Archivio

Posts Tagged ‘giustizia’

Complesso edilizio sotto sequestro preventivo a Stintino.


Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

 

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, su indagini dei Carabinieri, ha ottenuto dal G.I.P. del Tribunale di Sassari il sequestro preventivo di 51 unità immobiliari relative al complesso turistico-edilizio Resort Acqua Marina, a L’Ancora di Stintino (SS), della società lombarda Centro Turistico Italia, interessata anche ai cantieri edilizi sulla costa di Badesi (OT).

Le accuse sono pesanti: lottizzazione abusiva, violazioni delle normative ambientali e urbanistico-edilizie. Sei indagati. Leggi tutto…

Il reato di abusivismo edilizio (violazione dell’obbligo di conseguimento del permesso di costruire).


Domus de Maria, Chia, cartello di sequestro preventivo

Domus de Maria, Chia, cartello di sequestro preventivo

Dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente riprendiamo l’interessantissima relazione “Il reato di cui alla lett. b) dell’art. 44 T.U. edilizia: l’intervento soggetto a permesso di costruire del dott. Aldo Fiale, consigliere della Corte di Cassazione, al corso “Che c’è di nuovo in tema di edilizia e urbanistica?”, tenutosi presso la Scuola Superiore della Magistratura (Scandicci, 19 – 21 febbraio 2014). Leggi tutto…

Lo “strano” inquinamento di Quirra continua a esser nebuloso.


Quirra, poligono

Quirra, poligono

Nell’ambito del procedimento penale n. 452/12 G.I.P. sullo strano inquinamento di Quirra, è stata depositata nel corso dell’ udienza preliminare tuttora in corso presso il Tribunale di Lanusei la perizia del prof. Mario Mariani (Politecnico di Milano – Dipartimento di Energia).

Secondo le previsioni, doveva essere risolutiva.  In realtà, non risolve nulla. Leggi tutto…

Grandi opere, grandi rischi ambientali, grande malaffare: il MOSE a Venezia.


Venezia, panorama

35 persone arrestate, un altro centinaio indagate, accuse di corruzione, concussione e riciclaggio sono i numeri più recenti del Modulo Sperimentale Elettromeccanico – MOSE, il sistema di paratie mobili e opere connesse che dovrebbe salvare Venezia e la Laguna Veneta dal fenomeno dell’acqua alta.

4,987 miliardi di euro di importo complessivo finora stanziati per la grande opera, ormai realizzata all’80%.

Fanno gola a tanti, troppi.  Come accade per ogni grande opera in questa Italia. Leggi tutto…

Pagate, una buona volta, per il disastroso ripascimento del Poetto!


Cagliari, spiaggia del Poetto con il "ripascimento"

Cagliari, spiaggia del Poetto con il “ripascimento”

La Corte di cassazione, Sezioni unite civili, con sentenza del 21 maggio 2014 ha respinto i ricorsi di numerosi incolpati avverso la sentenza Sez. I giurisdizionale centrale d’appello Corte dei conti, 31 gennaio 2013, n. 77, che aveva confermato anche in sede di appello la condanna nei confronti di amministratori e funzionari pubblici, esperti e tecnici per il ripascimento della spiaggia del Poetto (Cagliari).

In primo grado era stata la sentenza Sez. giurisdizionale Sardegna, 21 luglio 2009, n. 1003 a statuire le responsabilità per danno erariale e danno all’immagine. Leggi tutto…

Non possono essere realizzati impianti eolici nei demani civici senza le procedure di svincolo e di scelta del contraente.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di rapporti fra produzione di energia da fonti rinnovabili e diritti di uso civico.

