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Ancora una volta chiesta la revoca dell’autorizzazione unica per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha nuovamente chiesto (18 dicembre 2014) la revoca dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i., leggi regionali n. 3/2009, n. 5/2009) emessa (determinazione direttoriale n. 12193 del 29 giugno 2012) dal Servizio Energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna per la costruzione e l’esercizio dell’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa,[1] da parte della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).
La richiesta è determinata dalla palese violazione dell’art. 6 dell’autorizzazione unica secondo cui “la Società agricola Agrifera S.r.l. è tenuta agli impegni ed obblighi … derivanti dalla presente Determinazione pena la revoca della Autorizzazione Unica”. Leggi tutto…
Inasprire le pene per i farabutti? Ma quando mai, assolviamoli, piuttosto…..
Sull’onda del marcio scandalo Mafia Capitale, l’ennesimo di questa povera Italia, il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha dichiarato urbi et orbi che sarebbero state inasprite le pene e allungati i termini di prescrizione per i reati contro la pubblica amministrazione.
Effettivamente, nella seduta n. 41 del 12 dicembre 2014, “il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha approvato delle norme che saranno inserite nel disegno di legge di riforma della normativa penale sostanziale e processuale, con le quali si mira a inasprire la normativa di repressione in materia di corruzione, per un più efficace contrasto giudiziario del grave fenomeno criminale”.
Tutto questo, seppure parziale, sarebbe anche molto bello, sempre se il Parlamento l’approvasse ma la realtà attuale è ben diversa. Leggi tutto…
Vacanze di Natale insieme al GrIG, a spasso tra natura e storia!
Se la corsa al regalo giusto vi stanca, se i pranzi delle feste vi fanno assopire, se volete scacciare la malinconia, se volete condividere la gioia, se avete voglia di fare una passeggiata tra natura e storia, tra gli odori della macchia e le leggende cagliaritane, venite con noi! Leggi tutto…
Demolito un (piccolo) pezzo di storia a Cagliari.
Il 16 dicembre 2014 è stato demolito l’arco d’ingresso e in parte il muro di cinta della corte interna dell’edificio di Via San Lucifero n. 11, a Cagliari.
Senza particolari premure, con rapidità.
L’edificio e la corte, in stato di degrado, in origine probabilmente erano sede di una stazione di posta, ai margini della città storica suddivisa nei quartieri di Castello, Marina, Stampace e Villanova. Leggi tutto…
Le carenze procedurali relative al progetto di eco resort nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto sono state segnalate parecchie volte.
Il 3 dicembre 2014 la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno, dopo l’accoglimento della relativa richiesta da parte del G.I.P. del Tribunale labronico, ha effettuato il sequestro preventivo della struttura turistica Paradù Resort, in corso di realizzazione con i lavori di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto, in Comune di Castagneto Carducci (LI).
L’ipotesi di reato formulata dalla pubblica accusa è quella della lottizzazione abusiva.
In seguito si è registrata la sorpresa per l’accaduto da parte del sindaco di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini, lo sfogo da parte dell’imprenditore titolare (Riccardo Mariotti) e, purtroppo, il licenziamento di undici dipendenti della struttura turistica. Leggi tutto…
La sospensione condizionale della pena subordinata al ripristino ambientale.
Rilevante pronuncia della Corte di cassazione penale in materia di abusivismo edilizio in area tutelata con vincoli ambientali.
La Suprema Corte, con sentenza Sez. III, 25 novembre 2014, n. 48984, ha riconosciuto legittima la subordinazione della sospensione della pena all’effettuazione del ripristino ambientale, “… atteso che la non autorizzata immutazione dello stato dei luoghi, in zona sottoposta a vincolo, può comportare conseguenze dannose o pericolose e che la sanzione specifica della rimessione ha una funzione direttamente ripristinatoria del bene offeso (Sez. III n. 38739, 5 ottobre 2004; Sez. III n. 29667, 9 agosto 2002; Sez. III n. 23766, 13 giugno 2001)”. Leggi tutto…
Anche il vincolo idrogeologico contribuisce alla tutela dell’ambiente.
Importante pronuncia del Giudice amministrativo di secondo grado in materia di vincolo idrogeologico e tutela dell’ambiente.
Il Consiglio di Stato, con sentenza Sez. IV, 13 ottobre 2014, n. 5045, ha ribadito che – nel sistema complessivo discendente dall’art. 9 cost. – la tutela dell’ambiente è valore primario e assoluto (così come anche in Cons. Stato, Sez. IV, 29 aprile 2014, n. 2222) e il vincolo idrogeologico (regio decreto legge n. 3267/1923 e s.m.i.) contribuisce a difendere e salvaguardare gli assetti del territorio. Leggi tutto…
Una bella passeggiata sulla Sella del Diavolo!
Per il giorno dell’Immacolata, una bella passeggiata sul sentiero naturalistico e storico-archeologico della Sella del Diavolo, insieme al vivace e attento gruppo dei dipendenti della sede cagliaritana della Banca d’Italia, ragazze e ragazzi di tutte le età alla scoperta di uno degli angoli più belli e affascinanti di Cagliari! Leggi tutto…
Si può sapere come viene utilizzato quel complesso turistico-edilizio?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato nuovamente (2 dicembre 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali al Comune di S. Teresa di Gallura (OT) riguardo il complesso turistico-edilizio “Punta Falcone – Le Residenze” per comprendere quale utilizzo abbia in concreto.
