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Demolizione di abusi edilizi nell’Oristanese.
Dopo le attività di demolizione e di ripristino ambientale curate dalla Procura della Repubblica di Lanusei (Ogliastra), di Tempio Pausania (La Maddalena) e di Cagliari (Porto Pino), è la volta della Procura della Repubblica di Oristano a mettere (finalmente) in esecuzione gli ordini di demolizione e di ripristino ambientale contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato. Leggi tutto…
Si vuole affrontare seriamente una volta per tutte il problema delle “grandi navi” a Venezia?
Il Giudice amministrativo veneto è intervenuto sul problema delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna veneta, invitando perentoriamente le amministrazioni pubbliche competenti a trovare una soluzione definitiva.
La sentenza T.A.R. Veneto, Sez. I, 9 gennaio 2015, n. 13 ha annullato le ordinanze della Capitaneria di Porto di Venezia che limitavano il traffico delle “grandi navi” senza il rispetto delle procedure di cui al decreto Clini – Passera (decreto interministeriale Sviluppo-Ambiente 2 marzo 2012) che da marzo 2012 impone inutilmente il divieto di transito in Bacino di San Marco e in Canale della Giudecca delle navi oltre le 40 mila tonnellate di stazza lorda. Leggi tutto…
La “Campagna Bellieni” deve rimanere senza cemento!
Vi sono dei casi in cui le scelte di pianificazione urbanistica appaiono veramente incomprensibili, quando non proprio assurde.
Così, secondo il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Sassari, approvato in via definitiva con la deliberazione Consiglio comunale di Sassari n. 43 del 26 luglio 2012 e recentemente promulgato (B.U.R.A.S. n. 58 dell’11 dicembre 2014, parte III), una delle poche storiche tenute dell’agro sassarese ancora esistenti, ormai ai margini dell’area urbana, dovrebbe esser stravolta dal cemento per interventi di “edilizia residenziale pubblica”. Leggi tutto…
Abano, la storia infinita (degli alberi).
Abano è La storia infinita, ma senza Mordiroccia né Fortunadrago.
E’ una storia che non ha nulla di fiabesco e di sognante, ma che mostra solo tanta tristezza e desolazione. Leggi tutto…
Demolizione degli abusi edilizi ed effetti estintivi del reato.
Con la demolizione da parte del trasgressore delle opere abusive realizzate non si consegue l’effetto estintivo del reato urbanistico-edilizio di cui all’art. 44 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.
L’ha ribadito autorevolmente la Corte di cassazione penale, con la sentenza Sez. III, 17 dicembre 2014, n. 52322.
In materia urbanistico-edilizia non è previsto il c.d. ravvedimento operoso, se non per valutare eventuali attenuanti generiche in sede di quantificazione della pena. Leggi tutto…
Ricorsi alla Corte costituzionale contro il decreto “Sblocca Italia”. La Sardegna latita.
La Regione autonoma della Sardegna, per bocca dell’Assessore della difesa dell’ambiente Donatella Spano, aveva affermato la più “netta opposizione” alle norme del c.d. decreto “Sblocca Italia” fin troppo disinvolte per la gestione del territorio e del rapporto con Regioni e Autonomie locali.
Ricerche energetiche, trivellazioni, pareri ambientali ormai superati e accantonati in nome di pretese esigenze di razionalizzazione e di efficienza. Leggi tutto…
I piani di inserimento degli impianti produttivi di elettrosmog, come quelli per la telefonìa mobile, devono essere razionali e nell’ambito urbanistico.
Importante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di pianificazione delle ubicazioni degli impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche, in particolare quelli per la telefonìa mobile, da parte degli Enti locali.
Com’è noto, l’art. 8, comma 6°, della legge n. 36/2001 e s.m.i. (“Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”) consente ai Comuni di “adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici”. Leggi tutto…
Un fiume che non può depurare i reflui di un depuratore, fra le Province di Vicenza e Padova, a Veggiano.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (30 dicembre 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto di ampliamento del depuratore consortile (progetto 46/2014) gestito da Acque Vicentine s.p.a.[1], nel Comune di Grisignano di Zocco (VI), attualmente assoggettato a procedimento di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., legge regionale Veneto n. 10/1999 e s.m.i.).
