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Chiesto il giudizio per il disastro ambientale della miniera d’oro dismessa di Furtei.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Daniele Caria), al termine di complesse indagini, ha chiesto il rinvio a giudizio di Stewart James Grant, McEwen Brian Roy e William Redmonty, dirigenti della Sardinia Gold Mining, società mineraria responsabile del disastro ambientale su circa 350 ettari conseguente all’abbandono della miniera d’oro di Santu Miali, a Furtei (Sud Sardegna). Leggi tutto…
La Regione Toscana vuole ottusamente massacrare il Lupo.
Coldiretti e cacciatori la smettano di “sparare” fesserie.
Siamo alla psicosi, siamo alla follìa ormai conclamata.
Coldiretti Sardegna e Unione Cacciatori di Sardegna vorrebbero sparare ai Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) definiti “il piu’ grande disastro ambientale degli ultimi tempi”.
In più “il loro guano rende sterili terreni e le acque e se si va avanti cosi’ distruggeranno il loro ambiente per poi andare via”. Leggi tutto…
Lettera aperta all’Assessore Erriu sul nuovo Editto delle Chiudende.
Dopo averlo fatto nell’ ottobre scorso, l’Assessore degli Enti locali, Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Cristiano Erriu cerca nuovamente di tranquillizzare tutti sul nuovo Editto delle Chiudende confezionato dalla Giunta Pigliaru e scodellato dal Consiglio regionale sardo.
A parte il fatto che l’Assessorato competente in materia di usi civici è quello all’Agricoltura, finora silente, spiace, per la stima che gli portiamo, ma non riesce a convincere nemmeno un po’. Leggi tutto…
Polo logistico di Passo Corese: dov’è la valutazione di impatto ambientale su tutti gli interventi in corso di realizzazione?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 dicembre 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la realizzazione del grande Polo logistico di Passo Corese, in Comune di Fara in Sabina (RI). Leggi tutto…
21 grammi. Uccisero passeri, tortore, storni, cigni e i mandanti non hanno mai pagato.
Si dice che nel preciso istante della morte tutti perdiamo 21 grammi di peso[1]. 21 grammi, il peso di 5 monete da 5 centesimi una sull’altra, di 3 bustine di lievito di birra disidratato. Il peso di un passero.
Era il 21 marzo 1997 quando il presidente del Consiglio dei Ministri decretò che la passera d’Italia e la passera mattugia fossero escluse dall’elenco delle specie cacciabili[2] di cui all’art. 18, comma 1, della legge 11 febbraio 1992, n. 157. Leggi tutto…
Solo i cittadini residenti nel Comune possono usufruire dei terreni a uso civico.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ricevute segnalazioni in proposito, ha chiesto (16 novembre 2016) al Comune di San Gavino Monreale (VS) lo svolgimento di opportuni accertamenti riguardo contratti di affitto di terreni appartenenti al demanio civico con persone non residenti nel centro del Campidano.
Informati la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, il Commissario per gli Usi Civici per la Sardegna e l’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale. Leggi tutto…
Vent’anni ignoranti. Quello che la Regione Veneto e la Provincia di Padova non raccontano sulle Nutrie.
«Bisogna fare presto» è una delle frasi che si sentono dire più spesso.
Bisogna fare presto con la soluzione finale della questione nutrie, con lo sterminio sistematico delle nutrie. Leggi tutto…
Un buon esempio di intervento per i demani civici, gli orti sociali.
Ecco un’ottima iniziativa, che, con una spesa irrisoria, può dare un riscontro positivo nell’ambito della corretta gestione dei demani civici, gli orti sociali.
Nel caso specifico è stata inserita dal Comune di Macomer nel piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche ed è stata realizzata a partire dal 2015 su un’area di circa 3 ettari al Monte S. Antonio. Leggi tutto…
Coldiretti Sardegna e psicosi della fauna selvatica.
12 mila Cervi sardi solo nell’Iglesiente, 100 milioni di euro di danni ogni anno causati all’agricoltura dalla fauna selvatica in Sardegna.
