Archivio

Posts Tagged ‘strutture ricettive’

Per rilanciare il turismo non servono i mattoni nell’acqua.


Domus de Maria, Capo Spartivento, mare

Si legge su La Nuova Sardegna (“Per rilanciare il turismo necessaria alta qualità”, 14 maggio 2017) l’intervento dell’ Assessore regionale dell’urbanistica Cristiano Erriu a sostegno del disegno di legge della Giunta regionale sul governo del territorio, argomentazioni riprese dallo stesso Presidente della Giunta Pigliaru. Leggi tutto…

Fari, radar, Conservatoria delle coste: ambiguità da parte della Regione autonoma della Sardegna.


Sardegna sud-occidentale, Teulada, costa

L’annuncio è di quelli eclatanti, tanto da aver catturato l’attenzione anche della stampa nazionale (vds. la Repubblica, 30/12/2011, “I guardiani del mare diventano resort, la seconda vita dei fari in Sardegna): la Giunta regionale, con la deliberazione n. 53/26 del 23 dicembre 2011, ha affidato all’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna ben tredici “siti dove sono presenti fari, semafori, torri costiere, immobili e infrastrutture di proprietà regionale … per la loro gestione al fine di provvedere all’elaborazione di un programma dettagliato per la loro valorizzazione, oltre che per assicurare la loro gestione curando anche eventuali procedimenti pubblici per l’affidamento in concessione degli immobili”.     Tra gli immobili concessi in gestione alla Conservatoria delle Coste spiccano i fari di Santa Maria e Razzòli (La Maddalena), Capo d’Orso (Palau), Capo Mannu (San Vero Milis), Torregrande (Oristano) e le ex stazioni segnali e semaforiche di Punta Scorno (Isola dell’Asinara), Capo Sperone (Sant’Antioco), Capo Sant’Elia (Cagliari), Testiccioli (La Maddalena), Capo Figari (Golfo Aranci).  Leggi tutto…