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Inquinamento da PFAS: arriverà un po’ di giustizia per il popolo inquinato?

Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone
Recentemente sono stati unificati presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza vari procedimenti penali aperti presso le Procure di Padova e Verona e nei giorni scorsi sono stati consegnati 10 avvisi di garanzia ad altrettanti amministratori della Miteni s.p.a., l’industria di Trissino ritenuta responsabile della grave situazione di inquinamento da sostanze alchiliche (PFAS) e da cromo e zinco, che riguardano le aree attraversate dal fiume Fratta-Gorzone, nella Regione Veneto. Leggi tutto…
Realizzare una discarica controllata in area agricola è un fatto non ordinario, ma possibile.
Rilevante sentenza del T.A.R. Liguria nello spinoso tema dell’ubicazione delle discariche controllate. Leggi tutto…
La discarica di Calancoi, a Sassari, è una “bomba” ecologica.
La discarica di Calancoi è stata utilizzata per anni per smaltire i rifiuti urbani di Sassari. Leggi tutto…
Un tuffo nella marmettola, per aprire gli occhi!
Ancora una volta i baldi e coraggiosi ambientalisti apuani han compiuto l’impresa: un bel bagno nelle fredde acque del Fiume Frigido (si chiama Frigido mica per caso…) inquinato dalla marmettola, una sorta di fango prodotto dagli scarti della lavorazione del marmo nel corso dell’estrazione dalle cave sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…
Il Comune di Alghero mette mani alla “bomba ecologica” di Mugoni.
Il Comune di Alghero (Servizio programmazione opere pubbliche) ha risposto (nota prot. n. 77654 del 29 dicembre 2016) in relazione alla richiesta di informazioni ambientali e interventi inoltrata (15 dicembre 2016) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus al Comune di Alghero e all’Agenzia Laore Sardegna riguardo l’immediata messa in sicurezza e bonifica ambientale le autentiche bombe ecologiche della Pineta Mugoni e dell’Arenosu. Erano stati informati nel contempo la competente Magistratura sassarese, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e i Carabinieri del N.O.E. Leggi tutto…
Finalmente sotto sequestro preventivo il campo nomadi abusivo sulla S.S. n. 554.
Siamo particolarmente soddisfatti dell’avvenuto sequestro preventivo (23 dicembre 2016) del campo nomadi abusivo presso la S.S. n. 554 da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, dei Carabinieri del N.O.E. e della Polizia provinciale nell’ambito del procedimento penale relativo al sistematico incenerimento di rifiuti nel sito. Leggi tutto…
Bombe ecologiche ad Alghero.
anche su Il Manifesto Sardo (“Bombe ecologiche ad Alghero“), n. 228, 16 dicembre 2016
Alghero è un prezioso gioiello del Mediterraneo, ponte culturale fra Sardegna e Catalogna, ha un centro storico di grande interesse, coste dai paesaggi mozzafiato e l’affascinante campagna della Nurra. Leggi tutto…
La Magistratura vada fino in fondo contro i roghi di rifiuti al campo nomadi abusivo sulla S.S. n. 554.
Apprendiamo con soddisfazione (“Cagliari, roghi illegali nel campo nomadi sulla 554: inchiesta aperta, otto indagati”, Matteo Vercelli, L’Unione Sarda, 2 dicembre 2016) dei provvedimenti presi dal pubblico ministero Giangiacomo Pilia nell’ambito del procedimento penale relativo al sistematico incenerimento di rifiuti nel campo nomadi abusivo lungo la S.S. n. 554 (Cagliari). Leggi tutto…
Ecco che ha fatto il Gruppo d’Intervento Giuridico in un anno.
342 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili. Leggi tutto…
Parco naturale Santa Gilla, Molentargius e Sella del Diavolo, consueto fumo negli occhi e scarse prospettive di efficace tutela ambientale.
anche su Il Manifesto Sardo (“Parco naturale Santa Gilla, Molentargius e Sella del Diavolo, consueto fumo negli occhi e scarse prospettive di efficace tutela ambientale“) ,n. 226, 16 novembre 2016
“Credo nelle grandi potenzialità di sviluppo economico e sociale, legato alla conservazione delle risorse ambientali e alla valorizzazione delle zone umide dell’area metropolitana di Cagliari”, così l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Emma Ignazia Spano intende proseguire sulla strada dell’istituzione di un parco naturale unico comprendente lo Stagno di Molentargius, le Saline, lo Stagno di Santa Gilla e la Sella del Diavolo. Leggi tutto…
Incendi, delinquenza e buonismo al campo nomadi-inceneritore abusivo lungo la S.S. n. 554.
Ancora una volta il quotidiano incendio di rifiuti presso il campo nomadi abusivo vicino alla S. S. n. 554, nel territorio comunale di Cagliari.
Ancora una volta le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (8 novembre 2016) una nuova denuncia a magistratura e amministrazioni pubbliche competenti, reiterando la richiesta di sequestro preventivo dell’area, avanzata fin dal febbraio scorso. Leggi tutto…
Il diritto all’informazione ambientale non si traduce in un inesistente “diritto di ispezione”.
Interessante pronuncia del T.A.R. Lazio in merito all’ampiezza del diritto all’informazione ambientale. Leggi tutto…
La cava Castelbaito Fratteta in mano alla Magistratura.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 novembre 2016) un puntuale esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa riguardante la coltivazione della cava di marmo Castelbaito Fratteta, in Comune di Fivizzano (MS), nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.
Interessati anche i Comandi locali dei Carabinieri del N.O.E., della Guardia di Finanza e del Corpo forestale dello Stato. Leggi tutto…
Inizia la procedura di assoggettabilità a V.A.S. per il nuovo piano di gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.
Nel dicembre 2014 l’Italia è stata pesantemente condannata dalla Corte di Giustizia europea per il cattivo recepimento di alcune direttive sulla gestione dei rifiuti.
Non solo. Leggi tutto…
La Giunta Pigliaru insiste per il “parco minestrone”: fumo negli occhi per Santa Gilla, Molentargius e la Sella del Diavolo.

