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Un po’ di sano buon senso per i Daini del Parco naturale regionale di Porto Conte.

Daini (Dama dama)
anche su Il Manifesto Sardo (“Un po’ di sano buon senso per i Daini del Parco naturale regionale di Porto Conte“), n. 255, 16 febbraio 2018
Prova e riprova, il Parco naturale regionale “Porto Conte” era riuscito a segnare un nuovo punto nel raggiungimento del suo intento: far sparare ai Daini (Dama dama). Leggi tutto…
Alghero, Calabona: il T.A.R. tiene accese le ruspe.
anche su Il Manifesto Sardo (“Alghero, Calabona: il T.A.R. tiene accese le ruspe“), n. 254, 1 febbraio 2018
Continuano polemiche e indignazione su quanto sta accadendo in questi mesi sulle coste algheresi di Calabona. Leggi tutto…
Lettera aperta sulla “sostenibilità” del Rally internazionale della Sardegna.
LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA R.A.S. PIGLIARU, ALL’ASSESSORE AL TURISMO DELLA R.A.S., ALL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE DELLA R.A.S., al Sindaco di Alghero, al Direttore del Parco naturale regionale di Porto Conte. Leggi tutto…
Giù le mani dall’Asinara e da Capo Caccia!
Due proposte dal sen fuggite, l’una del senatore Bachisio Lai (P.D.), l’altra dei Comitati di Borgata di Guardia Grande – Corea, Sa Segada – Tanca Farrà e Maristella.
Ambedue assurde: alberghi a 5 stelle all’Asinara per il sen. Lai, una terrazza panoramica in vetro e cemento a Capo Caccia per il Comitato delle borgate algheresi. Leggi tutto…
Alghero, da Calabona a Porto Conte: scempi ambientali, interessi economici e “pasticci” amministrativi.
Quanto sta accadendo in queste settimane sulla coste algheresi, da Calabona a Porto Conte, è davvero emblematico di come gli interessi economici non “governati” energicamente possano portare al degrado dei valori ambientali di una città. Leggi tutto…
Scempi ambientali e interessi economici a Calabona, Alghero.
Alghero e il suo territorio sono uno straordinario concentrato di valori naturalistici, ambientali, storico-culturali di primaria grandezza nel Mediterraneo. Leggi tutto…
Che cosa si vuol fare di una via ferrata priva di ogni autorizzazione?
Dalle richieste di informazioni ambientali effettuate (26 aprile 2016, 15 ottobre 2016) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Mountain Wilderness Italia è emerso che la Via Ferrata del Cabirol, sulle falesie di Capo Caccia (Alghero), non è munita di alcuna autorizzazione, di alcun genere[1]. Leggi tutto…
Che cosa vogliono costruire sulla costa di Porto Conte?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (14 novembre 2017) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il recente rilascio in favore della società sassarese Baia del Sole s.r.l. del provvedimento unico S.U.A.P. Alghero n. 912 del 4 ottobre 2017 per demolizione e ricostruzione ai sensi delle leggi regionali n. 4/2009 e n. 21/2011 di un fabbricato rurale, sulla costa di Porto Conte, in Comune di Alghero (SS). Leggi tutto…
Sardegna: coste da salvare.
E’ autorizzato il rifacimento della strada per il Faro di Capo Caccia?
Per adesso si vede uno sbancamento della roccia dal pesante impatto, in futuro non si sa se sono previsti interventi di risanamento ambientale. Leggi tutto…
Alghero, Porto Conte, Sant’Imbenia: arriva la prescrizione per lo scempio ambientale.
Ecco qui.
Come prevedibile, il Tribunale penale di Sassari ha dichiarato l’intervenuta prescrizione nel dibattimento penale in corso sugli abusi edilizi compiuti nel “campeggio Sant’Imbenia”, vicino all’omonima area archeologica, sulla costa di Porto Conte, ad Alghero, in area rientrante nel parco naturale regionale “Porto Conte”, in un sito di importanza comunitaria, tutelata con vincolo paesaggistico e con vincolo di conservazione integrale. Leggi tutto…
Il Comune di Alghero mette mani alla “bomba ecologica” di Mugoni.
Il Comune di Alghero (Servizio programmazione opere pubbliche) ha risposto (nota prot. n. 77654 del 29 dicembre 2016) in relazione alla richiesta di informazioni ambientali e interventi inoltrata (15 dicembre 2016) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus al Comune di Alghero e all’Agenzia Laore Sardegna riguardo l’immediata messa in sicurezza e bonifica ambientale le autentiche bombe ecologiche della Pineta Mugoni e dell’Arenosu. Erano stati informati nel contempo la competente Magistratura sassarese, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e i Carabinieri del N.O.E. Leggi tutto…
Bombe ecologiche ad Alghero.
anche su Il Manifesto Sardo (“Bombe ecologiche ad Alghero“), n. 228, 16 dicembre 2016
Alghero è un prezioso gioiello del Mediterraneo, ponte culturale fra Sardegna e Catalogna, ha un centro storico di grande interesse, coste dai paesaggi mozzafiato e l’affascinante campagna della Nurra. Leggi tutto…
Qualche riga sulla Via Ferrata del Cabirol.
Al Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è pervenuta la segnalazione di quanto pubblicato sulla pagina Facebook riferita a Corrado Conca, definitosi realizzatore della Via Ferrata del Cabirol, sulle falesie di Capo Caccia (Alghero). Leggi tutto…
Una nuova bella stagione per il Grifone.

