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Archive for the ‘beni culturali’ Category

Ecco il ricorso dello Stato contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.


Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – I serie speciale Corte costituzionale – n. 8 del 12 febbraio 2014 il ricorso dello Stato n. 1/2014 per conflitto di attribuzione avverso la deliberazione di Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di prima adozione dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.

Alla richiesta ecologista di revoca di questa deliberazione e di quella (la n. 6/18 del 14 febbraio 2014) di approvazione definitiva dello scempio del P.P.R., il nuovo Presidente della Regione Francesco Pigliaru ha pubblicamente risposto positivamente, confermando quanto affermato in campagna elettorale. Leggi tutto…

Buon lavoro, Presidente Pigliaru! Revoca le folli e illegittime delibere di Giunta di stravolgimento del Piano paesaggistico regionale!


Sardegna, costa meridionale

Sardegna, costa meridionale

Il prof. Francesco Pigliaru (Coalizione di centro-sinistra) è il nuovo Presidente della Regione autonoma della Sardegna.

L’affluenza, come previsto, è stata scarsa, solo il 52,23% degli aventi diritto ha votato, segno di un generale crollo di credibilità della classe politica isolana.

Il nuovo Presidente Francesco Pigliaru non difetta certo di carattere, capacità e autorevolezza, a lui vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro.   Ne ha bisogno. Leggi tutto…

L’approvazione magliara dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale.


Teulada, costa

Teulada, costa

Come avevamo previsto, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci ha preteso l’approvazione definitiva del “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale prima delle elezioni regionali del 16 febbraio 2014.

Questa mattina, durante l’ultima riunione di Giunta, al cospetto del suo sempiterno nume tutelare, Silvio Berlusconi.

Ma è un’approvazione magliara, credibile sul piano giuridico come una moneta da euro 7,35. Leggi tutto…

L’ultima canagliata sullo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.


anche su Il Manifesto Sardo (“L’ultima vergogna“), 13 febbraio 2014

dune

dune

Come facilmente preventivabile, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci vuole e pretende l’approvazione definitiva del “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale prima delle elezioni regionali del 16 febbraio 2014.

Magari al cospetto del suo sempiterno nume tutelare, Silvio Berlusconi, il prossimo venerdi 14.

Per questo, incurante delle conseguenze, forse anche di carattere penale, è disposto anche a commissariare il povero ing. Gianluca Cocco, Direttore del Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione che deve esprimere il necessario parere conclusivo della procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.), tuttora in corso e regolarmente nei termini (180 giorni). Leggi tutto…

Tuvixeddu, esecutivo il lodo arbitrale: 76 milioni di euro, ma nemmeno un mattone a Cualbu.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

I problemi che s’affollano nel presente e nel futuro di Tuvixeddu (Cagliari), la più importante area archeologica sepolcrale punico-romana del Mediterraneo, sono certo tanti e “pesanti”.

Una via d’uscita in favore della tutela integrale del Colle l’abbiamo proposta da tempo.

Oltre alla conclusione di un procedimento penale riguardo lavori non in linea con le esigenza di tutela del bene culturale, da tempo il Collegio arbitrale (il magistrato in pensione Gianni Olla, il docente universitario romano Nicolò Lipari, il presidente emerito della Corte costituzionale Franco Bilé) ha emesso il suo lodo (con il parere contrario di uno dei componenti, il magistrato Olla) favorevole alle pretese della Nuova Iniziative Coimpresa del Gruppo Cualbu, finora uscito soccombente nelle ultime pronunce della giustizia amministrativa. Leggi tutto…

Dove si trovano i bronzetti nuragici? A Pescara, ovviamente.


Villanovaforru, Nuraghe Genna Maria

Villanovaforru, Nuraghe Genna Maria

E i nuraghi?  L’area archeologica di Tharros?

Sempre vicino a Pescara, che domande. Leggi tutto…

Non vogliamo il Montiferru “bucherellato” e a rischio inquinamento!


corso d'acqua nel bosco

corso d’acqua nel bosco

Cittadini, amministrazioni locali, comitati sono giustamente molto preoccupati dall’invasione di gran parte della Sardegna da parte di svariati progetti di ricerca per energie geotermiche.

Di uno di questi progetti – il progetto di ricerca geotermica “Cuglieri” – si parla venerdi 31 gennaio 2014, a Scano di Montiferro (OR), alle ore 17.30, presso il Teatro Nonnu Mannu. Leggi tutto…

Faccio quello che mi pare nella Città Eterna.


Roma, Circo Massimo, "monumento" abusivo

Roma, Circo Massimo, “monumento” abusivo

L’Italia possiede senza dubbio un patrimonio di beni culturali straordinario, di tutte le epoche e per tutti i gusti.

E’ però un mistero, come sottolinea Salvatore Settis, per quale singolare motivo lo maltratti quotidianamente, pur essendo un fondamentale richiamo turistico mondiale.

