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Archive for the ‘grandi opere’ Category

L’Assessore all’urbanistica della Regione autonoma della Sardegna non conosce bene la sua proposta di legge.


Alghero, costa di Punta Cristallo

L’Assessore all’urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Cristiano Erriu ha scritto una lettera aperta al Direttore responsabile de L’Espresso Tommaso Cerno contestando il contenuto del reportage “Cemento Mori” di Paolo Biondani, piuttosto critico verso la proposta di nuova legge regionale urbanistica presentata dalla Giunta Pigliaru[1]. Leggi tutto…

Cari politici, ma che idea avete sul futuro delle coste sarde?


S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

Michele Serra, sulla sua nota Amaca (La Repubblica, 19 luglio 2017), pone un quesito centrale sulla gestione della nostra Res Publica: ma le forze politiche che si candidano alla guida del Bel Paese, delle Regioni, dei Comuni, come vogliono gestire il territorio? Che cosa pensano del consumo del suolo? Leggi tutto…

E’ fatta: fermate le ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!


Balena (da National Geographic)

Si è concluso il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D proposto dalla Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.   Leggi tutto…

Cemento Mori.


Alghero, Pischina Salida, Hotel Capo Caccia

Paolo Biondani ha scritto per L’Espresso attualmente in edicola Cemento Mori, un reportage ragionato e documentato sul nuovo rischio di ulteriore cementificazione che corrono le coste della Sardegna a causa della proposta di nuova legge regionale urbanistica presentata dalla Giunta Pigliaru.[1] Leggi tutto…

1.849 buoni motivi per comprare L’Espresso.


Stintino, complesso turistico-edilizio Il Bagaglino

Questa settimana ci sono ben 1.849 buoni motivi per comprare L’Espresso, tanti quanti sono i chilometri delle coste della Sardegna oggi nuovamente a rischio a causa di una proposta di legge regionale urbanistica che vorrebbe riportare il cemento anche a due passi dalla battigia. Leggi tutto…

Il consumo del suolo in Italia.


Castell’Azzara (GR), colline

Nei giorni scorsi l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto sul consumo di suolo in Italia 2017.

Un mezzo disastro per il povero Bel Paese. Leggi tutto…

Come scempiare la Tuscia romana.


Tuscia, acquedotto romano

La Valle del Fiume Mignone è uno dei luoghi più suggestivi dell’Italia centrale. Leggi tutto…

Ulteriori metri cubi sulle coste sono soltanto speculazione immobiliare.


Teulada, complesso “Rocce Rosse” (residence + “seconde case”)

Lo scorso 30 giugno 2017 la Federalberghi – Confcommercio regionale ha organizzato in quel di Arzachena un incontro dall’emblematico titolo AmbientalistAlbergatore, come i luoghi comuni sull’urbanistica danneggiano il turismo e la Sardegna, durante il quale ha chiesto a gran voce ulteriori aumenti volumetrici per le strutture ricettive anche entro la fascia costiera dei mt. 300 dalla battigia. Leggi tutto…

Grandi manovre, di dubbia legittimità, sulla realizzazione della rete metanifera sarda.


fascia di Girasoli ai margini di un campo di Soia, utile per la presenza di insetti e avifauna selvatica

anche su Il Manifesto Sardo (“La Sardegna piena di gasdotti“), n. 241, 1 luglio 2017

 

Non sarà un grande mercato, quello del gas naturale in Sardegna (la stima del fabbisogno regionale è di 600-620 milioni di metri cubi all’anno, fonte piano energetico ambientale regionale), ma è comunque allettante.   In più, non lascia indifferenti nemmeno l’importo complessivo dei lavori per la realizzazione della rete di distribuzione isolana comprensiva dei depositi costieri, 1 miliardo e 578 milioni di euro. La Sardegna è l’unica regione italiana a non aver la disponibilità di metano e, secondo le stime regionali, questo limite energetico costa ben 400 milioni di euro all’anno. Leggi tutto…

Lettera aperta al Presidente della Regione Toscana sul Parco naturale regionale delle Alpi Apuane e le cave di marmo.


