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Posts Tagged ‘salute pubblica’

Non si tagliano gli alberi con i nidi, nemmeno a Firenze!


Firenze, cantieri Tramvia, taglio alberi

Firenze, cantieri Tramvia, taglio alberi

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (9 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il prossimo taglio o espianto per successiva ripiantumazione di centinaia di alberi e alberature per la realizzazione delle linee 2 e 3 del sistema tramviario di Firenze.     Leggi tutto…

Il Comune di Abano Terme sospende l’esecuzione degli alberi e i cittadini scendono in piazza per difenderli.


L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha in un primo momento preso atto con soddisfazione delle dichiarazioni del consigliere comunale delegato al verde pubblico Massimo Barcaro relative alla decisione dell’Amministrazione comunale di Abano Terme (PD) di sospendere il taglio di ben 160 alberi fino al prossimo mese di settembre 2014 in esito all’istanza ecologista avanzata lo scorso 1 luglio 2014 per la nidificazione in corso di numerose specie di avifauna selvatica.

Poi, prendendo come alibi il nubifragio dello scorso 7 luglio, ha cambiato idea e ha anticipato il termine della sospensione al 28 luglio 2014, nonostante gli alberi in attesa di esecuzione abbiano retto benissimo all’evento atmosferico.

L’Amministrazione comunale di Abano Terme dovrebbe prendere queste settimane come un’importante occasione per riflettere con maggiore attenzione alle esigenze di tutela degli alberi e del contesto storico urbano del centro veneto. Leggi tutto…

Per fare le bonifiche ambientali basta aumentare le soglie di tollerabilità delle sostanze inquinanti.


Quirra, lancio missile (da www.nsd.it)

Quirra, lancio missile (da http://www.nsd.it)

Questo povero Bel Paese talvolta regala aspetti particolarmente buffi, se non fossero tragici.

Negli anni scorsi è già accaduto, per esempio, con l’acqua all’atrazina (1989) e con l’acqua all’arsenico a Roma (2013) e nel Lazio settentrionale.

Si riscontrano tassi di inquinamento troppo elevati rispetto ai limiti di legge e sono necessarie le dovute bonifiche ambientali?

Basta elevare le soglie di tollerabilità delle sostanze inquinanti e il problema è risolto. Leggi tutto…

Sale l’imposta dei rifiuti, diminuisce la qualità del servizio.


Cagliari, cassonetti dei rifiuti stracolmi

Cagliari, cassonetti dei rifiuti stracolmi

In queste settimane i cittadini di Cagliari, come di tantissimi Comuni italiani, stanno pagando il Tributo comunale sui rifiuti (TARI) nell’ambito della più ampia Imposta Unica Comunale (IUC).

I costi risultano in via generale maggiori, mentre la cattiva gestione della raccolta differenziata può esser sanzionata duramente. Leggi tutto…

Il disastro ottuso del carbone in Sardegna.


Carbonia, miniera di Serbariu, anni '50

Carbonia, miniera di Serbariu, anni ’50

Per decenni si è insistito nell’utilizzo del carbone Sulcis e nella prospettiva di un suo utilizzo pulito, sequestrandone le emissioni di anidride carbonica (Co 2), fra i principali responsabili dei cambiamenti climatici.  La Sotacarbo s.p.a. (proprietà ENEA e Regione autonoma della Sardegna, ambedue al 50 %) è stata fra i principali animatori di questa politica energetica.

Politica di utilizzo del carbone Sulcis pesante in termini ambientali e molto costosa in termini finanziari.  Ma la tecnologia per il sequestro di Co 2 è lungi dall’esser ora attuabile e, quando lo sarà, sarà forse troppo tardi per le condizioni climatiche del Pianeta.  Leggi tutto…

A Portoscuso la catena alimentare è ormai irrimediabilmente compromessa?


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

E’ pervenuta la risposta (nota prot. n. PG/201416911 dell’11 giugno 2014) da parte della Direzione generale dell’Azienda USL n. 7 di Carbonia riguardo la richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni interventi inoltrata (30 aprile 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus  concernente la predisposizione e lo svolgimento di un adeguato monitoraggio della qualità delle sostanze destinate al consumo alimentare prodotte nel territorio comunale portoscusese (regolamento CE n. 466/2001).

Erano stati coinvolti anche il Ministero dell’ambiente, gli Assessorati regionali della difesa dell’ambiente e della sanità, il Comune di Portoscuso, l’A.R.P.A.S., la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e la Commissione europea.