La precedente istanza (23 giugno 2014) non ha avuto riscontro, ora è stata inviata per opportuna conoscenza anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Leggi tutto…
Sequestro penale per l’eco-resort nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno ha ottenuto dal G.I.P. del Tribunale labronico il sequestro preventivo della struttura turistica Paradù Resort, in corso di realizzazione con i lavori di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto, in Comune di Castagneto Carducci (LI).
L’ipotesi di reato formulata dalla pubblica accusa sarebbe quella della lottizzazione abusiva. Leggi tutto…
Pulizia e diritti umani sul sentiero della Sella del Diavolo!
Nell’ambito delle iniziative del “Mese dei Diritti Umani” promosso dal Comitato sardo “Stop Opg”, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra si è svolta, fra un po’ di nebbia e umidità, un’escursione guidata lungo il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo lo scorso sabato 29 novembre 2014.
Oltre alla sensibilizzazione sul tema della difesa e della promozione dei diritti umani, c’è stato anche un altro buon motivo per partecipare: in tanti hanno portato guanti e una busta per raccogliere i rifiuti presenti lungo il percorso.
L‘abbiamo lasciato più pulito di come l’abbiamo trovato.
Un bel saccone di rifiuti lasciati da maleducati è stato raccolto dagli escursionisti ecologisti. Leggi tutto…
TG 2 Dossier sulla speculazione delle energie rinnovabili.
Per chi non avesse potuto vedere, ecco la trasmissione del TG 2 Dossier del 23 novembre 2014 sulla speculazione delle energie rinnovabili, in particolare sui folli progetti di centrali termodinamiche nei terreni agricoli della Sardegna. Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2014.
329 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.
In ben 293 casi (l’89,05%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…
Cosa conta.
“E quando avrai 63 anni e la morte sarà accanto a te, ogni mattina, ad ogni risveglio, ogni minuto del tempo che ti resta, capirai di dover fare i conti con quella coscienza che oggi ti sembra solo un impiccio”.
Queste parole l’esperto cronista Alfonso indirizza a Pino Occhioni, il giovane giornalista protagonista del romanzo Cosa Conta.
Ne parliamo perché descrive l’humus dove cresce la speculazione immobiliare. Leggi tutto…
Storia di un disastro ambientale, Petrolia.
Ecco, in estrema sintesi, la storia di un disastro ambientale costruito scientemente un po’ alla volta.
La storia di Petrolia, oggi trascurabile cittadina dell’Ontario, in Canada, ieri l’eldorado petrolifero americano.
Oggi un esempio di degrado e devastazione ambientale e sociale, ieri un esempio di sfruttamento senza regole né buon senso. Leggi tutto…
Una petizione per riaprire la vecchia viabilità rurale sui Sette Fratelli.
Un comitato locale di cittadini di San Vito (CA) promuove la seguente petizione popolare indirizzata al Sindaco di San Vito Gabriella Meloni per riaprire all’uso pubblico la vecchia mulattiera che attraversa il massiccio dei Sette Fratelli, da anni chiusa da un’Azienda privata.
Chi volesse potrà sottoscriverla presso il Festival di Scirarindi (benessere, buon vivere e sostenibilità in Sardegna), il 29-30 novembre 2014, presso la Fiera Campionaria della Sardegna (Viale Diaz, Cagliari). Leggi tutto…
Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, l’ora dello scempio ambientale e finanziario.
E’ giunta la conclusione della procedura di accertamento EU-Pilot 5437/13/ENVI avviata su ricorso della associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus da parte della Commissione europea sulla diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis.
Come prevedibile, si è conclusa con la presa d’atto della progettazione in assenza di procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.), entrata in vigore nel 1988 (direttiva n. 85/337/CEE), in quanto risalente al 1960 (sì, proprio 54 anni fa…), mentre l’approvazione da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici è del 1970 e la concessione di derivazione dell’acqua è del 1975.
Insomma, un reperto archeologico progettistico basta e avanza per realizzarla. Leggi tutto…
Escursione, diritti umani e pulizia sul sentiero della Sella del Diavolo!
Nell’ambito delle iniziative del “Mese dei Diritti Umani” promosso dal Comitato sardo “Stop Opg”, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra promuovono un’escursione guidata lungo il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo per sabato 29 novembre 2014, con partenza dal Piazzale di Cala Mosca alle ore 10.00. Leggi tutto…
Un po’ di buon senso sulle coste di Bosa.
L’avevamo detto fin da subito: “Mattoni e palline da golf sulla costa dei Grifoni se li possono scordare. Non ci saranno mai”.
E così è stato. Anche perché ci siamo attivati sul piano legale e della sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
La Condotte Immobiliare s.p.a. (Gruppo Ferfina) ha rinunciato pubblicamente al folle campo da golf sulla costa di Tentizzos, a Bosa (OR). Leggi tutto…
La Saras non molla, noi nemmeno.
Com’era prevedibile, la Saras s.p.a. non molla la presa sulla piana, le zone umide, la costa di Arborea.
Altro che disponibile a ritornare sui suoi passi, vuol realizzare a tutti i costi, sfacciatamente, il progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia e ha presentato ricorso al T.A.R. Sardegna contro la dichiarazione di improcedibilità (nota prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…
















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