Coinvolti il Ministero dell’ambiente, la Regione Veneto, le Province di Vicenza e di Padova, Acque Vicentine s.p.a., i Comuni di Veggiano e di Grisignano di Zocco. Leggi tutto…
Vacanze di Natale insieme al GrIG, a spasso tra natura e storia!
Se la corsa al regalo giusto vi stanca, se i pranzi delle feste vi fanno assopire, se volete scacciare la malinconia, se volete condividere la gioia, se avete voglia di fare una passeggiata tra natura e storia, tra gli odori della macchia e le leggende cagliaritane, venite con noi! Leggi tutto…
Demolito un (piccolo) pezzo di storia a Cagliari.
Il 16 dicembre 2014 è stato demolito l’arco d’ingresso e in parte il muro di cinta della corte interna dell’edificio di Via San Lucifero n. 11, a Cagliari.
Senza particolari premure, con rapidità.
L’edificio e la corte, in stato di degrado, in origine probabilmente erano sede di una stazione di posta, ai margini della città storica suddivisa nei quartieri di Castello, Marina, Stampace e Villanova. Leggi tutto…
La sospensione condizionale della pena subordinata al ripristino ambientale.
Rilevante pronuncia della Corte di cassazione penale in materia di abusivismo edilizio in area tutelata con vincoli ambientali.
La Suprema Corte, con sentenza Sez. III, 25 novembre 2014, n. 48984, ha riconosciuto legittima la subordinazione della sospensione della pena all’effettuazione del ripristino ambientale, “… atteso che la non autorizzata immutazione dello stato dei luoghi, in zona sottoposta a vincolo, può comportare conseguenze dannose o pericolose e che la sanzione specifica della rimessione ha una funzione direttamente ripristinatoria del bene offeso (Sez. III n. 38739, 5 ottobre 2004; Sez. III n. 29667, 9 agosto 2002; Sez. III n. 23766, 13 giugno 2001)”. Leggi tutto…
Una bella passeggiata sulla Sella del Diavolo!
Per il giorno dell’Immacolata, una bella passeggiata sul sentiero naturalistico e storico-archeologico della Sella del Diavolo, insieme al vivace e attento gruppo dei dipendenti della sede cagliaritana della Banca d’Italia, ragazze e ragazzi di tutte le età alla scoperta di uno degli angoli più belli e affascinanti di Cagliari! Leggi tutto…
Anche i Conigli meritano protezione! E non si abbandonano!
In data 25 novembre 14 il Gruppo di Intervento Giuridico onlus – Veneto ha inoltrato, ai comuni di Abano Terme e Montegrotto Terme e ai servizi veterinari dell’Ulss n. 16 di Padova una richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo una colonia di Conigli vaganti nell’area compresa tra l’Hotel Mondial S.R.L., Corso delle Terme, Montegrotto Terme, e l’Hotel Smeraldo, Via F. Busonera, Abano Terme, fino ad arrivare al Parco Urbano Termale.
Il GrIG ha già constatato un aumento numerico dei conigli presenti nell’area a cavallo tra i due comuni termali e ha osservato che gli stessi frequentano numerosi cantieri edili presenti in loco, rischiando così di morire per investimento causato da mezzi in movimento o schiacciamento dovuto a carichi. Leggi tutto…
L’UE alla vigilia della conferenza ONU sul clima a Parigi.
Marco Siddi è un giovane ricercatore e si occupa di problematiche ambientali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Politiche alle Università di Edimburgo e Colonia, master in Studi Internazionali all’Accademia Diplomatica di Vienna e laurea all’Università di Oxford. Attualmente è ricercatore presso il CRENoS a Cagliari e ricercatore associato all’Istituto di Politiche Europee a Berlino.
Ecco un suo intervento concernente le politiche europee sul clima alle porte della conferenza internazionale promossa dall’O.N.U. per il 2015. Leggi tutto…
La procedura di verifica di assoggettabilità alla V.I.A. si fa caso per caso.
