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Posts Tagged ‘Italia’

Intervieni anche tu contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna!


Buggerru, Cala Domestica

Buggerru, Cala Domestica

Come noto, già dallo scorso 21 novembre 2013 le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambiente.

Il piano paesaggistico riguarda il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…

Un morto e un ferito in un nuovo e consueto “incidente di caccia” in Sardegna.


Firenze, la L.A.C. alla manifestazione contro la caccia (14 settembre 2013)

Firenze, la L.A.C. alla manifestazione contro la caccia (14 settembre 2013)

Un altro incidente di caccia in Sardegna.

Un morto e un ferito nel corso di una battuta di caccia a Sa Serra, nei boschi fra Nuoro e Orune.            E’ morto Raffaele Lostia (37 anni, di Nuoro), mentre Virgilio Sabiu (36 anni, di Sardara) è rimasto ferito.

Avrebbe sparato il padre di Virgilio Sabiu, ma i Carabinieri stanno  accertando la reale dinamica dei fatti.

Proprio lo scorso venerdi 22 novembre 2013, a un anno dalla tragica morte di un bambino nel bel mezzo di una battuta di caccia al cinghiale, si era tenuto a Nuoro un convegno sulla sicurezza venatoria.

Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a quattro incidenti di caccia, con due morti e quattro feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…

Marea nera nel Golfo dell’Asinara: Stato e Regione assenti. Noi ci siamo.


uccello marino incatramato

uccello marino incatramato

anche su Il Manifesto Sardo (“Marea nera nel Golfo dell’Asinara”), n. 157, 16 novembre 2013

 

 

Il Tribunale penale di Sassari in composizione monocratica (dott. Salvatore Marinaro), con ordinanza del 12 novembre 2013, ha accolto l’istanza di costituzione di parte civile nell’ambito del procedimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, richiesta presentata lo scorso 8 ottobre 2013 dall’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari, per il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

“Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.


Sardegna, dune e ginepri sul mare

Sardegna, dune e ginepri sul mare

Promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, si è svolta a Cagliari (sala convegni del Caesar’s Hotel, Via Darwin), martedi 12 novembre 2013 la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.

Sono intervenuti, davanti a un pubblico folto e partecipe, Daniele Caria (magistrato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), Gianfranco Sollai e Rosalia Pacifico (avvocati del Foro di Cagliari), Stefano Deliperi (presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e Gian Antonio Stella, fra i più preparati e noti giornalisti italiani (Corriere della Sera), instancabile nella documentata denuncia delle malefatte della nostra società e degli scempi ai danni del povero Bel Paese. Leggi tutto…

Cagliari: dibattito pubblico “Italia – Sardegna, Giustizia, Ambiente, Salute”.


Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuovono la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari, martedi 12 novembre 2013, con inizio alle ore 16.00 presso la sala convegni del Caesar’s Hotel (Via Darwin). Leggi tutto…

Un altro ferito in un “incidente di caccia” in Sardegna.


cartello "attenzione - caccia al cinghiale"

cartello “attenzione – caccia al cinghiale”

 

Un altro incidente di caccia in Sardegna.

Angelo Demurtas, cacciatore bittese, è stato ferito durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Mamone (Bitti, NU).

Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a tre incidenti di caccia, con un morto e due feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…

Lo spostamento di impianti produttivi di campi elettromagnetici è legittimo, se inserito in un piano di localizzazione.


Quartu S. Elena, ripetitore per telefonìa mobile Via Gioberti

Quartu S. Elena, ripetitore per telefonìa mobile Via Gioberti

Importante pronuncia della Suprema Corte di Cassazione in merito alla localizzazione degli impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche, in particolare i ripetitori per telefonìa mobile.

La Corte di cassazione, con la sentenza Sez. III, 24 settembre 2013, n. 39415, ha riconosciuto legittima la previsione dello spostamento dell’ubicazione di una stazione radio base per telefonìa mobile in base a uno strumento di pianificazione urbanistica comunale (art. 8, comma 3°, della legge n. 36/2001) per un migliore inserimento urbanistico-territoriale di tali impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche. Leggi tutto…

Riprende la conta dei morti “umani” per la caccia anche in Sardegna.


Cinghiali (Sus scrofa)

Cinghiali (Sus scrofa)

 

 

La contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 si è fermata in tutta Italia, a ben 60 morti (54 cacciatori, 6 persone comuni) e 106 feriti (92 cacciatori, 14 persone comuni) umani.

