Oristano, un canale maleodorante.


Oristano, Canale San Giovanni

Su segnalazione di residenti, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha provveduto (17 aprile 2026) a effettuare una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti di bonifica ambientale che si rendessero necessari dopo gli accertamenti in relazione alle acque maleodoranti e torbide del Canale San Giovanni, nel territorio comunale di Oristano.

Il Canale San Giovanni scorre nei campi alla periferia di Oristano, raccoglie le acque della zona di Sa Rodia e dei relativi insediamenti e, forse, anche da parte di canali tombati provenienti dal centro urbano.   Fiancheggia la strada provinciale n. 97 e infine sfocia nella zona umida super-tutelata dello Stagno di S. Giusta.

Sono stati coinvolti il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Provincia di Oristano, i Comuni di Oristano e di S. Giusta, l’A.R.P.A.S., i Carabinieri del N.O.E. e il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.

Sono stati richiesti le analisi delle acque e la verifica relativa a eventuali scarichi non controllati, nonchè la conseguente bonifica ambientale qualora necessaria.  

Il GrIG auspica rapidi interventi da parte delle amministrazioni pubbliche competenti, finalizzati a evitare eventuali conseguenze igienico-sanitare e ambientali.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

La Nuova Sardegna, 25 aprile 2026
L’Unione Sarda, 22 aprile 2026
differenza colorazione acque fra Canale San Giovanni e Stagno di Santa Giusta (aprile 2026)

(foto per conto GrIG, archivio GrIG)

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