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Posts Tagged ‘pianificazione’

Basta con l’inquinamento dei corsi d’acqua delle Apuane!


il Fiume Frigido reso bianco dalla marmettola

il Fiume Frigido reso bianco dalla marmettola

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 agosto 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo i continui eventi di inquinamento ambientale altamente pregiudizievoli per la salvaguardia dei Fiumi Carrione e Frigido e gli habitat naturali connessi derivanti dalla marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua) causata dall’attività estrattiva sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…

La Conferenza dei servizi per il metanodotto “Rete Adriatica” ha avuto il suo folle epilogo.


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Dopo undici anni di lotta tra la Snam s.p.a. e il Governo da una parte e i cittadini, i comitati e associazioni ecologiste e gli enti locali dall’altra, si è arrivati all’atto finale sul progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”, un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa, intercettando come birilli, le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche[1]. Leggi tutto…

Un onorevole abuso edilizio sulle coste di Sorso?


rustico edilizio

rustico edilizio

 

Il vice-presidente del Consiglio regionale della Sardegna Antonello Peru (F.I.) è indagato per abusivismo edilizio, la sua villa (oggetto delle ristrutturazioni e ampliamenti che hanno dato origine all’indagine penale) è stata posta sotto sequestro preventivo, mentre all’esponente del centro-destra isolano è stato irrogato il divieto di soggiorno a Sorso, il suo paese d’origine, per evitare che possa inquinare le prove. Indagati anche il comandante della Polizia locale di Sorso, Enrico Cabras, il dirigente dell’Ufficio tecnico, Maurizio Loriga, l’ingegnere dello stesso ufficio, Marco Del Rio, il direttore dei lavori Alessandra Piras e l’impresario della società che ha eseguito i lavori, Angelo Antonio Dedola. Leggi tutto…

Quali direttive per il nuovo piano energetico regionale della Sardegna?


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Tante parole, ma finora poca chiarezza sugli obiettivi che l’Amministrazione regionale Pigliaru intende perseguire con il nuovo piano energetico regionale della Sardegna.

Si parla di energia da fonte rinnovabile, ma aumentano le centrali a carbone, si parla di tutela del suolo, ma le centrali solari termodinamiche vorrebbero mangiare le aree agricole, si parla di metano, ma senza sapere bene a che e a chi servirà, si parla di risparmio energetico, ma fin d’ora la Sardegna esporta il 25-30% dell’energia prodotta. Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sottolinea il dovere della tutela del paesaggio.


elettrodotto Udine-Redipuglia, cantiere (foto Il Messaggero Veneto)

elettrodotto Udine-Redipuglia, cantiere (foto Il Messaggero Veneto)

La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 23 luglio 2015, n. 3652 rappresenta un importante passo nella piena definizione dei ruoli e dei compiti delle varie amministrazioni competenti nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).

Nel caso di specie, il Giudice amministrativo d’appello ricorda e ribadisce che il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo ha il diritto-dovere, costituzionalmente garantito (artt. 9, 117 cost.) di salvaguardare i valori ambientali e paesaggistici del Bel Paese: “alla funzione di tutela del paesaggio (che il MBAC qui esercita attraverso esprimendo il suo obbligatorio parere nell’ambito del procedimento di compatibilità ambientale) è estranea ogni forma di attenuazione della tutela paesaggistica determinata dal bilanciamento o dalla comparazione con altri interessi, ancorché pubblici, che di volta in volta possono venire in considerazione”. Leggi tutto…

Qualche riga sul turismo in Sardegna.


Cagliari, Poetto, cestini e rifiuti

Cagliari, Poetto, cestini e rifiuti

anche su Il Manifesto Sardo (“Il turismo in Sardegna“), n. 197, 1 agosto 2015

 

Il turismo potrebbe essere una delle principali voci positive dell’economia in Sardegna, tuttavia il bilancio non è così felice come dovrebbe.

Perché?

Proviamo a fare qualche considerazione. Leggi tutto…

Lasciate in pace il bosco di Dolianova!


macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (25 luglio 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di esame della proposta di piano di lottizzazione della Soc. agricola Santu Miali per la realizzazione di un progetto turistico-edilizio relativo a un’area complessiva di ettari 31.30.40 (comparto 1 ettari 8.01.00; comparto 2  ettari 23.20.40) e una volumetria complessiva di mc. 16.564 (comparto 1).