La situazione esposta dalla Direzione generale dell’Azienda USL n. 7 di Carbonia, frutto di analisi e monitoraggi che si protraggono da lunghi anni, appare decisamente orientata verso gli scenari peggiori: forse la stessa catena alimentare è ormai compromessa. Leggi tutto…

Le richieste di permessi minerari “Sardara” e “Guspini” vanno respinte!


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (5 giugno 2014) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nei procedimenti di richiesta di permessi minerari “Sardara” e “Guspini” presentati dalla società aretina Tosco Geo s.r.l. per ampie aree del Campidano:

* “Sardara”: nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnostramatza, Collinas, Sanluri, Sardara, Lunamatrona, Villanovaforru (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5;

* “Guspini”: nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnosfanadiga, Villacidro, Guspini, Arbus e Pabillonis (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5.

Interessati l’Assessorato regionale dell’industria – Servizio attività estrattive, il Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e per i beni e attività culturali. Leggi tutto…

I diserbanti, inchiesta su “Il Corriere della Sera”.


Pecora che bruca l'erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

Pecora che bruca l’erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

Dell’utilizzo spesso poco meditato dei diserbanti ne abbiamo parlato più volte, soprattutto abbiamo agito più volte.

Ecco un’inchiesta di Antonella Cignarale per Reportime, su Il Corriere della Sera.

Naturalmente abbiamo dato una mano. Leggi tutto…

Porto Torres: inquinamento, bonifiche mancate, salute (che non c’è).


fumi industriali

 

L’abbiamo detto e ribadito, in tutte le sedi e in tutti i modi.

Prima anche solo di pensare a realizzare nuove iniziative industriali – che comunque portano a un aumento dei carichi inquinanti – è necessario realizzare e completare le opportune bonifiche ambientali.

Non è, invece, necessario essere dei geni per capirlo.

Ricordiamo che la Sardegna – la mitica isola del sole, del mare e delle vacanzeospita la maggiore estensione nazionale di siti contaminati: complessivamente 447.144 ettari rientrano nei due siti di interesse nazionale (S.I.N.) per le bonifiche ambientali del Sulcis-Iglesiente-Guspinese (D.M. n. 468/2001) e di Sassari-Porto Torres (L.n. 179/2002). Lo scorso 31 gennaio 2013 è stato riclassificato quale sito di interesse regionale (S.I.R.) l’Arcipelago della Maddalena (O.P.C.M. 19 novembre 2008). Leggi tutto…

Una discarica abusiva da bonificare nelle campagne di Quartucciu (CA).


Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (3 giugno 2014) una specifica richiesta di bonifica ambientale relativa a un’ampia discarica abusiva di detriti da edilizia, materiale plastico e lastre di cemento-amianto (eternit) nelle campagne di Quartucciu (CA), presso l’incrocio fra le strade statali n. 125 e n. 554, presso la strada provinciale n. 94 e il Lago di Simbirizzi. Leggi tutto…

Gli impianti della Ecoserdiana si allargano ancor più!


vigneto

vigneto

 

Nei giorni scorsi l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al  progetto di impianto di digestione anaerobica proposto dalla Ecoserdiana s.p.a. in loc. Su Sparau, in Comune di Serdiana (CA).

L’impianto è connesso alla mega-discarica di rifiuti urbani e speciali in esercizio ormai dal 1986 in località Su Siccesu (Serdiana), milioni e milioni di mc. di rifiuti abbancati nei vari moduli (urbani, industriali, ecc.) a pochi passi dal paese di Donori e in mezzo a un territorio con prodotti agricoli di qualità (vigneti, oliveti). Leggi tutto…

Imprenditori, deserto industriale e neuroni.


fumi industriali

 

 

Nei giorni scorsi è stata depositata la perizia disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro riguardo la nube nera che, dopo un boato, avvolse nella notte del 14 aprile 2013 campi e pecore nella zona di Ottana (NU).

I periti imputano la nube nera alla mancata manutenzione di una parte della centrale elettrica di Ottana (Ottana Energia s.p.a., Gruppo Clivati), la caldaia G200: “inottemperanza” fatale “che può avere comportato o aggravato il malfunzionamento dei sistemi di alimentazione del combustibile o del comburente, per via delle incrostazioni o dei residui presenti nella centrale G200 e non rimossi”.  In sostanza, residui di carbone fluido, CWF.

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Ecco il III Rapporto SENTIERI su inquinamento e salute in Italia. Anche in Sardegna sempre peggio.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

E’ stato recentemente pubblicato il terzo Rapporto di SENTIERI­ – Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento, progetto finanziato dal Ministero della salute e coordinato dall’Istituto superiore di sanità (I.S.S.), avente quale obiettivo lo studio del rischio per la salute nei 44 siti di interesse nazionale per le bonifiche (S.I.N.).

