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Nasce a Cagliari la Consulta Ambiente e Territorio Sardegna.
Da alcuni mesi molte associazioni e movimenti ambientalisti sardi si incontrano e discutono di governo del territorio, tutela del paesaggio e dell’ambiente. L’occasione per un primo confronto è stato il Disegno di Legge del governo regionale in materia urbanistica: su questo tema si sono svolti molti approfondimenti e proposte concrete, presentate il 20 Aprile in un partecipato incontro al Caesar’s Hotel, grazie anche all’apporto organizzativo svolto da RossoMori e Possibile; nell’occasione si sono poste le basi di costruzione di un processo di dialogo tra gli ambientalisti della Sardegna. Leggi tutto…
Il Parlamento europeo si occuperà del piano di mitigazione del rischio idraulico di Olbia.
I deputati del gruppo dei Verdi – A.L.E. Linnèa Engstron (Svezia), Bodi Valero (Spagna) e Marco Affronte (Italia) hanno presentato l’interrogazione parlamentare E-002854-17 del 25 aprile 2017 riguardo il piano di mitigazione del rischio idraulico, il c.d. Piano Mancini. Leggi tutto…
Il Parlamento vuol mettere la museruola alle ruspe della legalità.
La Camera dei Deputati – con il voto favorevole di Partito Democratico, Forza Italia e Movimento 5 Stelle – ha approvato con modificazioni il disegno di legge n. 580-B (“Disposizioni in materia di criteri per l’esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi”). Ora ritornerà al Senato della Repubblica per l’eventuale approvazione definitiva. Leggi tutto…
Per rilanciare il turismo non servono i mattoni nell’acqua.
Si legge su La Nuova Sardegna (“Per rilanciare il turismo necessaria alta qualità”, 14 maggio 2017) l’intervento dell’ Assessore regionale dell’urbanistica Cristiano Erriu a sostegno del disegno di legge della Giunta regionale sul governo del territorio, argomentazioni riprese dallo stesso Presidente della Giunta Pigliaru. Leggi tutto…
Il Qatar vada a piantar mattoni nel deserto arabico!
L’amministratore delegato di Sardegna Resort s.r.l. Mario Ferraro ha presentato lo scorso 10 maggio le “osservazioni” per conto del gruppo societario al disegno di legge regionale n. 408 del 17 marzo 2017 (“Disposizioni urgenti in materia urbanistica ed edilizia. Modifiche alla legge regionale n. 23 del 1985, alla legge regionale n. 45 del 1989, alla legge regionale n. 8 del 2015, alla legge regionale n. 22 del 1984, alla legge regionale n. 28 del 1998 e alla legge regionale n. 24 del 2016”) alla IV Commissione permanente “Governo del territorio” del Consiglio regionale della Sardegna. Leggi tutto…
Osservazioni al disegno di legge regionale “contenitore” sulla gestione del territorio sardo.
Su invito della IV Commissione permanente “Governo del territorio” del Consiglio regionale della Sardegna, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato (2 maggio 2017) uno specifico atto di “osservazioni” al disegno di legge regionale n. 408 del 17 marzo 2017 (“Disposizioni urgenti in materia urbanistica ed edilizia. Modifiche alla legge regionale n. 23 del 1985, alla legge regionale n. 45 del 1989, alla legge regionale n. 8 del 2015, alla legge regionale n. 22 del 1984, alla legge regionale n. 28 del 1998 e alla legge regionale n. 24 del 2016”). Leggi tutto…
L’abuso d’ufficio in urbanistica.
Importante pronuncia della Corte di cassazione in tema di abuso d’ufficio in ambito urbanistico-territoriale.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 15 febbraio 2017, n. 7161 ha indicato la sussistenza del reato di abuso d’ufficio (art. 323 cod. pen.) non solo quando la condotta del pubblico ufficiale sia in violazione di legge, ma anche quando sia finalizzata alla sola concretizzazione di un interesse in contrasto con quello assegnato dalla legge, realizzando così il vizio di sviamento di potere. Leggi tutto…
Una proposta di legge urbanistica nata male.