Il progetto immobiliare interessa l’area montana di Santu Miali, presso la chiesa campestre dedicata a S. Michele Arcangelo e una vecchia colonia montana, oggi struttura di turismo rurale. Leggi tutto…

No allo snaturamento dei Piani di Castelluccio!


Monti Sibillini

Monti Sibillini

Piani di Castelluccio sono un altopiano carsico-alluvionale dell’Appennino Umbro-Marchigiano, sui Monti Sibillini, ai piedi del Monte Vettore, nei Comuni di Norcia (PG) e Castelsantangelo sul Nera (MC), nel Parco nazionale dei Monti Sibillini. Sono il fondo di un antico lago appenninico, ora prosciugatosi e noto per i suoi fenomeni carsici.  Estesi circa 15 kmq., sono a un’altezza media di mt. 1.350 e costituiscono un ambiente unico e straordinario. Leggi tutto…

I pini di Selvazzano e il suicidio ambientale dei Comuni veneti.


Selvazzano, alberi di Via Scapacchiò

Selvazzano, alberi di Via Scapacchiò

Leggiamo sulla stampa quotidiana con notevole sorpresa della petizione fatta al municipio di Selvazzano da alcuni residenti che vorrebbero che venissero abbattuti cento pini cinquantenari dalla loro Via Scapacchiò. In un primo momento abbiamo pensato che tale richiesta irrazionale derivi da un colpo di calore che ha preso qualcuno nel caldo africano di questi giorni a causa di una carenza di pini ombreggianti più che di un eccesso di alberi!

Premesso che un patrimonio verde di tale età e consistenza ha un valore storico, paesaggistico e biologico di enorme valenza economica, tagliarlo è come eliminare un monumento storico di una città, vuol dire cambiarne irrimediabilmente i connotati e l’identità provocando un degrado definitivo da paese del terzo mondo. Un comune non dovrebbe mai accettare un tale suicidio paesaggistico-urbanistico. Leggi tutto…

Al Sulcis manca solo di diventare un bel “gruviera”.


Cisto (Cistus)

Cisto (Cistus)

La Sotacarbo s.p.a., società della Regione autonoma della Sardegna e dell’E.N.E.A. della ricerca nel settore carbonifero, ha depositato (9 luglio 2015) presso il Servizio delle valutazioni ambientali (S.V.A.) dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente lo studio preliminare ambientale relativo al “Progetto di indagini per la caratterizzazione dell’area del permesso di ricerca mineraria ‘Monte Ulmus’”, nei Comuni di Carbonia, Portoscuso e S. Giovanni Suergiu (CI).

Forti dell’interesse cinese per lo stoccaggio nel sottosuolo dell’anidride carbonica (CO2), vogliono bucherellare mezzo Sulcis per vedere che succede quando si “spara” dentro l’anidride carbonica e, magari, trovare gas naturale. Leggi tutto…

Quali sono i requisiti della sanatoria edilizia.


Roma, Corte di cassazione

Roma, Corte di cassazione

La Suprema Corte di cassazione, con una pronuncia di rilevante interesse, ricorda molto chiaramente quali siano i requisiti fondamentali necessari per la sanatoria edilizia che estingua il reato di cui all’art. 44 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 25 giugno 2015, n. 26715 ha ribadito che per potersi avere il permesso in sanatoria devono ricorrere tutte le condizioni esplicitamente enunciate nell’ art. 36 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., quindi solo “se l’intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda” (c.d. principio della doppia conformità). Leggi tutto…

Quanti morti ogni anno per le emissioni inquinanti della centrale a carbone di Brindisi?


fumi industriali

Lo smog provoca il tumore ai polmoni, ormai lo sappiamo.

Ora giungono anche studi specifici sugli effetti delle emissioni delle centrali a carbone.

Non si tratta di aria fresca, tutt’altro.

La centrale a carbone di Cerano (Brindisi), gestita dal gruppo Enel s.p.a., per esempio, è fra le più grandi in Europa e provocherebbe con le sue emissioni inquinanti “fino a 44 decessi all’anno. Leggi tutto…

Il contesto archeologico nel cantiere di Via Atene a Selargius è ormai rovinato.


