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Vacanze a km. zero nella Tuscia romana.
Ecco un’altra puntata della nostra rubrica Vacanze a km. zero.
Oggi facciamo un bel giro nella Tuscia romana, quella splendida e interessante zona che comprende la Provincia di Viterbo e la parte settentrionale della Provincia di Roma, storicamente area di cultura etrusca.
Quello che vi presentiamo è soltanto uno dei tantissimi itinerari che possono essere percorsi a breve distanza da Roma, in una delle zone più ricche di bellezze naturali, storia, archeologia, ma ancora non afflitte dal turismo di massa. Leggi tutto…
Come t’ammazzo serenamente una spiaggia: Monte Turnu, a Castiadas (CA).
“Fate attenzione a non calpestare le dune e la vegetazione”, le tante – e corrette – indicazioni contenute nel cartello che campeggia presso la spiaggia di Monte Turnu, a Castiadas (CA), acquistano un significato tanto ironico quanto surreale nei giorni a cavallo di Ferragosto. Leggi tutto…
Bracconaggio, delinquenza per passione.
Importante operazione anti-bracconaggio notturna svolta dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale sui monti del Sulcis, nella Foresta demaniale di Is Cannoneris (Pula – Domus de Maria): fermati e denunciati quattro bracconieri (Adalberto Nonnis, 60 anni, di Santadi, impiegato dell’Ufficio delle Entrate di Cagliari con precedenti per reati di bracconaggio, Silvano e Carlo Uccheddu, rispettivamente di 52 e 35 anni, di Sant’Anna Arresi, e Francesco Matteu, 22 anni, di Piscinas), mentre un quinto è riuscito a fuggire.
Avevano appena catturato un Cinghiale (Sus scrofa meridionalis), probabilmente con un fucile detenuto illegalmente. Tutto può essere, ma non sembrano proprio disoccupati a caccia illecita per necessità. Leggi tutto…
La “colpa” dell’Orsa? Difendere i propri piccoli.
L’Orsa Daniza, una dei pochi esemplari di Orso bruno (Ursus arctos) che vive nei monti della Provincia autonoma di Trento, lo scorso 15 agosto ha allontanato con un paio di zampate un cercatore di funghi che incautamente s’era nascosto per osservare meglio l’orsa con i suoi piccoli nei boschi di Pinzolo. Leggi tutto…
Depuratori e cialtronaggine, sta per arrivare il conto e sarà salatissimo.
Ne avevamo parlato tempo fa. Due anni e mezzo fa, come raccontava , Alessandro Agostinelli per L’Espresso, ben 159 agglomerati urbani italiani sopra i 15 mila abitanti era privo di un decente sistema di depurazione, in violazione della direttiva n. 91/271/CEE.
A oggi la situazione non è cambiata di molto, se la Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e lo sviluppo delle infrastrutture idriche recentemente creata dal Governo Renzi prevede per il prossimo 1 gennaio 2016 quasi un miliardo di euro di sanzione pecuniaria da parte dell’Unione europea. Leggi tutto…
Per il Ministro dell’ambiente Galletti le bonifiche ambientali sono più facili innalzando i livelli di inquinamento.
Il Ministro dell’ambiente Gianluca Galletti ha affermato, oggi a Cagliari, che le bonifiche ambientali sono diventate più semplici, meno burocratizzate.
Discariche di rifiuti industriali, poligoni militari, scarichi inquinanti sarebbero più facili da bonificare. Leggi tutto…
Vacanze a km. zero. L’area archeologica di Tuvixeddu, a Cagliari.
Continua la nostra rubrica sulle “Vacanze a km. zero”.
Oggi siamo a Cagliari, per una delle più importanti aree archeologiche del Mediterraneo. Leggi tutto…
Che cosa non si fa pur di finire in prima pagina…
Ve la ricordate la coraggiosa denuncia del deputato Mauro Pili sulle pretese trivellazioni abusive nel mare di Masua (Iglesias)?
Alla fine di luglio 2014 aveva conquistato di prepotenza la ribalta nazionale dell’informazione, la platea dei social networks, l’intasamento delle mailing list. Leggi tutto…
NO alla soppressione del Corpo Forestale dello Stato!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico sostiene la campagna a favore del Corpo Forestale dello Stato e contro il suo scioglimento, deciso dal Governo Renzi per la semplificazione della pubblica amministrazione del nostro Paese. Leggi tutto…
Navi insabbiate e porti.