La Giunta regionale Pigliaru ha proposto – finalmente – la tanto attesa legge urbanistica sarda. Leggi tutto…
Gli strumenti attuativi non sono eterni.
Gli strumenti urbanistici attuativi non beneficiano della vita eterna.
Come già sostenuto, non esistono diritti edificatori tendenzialmente senza scadenza (vds. sentenza Cons. Stato, sez. IV, 21 dicembre 2012, n. 6656) e nemmeno strumenti urbanistici attuativi (piani di lottizzazione e piani particolareggiati) aventi efficacia potenzialmente sine die (vds. sentenza sez. VI, 5 luglio 2013, n. 5807, sentenza Cons. Stato, sez. IV, 6 aprile 2012, n. 3969). Leggi tutto…
A Cagliari i nuovi Seminari di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
La Corte costituzionale ribadisce che qualsiasi disciplina urbanistica è subordinata alla pianificazione paesaggistica.
Importante sentenza della Corte costituzionale in materia di rapporti fra normativa di tutela del paesaggio e disciplina urbanistica.
Con la sentenza n. 189 del 20 luglio 2016 il Giudice delle leggi ha deciso riguardo il conflitto di attribuzione ex art. 127 cost. sollevato dallo Stato riguardo la legge regionale Sardegna n. 21 del 21 novembre 2011, di integrazione e modifica di un complesso di norme regionali portanti il c.d. piano per l’edilizia sardo (leggi regionali n. 19/2011, n. 4/2009, n. 28/1998, n. 22/1984 e altre norme di carattere urbanistico). Leggi tutto…
Il danno all’ambiente non è mai di “tenue entità”.
Importante pronuncia del Giudice di legittimità penale in materia di tenuità del danno in rapporto con le lesioni all’ambiente e ai valori paesaggistici.
La sentenza Corte cass., Sez. III, 27 maggio 2016, n. 22256 ha ribadito che la circostanza attenuante prevista dall’art. 62, comma 1°, n. 4, cod. pen. (“l‘avere nei delitti contro il patrimonio, o che comunque offendono il patrimonio, cagionato alla persona offesa dal reato un danno patrimoniale di speciale tenuità, ovvero, nei delitti determinati da motivi di lucro, l’avere agito per conseguire o l’avere comunque conseguito un lucro di speciale tenuità, quando anche l’evento dannoso o pericoloso sia di speciale tenuità”) può esser applicata ai soli delitti e non ai reati contravvenzionali, come quelli che sanzionano violazioni urbanistiche o paesaggistiche. Leggi tutto…
Tutela del paesaggio e aspetti urbanistici sono autonomi.
La Corte di cassazione ha ribadito autorevolmente che la materia della tutela del paesaggio/ambiente è distinta e autonoma rispetto alla disciplina urbanistica di gestione del territorio.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 16 aprile 2016, n. 15466 ha ricordato, se ancora ve ne fosse bisogno, che le competenze in tema di tutela del paesaggio/ambiente riguardano beni costituzionalmente rilevanti e protetti e l’assenza delle relative autorizzazioni costituisce ipotesi penalmente rilevante (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) a prescindere dall’avvenuto conseguimento di permesso di costruire, costituente autonoma valutazione degli interessi urbanistici della corretta gestione del territorio. Leggi tutto…
No ai monolocali venatori senza autorizzazioni in Veneto!
Rasenta davvero l’oscenità giuridica e ambientale l’ultima iniziativa legislativa del Consiglio regionale del Veneto, votata dalla maggioranza di centro-destra con l’astensione pilatesca di gran parte del gruppo P.D. e del Movimento 5 Stelle e il voto contrario dei soli consiglieri Andrea Zanoni (P.D.) e Patrizia Bartelle (Movimento 5 Stelle).