Di questi 5 morti (tutti cacciatori, dei quali uno per infarto durante una battuta di caccia e uno travolto da un torrente in piena) e 11 feriti (10 cacciatori e 1 agricoltore) in Sardegna. Leggi tutto…

Morire di cancro a otto anni, per colpa dello smog.


fumi industrialiRecord triste e maledetto, quello stabilito da una bimba cinese di otto anni.

E’ la più giovane morta al mondo per cancro ai polmoni determinato dallo smog, in particolare il PM2,5. Leggi tutto…

Ancora morti “umani” per la caccia.


Merlo femmina (Turdus merula)

Merlo femmina (Turdus merula)

La contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 si è fermata in tutta Italia, a ben 60 morti (54 cacciatori, 6 persone comuni) e 106 feriti (92 cacciatori, 14 persone comuni) umani. 

Di questi 5 morti (tutti cacciatori, dei quali uno per infarto durante una battuta di caccia e uno travolto da un torrente in piena) e 11 feriti (10 cacciatori e 1 agricoltore) in Sardegna.

L’11 novembre 2012 in Sardegna è stato colpito addirittura un bambino nel bel mezzo di una battuta di caccia al cinghiale. Purtroppo è morto due giorni dopo. Leggi tutto…

Il parere del Soprintendente nel procedimento di autorizzazione paesaggistica è vincolante e indefettibile.


S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di rilevanza del parere del Soprintendente per i beni paesaggistici competente per territorio nell’ambito del procedimento di autorizzazione paesaggistica (art. 146 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Secondo la precedente giurisprudenza (vds. Cons. Stato, sez. VI, 15 marzo 2013, n. 1561; T.A.R. Puglia, LE, 2013, 24 luglio 2013, n. 1739), una volta decorso il termine di 45 giorni per l’espressione del parere vincolante del Soprintendente, il silenzio assume significato devolutivo, incardinando il potere decisorio sull’istanza di autorizzazione paesaggistica unicamente in capo alla Regione o all’Ente sub-delegato. Leggi tutto…

Che cos’è il danno ambientale.


Portoscuso, Guroneddu-Capo Altano, corso d'acqua ancora alterato (28 giugno 2012)

Che cosa s’intende esattamente per “danno ambientale” sul piano giuridico?

La sentenza T.A.R. Lombardia, MI, 25 luglio 2013, n. 1957 ha fornito decisamente un interessante contributo in proposito. Leggi tutto…

Come i sardi rischiano di perdere l’acqua pubblica.


Tuili - Gesturi, Giara, Pauli Maiori, bosco, sullo sfondo il Gennargentu innevato

Tuili – Gesturi, Giara, Pauli Maiori, bosco, sullo sfondo il Gennargentu innevato

anche su La Nuova Sardegna (“Abbanoa. Mobilitarsi per una direttiva europea sui beni comuni”) e Il Manifesto Sardo (“I sardi rischiano di perdere l’acqua pubblica”), n. 155, 16 ottobre 2013

 

 

Non si sapeva nemmeno quanti fossero i feudatari delle acque nella Sardegna di inizio millennio.

E.A.F., Consorzi di bonifica, E.S.A.F., singoli Comuni, Consorzi industriali, decine di soggetti che – come tanti pinocchi anarchici – gestivano la “loro” acqua, le “loro” condotte, i “loro” invasi, i “loro” depuratori infischiandosene di avere una regìa unica o anche un qualche coordinamento. Leggi tutto…

In Sardegna la fascia costiera dei 300 metri dalla battigia marina è inedificabile, anche se sono terreni elevati sul mare.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Si conclude dopo quasi vent’anni un contenzioso riguardo l’edificazione (una struttura ricettiva + un centro commerciale) di un’area costiera con macchia mediterranea a Porto Columbu, sulla costa di Sarroch (CA), avviata da esposti delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nel lontano 1994.  La Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari accolse i rilievi ecologisti e annullò (D.M. 13 maggio 1994) l’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Servizio regionale tutela del paesaggio di Cagliari.

