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Cagliari, ecco come conoscere la natura, la storia e la cultura sulla Sella del Diavolo.
Aria umida nell’estate di San Martino, cielo limpido e una lieve brezza fresca han consentito a un lungo serpentone colorato di escursionisti di fare una bella passeggiata lungo il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo.
Leggi tutto…Cagliari, finalmente un po’ di legalità ambientale sulla Sella del Diavolo!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) esprime la sua forte soddisfazione per l’avvenuto sequestro e conseguente segnalazione all’Autorità giudiziaria da parte del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di una zip – line sulla Sella del Diavolo, area di elevatissimo valore naturalistico e storico-culturale a due passi dal centro di Cagliari.
Leggi tutto…Cagliari, fra natura, storia e cultura sulla Sella del Diavolo.
E’ arrivato l’autunno, con i suoi colori, sul Golfo di Cagliari ed è l’occasione per scoprire ambiente, storia e cultura con una bella passeggiata lungo il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo, promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG).
Leggi tutto…Il GrIG chiede controlli sui tagli boschivi nella riserva naturale di Ripa d’Orcia.
I boschi della riserva naturale regionale di Ripa d’Orcia, nel territorio comunale di Castiglione d’Orcia (SI), sono da tempo oggetto di ampi tagli, nonostante l’area sia interessata anche dal sito di importanza comunitaria (S.I.C.)/zona speciale di conservazione (Z.S.C.) “Ripa d’Orcia” rientrante nella Rete Natura 2000.
Leggi tutto…No al folle progetto “Pizzone II” proposto dall’ENEL che distruggerebbe un pezzo di Appennino protetto!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (9 ottobre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto “Pizzone II” di realizzazione di un nuovo impianto di generazione energetica e pompaggio proposto da Enel Produzione s.p.a. sull’Appennino centrale (Abruzzo, Molise), nell’area del parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.
Leggi tutto…Sella del Diavolo, la natura violata, il GrIG chiede l’applicazione delle sanzioni per la violazione della normativa di salvaguardia ambientale europea.
Boschi e foreste, componente del paesaggio sardo.
E’ fondamentale per comprendere l’identità e i valori di un territorio, capire la storicità e l’importanza della componente paesaggistica rappresentata dalle foreste, il cui dato di estensione è pari al 29 % del territorio regionale.
Leggi tutto…Sella del Diavolo, il GrIG chiede l’applicazione delle sanzioni per la violazione dei piani di gestione delle ZSC.
Taglio della vegetazione mediterranea per aprire nuove piste per mountain bike, realizzazione di trampolini per salti, piste con solchi di erosione sempre più profondi questa è la cruda realtà di un’area naturalisticamente importante quale la Sella del Diavolo, mentre le amministrazioni pubbliche competenti – Regione autonoma della Sardegna (autorità di gestione delle aree isolane della Rete Natura 2000) e Comune di Cagliari innanzitutto – dormono i sonni dell’ignavia, in attesa magari di chissà quale ennesimo progetto tanto dispendioso quanto evanescente per la tutela concreta del bene ambientale.
Leggi tutto…Tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai ed “errori” sulla legalità ambientale.

Se non si conoscono almeno i fondamentali aspetti del fantastico mondo del diritto (in particolare del diritto ambientale), forse è meglio tacere.
Leggi tutto…Condoni edilizi, scempi ambientali e finanziari.
I condoni edilizi in Italia sono una vera e propria sciagura sul piano ambientale e della sicurezza pubblica, ma lo sono anche sul piano finanziario.
Leggi tutto…Sella del Diavolo, gli aggiornamenti dei piani di gestione delle ZSC devono essere attuati, iniziamo dallo stop alle mountain bike. Lo chiedono anche Ministero dell’Ambiente e Regione autonoma della Sardegna.
Si attendono buone notizie per la Sella del Diavolo in merito all’attuazione (finalmente) degli aggiornamenti dei piani di gestione delle ZSC che forniscono tutela – finora in parte solo sulla carta – al promontorio cagliaritano di grandissimo valore naturalistico e storico-culturale degradato da attività antropiche decisamente impattanti sui delicati habitat naturali.
