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Posts Tagged ‘zone umide’

I vandali devono pagare!


Cagliari, Santa Gilla, presenza di scarichi incontrollati  di materiali vari.

Cagliari, Santa Gilla, presenza di scarichi incontrollati di materiali vari.

Il Comune di Cagliari spenderà a breve 450 mila euro per bonificare le discariche abusive lungo le sponde dello Stagno di Santa Gilla.

Sappiamo qual è il loro pesante carico inquinante per averle denunciate parecchie volte. E varie volte il Comune ha provveduto in passato alla bonifica ambientale.

Così come nella necropoli e nei giardini pubblici di Bonaria e in tanti altri luoghi della Città. Leggi tutto…

La sospensione condizionale della pena subordinata al ripristino ambientale.


Buggerru, Cala Domestica

Buggerru, Cala Domestica

Rilevante pronuncia della Corte di cassazione penale in materia di abusivismo edilizio in area tutelata con vincoli ambientali.

La Suprema Corte, con sentenza Sez. III, 25 novembre 2014, n. 48984, ha riconosciuto legittima la subordinazione della sospensione della pena all’effettuazione del ripristino ambientale, “… atteso che la non autorizzata immutazione dello stato dei luoghi, in zona sottoposta a vincolo, può comportare conseguenze dannose o pericolose e che la sanzione specifica della rimessione ha una funzione direttamente ripristinatoria del bene offeso (Sez. III n. 38739, 5 ottobre 2004; Sez. III n. 29667, 9 agosto 2002; Sez. III n. 23766, 13 giugno 2001)”. Leggi tutto…

Riserva naturale SIC ZPS Torbiere d’Iseo e capanni di caccia: è ora di dire basta.


Lago d'Iseo, capanno di caccia

Lago d’Iseo, capanno di caccia

In data 30 novembre 2014 le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo alla riattivazione da parte della Provincia di Brescia di 10 appostamenti fissi di caccia a meno di 400 metri dal confine della Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino” (istituita con deliberazione Consiglio regionale n. 1846 del 19 dicembre 1984 ai sensi della legge regionale Lombardia n. 86/1983), sul Lago d’Iseo. Leggi tutto…

La procedura di verifica di assoggettabilità alla V.I.A. si fa caso per caso.


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

La legge n. 116/2014 (art. 15, comma 1°, lettera c) ha stabilito che – temporaneamente – non esistono più soglie dimensionali per le procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.

Centrali a biomassa, centrali eoliche, tanti altri progetti nel concreto effettivamente impattanti sull’ambiente e sui contesti economico-sociali devono essere ora concretamente valutati in tutti i casi. Leggi tutto…

Ennesima morìa di pesci a Molentargius.


Cagliari, canale Molentargius, morìa di pesci

Cagliari, canale Molentargius, morìa di pesci

Oggi è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova e consistente morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta.

Acque torbide e parecchi rifiuti facevano da contorno. Leggi tutto…

La Saras non molla, noi nemmeno.


Cagliari, manifestazione contro il "progetto Eleonora" (29 luglio 2014)

Cagliari, manifestazione contro il “progetto Eleonora” (29 luglio 2014)

Com’era prevedibile, la Saras s.p.a. non molla la presa sulla piana, le zone umide, la costa di Arborea.

Altro che disponibile a ritornare sui suoi passi, vuol realizzare a tutti i costi, sfacciatamente, il progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia e ha presentato ricorso al T.A.R. Sardegna contro la dichiarazione di improcedibilità (nota prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…

Ente Parco, Regione Veneto, Provincia di Padova e Comuni si prodighino per i Rospi invece che per i Cinghiali!


Rospo comune (Bufo bufo)

Rospo comune (Bufo bufo)

 

Il Gruppo di Intervento Giuridico onlus – Veneto rende noto che le popolazioni di Rospo comune (Bufo bufo) dei Colli Euganei versano in fin di vita o sono già estinte localmente.

Si evidenzia la grave insufficienza di sforzo da parte di Ente Parco Colli Euganei, Provincia di Padova e Regione Veneto. Si assiste inoltre al totale disinteressamento e disimpegno di sindaci e assessori dei Comuni ricadenti nel comprensorio euganeo. Leggi tutto…

L’accertamento di compatibilità paesaggistica relativo ad abusi edilizi ha limiti molto ristretti.


Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

Ancora un’interpretazione giurisprudenziale di grande rilievo riguardo l’accertamento di compatibilità paesaggistica.

Analogamente a quanto in campo penale, anche il giudice amministrativo accoglie la linea interpretativa più rigorosa. Leggi tutto…

La salvaguardia delle coste e la gestione del territorio in Sardegna, un colpo al cerchio e un colpo alla botte.


San Teodoro, Cala Girgolu, villa sul mare ampliata grazie alla legge regionale n. 4/2009

San Teodoro, Cala Girgolu, villa sul mare ampliata grazie alla legge regionale n. 4/2009

Altalenante politica di gestione del territorio da parte dell’Amministrazione regionale Pigliaru.