Cialtronaggine, interessi particolari, speculazioni piccole e grandi, ignavia delle amministrazioni pubbliche, cafonaggine pura, chi più ne ha più ne metta. Leggi tutto…

La maggioranza delle “larghe intese” prova a dare ordini alla magistratura sulla demolizione degli abusi edilizi.


E’ già parecchio complicato dare esecuzione agli ordini di demolizione degli abusi edilizi contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato, sia per mancanza di fondi disponibili (le spese sono comunque da anticipare, il Governo Letta ha proposto uno stanziamento di 10 milioni di euro) sia anche per la scarsa volontà talvolta presente, ma ora ci prova anche uno schieramento politico trasversale composto principalmente da esponenti Forza Italia e P.D.

Il Senato della Repubblica ha, infatti, approvato il 22 gennaio 2014 (qui il resoconto), con varie modifiche, la proposta di legge n. 580 presentata dal sen. Ciro Falanga (F.I.) per dare un ordine di priorità alla magistratura nell’esecuzione delle operazioni di demolizione e di ripristino ambientale in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato. Leggi tutto…

Sulla costa di Tentizzos cemento e palline da golf non arriveranno mai.


La morte di quei terreni è quella del golf, non altro, lo abbiamo verificato in mille modi. Se poi li vogliono lasciare come intervento di parco pubblico li esproprino. Ma noi siamo una società che fa valorizzazione immobiliare, la linea non cambia. Non li abbiamo comprati per lasciarli così”, così ha parlato Giuseppe Vadalà, amministratore delegato della Condotte Immobiliare s.p.a., che intende realizzare un devastante progetto speculativo immobiliare lungo la Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR).

Dopo le polemiche dei mesi scorsi, le azioni legali, i fondati dubbi sulla bontà dell’iniziativa imprenditoriale, intanto la Società immobiliare ha approntato una recinzione sui suoi terreni.

Senza autorizzazioni, illecitamente.   Leggi tutto…

Il Governo ha impugnato il c.d. piano casa del Veneto davanti alla Corte costituzionale.


Venezia, panorama

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la propria forte soddisfazione per la decisione del Governo nazionale, adottata nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri del 24 gennaio 2014, di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 29 novembre 2013, n. 32 contenente la terza edizione del c.d. piano casa per la lesione delle competenze statali in materia di ambiente e urbanistica (artt. 117 e 118 cost.) e, indirettamente, per lo svuotamento delle competenze comunali in materia urbanistica.

Era quanto aveva chiesto con una specifica istanza (30 dicembre 2013), mettendo in proposito a disposizione di chiunque lo desiderasse un fac simile di istanza da completare con le proprie generalità e qualifica e da rivolgere direttamente al Governo perché impugnasse davanti alla Corte costituzionale questo vero e proprio regalo alla speculazione edilizia più becera. Leggi tutto…

Fermiamo una buona volta il folle progetto di gasdotto sull’Appennino!


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Arriva un deciso stop (14 gennaio 2014) da parte della Regione Puglia al progetto del gasdotto T.A.P., connesso a quello del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico).

Ricordiamo che si tratta di un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa. Leggi tutto…

Stop al progetto di centrale solare termodinamica di Banzi!


Banzi, inquadramento dell'area interessata dal progetto di centrale solare termodinamica

Banzi, inquadramento dell’area interessata dal progetto di centrale solare termodinamica

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 gennaio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in merito al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Tecnosolar Italia 2 s.r.l. (potenza complessiva lorda 50 MWe), nelle campagne di Basentello, in Comune di Banzi (PZ), su ben 226 ettari in area agricola. Leggi tutto…

Il Governo nazionale impugna davanti alla Corte costituzionale lo stravolgimento del piano paesaggistico della Giunta Cappellacci.


Sardegna, costa meridionale

Sardegna, costa meridionale

anche su La Nuova Sardegna (“La Giunta di centrodestra vuole il far west nelle coste dell’Isola“), 23 gennaio 2014

 

 

“L’impugnazione del nuovo Piano Paesaggistico è l’ennesimo atto arrogante del Governo centrale verso la Sardegna. I sardi hanno il diritto di decidere come tutelare il proprio paesaggio e non accettano lezioni da soggetti tutt’altro che disinteressati sia dal punto di vista politico che da quelle economico. La casta degli ambientalisti con la villa in riva al mare e i nostalgici delle norme che si applicavano ai nemici e si interpretavano per gli amici è destinata a vedere schiantare le sue menzogne ideologiche contro la verità degli atti”.

Ha perso le staffe oltre che la faccia il Presidente della Regione Ugo Cappellacci, quando è stato costretto ad ammettere che il Governo aveva davvero impugnato per conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale il “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale. Leggi tutto…

Lo Stato impugna davanti alla Corte costituzionale lo stravolgimento del piano paesaggistico sardo.