Selargius, cantiere Via Atene (giugno 2015)

Selargius, cantiere Via Atene (giugno 2015)

E’ pervenuta la risposta (nota prot. n. 21935 del 2 luglio 2015) del Comune di Selargius (Area5 –Urbanistica Edilizia Sportello Unico) riguardo la richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi inoltrata (23 giugno 2015) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in merito ai beni d’interesse archeologico che rinvenuti nel corso dell’attività del cantiere edilizio per la realizzazione di una residenza sanitaria assistita nella Via Atene. Leggi tutto…

In Sardegna partono le prime diffide per l’adeguamento dei piani urbanistici al piano paesaggistico regionale.


Sardegna, ginepro sul mare

Sardegna, ginepro sul mare

Il 7 luglio 2015 l’Assessore regionale degli EE.LL., Urbanistica Cristiano Erriu ha firmato i primi sette decreti con cui altrettanti Comuni sardi (Cuglieri, Gonnesa, Loiri Porto San Paolo, Pula, Santa Giusta, San Teodoro e Villaputzu) sono stati diffidati a completare le procedure di adeguamento dei rispettivi strumenti urbanistici al piano paesaggistico regionale (P.P.R., 1° stralcio, costa).

Bene, anzi benissimo. Finalmente. Leggi tutto…

I terreni a uso civico non sono un “bancomat” comunale.


Cisto (Cistus)

Cisto (Cistus)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato al Comune di Posada (Sindaco, S.U.A.P., Area urbanistica) e al Servizio nuorese dell’Agenzia Argea (delegata in materia dalla Regione autonoma della Sardegna) una specifica richiesta di informazioni ambientali e di revoca/annullamento in via di autotutela della deliberazione Giunta comunale di Posada n. 118 del 30 luglio 2014 con cui è stato stabilito “di concedere in locazione, per la durata di anni nove salvo rinnovo di anni sei, la porzione di terreno comunale di mq.50 circa, sita in località Su Pradu distinta al NCT al foglio 77, particella n.77 per l’installazione di una stazione radio base per telefonia mobile cellulare da parte della società Vodafone – Omnitel B.V. avente sede a Cagliari in Via Bonaria”. Leggi tutto…

L’Ufficio Massimario della Corte di cassazione e nuove critiche ai delitti ambientali.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

Proseguono gli approfondimenti sui nuovi reati ambientali.

Per il loro interesse giuridico, riprendiamo la relazione dell’Ufficio Massimario della Suprema Corte di cassazione e il contributo del dott. Alessandro Milita, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, da tempo impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata e ai reati ambientali. Leggi tutto…

1 luglio 2015, con Arborea, anche davanti al T.A.R.


Cagliari, manifestazione contro il "progetto Eleonora" (29 luglio 2014)

Cagliari, manifestazione contro il “progetto Eleonora” (29 luglio 2014)

Noi siamo con Arborea.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aderisce al sit-in promosso dal Comitato “No al progetto Eleonora”

l’1 luglio 2015 (dalle ore 10.00) in Piazza del Carmine, a Cagliari, davanti al T.A.R. Sardegna in occasione dell’udienza di discussione del ricorso Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…

La villona in costruzione di Taccarossa, a Carloforte.


Carloforte, Taccarossa, cantiere edilizio sul mare (giugno 2015)

Carloforte, Taccarossa, cantiere edilizio sul mare (giugno 2015)

In questi giorni giungono nuove segnalazioni riguardo un cantiere edilizio lungo il litorale di Taccarossa (o Tacca Rossa), a Carloforte (CI).

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva già effettuato (18 giugno 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e di opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo natura e autorizzazioni emanate relativamente allo sbancamento di notevoli dimensioni costituente i primi lavori del cantiere. Leggi tutto…

Il vincolo paesaggistico tutela il bosco a prescindere dagli strumenti urbanistici.


Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di bosco e vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Ribadendo una linea interpretativa giurisprudenziale (vds. Cass. pen., Sez. III, 10 luglio 2014, n. 30303), la Corte ricorda che individua il concetto di bosco sul piano giuridico, in attesa di eventuali norme regionali, la specifica disciplina di settore (art. 2 del decreto legislativo n. 227/2001 e s.m.i.). Leggi tutto…

Che ci fa un’altra centrale a carbone a Portoscuso?


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 giugno 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di “costruzione ed esercizio di un impianto di cogenerazione alimentato a carbone di potenza termica pari a 285 MWt” da parte della EuralEnergy s.p.a., a Portoscuso (CI), nella zona industriale di Portovesme.

Coinvolti il Servizio regionale di valutazione degli impatti (S.A.V.I.), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Portoscuso. Leggi tutto…