In relazione al recente insabbiamento del traghetto Bithia nel porto di Olbia, le cui cause non sono state ancora chiarite, abbiamo ricevuto da Andrea Demuru, libero professionista olbiese, e pubblichiamo molto volentieri. Leggi tutto…
Anche il calendario venatorio regionale sardo 2014-2015 finisce davanti alla Commissione europea.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (12 agosto 2014) alla Commissione europea un ricorso in merito al calendario venatorio regionale sardo 2014-2015 (decreto assessoriale n. 16377/DecA/1 del 28 luglio 2014 + allegato 1, allegato 2, allegato 3) in quanto consente, ancora una volta, l’attività venatoria entro le aree S.I.C. e Z.P.S. in assenza di alcuna procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.). Leggi tutto…
Vacanze a km. zero. La Faradda di li Candareri, a Sassari.
Continua la nostra rubrica sulle “Vacanze a km. zero”. Oggi vi portiamo a Sassari, per una festa unica e imperdibile. Leggi tutto…
Alberi Abano Terme: l’Amministrazione comunale ci mostri tutte le perizie e chiudiamo qui la partita.

Abano Terme, Via Mazzini, Via Mazzini, storico stradone di accesso alla Villa comunale Bassi Rathgeb
Con una richiesta di accesso agli atti opportunamente formulata e inviata in data odierna al Comune di Abano Terme, l’Associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico chiede di entrare in possesso di copia delle perizie tecniche che decretano l’abbattimento per ciascuna delle 117 piante per cui è stato programmato l’abbattimento per fine Agosto 2014, come appreso dal Mattino di Padova del 25 luglio 2014.
Unitamente alle perizie relative ai 117 alberi in esame, il GrIG ha chiesto di ricevere anche le perizie riguardanti le piante già abbattute durante l’esecuzione del primo stralcio del piano denominato “Lavori di manutenzione straordinaria, riqualificazione e rinnovo del patrimonio arboreo e dell’arredo urbano” il cui Progetto Definitivo è stato approvato con delibera di Giunta Comunale n. 60 del 10/11/2011. Leggi tutto…
I nostri viaggi a km zero: il borgo medioevale e la chiesa di Santa Maria di Monserrato, a Tratalias.
Il borgo mediovale di Tratalias (provincia di CI), insieme alla chiesa romanica di Santa Maria di Monserrato, rappresentano un piccolo gioiello storico e artistico, incastonato nel cuore del Sulcis, nella parte sud occidentale della Sardegna. Un luogo suggestivo e pieno di fascino, pur nella sua semplicità. La storia del borgo medievale è piuttosto travagliata e rende il sito una sorta di monito permanente per le future generazioni: Tratalias, infatti, è uno dei tanti paesi che “visse due volte” e in due zone differenti, a causa di una delle grandi opere pubbliche del passato, realizzata senza una attenta valutazione dei rischi legati alla conformazione del territorio e al suo assetto idrogeologico. Nel caso di Tratalias, si trattò dei lavori di sbarramento, con la costruzione di una diga, sul Rio Palmas e la creazione del lago artificiale di Monte Pranu, negli anni tra il 1948 e il 1951. Lo scopo dei lavori era quello di fornire una consistente scorta d’acqua da destinare all’agricoltura e all’allevamento dell’intera area, gestita dal Consorzio di Bonifica del Basso Sulcis. Leggi tutto…
In area agricola non possono realizzarsi strutture non connesse all’attività agricola e l’accertamento va condotto in concreto.
Linea interpretativa giurisprudenziale di grande rilievo quella proposta dalla Corte d’Appello cagliaritana riguardo gli accertamenti e le verifiche in concreto per stabilire se gli atti di autorizzazione siano o meno pertinenti alla destinazione dichiarata e legittima.
