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Posts Tagged ‘biodiversità’

Presidio in difesa delle Volpi a Selvazzano Dentro (PD)!


Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Le Associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ed Ente Nazionale Protezione Animali partecipano all’iniziativa promossa da Cristiano Boesso[1], residente di Selvazzano Dentro (PD), in difesa delle Volpi (Vulpes vulpes) che hanno trovato casa nell’ex discarica di Via Bressan a Selvazzano.

L’appuntamento è per sabato 23 e sabato 30 gennaio 2016, dalle 13:00 alle 16:00, dietro al Canile sanitario dell’Ulss 16 di via Bressan, 4, Selvazzano Dentro. Per l’occasione verrà offerto del vin brulé. Leggi tutto…

Continua e continua ancora il grave inquinamento da marmettola dei corsi d’acqua delle Alpi Apuane.


Massa, Fiume Frigido biancastro per la marmettola (11 gennaio 2016)

Massa, Fiume Frigido biancastro per la marmettola (11 gennaio 2016)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 gennaio 2016) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il pesante inquinamento ambientale da marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua) causata dall’attività estrattiva sulle Alpi Apuane nel Fiume Frigido.

Quanto hanno potuto vedere e fotografare i residenti di Massa, l’11 gennaio 2016, nel fiume che attraversa la loro città è di una chiarezza “opaca” fin troppo netta: le acque biancastre del Frigido, gravide di marmettola. Leggi tutto…

Più di 370 ettari da tagliare. Anche per la Foresta demaniale di Is Cannoneris un piano forestale che desta non poche preoccupazioni.


foresta mediterranea

foresta mediterranea

Recentemente (21 dicembre 2015) sono state convocate dall’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) le ultime quattro conferenze di servizi per l’approvazione dei piani forestali particolareggiati relativi ad altrettante Foreste demaniali sarde (Sette Fratelli, Is Cannoneris, Montarbu, Monte Arci).

Si tratta degli atti di pianificazione forestale che attuano la nuova politica di gestione delle foreste demaniali e che destano forti preoccupazioni non solo nel Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ma anche in tantissimi cittadini ed esperti del settore.

Ben 374 ettari di foresta destinata al taglio raso, di cui 79 ettari nel decennio 2014-2023. É ciò che emerge dalla lettura della relazione sul Piano forestale relativo alla Foresta demaniale di Is Cannoneris, un’ampia area boschiva che fa parte del più grande complesso di Gutturu Mannu, forse la più estesa foresta del Mediterraneo.  Leggi tutto…

Ecco un altro incidente di caccia in Sardegna. Abbastanza singolare.


Merlo femmina (Turdus merula)

Merlo femmina (Turdus merula)

Ecco un nuovo incidente di caccia in Sardegna. La dinamica è piuttosto singolare.

Giovedi 14 gennaio 2016, nelle campagne di S. Giovanni Suergiu (CI), nel basso Sulcis, un cacciatore di 49 anni di cui non sono state rese le generalità è stato ferito profondamente alla mano sinistra da un colpo di fucile. Il compagno di battuta, anziché trasportarlo all’ospedale più vicino (Carbonia), l’ha riportato a Dolianova, paese di residenza, dove sono stati soccorsi dalla Polizia locale del Parteolla e dal 118. Leggi tutto…

Lettera aperta a Gian Antonio Stella e a Stefano Deliperi sui tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Quella foresta trasformata in pellet.

Occorre sempre solo un pretesto (produzione di pellet) per dare inizio a una “guerra” di parole, di discussioni, di contrapposizioni tecniche e ideologiche se tutto ciò riguarda una forma di governo di un bosco come quello di Marganai, che sarà pure “uno degli ultimi esempi di foresta mediterranea spontanea cresciuta su rocce vecchie di 680 milioni di anni e sopravvissuto nei millenni agli errori dell’uomo”, ma di certo non l’unico in Sardegna.

La Sardegna è traboccante di boschi “millenari cresciuti su rocce vecchie di milioni di anni“, molto più emozionanti, più belli, scenografici e variegati dal punto di vista della biodiversità rispetto a Marganai: sono le vecchie foreste demaniali dello Stato (Montes, Montarbu, Settefratelli, Piscina Manna, Monte Pisanu, tanto per fare alcuni esempi) trasferite in proprietà della Regione Sardegna con la nascita, nel 1956, dell’ex Azienda Foreste Demaniali. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus denuncia per diffamazione.


Gabbiano reale (Larus michahellis, foto Cristiana Verazza)

Gabbiano reale (Larus michahellis, foto Cristiana Verazza)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stata costretta (11 gennaio 2016) a procedere in sede giudiziaria contro l’autore di commenti diffamatori nei confronti dell’Associazione comparsi su una pagina Facebook riguardo la proposta di introdurre un numero chiuso per gli accessi all’Isola di Mal di Ventre per salvaguardarne le caratteristiche naturalistiche e ambientali, poste in pericolo da afflussi turistici incontrollati. Leggi tutto…

E’ possibile un po’ di buon senso nella gestione della fauna in Sardegna?