In seguito a lungo contenzioso e alla perdita di efficacia delle autorizzazioni, alla nuova istanza (2003) il Servizio regionale tutela del paesaggio rispose negativamente (nota n. 5652 del 22 settembre 2005), analogamente alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari (decreto dell’11 novembre 2005), interpellata in via sostitutiva ai sensi dell’art. 146, comma 9°, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. Leggi tutto…

NO alla privatizzazione delle spiagge!


S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

Il Governo Letta sembra che stia ascoltando i piagnistei delle associazioni di categoria dei concessionari delle spiagge, preoccupati perché, per normativa comunitaria (la direttiva n. 2006/123/CE, c.d. direttiva Bolkestein), a partire dal 2020 le concessioni demaniali potranno esser assegnate soltanto previa gara.

L’idea è tanto semplice quanto scellerata: sdemanializzare le spiagge oggetto di concessione demaniale per venderle ai concessionari, così da evitare le gare e la concorrenza. Leggi tutto…

Come incenerire le armi chimiche, a Civitavecchia.


Civitavecchia, Comprensorio militare S. Lucia, stoccaggio armi chimiche

Civitavecchia, Comprensorio militare S. Lucia, stoccaggio armi chimiche

Poco se ne sa, ancora oggi.  E’ uno dei segreti meglio custoditi in Italia e all’Estero.

Le armi chimiche, nonostante il Protocollo internazionale di Ginevra (1925) ne abbia vietato l’utilizzo, sono state usate in guerra, sono state prodotte (e vengono ancora prodotte), sono state stoccate per il loro devastante utilizzo (e, in parte, lo sono tuttora), hanno ucciso e avvelenato – in silenzio – per decenni e lo fanno anche oggi.

L’Italia ne è stata e ne è pesantemente interessata, basti pensare all’avvelenamento occulto avvenuto a Bari (dal 1944).  Dal 1993 la Convenzione internazionale di Parigi ne vieta, finalmente, anche la produzione e lo stoccaggio, fino ad allora consentiti.  Leggi tutto…

Verso una positiva revisione della direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.


foresta mediterranea

foresta mediterranea

L’Assemblea plenaria del Parlamento europeo europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).

Nel luglio scorso era già intervenuta l’approvazione da parte della Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo.

L’on. Andrea Zanoni è stato anche delegato ad avviare le negoziazioni con la Commissione europea e gli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva. Leggi tutto…

Elettrodotto per il potenziamento del collegamento SA.PE.I., sulla costa del Golfo dell’Asinara.


Cavaliere d'Italia (Himantopus himantopus)

Cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus)

La Terna Rete Italia s.p.a., (gruppo Terna s.p.a.) gestore della rete elettrica italiana (oltre 63.500 km. di linee ad alta tensione) ha presentato l’istanza per la realizzazione del potenziamento del collegamento SA.PE.I. (Sardegna Penisola Italiana) da 500 kv in corrente continua fra il Golfo dell’Asinara e Latina.

Il potenziamento si rende necessario soprattutto per favorire l’esportazione dell’energia elettrica prodotta in surplus dalla Sardegna verso la Penisola, in particolare nei settori dell’eolico e del solare[1].

Le opere riguardano circa 40 km. di linea interrata a fra Fiume Santo (Sassari) e Punta Tramontana (Castelsardo) e riguardano un elettrodotto a media tensione (MT) a 20 kv corrente continua, quindi non assoggettabile a procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…

La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva riguardo l’intero complesso edilizio.


canna (al vento)

canna (al vento)

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva per l’intero complesso edilizio”), 7 ottobre 2013

Importante pronunciamento del T.A.R. Toscana in materia di cambio di destinazione d’uso di residenza turistica alberghiera. Leggi tutto…

La trasparenza istituzionale nel Sardistàn.


Cagliari, parco naturale regionale "Molentargius-Saline", vecchia chiusa lignea

Cagliari, parco naturale regionale “Molentargius-Saline”, vecchia chiusa lignea

Qualche considerazione sulla trasparenza istituzionale, una specie di mistero permanente di cui troppi politici, a vari livelli, si riempiono la bocca.   A vanvera.

Lo scorso 19 agosto 2013 abbiamo chiesto alla Presidente del Consiglio regionale della Sardegna on. Claudia Lombardo copia del verbale della votazione del 30 luglio 2013 con cui è stato approvato il nuovo, ignobile, Editto delle chiudende (la legge regionale n. 19/2013) in danno dei demani civici sardi e dei relativi cittadini titolari dei diritti di uso civico. Leggi tutto…