanti le disposizioni su incendi e incendiari, dalla prevenzione degli incendi stessi (artt. 45-49), con precetti ancora attuali (divieto di abbruciamento delle le stoppie  prima del giorno di S. Maria chi est a die octo de capudanni,  cioe’ l’8 di settembre, art 45 ), e sulle pene da infliggere agli incendiari, ai singoli malfattori o ai villaggi interi (qualora non avessero acciuffato l’incendiario).    Tra i vari articoli, particolare quello dedicato a chi metteva fuoco “a bingia(alle vigne) o “at ortu (termini ancora molto diffusi nel Campidano): l’incendiario veniva infatti chiamato al risarcimento del danno, se non fosse stato in grado di farlo, pagava con il taglio della mano destra. Con il rogo chi metteva fuoco alle case. Leggi tutto…