Con la legge regionale Veneto n. 11 del 15 marzo 2016 “Appostamenti fissi ad uso venatorio. Modifiche alla Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 ‘Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio’” (primo firmatario l’on. Sergio Berlato, uno che ha la caccia a qualsiasi essere vivente nel suo d.n.a. politico) i cacciatori possono realizzare con la mera autorizzazione venatoria capanni e altane di caccia con un’ampiezza di 12 metri quadrati, quasi un monolocale, alti fino a 3 metri (capanni) o fino al limite degli alberi (altane), cioè anche 10-12 metri, senza limitazioni temporali, senza permesso di costruire né autorizzazione paesaggistica. Leggi tutto…
Ai cacciatori veneti piacciono le leggi incostituzionali.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto e Lega per l’Abolizione della Caccia onlus – sez. di Vicenza hanno inoltrato nei giorni scorsi specifica istanza al Governo nazionale con la richiesta di impugnare la legge regionale Veneto 1 Dicembre 2015, n. 20 davanti alla Corte costituzionale per palese violazione delle competenze statali costituzionalmente garantite (art. 127 cost.). Leggi tutto…
Case e casette “mobili”: vanno autorizzate singolarmente sul piano urbanistico e paesaggistico a meno che non rientrino in una struttura ricettiva.
Sembra che in questo povero Bel Paese sia ormai facilissimo aggirare le normative di tutela del paesaggio e del territorio.
Vuoi realizzare il tuo intervento speculativo ambientalmente compatibile, come s’usa definirlo?
Basta realizzare un bel po’ di “case mobili” e il gioco è fatto.
Così accade sul litorale toscano, sul Mincio, sulle sponde del Calich, in tante altre parti d’Italia.
Come mai?
In realtà il quadro normativo vigente non è permissivo come sembrerebbe a prima vista. Leggi tutto…
Stop all’ennesima leggina regionale veneta per legittimare “altana selvaggia”!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus prende parte, insieme a varie altre associazioni ambientaliste e animaliste (L.I.P.U., L.A.V., ecc.) all’audizione presso la III Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto per fornire ai consiglieri componenti elementi e osservazioni riguardo la proposta di legge regionale n. 54 del 2015 (primo firmatario on. Sergio Berlato) che punta alla sostanziale liberalizzazione di capanni e altane per l’esercizio della caccia. Leggi tutto…
Il cartello inizio lavori deve essere esposto.
La Corte di cassazione si è recentemente pronunciata ancora una volta sull’obbligo di esposizione del cartello “inizio lavori” nei cantieri che riguardino interventi di trasformazione del territorio.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 22 settembre 2015, n. 38380 ha ribadito che la disposizione dell’art. 27, comma 4°, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. prevede tale obbligo di esposizione inderogabilmente, con sanzione penale. Leggi tutto…
Colli Berici: non abbassiamo la guardia!

S. Germano dei Berici, sentiero dei Curii e della Lupia, casa lasciata incompiuta affacciata alla valle
Il progetto LIFE + Colli Berici Natura 2000 è iniziato a gennaio 2010 ed è terminato il 30 giugno 2014. Ha contribuito al ripristino e alla conservazione degli habitat del SIC Colli Berici IT3220037.
Ora tocca a noi tutti continuare questo cammino e proteggere questi luoghi straordinari. Pertanto… Leggi tutto…
La legge regionale deve essere interpretata in base ai principi fondamentali stabiliti dalla legge nazionale.
Importante principio ribadito dalla Suprema Corte di cassazione in tema di interpretazione delle leggi, anche e soprattutto in campo ambientale..
Nonostante sia una delle competenze legislative primarie o esclusive delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, la materia urbanistica/edilizia deve essere interpretata alla luce dei principi fondamentali stabiliti dalla normativa nazionale. Leggi tutto…
















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