Archivio
La annunciata tragedia in Sardegna: non deresponsabilizziamo i colpevoli.
Giorgia Foddis è una ragazza oristanese, di 25 anni, laureanda in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trento.
Attualmente sta partecipando alla Conferenza O.N.U. sul Clima, a Varsavia.
Ecco le sue riflessioni sulla drammatica tragedia che ha colpito la sua Sardegna. Leggi tutto…
Atto di intervento contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato (21 novembre 2013) alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).
Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambiente. Leggi tutto…
Affarismo e cafoni per le discariche abusive.
Da RAI 3 Sardegna, 8 novembre 2013: affarismo e cafoni rendono la Sardegna un vero e proprio letamaio. Leggi tutto…
Più alberi a Cagliari, più alberi nelle nostre città.
Nei giorni scorsi i consiglieri comunali Francesca Ghirra (S.E.L.) e Giovanni Dore (I.d.V.) hanno presentato al Consiglio comunale di Cagliari una mozione affinchè il Comune si doti di un regolamento per la tutela e l’incremento del verde pubblico e privato.
In altre città – come Torino, per esempio – è una realtà consolidata da tempo, per Cagliari – e per moltissime altre nostre città e paesi – sarebbe una piccola rivoluzione.
Dotato di piano del verde piuttosto carente e mai definitivamente approvato, il Comune di Cagliari è stato tradizionalmente decisamente poco attento alla tutela del verde pubblico. Leggi tutto…
Morire di cancro a otto anni, per colpa dello smog.
Record triste e maledetto, quello stabilito da una bimba cinese di otto anni.
E’ la più giovane morta al mondo per cancro ai polmoni determinato dallo smog, in particolare il PM2,5. Leggi tutto…
Il piano paesaggistico dei sardi – o meglio di Cappellacci – è illegittimo e sciagurato. Ecco le previsioni.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il nuovo piano paesaggistico. Illegittimo, tanto per cambiare”), n. 156, 1 novembre 2013
La Giunta Cappellacci, con la deliberazione Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013, ha adottato l’aggiornamento e revisione del piano paesaggistico regionale (P.P.R. – 1° stralcio costiero). Leggi tutto…
La spregiudicata adozione del “piano paesaggistico dei sardi”.
Emerge sempre più la spregiudicatezza con la quale la Giunta Cappellacci ha approvato la deliberazione Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di adozione dell’aggiornamento e revisione del piano paesaggistico regionale (P.P.R.).
Le procedure di co-pianificazione Ministero per i Beni e Attività Culturali – Regione autonoma della Sardegna – al contrario di quanto sostenuto dal Presidente della Regione Ugo Cappellacci – sono necessarie per legge (artt. 143 e 156 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., protocollo d’intesa Ministero B.A.C-Regione del 19 febbraio 2007, disciplinare tecnico dell’1 marzo 2013).
E il Ministero per i Beni e Attività Culturali lo sta esprimendo in modo sempre più chiaro e netto. Leggi tutto…
Perché l’acqua della rete pubblica di S. Teresa di Gallura non è potabile da più di un anno?
E’ normale che l’acqua di una rete idrica cittadina risulti non potabile da più di un anno, “se non previa e prolungata bollitura”?
E’ la domanda molto preoccupata – e preoccupante – che si fanno parecchi residenti e frequentatori della cittadina gallurese.
E hanno ragione.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha, quindi, inoltrato (28 ottobre 2013) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi per verificare quali siano i reali motivi che hanno portato il Comune di S. Teresa di Gallura a dover emanare nello spazio di pochi mesi (agosto – ottobre 2012) ordinanze di divieto di utilizzo dell’acqua della rete pubblica a fini potabili e alimentari estese a pressochè l’intero territorio comunale. Leggi tutto…
Ecco la delibera di adozione del “piano paesaggistico dei sardi”.
E’ stata pubblicata sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna la deliberazione Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di adozione dell’aggiornamento e revisione del piano paesaggistico regionale (P.P.R.).
Sono invece via via sempre più gli allegati disponibili, pur mancando le fondamentali norme tecniche di attuazione per comprendere appieno l’operazione condotta dalla Giunta Cappellacci.