Leggi tutto…Una centrale agrivoltaica sui campi, le terre collettive, le domus de janas di Martis, Tula, Chiaramonti.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (29 gennaio 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale agrivoltaica “19185 – Martis” da parte di Luce Martis s.r.l., società energetica emiliana, in località dell’agro di Martis, Tula e Chiaramonti (SS).
Leggi tutto…L’assalto della speculazione energetica in Sardegna mette in pericolo anche l’avifauna selvatica.
Uno degli impatti ambientali più pesanti della speculazione energetica, quella che non serve a dar energia pulita, ma a far guadagnare scandalosamente gli speculatori del vento e del sole, è quello sull’avifauna selvatica.
Leggi tutto…Parco nazionale del Pollino, pesanti tagli boschivi nel Bosco Magnano!
Il Bosco Magnano è un’area forestale fra le più rilevanti sul piano naturalistico del Mezzogiorno d’Italia, attraversata dal Torrente Peschiera, ricca di Cerri, Faggi, Carpini, Ontani, Salici, Pioppi, Frassini, nonchè di una fauna selvatica rara, fra cui lo Scoiattolo meridionale (Sciurus meridionalis).
Leggi tutto…Il GrIG chiede la decadenza delle autorizzazioni ambientali del “gasdotto dei terremoti”.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inviato (4 gennaio 2024) una specifica istanza al Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica e al Ministero della Cultura per l’adozione di un provvedimento di declaratoria di perdita dell’efficacia del decreto ministeriale del 16 maggio 2011, n. 256 contenente giudizio positivo condizionato di compatibilità ambientale del progetto di gasdotto “Rete Adriatica” (tronco Foligno-Sestino) e del decreto ministeriale del 16 maggio 2011, n. 70 contenente giudizio positivo condizionato di compatibilità ambientale del progetto di gasdotto “Rete Adriatica” (tronco Sulmona-Foligno).
Leggi tutto…La follìa del gasdotto dei terremoti.
Il supergasdotto Appenninico “Linea Adriatica” Brindisi – Minerbio continua ad agitare le acque in tutta la vasta area interessata.
Leggi tutto…Il Gruppo d’Intervento Giuridico nell’ultimo anno. E che cosa farà.
“il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) … protagonista di durissime battaglie a colpi di codice civile (in gran parte vinte o stravinte) contro tante storture edilizie e leggine criminogene di mezza Italia”.
Leggi tutto…Alghero, falesia di Punta Giglio, l’accantieramento sulla cisterna tutelata.
Le associazioni Punta Giglio Libera – Ridiamo vita al Parco, Earth Gardeners, Italia Nostra (Sez. Sassari), LIPU-BirdLife Italia, Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), con il sostegno di ANS -Assemblea Natzionale Sarda, ASCE – Associazione Sarda contro l’Emarginazione, Comitato Ambiente Sassari, Comitato Parco Nord Ovest della Sardegna, Sa Domo de Totus, Sardenya i Llibertat, Siamo Tutti Importanti Sassari, hanno inoltrato (2 novembre 2023) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in relazione all’assurda previsione di realizzazione del “campo base di cantiere” (area di accantieramento) dei “Lavori di mitigazione del rischio frana in falesia Punta Giglio nel Comune di Alghero” sulla c.d. cisterna, con vespaio di captazione delle acque meteoriche a servizio della dismessa Batteria costiera SR 413, bene tutelato con vincolo culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., individuato con D.M. 14 dicembre 2010).
Leggi tutto…Sassari, il progetto di messa in sicurezza del Fosso della Noce sarà sottoposto a procedura di V.I.A.
Il progetto relativo a Interventi di messa in sicurezza idraulica del Fosso della Noce, proposto dal Comune di Sassari, dovrà esser sottoposto a procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.), a causa della complessità dell’intervento, dei valori ambientali e storico-culturali del sito coinvolti in un progetto decisamente impattante.
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