Da un lato, finalmente, provvede alla revoca dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci, in prossimità della prima udienza, prevista per il 14 ottobre 2014, davanti al T.A.R. Sardegna (Sezione II) di discussione del ricorso in proposito dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, patrocinato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa.  Con l’auspicio che riparta una serena e corretta attività di pianificazione paesaggistica improntata alla tutela del territorio. Leggi tutto…

Udienza davanti al TAR Sardegna sul ricorso avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.


Sardegna, ginepro sul mare

Sardegna, ginepro sul mare

E’ prevista per il prossimo 14 ottobre 2014 la prima udienza davanti al T.A.R. Sardegna (Sezione II) di discussione del ricorso dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, patrocinato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa, avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva, infatti, inoltrato (febbraio 2014) in proposito ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ma (fine aprile 2014) la nuova Giunta Pigliaru ha chiesto  la riassunzione del ricorso (art. 10, comma 1°, del D.P.R. n. 1199/1971 e s.m.i.) entro 60 giorni davanti al T.A.R. Sardegna.

L’abbiamo fatto, nel giugno 2014. Leggi tutto…

Centinaia di abusi edilizi nel parco naturale di Molentargius – Saline: qualcosa si muove e arriva la Procura della Repubblica. Finalmente.


Cagliari - Quartu S. Elena, Medau su Cramu e Is Arenas, veduta aerea

Cagliari – Quartu S. Elena, Medau su Cramu e Is Arenas, veduta aerea

Si delinea ormai chiaramente il quadro dell’abusivismo edilizio nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline” e, in particolare, nella fascia agricola inedificabile di Medau su Cramu – Is Arenas.

Anche il Comune di Cagliari – Servizio edilizia privata ha risposto (nota 217600 del 26 settembre 2014) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (21 agosto 2014) in proposito dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.   Leggi tutto…

Abusivismo edilizio a Molentargius – Saline, qualcosa si muove. Finalmente.


P.T.P. "Molentargius - Saline"

P.T.P. “Molentargius – Saline”

Il Comune di Quartu S. Elena – Settore pianificazione urbanistica, edilizia privata e SUE ha risposto (nota prot. n. 64270 del 17 settembre 2014) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (21 agosto 2014) dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo l’abusivismo edilizio nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline” e, in particolare, nella fascia agricola inedificabile di in  Medau su Cramu – Is Arenas.

Nel territorio comunale di Quartu S. Elena sono stati riscontrati n. 1 caso di abusivismo edilizio totale e parziale oggetto di provvedimenti di demolizione e di ripristino ambientale, n. 14 casi di abusivismo edilizio totale e parziale oggetto di concessioni edilizie in sanatoria, n. 13 casi di abusivismo edilizio totale e parziale ancora in attesa di esame dell’istanza di condono edilizio, mentre in nessun caso sono state svolte le procedure di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.), nonostante l’area rientri in un sito di importanza comunitaria (S.I.C.). Leggi tutto…

Fermiamo il nuovo “sbrego” nella Laguna Veneta: no al Canale Contorta – S. Angelo per le “grandi navi”!


Nitticora  (Nycticorax nycticorax, foto di Cristiana Verazza)

Nitticora (Nycticorax nycticorax, foto di Cristiana Verazza)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 settembre 2014) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) in forma semplificata  (artt. 165 e 183 del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i., codice degli appalti pubblici) del progetto preliminare “Adeguamento via acquea di accesso alla stazione marittima di Venezia e riqualificazione delle aree limitrofe al Canale Contorta Sant’Angelo”, proponente l’Autorità Portuale di Venezia (progetto preliminare approvato con decreto n. 1697 del 12 agosto 2014).

Il progetto prevede l’adeguamento del canale navigabile Contorta – S. Angelo e la riqualificazione delle aree limitrofe al canale. Il canale collegherà il canale Malamocco – Marghera con la Stazione Marittima di Venezia, e avrà una lunghezza pari a circa 5 km., una cunetta navigabile della larghezza di 100 m, scarpate 1:3 e una profondità di m -10,50 s.l.m.m. Leggi tutto…

La costa, le zone umide, l’agricoltura di Arborea sono salve!


Cagliari, manifestazione contro il "progetto Eleonora" (29 luglio 2014)

Cagliari, manifestazione contro il “progetto Eleonora” (29 luglio 2014)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra esprimono grande soddisfazione per la dichiarazione di improcedibilità (Cnota prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) nel corso della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) espressa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna riguardo il progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR).

La dichiarazione di improcedibilità (art. 5 dell’Allegato A della deliberazione Giunta regionale n. 34/33 del 7 agosto 2012) è definitiva.

