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Archive for the ‘società’ Category

I persecutori delle Volpi di Selvazzano sono a caccia di guai.


Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Non c’è pace per la famiglia di Volpi (Vulpes vulpes) che ha trovato casa presso l’ex discarica  di via Bressan a Selvazzano Dentro (PD).

L’area del canile sanitario dell’Ulss 16 di via Bressan è di proprietà del Comune di Selvazzano ed è ceduta in diritto di superficie all’Ulss. Il Comune mantiene la proprietà esclusiva dell’area a nord (ex discarica) individuata dai mappali catastali 261-263.

Nel corso del tempo l’ex discarica, forse attiva fina a una cinquantina d’anni fa, grazie alla capacità di rinnovamento e rigenerazione della Natura, è stata colonizzata da molte piante e progressivamente ricoperta da vegetazione. Leggi tutto…

Quegli impianti industriali degraderanno il contesto agricolo di San Quirico.


campo di grano

campo di grano

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 febbraio 2015) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) della società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l., nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari.

Interessati il Servizio sostenibilità ambientale (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna (titolare del procedimento), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Oristano. Leggi tutto…

Il giorno del ricordo.


esodo giuliano-dalmata

esodo giuliano-dalmata

 

In Italia dal 2005 (legge n. 92/2004) il 10 febbraio si celebra il giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata negli anni ‘40 del secolo scorso.

Oltre 350 mila nostri connazionali furono costretti in un clima di violenza a lasciare le loro terre.

Una pesantissima e crudele pulizia etnica.

Anche Trieste e il suo territorio furono interessati dal pesante clima di violenza.

Al clima di violenza, purtroppo di lunga data sulle rive dell’Adriatico, in precedenza, contribuirono duramente anche gli italiani.

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I temi portanti di un Sardistàn quasi senza speranza.


avviso vendita polli

avviso vendita polli

 

L’Italia sta tuttora vivendo una pesante crisi economico-sociale, la Sardegna la vive anche peggio, se possibile.

Non solo, ha fortissimi punti negativi in settori nevralgici.

La gestione dell’acqua e l’istruzione, per esempio.

Le reti idriche isolane attualmente perdono circa l’85% dell’acqua trasportata (dati Ordine dei Geologi, ottobre 2011). Leggi tutto…

Attendiamo la rinascita (quella vera) dell’Anfiteatro romano di Cagliari.


Cagliari, Anfiteatro romano, "legnaia" parzialmente sbaraccata.

Cagliari, Anfiteatro romano, “legnaia” parzialmente sbaraccata.

Può un idraulico progettare un ponte?

E può un organizzatore di spettacoli curare il restauro e il mantenimento di un monumento archeologico?

Questo è uno dei quesiti importanti da risolvere una volta per tutti per il futuro dell’Anfiteatro romano di Cagliari. Leggi tutto…

Acqua razionata in Sardegna? La prova di una gestione storicamente demenziale.


Sette Fratelli, corso d'acqua

Sette Fratelli, corso d’acqua

A) ”Dorsale dell’acqua con collegamento dei bacini da nord a sud dell’Isola” (Mauro Pili, Presidente della Regione autonoma della Sardegna e Commissario per l’emergenza idrica, 21 dicembre 2001)

B) “Il recupero dei reflui, apportando dei vantaggi diretti in termini di risparmio quantitativo e indiretti in termini di minor impatto qualitativo degli effluenti comunque sversati, ha ricadute estremamente positive sugli equilibri del sistema idrico migliorandone lo sfruttamento in termini di sostenibilità: Leggi tutto…

Siamo con il magistrato Domenico Fiordalisi.


La nostra solidarietà e il nostro sostegno al magistrato Domenico Fiordalisi, colpevole di aver fatto il suo dovere e di aver messo in esecuzione centinaia di sentenze passate da tempo in giudicato comportanti la demolizione di abusi edilizi e il ripristino ambientale sia quale responsabile della Procura della Repubblica di Lanusei (Ogliastra) che quale responsabile della Procura della Repubblica di Tempio Pausania (La Maddalena). Leggi tutto…

Noi sardi siamo condannati?


phoca_thumb_l_dscn2736Asinelli uccisi, decapitati e macellati sul posto, stessa sorte per le asinelle in stato di gravidanza, i cui feti sono stati buttati via insieme alle interiora, e poi ancora pecore sgozzate, galline uccise a badilate, cani presi a picconate e a sassate, e così conigli, oche, faraone, maialetti.

Forse solo in un film splatter sarebbero riusciti a fare di meglio.

Ma noi Sardi, quelli con la schiena dritta, quelli con l’orgoglio appeso al collo, quelli che esigono rispetto dal resto del mondo, quelli  con il vittimismo attaccato al fondoschiena, noi, Noi sappiamo fare molto meglio. Leggi tutto…

Auguri, Presidente!


Stagno e nuvole (foto di Cristina Verazza)

Stagno e nuvole (foto di Cristina Verazza)

Sergio Mattarella è il dodicesimo Presidente della Repubblica Italiana.

Ora rappresenta tutti i cittadini italiani. Leggi tutto…

Che cosa ne facciamo di un “pezzo” di storia e architettura sulla spiaggia?


Cagliari, Poetto, rudere dell'ex Ospedale Marino

Cagliari, Poetto, rudere dell’ex Ospedale Marino

E’ ben triste la realtà di un pezzo di storia e architettura cagliaritana.

Abbandonato, in via di spolpamento, a poco a poco.

Come la carcassa di un cetaceo sulla spiaggia, del quale piano piano si vedono biancheggiare le prime ossa al sole. Leggi tutto…

Demolizione di abusi edilizi nell’Oristanese.