La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 16 aprile 2014, n. 1914 ha ribadito la linea giurisprudenziale secondo cui prima di ogni eventuale inizio dei lavori per la realizzazione di un impianto di produzione dell’energia da fonti rinnovabili (nel caso specifico una centrale eolica) su terreni appartenenti a demanio civico (legge n. 1766/1927 e s.m.i.) deve esser svolto il procedimento per lo svincolo dal regime demaniale civico, previo svolgimento della fase ad evidenza pubblica della ricerca delle migliori condizioni per la collettività titolare del diritto di uso civico (es. scelta del contraente, condizioni, corrispettivo, ecc.), come già indicato dalla giurisprudenza amministrativa (vds. Cons. Stato, Sez. IV, 26 marzo 2013, n. 1698). Leggi tutto…

In Tribunale la “casetta dell’onorevole”, a Castiadas.


Castiadas, cartello sequestro preventivo

Castiadas, cartello sequestro preventivo

Il 10 ottobre 2014 si aprirà davanti al Tribunale di Cagliari il dibattimento penale relativo alla realizzazione di una villona nelle campagne di Castiadas a carico dell’on.Eugenio Murgioni, già consigliere regionale (prima P.d.L., poi F.d.I.) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) di Castiadas per rispondere delle accuse (falso, abuso d’ufficio, abusi edilizi) formulate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (p.m. Daniele Caria). Indagato anche il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale Giuseppe Farris. Così ha deciso il G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giampaolo Casula al termine dell’udienza preliminare. Leggi tutto…

Case e casette “mobili”: diciamo no al nuovo escamotage per la speculazione edilizia strisciante!


Valeggio sul Mincio, camping con "case mobili"

Valeggio sul Mincio, camping con “case mobili”

Sembra che in questo povero Bel Paese sia ormai facilissimo aggirare le normative di tutela del paesaggio e del territorio.

Vuoi realizzare il tuo intervento speculativo ambientalmente compatibile, come s’usa definirlo?

Basta realizzare un bel po’ di “case mobili” e il gioco è fatto.

Leggi tutto…

Carloforte, quegli abusi edilizi devono essere demoliti.


Carloforte, centro storico visto dal mare

Carloforte, centro storico visto dal mare

Il Tribunale penale di Cagliari, Sez. II (presidente Massimo Costantino Poddighe, componenti Lucia Perra e Roberto Cau), in qualità di giudice dell’esecuzione, con ordinanza depositata il 20 maggio 2014, ha respinto i ricorsi per la revoca degli ordini di demolizione e di ripristino ambientale inerenti gli abusi edilizi realizzati nell’Hotel “Le Terrazze in località Spagnole-Bellavista, in Comune di Carloforte (CI).   Leggi tutto…

Le truffe del mini-eolico.


centrale eolica

centrale eolica

Sono almeno 74 i progetti di mini-aerogeneratori con potenza di poco inferiore a 60 Kv presentati dallo stesso entourage nelle campagne del Campidano sui quali stanno indagando la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Teoricamente impianti mini-eolici ideati per fornire un giusto sostegno energetico per singole aziende agricole e un beneficio ambientale per la Terra, nella realtà sono diventati uno strumento speculativo per aggirare la legge (in primo luogo l’obbligo di sottoposizione alla procedura della valutazione di impatto ambientale) e lucrare con certificati verdi e benefici di varia natura.

Leggi tutto…

Il reato edilizio in area vincolata. Il reato paesaggistico.


Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Leggi tutto…

Lottizzazione abusiva, massimario di giurisprudenza.


Castell'Azzara (GR), colline

Castell’Azzara (GR), colline

Da Lexambiente, a cura di Pietro Falcone, un importante massimario di giurisprudenza sulla lottizzazione abusiva.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Storia di un poliziotto.


Roberto Mancini era un poliziotto, un Sostituto Commissario della Polizia di Stato.  Da qualche tempo in congedo.

Era entrato in Polizia nel 1980. Nel 1986 faceva parte della Criminalpol romana e ha indagato sulle attività camorristiche nel basso Lazio.   Da lì ha iniziato a comprendere l’ampiezza degli affari nel campo dello smaltimento illecito dei rifiuti tossici. Leggi tutto…

Il “paradiso” delle pale eoliche sotto sequestro.