Il parco naturale regionale delle Alpi Apuane è nato ormai da parecchi anni con l’obiettivo di salvaguardare natura, paesaggio, storia e cultura delle Alpi Apuane, posti in grave pericolo da un’attività estrattiva sempre più impattante.   Leggi tutto…

La confisca degli abusi edilizi.


Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Fra le sanzioni più efficaci contro l’abusivismo edilizio è certamente la confisca. Leggi tutto…

I progetti di gasdotto in Sardegna non possono essere valutati a pezzi e pezzettini!


quattro spighe nel campo di grano

A livello europeo è noto come salami slicing, cioè la furbesca divisione di un unico progetto per attenuarne il previsto impatto ambientale.    E’ una prassi vietata, anche secondo la costante giurisprudenza comunitaria e nazionale.

Ed è quello che si sta facendo in Sardegna in questi mesi in relazione ai progetti della Società Gasdotti Italia s.p.a. e Snam Rete Gas s.p.a. per la realizzazione della dorsale di trasporto del gas naturale (metano) e delle relative derivazioni. Leggi tutto…

La responsabilità delle società e degli enti.


Trieste, Servola, impianto siderurgico

Come noto, il decreto legislativo n. 231/2001 e s.m.i. ha introdotto nel nostro Ordinamento ipotesi di responsabilità amministrativa delle società e degli enti, qualora si tratti di reati compiuti nell’interesse o a vantaggio della società/ente (art. 5), in particolare in relazione alla commissione di reati ambientali (art. 25 undecies). Leggi tutto…

Procedimento penale aperto e sequestro preventivo per la speculazione edilizia sulle dune di Badesi.


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (marzo 2013)

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania ha ottenuto dal G.I.P. del medesimo Tribunale un provvedimento di sequestro preventivo per una parte del complesso turistico-edilizio “Baia delle Mimose” sul litorale di Badesi (SS), a ridosso dello splendido ambiente dunale. Leggi tutto…

Ma si tratta di una residenza turistica alberghiera o di “seconde case”?


Castagneto Carducci, Donoratico, il Cantiere navale prima della “ristrutturazione” (da Bing Maps)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (5 giugno 2017) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo la reale situazione della residenza turistica alberghiera (R.T.A.) Elba, nel complesso turistico-edilizio Canado, sul litorale di Donoratico, nel territorio comunale di Castagneto Carducci (LI). Leggi tutto…

Treni, tubi e assessori.


La realtà, come noto, supera sempre la fantasia. Leggi tutto…

Perché non può aumentare l’impatto ambientale e sanitario a Portoscuso.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

E’ scontato per chiunque abbia soltanto un paio di neuroni funzionanti nella scatola cranica e anche solo uno straccio di coscienza.

L’impatto ambientale e sanitario non può aumentare a Portoscuso. Leggi tutto…

Alleanza internazionale contro le ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna e in tutto il Mediterraneo? Magari!


Sta per concludersi il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D proposto dalla Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.   Leggi tutto…

Stop a tunnel e gallerie del nodo di Firenze dell’alta velocità!


Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell’alta velocità ferroviaria

Il procedimento penale è partito fin dal 2011 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze anche grazie a quanto segnalato dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme ad associazioni, comitati, amministrazioni pubbliche, sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e sul connesso utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI). Leggi tutto…

Il Parlamento europeo si occuperà del piano di mitigazione del rischio idraulico di Olbia.


I deputati del gruppo dei Verdi – A.L.E. Linnèa Engstron  (Svezia), Bodi Valero (Spagna) e Marco Affronte (Italia) hanno presentato l’interrogazione parlamentare E-002854-17 del 25 aprile 2017 riguardo il piano di mitigazione del rischio idraulico, il c.d. Piano Mancini. Leggi tutto…