Grifone (Gyps fulvus)
Diciassette giovani esemplari di Grifone giungeranno dalla Spagna presso il parco naturale regionale di Porto Conte entro il mese di novembre 2016 per esser poi reintrodotti lungo la costa nord occidentale isolana. Complessivamente saranno ben sessanta gli esemplari reintrodotti. Leggi tutto…
La strada vicinale di S. Agostino (Alghero) non è una discarica!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 agosto 2016) una specifica richiesta di bonifica ambientale relativa ai tanti cumuli di rifiuti presenti lungo la strada vicinale di S. Agostino, ad Alghero (SS). Leggi tutto…
Il Comune di Alghero afferma che chioschi e servizi balneari non possono esser realizzati su dune e fasce di rispetto al Porticciolo di Alghero.
Il Comune di Alghero (Settore II – Servizio Demanio marittimo), con determinazione n. 1379 dell’8 luglio 2016, ha affermato chiaramente che “in nessun modo le superfici eventualmente occupate da dune e compendi dunali, compresa la fascia di rispetto distante, di norma, 5 m dal piede del settore dunale (rif. art.21 delle ‘Linee Guida per la predisposizione del Piano di Utilizzo dei Litorali con finalità turistico ricreativa’)” potranno esser interessati da chioschi e servizi balneari al Porticciolo e, ovviamente, lungo tutto il litorale algherese. Leggi tutto…
Perché nella spiaggia del Porticciolo di Alghero non c’è pulizia e nemmeno chioschi e servizi balneari.
Le società Porticciolo s.r.l. e il Camping Village Torre di Porticciolo hanno nei giorni scorsi diffuso un volantino (che non pubblichiamo in quanto contenente dati sensibili) dove “si scusano” con la propria clientela della scarsa pulizia della spiaggia del Porticciolo di Alghero (SS) addossandone la colpa ad Amministrazioni pubbliche (Parco naturale regionale di Porto Conte, Comune di Alghero), persone e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.
La colpa reale è quella, a loro dire, di non avergli consentito di installare come e dove volevano l’annuale chiosco con servizi balneari. Leggi tutto…
Le dune del Porticciolo (Alghero) sono salve.
Il S.U.A.P. del Comune di Alghero, con provvedimento n. 23055 del 22 aprile 2016, ha dichiarato l’improcedibilità dell’istanza della Porticciolo s.r.l. per il rilascio della concessione demaniale marittima per chiosco e servizi balneari nella raccolta spiaggia del Porticciolo.
La motivazione è estremamente chiara: “…si rileva che le strutture e l’area oggetto di richiesta insistono effettivamente ancora sul sistema dunale … per quanto sopra, non sussistono i presupposti per il rilascio della Concessione Demaniale Marittima”. Leggi tutto…
Capo Caccia, Alghero (SS): vie ferrate e arrampicate sportive possono complicare la vita all’avifauna selvatica.
Le associazioni ecologiste Mountain Wilderness Italia onlus e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Mountain Wilderness hanno richiesto (26 aprile 2016) delucidazioni in merito alla realizzazione della Via Ferrata del Cabirol e di alcuni itinerari di arrampicata sportiva presenti all’interno del Parco naturale regionale di Porto Conte. Tale decisione è scaturita dopo avere appreso che l’area presenta il massimo livello di pericolosità di frana (categorie Hg4- Pericolosità di frana Molto Elevata e Rf4 – Rischio di frana Molto Elevato) e che la costruzione della via ferrata, che attraversa un’area protetta, coinvolge siti di nidificazione di specie avifaunistiche di primaria importanza come il Falco pellegrino (Falco peregrinus). Leggi tutto…













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