Daini (Dama dama)

Daini (Dama dama)

A morte i Cormorani, spariamo ai Daini, fuoco a volontà sui Cinghiali.

Pensierini semplici conditi di piombo, ecco l’unica soluzione ai problemi – veri o presunti – inerenti la gestione della fauna in Sardegna. Leggi tutto…

La botte piena e la serva ubriaca della Regione Veneto.


Isola della Cona (foce dell'Isonzo), Volpe e Nutria (foto Luca Iancer)

Isola della Cona (foce dell’Isonzo), Volpe e Nutria (foto Luca Iancer)

Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1100 del 18 agosto 2015 la Regione Veneto ha emanato le “Linee guida contenenti indicazioni per attività di controllo numerico delle nutrie.”

Da allora, i Comuni veneti, secondo il solito processo di emulazione ed omologazione che li contraddistingue, fanno a gara a chi approva l’ordinanza sindacale ammazza–nutrie contenente più scemenze, e nel minor tempo possibile.

Ecco che, come un’epidemia, le ordinanze sindacali anti–nutrie si stanno diffondendo in tutti i comuni del Veneto e occupano le pagine dei giornali un giorno sì e uno no. Leggi tutto…

Red e Toby, vittime dei cacciatori e dello Stato.


caccia alla Volpe in tana

caccia alla Volpe in tana

Dalla penna dello scrittore statunitense Daniel Pratt Mannix ad un Classico della Walt Disney, Red e Toby, una volpe e un cane da caccia, hanno formato la coscienza di milioni di bambini…e di adulti.

Da una parte c’è Red, piccola volpe rimasta orfana di madre uccisa dai cacciatori, dall’altra c’è Toby, cucciolo di cane allevato per la caccia.

Red e Toby appartengono alla stessa famiglia, quella dei Canidae, e sono migliori amici.

Poi arriverà l’uomo a metterli uno contro l’altro. Leggi tutto…

Le Tartarughe d’acqua del parco comunale di Monte Urpinu andranno finalmente nei laghetti di Via Vidal.


Cagliari, parco comunale di Monte Urpinu, Tartarughe d'acqua in gabbia (3 gennaio 2016)

Cagliari, parco comunale di Monte Urpinu, Tartarughe d’acqua in gabbia (3 gennaio 2016)

E’ pervenuta rapidamente la risposta (nota prot. n. 499 del 4 gennaio 2016) da parte del dirigente del Servizio Parchi, Verde e Gestione Faunistica del Comune di Cagliari Claudio Papoff all’istanza dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (3 gennaio 2016) di immediato accertamento delle condizioni di detenzione di decine di Tartarughe d’acqua collocate in una gabbia su terra nel Parco comunale di Monte Urpinu, a Cagliari.

Si tratta – secondo quanto reso noto – di Tartarughe acquatiche del genere Trachemys, non autoctone, prelevate dai laghetti del parco presso Via Leo per evitare danni all’avifauna e alle Tartarughe d’acqua autoctone (genere Emys) in attesa del trasferimento presso i laghetti del parco presso Via Vidal, appositamente predisposti anche con sistemi di recinzione per evitare il contatto con l’avifauna domestica (anatidi, ecc.). Leggi tutto…

Considera l’Aragosta…


David Foster Wallace, “Consider the Lobster”

David Foster Wallace, “Consider the Lobster”

“Sto cercando, piuttosto, di elaborare e verbalizzare alcune delle domande assillanti che sorgono tra le risate e i saltelli e l’orgoglio della comunità per il Festival dell’aragosta del Maine. La verità è che se voi, partecipanti al Festival, fate tanto di pensare che le aragoste soffrono e ne farebbero volentieri a meno, il Fam comincia ad assumere un aspetto analogo a un circo romano o alle truculente torture medioevali. Leggi tutto…

Ma è questo il modo di tenere le Tartarughe d’acqua?


Cagliari, parco comunale di Monte Urpinu, Tartarughe d'acqua in gabbia (3 gennaio 2016)

Cagliari, parco comunale di Monte Urpinu, Tartarughe d’acqua in gabbia (3 gennaio 2016)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (3 gennaio 2016) un’istanza di immediato accertamento delle condizioni di detenzione di decine di Tartarughe d’acqua collocate in una gabbia su terra nel Parco comunale di Monte Urpinu, a Cagliari. Leggi tutto…

Sulmona insorge contro il gasdotto Rete Adriatica.


Sulmona, i cittadini occupano l'ufficio del sindaco (28 dicembre 2015)

lo Sulmona, i cittadini occupano l’ufficio del sindaco (28 dicembre 2015)

Il Consiglio dei Ministri sta per approvare definitivamente il progetto di gasdotto Snam s.p.a. “Rete Adriatica”, lungo l’Appennino, nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia, ricche di valori naturalistici e paesaggistici.

Potrebbe danneggiare gravemente turismo e prodotti tipici locali (il tartufo umbro-marchigiano, per esempio).   In più non serve, visto che interessa zone già servite da metanodotti e il consumo in Italia diminuisce da anni. Leggi tutto…

Grave incidente di caccia in Sardegna. Ancora, l’ennesimo.