Cabras, Is Aruttas, spiaggia

Cabras, Is Aruttas, spiaggia

Il Governo nazionale ha deciso di sollevare conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale nei confronti della Regione autonoma della Sardegna riguardo la deliberazione Giunta regionale Sardegna n. 45/2 del 25 ottobre 2013 con cui è stato adottato (art. 11 della legge regionale Sardegna n. 4/2009), l’aggiornamento e la profonda revisione del piano paesaggistico regionale – P.P.R. (1° stralcio costiero).

La Giunta regionale ne ha preso atto nella riunione del 17 gennaio 2014. Leggi tutto…

Lettera aperta ai candidati alla carica di Presidente della Regione autonoma della Sardegna.


Arbus, dune di Piscinas

Arbus, dune di Piscinas

anche in Il Manifesto Sardo (“Lettera aperta ai candidati“), n. 161, 16 gennaio 2014

 

 

Gent.mo on. Ugo Cappellacci, candidato della coalizione di centro-destra,

gent.mo Pier Franco Devias, candidato del Fronte Indipendentista Unidu,

gent.ma dott.ssa Michela Murgia, candidata della coalizione “Sardegna Possibile”

gent.mo prof. Francesco Pigliaru, candidato della coalizione di centro-sinistra, Leggi tutto…

No a nuovi scempi in nome delle “grandi navi” nella Laguna Veneta!


Venezia, progetto canale Contorta - S. Angelo

Venezia, progetto canale Contorta – S. Angelo

Il Comitato NO Grandi Navi – Laguna Bene Comune e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato, dopo il precedente (28 agosto 2013), un nuovo ricorso (9 gennaio 2014) alla Commissione europea e alle amministrazioni pubbliche nazionali, regionali e locali perché siano assoggettate a procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) le ipotesi alternative contro i rischi derivanti dalla presenza delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna Veneta. Leggi tutto…

Non lasceremo nulla d’intentato per salvare la buona pianificazione del paesaggio.


da L’Altra Sardegna, mensile della C.G.I.L. Sardegna, dicembre 2013

 

 

Ambiente. Aumenta il rischio idrogeologico con lo stravolgimento del Ppr. La battaglia delle associazioni ecologiste: “Non lasceremo nulla di intentato” Stefano Deliperi, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Il piano paesaggistico è il fondamentale strumento giuridico e scientifico per il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. La Giunta Cappellacci, con la  delibera 45/2 del 25 ottobre scorso, ha adottato l’aggiornamento e la revisione del piano, un’operazione tanto spregiudicata quanto dannosa per la Sardegna, fatta solo per fini elettoralistici e in aperto contrasto con il ministero per i Beni e Attività Culturali. Sono tanti i contenuti illegittimi o palesemente incongrui del piano così modificato, e comportano anche un aumento del rischio idrogeologico in tutte quelle aree già oggi classificate come tali nel piano stralcio di assetto idrogeologico (Pai), dove la nuova disciplina prevede incrementi volumetrici indistinti. Purtroppo, in Sardegna sappiamo bene come il dissesto idrogeologico sia una realtà comune, così come recentemente testimoniato dalla tragica alluvione determinata dal Ciclone Cleopatra, l’ennesima calamità innaturale. Leggi tutto…

Ricorso contro il c.d. piano casa del Veneto.


Bassano del Grappa

Bassano del Grappa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto con una specifica istanza (30 dicembre 2013) al Governo nazionale di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 29 novembre 2013, n. 32 contenente la terza edizione del c.d. piano casa per la lesione delle competenze statali in materia di ambiente e urbanistica (artt. 117 e 118 cost.) e, indirettamente, per lo svuotamento delle competenze comunali in materia urbanistica.

Non solo.

In proposito mette a disposizione di chiunque lo desideri un fac simile di istanza da completare con le proprie generalità e qualifica e da rivolgere direttamente al Governo perché impugni davanti alla Corte costituzionale questo vero e proprio regalo alla speculazione edilizia più becera. Chiunque fosse interessato può richiederla all’indirizzo di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com. Leggi tutto…

Escursioni guidate sulla Sella del Diavolo: come e quando.


Cagliari, Sella del Diavolo, Torre costiera medievale e postazione II guerra mondiale

Cagliari, Sella del Diavolo, Torre costiera medievale e postazione II guerra mondiale

Il promontorio della Sella del Diavolo è uno dei piccoli gioielli naturalistici e archeologici che la città di Cagliari regala ai propri cittadini e ai visitatori di tutte le età e di tutti i Paesi.

Probabilmente, è l’unico punto della città dal quale si domina l’intero Golfo degli Angeli, dove si può camminare circondati dagli odori e dai colori della macchia mediterranea,  e percorrere gli antichi sentieri solcati dai fenici, dai romani, dagli spagnoli, fino ai soldati della Seconda guerra mondiale. Leggi tutto…