Al di là del fiume di dichiarazioni provenienti dall’Esecutivo regionale, un paio di cose sono certe: al contrario di quanto sostenuto dal Presidente della Regione Ugo Cappellacci, le procedure di co-pianificazione Ministero per i Beni e Attività Culturali – Regione autonoma della Sardegna sono necessarie per legge (artt. 143 e 156 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., protocollo d’intesa Ministero B.A.C-Regione del 19 febbraio 2007, disciplinare tecnico dell’1 marzo 2013). Leggi tutto…
Terre e rocce da scavo, i subdoli tentativi di avvelenare ambiente e salute per il profitto.
E’ un argomento borderline del diritto ambientale, a cavallo fra disciplina di gestione dei rifiuti e normativa in tema di difesa del suolo, costituisce da tempo oggetto di confronti anche particolarmente aspri.
Dopo l’entrata entrato in vigore (6 ottobre 2012, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 221 del 21 settembre 2012) del decreto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, concernente il Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo, si pensava al raggiungimento di un punto di equilibrio[1].
Ma le pressioni da parte imprenditoriale e un’inconfessabile tendenza al malaffare (il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus se ne occupa da tempo riguardo l’alta velocità ferroviaria fiorentina) portano ancora a una serie di tentativi di diluizione del contenuto della normativa di tutela, fino alla legge n. 98/2013. Leggi tutto…
Come si vive nelle nostre città?
Nei giorni scorsi, l’ISPRA (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha presentato il “IX Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano”, lo studio che raccoglie tutte le informazioni legate allo stato dell’ambiente nei luoghi nei quali, oramai, si svolge la vita della maggior parte degli italiani, le città. L’obiettivo è quello di fotografare la situazione delle nostre città e dare agli enti locali uno strumento informativo ulteriore affinchè possano “metter in atto politiche di sviluppo orientate verso una maggiore sostenibilità, quale premessa indispensabile per la crescita”. Tra gli elementi valutati nel Rapporto dell’ISPRA su un campione di 60 città italiane: la riduzione della concentrazione di sostanze inquinanti, la mobilità, il consumo di acqua, la cementificazione del territorio, la qualità delle informazioni ambientali rese al pubblico. Leggi tutto…
Verso una positiva revisione della direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.
L’Assemblea plenaria del Parlamento europeo europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).
Nel luglio scorso era già intervenuta l’approvazione da parte della Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo.
L’on. Andrea Zanoni è stato anche delegato ad avviare le negoziazioni con la Commissione europea e gli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva. Leggi tutto…
La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva riguardo l’intero complesso edilizio.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva per l’intero complesso edilizio”), 7 ottobre 2013
Importante pronunciamento del T.A.R. Toscana in materia di cambio di destinazione d’uso di residenza turistica alberghiera. Leggi tutto…
Parco naturale regionale “Molentargius-Saline”: un‘occasione persa, finora.
anche su Il Manifesto Sardo (“Un’occasione persa”), n. 154, 1 ottobre 2013
“Il Parco è uno dei teatri più belli del Mediterraneo. E a teatro si compra un biglietto”, parole e copione di Bruno Paliaga, direttore del Consorzio di gestione del Parco naturale regionale “Molentargius-Saline” (L’Unione Sarda, 20 settembre 2013), il quale vorrebbe l’ingresso nell’area protetta a pagamento. Il suo rimarrà un desiderio irrisolto, visto che il 30 settembre 2013 è cessato il suo mandato in condominio con l’area marina protetta di Capo Carbonara (Villasimius), ufficialmente richiamato dal Comune gestore dell’area marina protetta, forse perché “non c’è nessuno in Sardegna che abbia un curriculum come il” suo e si tratta di tipici parchi naturali con esclusivi attori sardi. Leggi tutto…
Piano Urbanistico Comunale di Pula: i cittadini devono essere ascoltati.
Il Comune di Pula, con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 15 del 7 giugno 2013, successivamente integrata dalla deliberazione C.C. n. 16 del 16 luglio 2013, ha adottato il Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.) in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale.