Il rapporto SENTIERI è di grande importanza per la Sardegna – la mitica isola del sole, del mare e delle vacanze – dov’è la maggiore estensione nazionale di siti contaminati: complessivamente 447.144 ettari rientrano nei due siti di interesse nazionale (S.I.N.) per le bonifiche ambientali del Sulcis-Iglesiente-Guspinese (D.M. n. 468/2001) e di Sassari-Porto Torres (L.n. 179/2002). Lo scorso 31 gennaio 2013 è stato riclassificato quale sito di interesse regionale (S.I.R.) l’Arcipelago della Maddalena (O.P.C.M. 19 novembre 2008).   Leggi tutto…

Bye, bye, gasdotto Galsi, arrivano i rigassificatori?


Romulea ligustica

Romulea ligustica

anche su Il Manifesto Sardo (“Bye bye Galsi, arrivano i rigassificatori?“), n. 169, 16 maggio 2014

 

L’aveva già detto nel novembre 2013 l’allora Assessore regionale dell’industria Antonio Angelo Liori, ma ora è ufficiale: la nuova Giunta Pigliaru ha deciso (deliberazione n. 17/14 del 13 maggio 2014) definitivamente di far uscire la Regione autonoma della Sardegna dall’ormai tramontato progetto di gasdotto Galsi s.p.a. con tutte le sue negative conseguenze.

La società finanziaria regionale SFIRS s.p.a. è autorizzata a dismettere la partecipazione societaria (11,6%) che i restanti soci sono obbligati ad acquistare, consentendo il recupero quasi integrale degli 11,65 milioni di euro investiti nel 2003.

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Storia di un poliziotto.


Roberto Mancini era un poliziotto, un Sostituto Commissario della Polizia di Stato.  Da qualche tempo in congedo.

Era entrato in Polizia nel 1980. Nel 1986 faceva parte della Criminalpol romana e ha indagato sulle attività camorristiche nel basso Lazio.   Da lì ha iniziato a comprendere l’ampiezza degli affari nel campo dello smaltimento illecito dei rifiuti tossici. Leggi tutto…

A Portoscuso si mangiano e si bevono metalli pesanti.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

“…si ritiene necessario informare la popolazione di Portoscuso di fare in modo di differenziare la provenienza dei prodotti ortofrutticoli da consumare per la fascia di età dei bambini da 0 a 3 anni. Occorre perciò fare in modo che in questa fascia di età non siano consumati esclusivamente prodotti ortofrutticoli provenienti dai terreni ubicati nel Comune di Portoscuso.

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In Italia tuttora non è consentito coltivare prodotti geneticamente modificati.


campo di mais

campo di mais

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“In Italia tuttora non è consentito coltivare prodotti geneticamente modificati), 28 aprile 2014

 

Il T.A.R. Lazio, Sez. III quater, con sentenza n. 4410 del 23 aprile 2014, ha in sostanza confermato il divieto di coltivazione di sementi geneticamente modificati.

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Reati ambientali o licenza di avvelenamento?


Taranto, acciaieria Ilva

Taranto, acciaieria Ilva

Come spesso accade in Italia, le riforme legislative che puntano a difendere meglio il popolo inquinato si ritrovano davanti mille ostacoli, trappole e trappoloni, tesi a far sì che in pratica nulla o ben poco cambi.

In tema di nuovi reati ambientali, era già accaduto con il decreto legislativo n. 121/2011, più ricco di ombre che di luci, ora sta per accadere nel silenzio quasi generale con il disegno di legge n. 1345 in discussione al Senato della Repubblica, con un testo che sembra scritto apposta per non far applicare le sacrosante nuove norme penali per la tutela dell’ambiente e della salute, se non in rarissimi casi. Leggi tutto…

Farmageddon, un libro da leggere.


allevamento avicolo

allevamento avicolo

Farmageddon è un libro di Philip Lymbery decisamente interessante da leggere.

Carlo Consiglio ne ha fatto una recensione rapida ed efficace. Leggi tutto…

Scene di quotidiano inquinamento a Portoscuso, in Sardistàn.


Portovesme, fumata nera (aprile 2014)

Portovesme, fumata nera (aprile 2014)

E’ una fotografia scattata nei giorni scorsi da alcuni turisti a Portoscuso (CI), in attesa di imbarcarsi sul traghetto per Carloforte.

Purtroppo, è uno dei biglietti da visita della Sardegna. Leggi tutto…