La legge n. 116/2014 (art. 15, comma 1°, lettera c) ha stabilito che – temporaneamente – non esistono più soglie dimensionali per le procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.
Centrali a biomassa, centrali eoliche, tanti altri progetti nel concreto effettivamente impattanti sull’ambiente e sui contesti economico-sociali devono essere ora concretamente valutati in tutti i casi. Leggi tutto…
Escursione, diritti umani e pulizia sul sentiero della Sella del Diavolo!
Nell’ambito delle iniziative del “Mese dei Diritti Umani” promosso dal Comitato sardo “Stop Opg”, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra promuovono un’escursione guidata lungo il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo per sabato 29 novembre 2014, con partenza dal Piazzale di Cala Mosca alle ore 10.00. Leggi tutto…
Eternit: migliaia di morti, nessun colpevole.
E’ finita con la proclamazione della santa prescrizione il processo contro Stephan Schmidheiny, magnate svizzero dai mille interessi e noto filantropo, ultimo titolare (l’altro, il barone belga Louis De Cartier De Marchienne è morto durante il procedimento penale) della multinazionale Eternit AG, ritenuta responsabile già di più di 2.000 morti per tumori da amianto.
La sentenza della Corte d’Appello di Torino (3 giugno 2013) aveva addirittura aumentato di due anni di reclusione la già pesante sentenza di primo grado del Tribunale penale di Torino (13 febbraio 2012): sedici anni di reclusione per il reato di disastro ambientale colposo e il risarcimento dei danni (89 milioni di euro complessivi) per le migliaia di parti civili riconosciute (Regione Piemonte, Comuni, migliaia di familiari dei deceduti per tumori vari). Leggi tutto…
Tre arrestati per il traffico di rifiuti speciali al campo nomadi di Cagliari.
Sono nove le persone indagate in base alle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari e del Nucleo investigativo del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, avviate dopo le puntuali denunce del Gruppo d’Intervento Giuridico e degli Amici della Terra su segnalazione di residenti e operatori economici della zona, il campo nomadi di Cagliari – di proprietà del Comune di Cagliari – era diventato un attivo crocevia dello smaltimento illecito di rifiuti speciali.
Ora sono stati arrestati due funzionari regionali, Pietro Porcu (52 anni) e Iolao Pistis (51 anni), e un imprenditore, Luciano Serra (54 anni): secondo l’accusa, sono implicati nel traffico di rifiuti oltre che in vari reati contro la pubblica amministrazione.
Il disegno di legge regionale sardo in materia urbanistica come emerge dalla consultazione pubblica preventiva.
anche su Il Manifesto Sardo (“Una consultazione pubblica preventiva“), n. 179, 1 novembre 2014
Può sembrare poca cosa, ma può anche esser l’inizio di una politica di gestione del territorio più aperta alle istanze provenienti dai cittadini, dalle associazioni e comitati ecologisti e popolari.
L’Amministrazione regionale Pigliaru ha svolto, infatti, una fase di consultazione pubblica preventiva relativa al disegno di legge regionale in materia urbanistica (“Norme per il miglioramento del patrimonio edilizio e per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia“). La consultazione è stata avviata, prima dell’avvìo dell’esame da parte del Consiglio regionale, come sarebbe utile e intelligente fare in ogni occasione in cui si discuta di “grandi opere” o di riforme legislative comportanti rilevanti ricadute sui territori interessati. E’ un’esigenza, in linea con quanto si svolge in contesti di democrazia “matura”, fatta presente in varie occasioni. Leggi tutto…
L’accertamento di compatibilità paesaggistica relativo ad abusi edilizi ha limiti molto ristretti.
Ancora un’interpretazione giurisprudenziale di grande rilievo riguardo l’accertamento di compatibilità paesaggistica.
Analogamente a quanto in campo penale, anche il giudice amministrativo accoglie la linea interpretativa più rigorosa. Leggi tutto…
















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