Purtroppo, ancora una volta, si prende tristemente atto della pessima abitudine di molti enti locali, i quali non si preoccupano troppo di coinvolgere i cittadini nei processi decisionali finalizzati all’adozione di atti, come il piano urbanistico, che hanno notevoli ripercussioni, sotto il profilo ambientale, economico e sociale, sull’intero territorio comunale. Leggi tutto…
Alta velocità fiorentina: arresti e pessimi esempi.
“Stronzo” per Maria Rita Lorenzetti (presidente di Italferr, già presidente della Regione Umbria e deputata) era il dirigente del settore V.I.A. della Regione Toscana che continuava a sostenere che, secondo legge, terre e rocce da scavo provenienti dalle perforazioni dell’alta velocità fiorentina dovevano qualificarsi come “rifiuto” e non potevano esser abbancate a piacere.
Ma vogliamo una buona volta far decollare veramente il parco naturale “Molentargius – Saline”?
La cosa più triste e sconcertante è sentire i commenti dei turisti, italiani e stranieri. Una cinquantina, ai bordi di una strada trafficata. Fotografiamo un raro esemplare di Pellicano (Pelecanus onocrotalus) a Cagliari, nelle Saline del Molentargius, e siamo in mezzo ai rifiuti.
“Wonderful ! Wonderful!”, ripetono con un sorriso da un orecchio all’altro un gruppetto di inglesi, ma storcono il naso quando inciampano nelle bottiglie di plastica fra la vegetazione alofila.
Posso intuire quello che pensano e mi vergogno, come cagliaritano e come sardo. Leggi tutto…
Palazzo Aymerich (Cagliari), i vincoli storico-culturali devono essere adeguatamente motivati.
Rilevante pronunciamento del Consiglio di Stato in materia di vincolo storico-culturale e adeguata motivazione.
La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 3 settembre 2013, n. 4399 ha riformato la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 19 febbraio 2010, n. 203 e ha accolto il ricorso in appello della D.A.C. s.r.l., società immobiliare che aveva presentato un programma urbanistico integrato per il Palazzo Aymerich, semi-distrutto dai bombardamenti aerei alleati del 1943, nel centro storico di Cagliari (quartiere Castello).
L’inizio dei lavori (2006), in base a concessione edilizia comunale n. 808/2006, su esposti e istanze da parte di associazioni ecologiste (fra cui gli Amici della Terra e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e cittadini preoccupati dal rischio di stravolgimento del tessuto del centro storico, venne interrotto da provvedimenti cautelari da parte della locale Soprintendenza per i Beni architettonici, per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e, in seguito, dal decreto della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna 20 luglio 2007, n. 77 con il quale è stata effettuata la dichiarazione di interesse culturale, ai sensi dell’art. 10, comma 3°, lettera a, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. Leggi tutto…
Il sindaco non può sparacchiare ai piccioni perché gli stanno antipatici.
Rilevante pronuncia dei Giudici amministrativi piemontesi in materia di tutela degli altri animali.
E’ stata, infatti, annullata l’ordinanza del Sindaco di Bianzè (VC) n. 57/2011 del 31 ottobre 2011 “Limitazione e controllo dei piccioni sul territorio del comune”, con cui veniva determinato il “prelievo mensile di n. 200 piccioni sul territorio comunale” per sei mesi (complessivamente 1.200 piccioni) senza alcuna motivazione di carattere ambientale e sanitaria. Leggi tutto…
La musica dal vivo non può disturbare il riposo dei cittadini.
Rilevante pronunciamento del T.A.R. Lazio in materia di limiti di tollerabilità del rumore e metodologie di misurazione.
Il T.A.R. Lazio, con sentenza Sez. II Ter, 19 giugno 2013, n. 6164, ha ritenuto legittima l’ordinanza del Comune di Ardea (RM) con cui è stata inibita la musica dal vivo in un ristorante in quanto – dalle misurazioni fonometriche effettuate dall’A.R.P.A. Lazio – è stato riscontrato un livello differenziale di rumore superiore a quanto previsto dai limiti di tollerabilità indicati dalla legge (legge n. 447/1995 e s.m.i., D.P.C.M. 14 novembre 1997). Leggi tutto…















Commenti recenti