Dopo le attività di demolizione e di ripristino ambientale curate dalla Procura della Repubblica di Lanusei (Ogliastra), di Tempio Pausania (La Maddalena) e di Cagliari (Porto Pino), è la volta della Procura della Repubblica di Oristano a mettere (finalmente) in esecuzione gli ordini di demolizione e di ripristino ambientale contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato. Leggi tutto…

Finisce in tragedia la stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna.


incidente di caccia

incidente di caccia

 

Noiose proteste di una parte dei cacciatori e chiude in tragedia “umanala stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna.

E’ morto Costantino (Pino) Masnata (54 anni, di Porto Torres), colpito durante una battuta di caccia al Cinghiale nelle campagne di Campu Lu Carracciu, a Campanedda, in Comune di Sassari.

Non solo. Leggi tutto…

La Dittatura dell’Uomo.


manifesto "La Dittatura dell'Uomo"

manifesto “La Dittatura dell’Uomo”

Il Coordinamento Protezionista Veneto, il Coordinamento Protezionista Padovano e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuovono il dibattito pubblicoLa Dittatura dell’Uomo”, venerdi 30 gennaio 2015, alle ore 20.30, al Castello di San Martino (Via di San Martino, 19), Cervarese di S. Croce (PD).

Si parlerà del Veneto, del rapporto dei veneti con il proprio territorio, la natura, gli altri animali. Leggi tutto…

Un altro ferito “umano” nella stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna.


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Fra le immancabili – e a questo punto un po’ noiose – proteste di una parte dei cacciatori, si avvia fortunatamente al termine la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna, ma purtroppo continuano gli “incidenti di caccia”.

Questa volta un altro cacciatore ferito, Salvatore Lecca (57 anni) è stato ferito dal cugino, Renato Puddu (47 anni), durante una battuta di caccia al Cinghiale nelle campagne di Taccu (Osini), in Ogliastra. Leggi tutto…

Il giorno della memoria.


Il 27 gennaio è il giorno della memoria.

Per non dimenticare mai quello che è accaduto, anche in Italia.

Per non dimenticare tutte le persecuzioni, di ogni genere. Leggi tutto…

Via gli scogli, via le spiagge “pericolose”, via gli orsi “feroci”!


Bosa, costa di Torre Argentina

Bosa, costa di Torre Argentina.   Già che ci siamo, anche qui ci sarebbero un po’ di scogli da rimuovere…

Un tratto di mare è pericoloso per la balneazione a causa delle correnti?

Che problema c’è?

Basta rimuovere gli scogli che causano i subdoli mulinelli? Leggi tutto…

Si vuole affrontare seriamente una volta per tutte il problema delle “grandi navi” a Venezia?


Il Giudice amministrativo veneto è intervenuto sul problema delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna veneta, invitando perentoriamente le amministrazioni pubbliche competenti a trovare una soluzione definitiva.

La sentenza T.A.R. Veneto, Sez. I, 9 gennaio 2015, n. 13 ha annullato le ordinanze della Capitaneria di Porto di Venezia che limitavano il traffico delle “grandi navi” senza il rispetto delle procedure di cui al decreto Clini – Passera (decreto interministeriale Sviluppo-Ambiente 2 marzo 2012) che da marzo 2012 impone inutilmente il divieto di transito in Bacino di San Marco e in Canale della Giudecca delle navi oltre le 40 mila tonnellate di stazza lorda. Leggi tutto…

La “Campagna Bellieni” deve rimanere senza cemento!


Sassari, "Campagna Bellieni"

Sassari, “Campagna Bellieni”

Vi sono dei casi in cui le scelte di pianificazione urbanistica appaiono veramente incomprensibili, quando non proprio assurde.

Così, secondo il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Sassari, approvato in via definitiva con la deliberazione Consiglio comunale di Sassari n. 43 del 26 luglio 2012 e recentemente promulgato (B.U.R.A.S. n. 58 dell’11 dicembre 2014, parte III), una delle poche storiche tenute dell’agro sassarese ancora esistenti, ormai ai margini dell’area urbana, dovrebbe esser stravolta dal cemento per interventi di “edilizia residenziale pubblica”.      Leggi tutto…

I Rospi chiamano… e le amministrazioni rispondono??


Colli Euganei, Rospi in migrazione

Colli Euganei, Rospi in migrazione

In data 20 novembre 2014 il Gruppo di Intervento Giuridico onlus – Veneto aveva spedito, con tanto di posta certificata e avvenuta ricezione, una lettera per ciascuno degli otto comuni dei Colli Euganei interessati dalla migrazione riproduttiva dei rospi. Eccoli: Arquà Petrarca, Baone, Cinto Euganeo, Galzignano Terme, Lozzo Atestino, Rovolon, Teolo, Torreglia.

La lettera, sottoscritta da ben sette associazioni euganee, andava ad aggiungersi alle lettere già inviate, sempre con PEC, da altre due associazioni padovane nel febbraio 2014. Leggi tutto…

E questa sarebbe acqua depurata?


 

Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone

Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone

Nella mattinata dell’11 gen. 2015 una delegazione del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha incontrato il Senatore del M5S Enrico Cappelletti in località Sule a Cologna Veneta (VR) dove si trova lo scarico del collettore fognario ARICA, il quale dirige i reflui di cinque impianti di depurazione (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel corso d’acqua Fratta-Gorzone.

Ad accogliere la delegazione l’ormai tristemente famoso scarico lurido e maleodorante che, con efficienza ventiquattr’ore su ventiquattro, sversa sostanze tossiche nel fiume Fratta. Leggi tutto…