Sono solo alcuni dei dati forniti dalla Coldiretti Sardegna nel corso di un servizio giornalistico andato in onda sul TG 3 Sardegna nel corso dell’edizione delle 19.30 dell’8 ottobre 2016 (dal minuto 11.20). Leggi tutto…
Il progetto di centrale solare termodinamica di Decimoputzu Villasor è un caso emblematico: ora la Giunta Pigliaru dimostri di rappresentare la Sardegna.
anche su Il Manifesto Sardo (“Centrale solare termodinamica di Decimopurzu Villasor: ora la Giunta Pigliaru dimostri di rappresentare la Sardegna“), n. 221, 1 settembre 2016
Il caso relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor non riguarda solo aspetti ambientali. Nemmeno può esser limitato a una disputa fra società energetica e proprietari terrieri.
Rappresenta uno snodo importantissimo per il futuro della Sardegna al pari della “battaglia” per ora vinta contro il progetto Saras s.p.a. di ricerche energetiche sulle rive dello Stagno di S’Ena Arrubia, nelle aree agricole di Arborea. Leggi tutto…
Un altro spicchio di verità su questi progetti di centrali solari termodinamiche nelle campagne sarde.
Ormai il quadro è piuttosto chiaro sul progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor (avviato nel dicembre 2013) presentato dalla Società Flumini Mannu ltd, con sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226. Leggi tutto…
Sta per concludersi il procedimento di V.I.A. relativo al progetto di centrale solare termodinamica di Decimoputzu-Villasor: Giunta Pigliaru, se ci sei, batti un colpo.
La Commissione tecnica VIA/VAS ha espresso il proprio parere conclusivo nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor (avviato nel dicembre 2013) presentato dalla Società Flumini Mannu ltd, con sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226.
Il Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo ha espresso il proprio parere negativo (nota D.G. Paesaggio, Belle Arti, Architettura, Arti Contemporanee n. 16716 del 3 luglio 2014), così come ha espresso parere negativo la Regione autonoma della Sardegna (vds. note Ass.to reg.le Difesa Ambiente prot. n. 3712 del 23 febbraio 2015 e altre). Leggi tutto…
Sequestro preventivo per le serre fotovoltaiche di Giave (SS).
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari nei giorni scorsi ha ottenuto il sequestro preventivo delle serre fotovoltaiche in località Campu Giavesu, in Comune di Giave (SS), struttura (119 serre su 24 ettari) gestita dalla Enervitabio San Cosimo Soc. Agr. s.r.l. su finanziamento della taiwanese Win Win Precision Technology.
Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura sassarese ipotizzano un complesso meccanismo di acquisizione indebita di oltre 12 milioni di euro di incentivi pubblici per le fonti di energia rinnovabile. Leggi tutto…
Anche i comitati spontanei possono impugnare atti amministrativi lesivi dei beni ambientali.
Il Consiglio di Stato afferma la predominanza del paesaggio sull’attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi.
Pronuncia di grande interesse da parte del Consiglio di Stato in materia di tutela ambientale e ricerche ed estrazione di fonti energetiche di natura fossile.
Con la sentenza Cons. Stato, Sez. V, 11 luglio 2016, n. 3059 ha confermato quanto statuito in primo grado con sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, respingendo il ricorso della Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia. Leggi tutto…
Dare di più o togliere di meno? I miglioramenti ambientali a fini faunistici.
La presenza di una grande varietà di specie animali selvatiche in un territorio, tanto più se i popolamenti sono abbondanti e ben strutturati per classi d’età, ci dice che siamo in presenza di una buona qualità ambientale, anche per l’uomo.
Negli ultimi decenni gli agro-ecosistemi del Veneto sono stati pesantemente semplificati e banalizzati: oggi si coltivano poche specie (perlopiù colture sarchiate come mais, soia, barbabietola, ecc.) e le superfici destinate a foraggere (graminacee e leguminose) sono state molto ridotte. Leggi tutto…
Terreni agricoli a giovani agricoltori, in Sardegna.
Non si può che esser d’accordo con quanto deciso recentemente dalla Giunta regionale sarda per il sostegno ai giovani agricoltori.
Ben 695 ettari di terreno agricolo, attualmente incolto, suddivisi in 11 lotti sono stati destinati a concessione per 15 anni (rinnovabili una sola volta) in affitto a canone agevolato in favore di giovani agricoltori (sotto i 40 anni d’età).
I terreni agricoli di proprietà regionale rientranti nel bando sono presenti in varie parti dell’Isola (Sassari, Alghero, Serramanna, Villasor, Vallermosa, Ussana, Donori e San Vito) e una premialità è prevista per chi presenta progetti innovativi. Leggi tutto…



















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