La sentenza Corte App. CA, Sez. II, 18 giugno 2014 riforma la decisione del Giudice di primo grado, censurando l’avvenuto rilascio di autorizzazioni urbanistico-edilizie in favore di un progetto fittiziamente agricolo, ma in realtà residenziale: “lo specifico intervento di miglioramento fondiario contrabbandato con la relazione agronomica … allegata al progetto poi assentito non poteva essere realizzato. Va ricordato che la relazione agronomica prodotta a giustificazione dell’intervento prevedeva in modo specifico la realizzazione di un uliveto su 8.000 dei 10.000 mq del terreno … e che, una volta a regime, i 400 alberi impiantati avrebbero assicurato una produzione annua di 12.000 kg di olive da mensa. Ma si trattava di una previsione a dir poco fantasiosa e, di fatto, di uno spudorato pretesto per carpire la possibilità di edificare opere edilizie che non avrebbero potuto essere realizzate”. Leggi tutto…
Basta con gli scempi in nome delle “grandi navi” nella Laguna Veneta!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus contesta la decisione secca e senza alternative presa l’8 agosto 2014 dal Comitato interministeriale per la salvaguardia di Venezia di realizzare il Canale Contorta – S. Angelo quale diramazione del Canale Malamocco – Marghera per l’accesso delle “grandi navi” al terminal crocieristico della Stazione Marittima. Leggi tutto…
Furtei, prendi l’oro e scappa.
5 tonnellate d’oro, 7 d’argento e 17.000 di rame portati a casa dai privati.
Centinaia di ettari di territorio devastati per sempre da 2 milioni di metri cubi di scavi e da vaste distese di fanghi ai metalli pesanti lasciati in dono alle popolazioni locali.
Quando agli inizi degli anni 90 del secolo scorso il progetto di estrazione aurifera della Sardinia Gold Mining S.p.a. fu avviato, non erano necessarie particolari doti di preveggenza per capire che sarebbe andata a finire così. Era fin troppo chiaro che si trattava di un’ennesima pedestre riproposizione del deleterio paradigma basato sulla privatizzazione dei profitti, la distruzione ambientale e la socializzazione delle perdite che in Sardegna, nei decenni precedenti, aveva già disseminato il territorio di scempi ambientali e sociali grandi e piccoli. Leggi tutto…
L’evoluzione della Sella del Diavolo (Cagliari).
Il promontorio della Sella del Diavolo, a Cagliari, non è solo un gioiello naturalistico e culturale, ma riveste anche straordinaria importanza sotto il profilo geologico.
Ce lo racconta con competenza e passione il prof. Alberto Marini dell’Università degli Studi di Cagliari. Leggi tutto…
La sicurezza della navigazione prevale sugli interessi delle centrali eoliche off shore, nel Golfo di Oristano.
È quanto emerge dalla recente ordinanza del T.A.R. Lazio, Sez. III ter, n. 02673/2014, depositata il 12 giugno 2014, con la quale vengono confermate, quindi, le valutazioni preliminari espresse dalla Capitaneria di Porto di Oristano, relativamente al progetto della Interconsult Srl, per la realizzazione di una centrale eolica off shore da 42 aerogeneratori nello specchio acqueo antistante il Golfo di Oristano. Leggi tutto…
Vacanza a km zero: Ingurtosu e le dune di Piscinas.
Continua la nostra rubrica sulle “Vacanze a km zero”. Oggi vi portiamo a Piscinas e Ingurtosu. Mandateci i vostri suggerimenti!!!
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
INGURTOSU E LE DUNE DI PISCINAS.
In Sardegna esiste un luogo bellissimo e affascinante che, sembrerà strano, non è molto conosciuto neanche dagli stessi Sardi: Piscinas nella Costa verde. Il punto in cui la Sardegna incontra l’Africa, e dove si innalzano le dune tipiche dei deserti costieri come quelli del Marocco o dell’Algeria, alte e candide di sottile sabbia dorata decorate da secolari ginepri piegati dal vento. L’area è senza alcun dubbio una delle meraviglie della Sardegna e dell’Italia intera. Un vero peccato per un turista che visiti la nostra Isola non cogliere l’occasione per ammirare questi luoghi straordinari e unici del Mediterraneo. Un autentico delitto per un sardo non aver mai visitato le dune di Piscinas che ricoprono un’area di 20 Km quadrati e raggiunge in alcuni punti altezze di quasi 100 metri costituendo il complesso di più alte ed estese dune di sabbia europee, dando al visitatore l’incredibile impressione di trovarsi all’interno di un deserto africano. Leggi tutto…














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