Merlo femmina (Turdus merula)

Merlo femmina (Turdus merula)

Un altro incidente di caccia in Sardegna. L’ennesimo.

Domenica, 27 dicembre 2015, a Sa Pianedda, nelle campagne di Berchiddeddu (OT), Giovanni Zara (39 anni, di Olbia), è stato ferito seriamente alle gambe e all’addome da una rosa di pallini durante una battuta di caccia. Trasportato con urgenza all’Ospedale civile di Olbia, le sue condizioni sono monitorate con attenzione.

Indagano i Carabinieri della Compagnia di Olbia per appurare esatta dinamica del fatto e le eventuali responsabilità. Leggi tutto…

Finalmente il piano faunistico-venatorio in Sardegna!


Cardellini (Carduelis carduelis)

Cardellini (Carduelis carduelis)

A distanza di 23 anni dalla legge nazionale sulla caccia (art. 10 della legge n. 157/1992 e s.m.i.) e a 17 anni dalla legge regionale sarda sulla caccia (artt. 19 e ss. della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), finalmente, la Giunta regionale ha avviato la procedura di approvazione del piano faunistico-venatorio regionale.

Con la deliberazione n. 66/28 del 23 dicembre 2015 (non ancora disponibile sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna) si è avuta, infatti, l’adozione del piano, che sarà presentato al Comitato faunistico regionale il prossimo 13 gennaio 2016. Leggi tutto…

Ai cacciatori veneti piacciono le leggi incostituzionali.


Schio, Monte Magrè, altane di caccia nel bosco

Schio, Monte Magrè, altane di caccia nel bosco

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto e Lega per l’Abolizione della Caccia onlus – sez. di Vicenza hanno inoltrato nei giorni scorsi specifica istanza al Governo nazionale con la richiesta di impugnare la legge regionale Veneto 1 Dicembre 2015, n. 20 davanti alla Corte costituzionale per palese violazione delle competenze statali costituzionalmente garantite (art. 127 cost.). Leggi tutto…

Forte preoccupazione a Carloforte e Gonnesa sul nuovo impianto dell’alluminio a Portovesme.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

l’associazione Adiquas di Nuraxi Figus (Gonnesa) e i il Comitato Carlofortini Preoccupati hanno inviato al Savi le osservazioni in merito al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel comune di Portoscuso, ZI Portovesme”. Leggi tutto…

E’ stato ordinato il ripristino ambientale delle stradine rurali di Carloforte.


Carloforte, lavori di asfaltatura in loc. Sabino (aprile 2015)

Carloforte, lavori di asfaltatura in loc. Sabino (aprile 2015)

Con ordinanza dirigenziale n. 41/2015 del 14 dicembre 2015 il Responsabile dell’Area tecnica del Comune di Carloforte arch. Domenico Mario Canu ha disposto “la dovuta rimozione dello strato bituminoso e la rimessa in pristino dello stato dei luoghi riguardo l’avvenuta asfaltatura (mq. 2.040) della viabilità rurale in loc. Sabino, in Comune di Carloforte (CI).

Dovrà effettuare le operazioni la società romana Professionisti del Paesaggio s.r.l., individuata quale autrice dei lavori realizzati in insanabile contrasto con i pareri e le autorizzazioni paesaggistiche emanate dalla Soprintendenza per le Belle Arti e il Paesaggio di Cagliari (nota prot. 1643 del 30 gennaio 2014) e dal Servizio regionale Tutela paesaggistica di Cagliari (determinazione n.469/TP CA-CI del 17 febbraio 2014). Leggi tutto…

A caccia di bracconieri e trappole nel Cagliaritano!


trappola "armata" a terra (con un corbezzolo per esca)

trappola “armata” a terra (con un corbezzolo per esca)

Una dozzina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. provenienti da Lazio, Piemonte e Lombardia, ha condotto la diciannovesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato alla neutralizzazione di oltre un migliaio di trappole per avifauna (latziteddus, esattamente 417 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi, centinaia di “armature metalliche” predisposte per il posizionamento dei lacci da albero, 280 trappole a scatto posizionate a terra) e ben 80 trappole per ungulati (sos cropos, cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali). Leggi tutto…

Morte ai Cormorani, tanto non votano.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Nei giorni scorsi si è registrato l’ennesimo attacco frontale delle associazioni Uecoop e Coldiretti contro i Cormorani (Phalacrocorax carbo).  Ovviamente chiedono di aprir loro la caccia, visto che, a loro dire “funzionano solo le doppiette”.

Ecco: “secondo UeCoop Sardegna, che ha elaborato dati della Provincia di Oristano e del Dipartimento di Biologia animale dell’Università di Cagliari, tra ottobre 2014 e dicembre 2015, i cormorani hanno consumato oltre 537 mila chili di pesce per un valore complessivo di due milioni 686mila euro calcolato nell’ipotesi di un prezzo medio di 5 euro al chilo”. Leggi tutto…