Cagliari, Stagno di Capoterra, Progetto Gilia, percorso naturalistico, protezione in canne semi-divelta
La Giunta regionale sarda insiste per la realizzazione di un autentico “parco minestrone”, tanto esteso quanto ingestibile per la gestione dei gioielli ambientali dell’area vasta di Cagliari. Leggi tutto…
E’ ora di ripulire questo scempio ambientale!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 ottobre 2016) un’urgente istanza per la bonifica ambientale dell’estesa discarica abusiva di bottiglie di vetro documentata con un servizio giornalistico del quotidiano La Nuova Sardegna (“San Vero Milis, una discarica di bottiglie a ridosso di Is Benas”, di Roberto Petretto) nell’area di Salina Manna – Is Benas, in Comune di San Vero Milis (OR). Leggi tutto…
In caso di inquinamento, paga chi è responsabile della contaminazione, non il proprietario dell’area.
Il Consiglio di Stato, Sezione VI, con la recentissima sentenza 5 ottobre 2016, n. 4099/2016 ha ribadito, ancora una volta, i confini entro i quali trova applicazione nel nostro ordinamento il principio «chi inquina paga» di matrice comunitaria (art. 191 TFUE) recepito in Italia con il Codice dell’ambiente (d. lgs. 152/2006, Titolo V, artt. 239 e seguenti, con rifermento alle disposizioni in materia di interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti contaminati). Leggi tutto…
La riforma dei reati ambientali ha creato non pochi “pasticci”.
La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da tempo.
Come si ricorderà, la sua approvazione è stata accompagnata da forti critiche provenienti da numerosi operatori del diritto, da associazioni ecologiste e da alcuni titolati padri del diritto ambientale in Italia, come i magistrati Gianfranco Amendola e Raffaele Guariniello.
I primi risultati non sono così positivi come erano stati annunciati. Leggi tutto…
L’ambito di applicazione del principio di precauzione.
Il Consiglio di Stato ha posto uno dei primi punti fermi sul piano giuridico in ordine all’applicazione del c.d. principio di precauzione nell’ambito dell’Ordinamento italiano.
Se è vero, infatti, che il principio di precauzione di cui agli artt. 191 del TFUE e 174, par. 2, del Trattato CE è ormai entrato anche formalmente nel nostro corpus giuridico con l’art. 301 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., è anche vero che vede ambiti di applicazione non indefiniti. Leggi tutto…
Sono aperte le iscrizioni per i Seminari autunnali di diritto ambientale!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…















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