Il contrasto con la normativa di tutela del territorio e la pianificazione paesaggistica – a base della dichiarazione di improcedibilità – è stata ribadita più volte nelle azioni ecologiste. Leggi tutto…

Le parole sono importanti.


cafoni a Firenze

Il Consiglio dei Ministri ha approvato venerdì 29 agosto il decreto cosiddetto “Sblocca Italia” che, ha spiegato il premier Matteo Renzi, nasce “per risolvere i problemi burocratici” del Paese. Letto così distrattamente, nelle scarne sintesi riportate dai giornali e dalle tv, sembrerebbe che il Governo abbia finalmente fatto una cosa buona. Di fatto andando nello specifico si scopre che si tratta dell’ennesima truffa all’italiana e che lo “Sblocca Italia” altro non è che un “Distruggi Italia” semanticamente camuffato, ma neanche tanto. Da qualche tempo, infatti, i nostri governanti hanno preso la subdola abitudine di dare a dei pessimi provvedimenti legislativi titoli e connotazioni positive che poi non hanno alcun riscontro con i contenuti degli stessi, al solo scopo di nascondere le loro reali intenzioni. Lo “Sblocca Italia” ne è una dimostrazione lampante. Ma “le parole sono importanti”, diceva Nanni Moretti in un suo film, e non dobbiamo lasciarci ingannare. Occorre diffidare ed informarsi. Capire il senso delle parole per difendersi da esse, se occorre. Leggi tutto…

Stop ai bunker calibro 12 sul Lago d’Iseo!


Lago d'Iseo, capanni di caccia davanti alla Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino”

Lago d’Iseo, capanni di caccia davanti alla Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino”

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (19 agosto 2014) una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il posizionamento, per il periodo della stagione venatoria, dei capanni di caccia posti presso la Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino” (istituita con deliberazione Consiglio regionale n. 1846 del 19 dicembre 1984 ai sensi della legge regionale Lombardia n. 86/1983), sul Lago d’Iseo.

Sono stati interessati la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Regione Lombardia, la Soprintendenza per i beni architettonici e ambientali di Brescia il Consorzio per la gestione associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro, l’Ente per la gestione della Riserva naturale regionale “Torbiere del Sebino”, i Carabinieri del N.O.E., la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…

Il mare di Pula non è una fogna!


Foxi - Pula

Foxi – Pula

Ormai da troppi anni, i cittadini di Pula e i turisti, che ad ogni stagione estiva arrivano a migliaia per godere delle belle spiagge della zona, convivono, quasi rassegnati, con una situazione senza dubbio non degna di un Paese civile: la presenza di un depuratore non adeguato alle esigenze di una località turistica frequentatissima, soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Un depuratore già oggetto di azioni legali ecologiste e già risultato fuorilegge e inquinante almeno dal settembre 2011.

Una convivenza piuttosto difficile, considerati gli odori nauseabondi che avvolgono la cittadina in molte giornate della stagione e la situazione di rischio per la salute pubblica, legata proprio all’inadeguatezza degli impianti di trattamento delle acque reflue.

Già lo scorso anno, in base ai dati riportati dalla Direzione generale Agenzia del distretto idrografico della Sardegna nella Circolare regionale per la stagione balneare 2014, durante la stagione balneare 2013, si sono verificati fenomeni riconducibili a “inquinamento di breve durata” (con superamento dei limiti previsti dall’All. A del D.M. 30 marzo 2010) nelle acque di balneazione 100mt a nord foce del Rio Pula. Leggi tutto…

E’ ora di intervenire una volta per tutte contro l’abusivismo edilizio nel parco naturale regionale di Molentargius-Saline.


 

Cagliari - Quartu S. Elena, Medau su Cramu e Is Arenas, veduta aerea

Cagliari – Quartu S. Elena, Medau su Cramu e Is Arenas, veduta aerea

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (21 agosto 2014) una richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo l’abusivismo edilizio nella striscia agricola di Medau su Cramu – Is Arenas (Comuni di Cagliari e di Quartu S. Elena), nel bel mezzo del parco naturale regionale “Molentargius – Saline”. Leggi tutto…

Basta con gli scempi in nome delle “grandi navi” nella Laguna Veneta!


Venezia, panorama

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus contesta la decisione secca e senza alternative presa l’8 agosto 2014 dal Comitato interministeriale per la salvaguardia di Venezia di realizzare il Canale Contorta – S. Angelo quale diramazione del Canale Malamocco – Marghera per l’accesso delle “grandi navi” al terminal crocieristico della Stazione Marittima. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna deve fare la sua parte contro l’abusivismo edilizio.


S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo (prima della demolizione)

S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo (prima della demolizione)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della caccia hanno inoltrato (7 agosto 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale degli EE.LL., Finanze, Urbanistica Cristiano Erriu e alla Direttrice generale regionale della Pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia Elisabetta Neroni una proposta di legge regionale per ripristinare l’intervento sostitutivo da parte della Regione in caso di inerzia del Comune territorialmente competente e del trasgressore nelle operazioni di demolizione degli abusi edilizi e di conseguente ripristino ambientale. Leggi tutto…