Marmilla, aereogeneratori

Marmilla, aereogeneratori

L’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico esprime il proprio sostegno alla magistratura e alla polizia giudiziaria impegnate nell’attività di indagine sulla proliferazione delle pale mini-eoliche nel Campidano.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, grazie agli accertamenti svolti dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ha ottenuto il sequestro preventivo di una serie di mini-aerogeneratori con potenza di poco inferiore a 60 KW (nove già realizzati + sette in corso di realizzazione) nelle campagne di Villanovaforru, Sanluri e Sardara (VS). Leggi tutto…

In Italia tuttora non è consentito coltivare prodotti geneticamente modificati.


campo di mais

campo di mais

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“In Italia tuttora non è consentito coltivare prodotti geneticamente modificati), 28 aprile 2014

 

Il T.A.R. Lazio, Sez. III quater, con sentenza n. 4410 del 23 aprile 2014, ha in sostanza confermato il divieto di coltivazione di sementi geneticamente modificati.

Leggi tutto…

Le “aree naturali protette” secondo la giurisprudenza.


Monti Sibillini

Monti Sibillini

Ancora una conferma da parte della Suprema Corte di cassazione dell’ampia nozione di “aree naturali protette”.

La sentenza Sez. III, 1 aprile 2014, n. 14950 ha confermato il recente importante orientamento giurisprudenziale (in precedenza vds. Cass. pen., Sez. III, 12 marzo 2014, n. 11875;  Cass. pen., Sez. III, 7 ottobre 2003, n. 44409) in campo ambientale. Leggi tutto…

Reati ambientali o licenza di avvelenamento?


Taranto, acciaieria Ilva

Taranto, acciaieria Ilva

Come spesso accade in Italia, le riforme legislative che puntano a difendere meglio il popolo inquinato si ritrovano davanti mille ostacoli, trappole e trappoloni, tesi a far sì che in pratica nulla o ben poco cambi.

In tema di nuovi reati ambientali, era già accaduto con il decreto legislativo n. 121/2011, più ricco di ombre che di luci, ora sta per accadere nel silenzio quasi generale con il disegno di legge n. 1345 in discussione al Senato della Repubblica, con un testo che sembra scritto apposta per non far applicare le sacrosante nuove norme penali per la tutela dell’ambiente e della salute, se non in rarissimi casi. Leggi tutto…

Stravolgimento del piano paesaggistico regionale: la Giunta Pigliaru vuole andare davanti al T.A.R. Sardegna.


Domus de Maria, Capo Spartivento

Domus de Maria, Capo Spartivento

E’ stata notificata la richiesta di trasposizione davanti al T.A.R. Sardegna del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica effettuato (febbraio 2014) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci.

In buona sostanza, la nuova Giunta Pigliaru chiede che il ricorso venga riassunto (art. 10, comma 1°, del D.P.R. n. 1199/1971 e s.m.i.) davanti al T.A.R. Sardegna.

Lo dobbiamo fare entro 60 giorni dalla richiesta.   Ci costerà in termini economici, ma naturalmente lo faremo. Leggi tutto…

Dev’essere considerato l’effetto sull’habitat protetto per gli interventi nelle aree della Rete Natura 2000.


Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato (sentenza Sez. V, 25 febbraio 2014, n. 892) riguardo la disciplina degli interventi nelle aree appartenenti alla Rete Natura 2000 (S.I.C., Z.P.S.), individuate ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, della fauna e della flora e ai sensi della direttiva n. 2009/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica.

Leggi tutto…

Un singolare modo di applicare la legge.


dune

dune

La Procura della Repubblica di Lanusei esegue gli ordini di demolizione e di ripristino ambientale degli abusi edilizi in conseguenza delle sentenze penali passate in giudicato.

Così la Procura della Repubblica di Cagliari, così la Procura della Repubblica di Tempio Pausania.

Leggi tutto…